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VELASCA VIMERCATE NEWS Il Soccorso alpino in cerca di un caratese in difficoltà Ha chiesto aiuto ieri pomeriggio mentre percorreva la Val Biandino, in provincia di Lecco.

22 Febbraio 2021, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

VELASCA VIMERCATE NEWS Il Soccorso alpino in cerca di un caratese in difficoltà Ha chiesto aiuto ieri pomeriggio mentre percorreva la Val Biandino, in provincia di Lecco.

INSERITO DA ANGELA CECERE Il Soccorso alpino in cerca di un caratese in difficoltà. Ha chiesto aiuto domenica pomeriggio mentre percorreva la Val Biandino, in provincia di Lecco .Il Soccorso alpino in cerca di un caratese in difficoltà Ricerca in corso per un uomo di Carate Brianza del 1963. E’ partito da Introbio verso il rifugio Grassi, in Val Biandino (provincia di Lecco), poi si è trovato in difficoltà ma è riuscito a chiedere aiuto. Le comunicazioni però erano molto difficoltose e frammentarie. Il rilevamento della posizione del telefono attraverso le celle telefoniche non ha permesso di restringere l’area d’intervento e quindi si è deciso di procedere definendo alcune zone come prioritarie Lo cercano 25 soccorritori Circa 25 soccorritori della XIX Delegazione Lariana del Cnsas (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) sono fuori per la ricerca, in una zona molto impervia e in condizioni ambientali particolarmente complesse. “In questo momento – sottolineava il comunicato del Cnas diramato poco fa – si sta valutando la strategia da seguire nelle prossime ore”. L’allarme è stato lanciato nel pomeriggio L’allarme è stato lanciato oggi pomeriggio dallo stesso escursionista P.B. di 58 anni, che ha chiamato il 112. L’uomo ha detto di essersi infortunato ma non sapeva indicare la sua posizione. “Diceva di sentire dell’acqua – ha detto il sindaco di Introbio Adriano Airoldi a primalecco.it, che ieri, domenica, si trovava al rifugio Grassi – Noi ci siamo subito offerti di dare una mano, ma i soccorritori hanno declinato la proposta. Il problema è che a quanto pare a metà pomeriggio il segnale del cellulare dell’escursionista si è interrotto”. A un certo punto domenica, è anche girata la voce non confermata del ritrovamento di uno zaino e di una giacca a vento. “Si presume che il disperso fosse diretto proprio da noi – ha dichiarato Anna Bortoletto del rifugio Grassi – ma non dal sentiero 40, quello consigliato. Se fosse salito dalla Valbona potrebbe essersi trovato in difficoltà perché si tratta di un tragitto pericoloso a rischio di slavine. Ieri, nelle ore centrali della giornata si sono verificati parecchi distacchi”.

PRIMA MONZA

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Rifiuti a Forio, Rando approva il nuovo salasso SAPNA. Il contratto 2021 stavolta arriva in tempo Per gli indifferenziati la società della Città Metropolitana ha previsto una tariffa di 174,48 euro a tonnellata. Il dirigente del settore finanziario approva e sottoscrive

22 Febbraio 2021, 11:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ISCHIA E PROCIDA NEWS Rifiuti a Forio, Rando approva il nuovo salasso SAPNA. Il contratto 2021 stavolta arriva in tempo Per gli indifferenziati la società della Città Metropolitana ha previsto una tariffa di 174,48 euro a tonnellata. Il dirigente del settore finanziario approva e sottoscrive

INSERITO DA ANGELA CECERE I rapporti tra la SAPNA e i Comuni isolani, almeno quello di Forio, sembrano migliorare, ma resta a carico degli Enti locali il “salasso” delle tariffe da pagare alla società della ex Provincia e oggi Città Metropolitana di Napoli che gestisce il ciclo integrato dei rifiuti. Non sono infatti mancati nel corso degli anni contenziosi con la società costituita nel 2009. Alla luce della normativa modificata appunto in quegli anni, che prevede che «la gestione del ciclo integrato dei rifiuti sono affidate, sul territorio della regione Campania, alle Province che esercitano tale attività per il tramite di società all’uopo costituite e da esse interamente partecipate». In ossequio anche a quanto poi stabilito da un decreto legge del 2011 e di quanto sancito successivamente dalla stessa società, ovvero che «la S.A.P. Na. SpA debba intrattenere rapporti diretti con le amministrazioni comunali». Dal 2013, dunque, la società fattura «direttamente ai Comuni il costo relativo al segmento provinciale del ciclo dei rifiuti, provvedendo alla stipula di appositi contratti con i singoli Comuni» per lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati. Come detto, ciascun Ente, di volta in volta, ha dovuto affrontare seri problemi e battaglie legali. Infatti a seguito di tali “imposizioni” dall’alto i Comuni che non provvedevano a liquidare le fatture sono andati incontro a pesanti conseguenze: il blocco dei camion al sito di Giugliano, ingiunzioni di pagamento e pignoramenti presso terzi. Sempre la ex Provincia, infatti aveva affidato alla sua società la gestione degli impianti, siti e discariche. Mentre ai Comuni resta la gestione delle sole attività di raccolta, di spazzamento e di trasporto dei rifiuti e di smaltimento o recupero inerenti alla raccolta differenziata. Oltre che, naturalmente, la riscossione della tassa. I rapporti erano diventati ancora più tesi a seguito dello “scivolone” di De Magistris relativo alle tariffe del 2018 e del 2019, che vennero incrementate retroattivamente, nel secondo caso addirittura a novembre del 2019. Creando non pochi problemi ai Comuni anche nell’adozione dei bilanci. Sia Forio che Serrara Fontana ricorsero al Tar e i giudici amministrativi bocciarono le delibere della Città Metropolitana. Imporre un incremento retroattivo delle tariffe era infatti palesemente illegittimo. Adesso, come detto, le cose sembrano andare un poco meglio, ma restano le cospicue tariffe da pagare. Nel caso specifico, quelle che dovrà sborsare il Comune di Forio per il 2021. Nella determina adottata dal responsabile del III Settore Finanziario Vincenzo Rando si fa riferimento alla delibera della Città Metropolitana del 27 aprile 2020, «recante l’approvazione del Piano delle attività anno 2020, veniva quantificato il costo delle attività di trattamento, smaltimento e recupero dei rifiuti oggetto di conferimento presso gli impianti nella disponibilità diretta o indiretta della S.A.P.NA Spa, determinando in euro 174,48, Iva inclusa come per legge, per cadauna tonnellata». Dunque quest’anno il trattamento e smaltimento dei rifiuti indifferenziati costerà al Comune di Forio (e si presume anche agli altri) oltre 174 euro a tonnellata. Qualche giorno fa la stessa SAPNA ha trasmesso al Comune la bozza del contratto per il 2021, invitando l’Ente a sottoscriverlo…
Rando ha così provveduto a prendere atto dello schema di contratto trasmesso e ad approvarlo. Contratto che sarà lui stesso a firmare.
Tariffe esose, quelle della SAPNA, come più volte evidenziato, che incidono sulla determinazione poi delle tariffe della tassa sui rifiuti che pagano i contribuenti isolani. Fatto sta che, come evidenziato, più volte i Comuni sono poi risultati morosi e hanno subito le “randellate” della società della Città Metropolitana. Per far fronte ai costi generalmente crescenti, si cerca così di recuperare l’evasione. Ma nell’attuale periodo di crisi la situazione è destinata a peggiorare.

IL DISPARI QUOTIDIANO

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MONZA E PROVINCIA NEWS Tenta di svaligiare la piattaforma ecologica, arrestato un 28enne

22 Febbraio 2021, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Tenta di svaligiare la piattaforma ecologica, arrestato un 28enne

INSERITO DA ANGELA CECERE All’esito dell’udienza di convalida dell'arresto, il Tribunale di Monza ha disposto nei confronti dell'imputato la misura dell'obbligo di firma presso il Comando Stazione CC. di Seveso.Tenta di svaligiare la piattaforma ecologica: un 28enne di Seveso è stato arrestato grazie alla segnalazione dei volontari di Cogliate. Tenta di svaligiare la piattaforma ecologica Ha tagliato la recinzione della piattaforma ecologica e e si è introdotto per più giorni, soprattutto di notte, per radunare elettrodomestici e cavi in rame pronti per essere asportati. Nei giorni scorsi l’arresto a Cogliate: si tratta di un marocchino di 28 anni fermato dai Carabinieri della Tenenza di Cesano Maderno mentre caricava sul suo furgone tutto il materiale elettronico radunato all’interno della piattaforma. Determinante il contributo del “Gruppo Volontari Cogliate” che hanno notato i movimenti sospetti dell’uomo e prontamente allertato i militari che, appena giunti sul posto, hanno bloccato l’uomo con la refurtiva: si tratta di 5 computer, 4 televisori, 15 motori di frigorifero e una considerevole quantità di rame. All’esito dell’udienza di convalida dell’arresto, il Tribunale di Monza ha disposto nei confronti dell’imputato la misura dell’obbligo di firma al comando della stazione Carabinieri di Seveso, città dove è residente.

PRIMA MONZA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Mirandola, in attesa di tempi migliori, l’arrivederci dello storico circolo Aquaragia

22 Febbraio 2021, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS  Mirandola, in attesa di tempi migliori, l’arrivederci dello storico circolo Aquaragia

INSERITO DA ANGELA CECERE MIRANDOLA – In tempo di Covid, la parola “aggregazione” suona come un pericoloso anacronismo, lontanissimo dalla quotidianità che tutti viviamo da ormai un anno. Eppure, nonostante questa forzata distanza, non riusciamo a fare a meno di rivolgere un pensiero malinconico e nostalgico a quando “lo stare insieme” era la normalità. Concerti, proiezioni, party e festival: mille momenti aggregativi che scandivano le vite di tutti noi, regalandoci l’inalienabile piacere di condividere qualcosa con gli altri. E proprio su questo scambio reciproco, fatto di relazioni, immagini, musica e dibattiti, si fonda la trentennale storia di Aquaragia, lo storico circolo ARCI mirandolese che ha saputo fare incontrare tre generazioni. Una vera e propria istituzione per i ragazzi della Bassa, che, fino allo scoppio dell’emergenza sanitaria, hanno frequentato il circolo, animandone con entusiasmo ed energia le tante serate di divertimento. L’espansione del virus ha tuttavia obbligato i promotori dell’associazione a sospendere le attività di Aquaragia, nell’attesa che la situazione migliori. La comunicazione è stata affidata a un post pubblicato sulla pagina Facebook del circolo: Così ti abbiamo trovata dopo il terremoto e così ti lasciamo ora…ma non è un addio come molti hanno pensato, è solo un arrivederci a tempi migliori.
Come tutti sapete abbiamo lasciato il locale storico di Aquaragia che ci ha ospitato dal 2009. Quello che abbiamo lasciato sono solo i muri.
Ma non vi preoccupate AQUARAGIA È ANCORA VIVA e non chiude i battenti! Desideriamo ringraziare di cuore tutti coloro che hanno permesso ad Aquaragia di essere stata un punto di ritrovo, di interesse e di intrattenimento per moltissime persone. Certi che ci rivedremo dopo questa pandemia, appena sarà possibile, in altri luoghi e in altre forme!!!!!!!Un arrivederci, dunque, quello dello staff di Aquaragia, il quale si propone comunque di far rivivere l’esperienza del circolo in una nuova sede. In effetti, la  location di Via Dorando Pietri sarà adibita dal Comune di Mirandola a nuovo punto vaccini e, in seguito, non verrà probabilmente restituita al proprio utilizzo originario. Per capire qualcosa in più riguardo le possibili prospettive future di Aquaragia, abbiamo intervistato Roberto Ganzerli, consigliere comunale mirandolese e storico presidente della realtà associativa. Consigliere Ganzerli, Aquaragia esiste ancora?  Certo, Aquaragia non si è sciolta. Purtroppo, dato il perdurare dell’emergenza sanitaria, la convenzione del circolo non è stata rinnovata. Ora bisogna capire come riorganizzare le attività, magari riflettendo su una possibile ripresa estiva en plein air. In ogni caso, occorre tutelare quanto più possibile queste realtà associative e, in tal senso, il contributo delle istituzioni risulta fondamentale.
Torniamo indietro di tre decenni. Come nasce Aquaragia? Il circolo è nato nel 1989, quando un gruppo di ragazzi ha deciso di dare vita a uno spazio autogestito, dove si potessero esibire band del territorio. All’epoca, la scena musicale locale faceva fatica a trovare spazio; c’era qualche club a Modena, ma nella nostra zona gli ambienti dedicati ai concerti scarseggiavano. Occorreva dunque individuare un locale adatto a questo scopo: la scelta ricadde sull’ex Casa del Popolo di Cividale, già da alcuni anni dismessa e concessa in comodato d’uso dal PDS. Il successo del circolo fu immediato, e non si limitò alla musica: grazie a una collaborazione con il negozio di fumetti AD, si riuscì ad organizzare un ciclo di proiezioni di film manga, in quegli anni veri e propri oggetti di culto. Indimenticabile la prima di Ghost in the shell, che richiamò pubblico persino da Milano. Aquaragia godeva di un’incredibile capacità attrattiva, tanto che la gran parte dei tesserati proveniva dai comuni limitrofi a Mirandola. Nel corso degli anni, Aquaragia si è evoluta, ampliando la propria offerta ricreativa.  Esatto, il circolo è diventata piano piano un punto di aggregazione di tante “passioni”: dalla musica, al cinema, passando per il tango e il teatro. Non sono mancati nemmeno i momenti di confronto o dibattito: diverse serate sono state incentrate sul tema della legalità e della lotta alla mafia. Insomma, Aquaragia si è guadagnata poco a poco uno spazio significativo nella scena culturale modenese, ospitando anche gruppi di fama nazionale come i Tiromancino o I Tre Allegri Ragazzi Morti. L’emergenza sanitaria ci ha privati quasi totalmente di spazi aggregativi e ricreativi. Quale futuro si può immaginare per realtà che fanno di questi due aspetti la propria ragion d’essere? 
Ritengo che il futuro dell’associazionismo culturale sia indissolubilmente legato al sostegno che le istituzioni sapranno fornirgli: semplicemente, occorrono fondi. Queste risorse già ci sono, ma l’attuale amministrazione sta scegliendo di indirizzarle in maniera differente: ad oggi, vedo una Mirandola ripiegata su sé stessa, dove il localismo viene spinto fino a sfociare nell’autoisolamento. Basti pensare al Festival della Memoria, nelle scorse edizioni fulcro di idee e dibattito, mentre oggi è ridotto a mera passerella virtuale. Al contrario, occorrerebbe ampliare gli orizzonti, portare i giovani mirandolesi a incontrare nuove culture e grandi personalità. Il futuro delle nuove generazioni passa soprattutto attraverso la cultura: e, in questi tempi di pandemia, mi sembra più vero che mai.

SULPANARO

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Ancora contagi a Sorrento nella scuola dell'infanzia Vittorio Veneto

22 Febbraio 2021, 11:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Ancora contagi a Sorrento nella scuola dell'infanzia Vittorio Veneto

Risultato immagini per SCUOLA VITTORIO VENETO SORRENTO

DI MICHELE PAPPACODA Ancora contagi a Sorrento nella scuola dell'infanzia Vittorio Veneto 3 alunni e due professori suddivisi tra la scuola dell'infanzia alla secondaria di primo grado della Vittorio Veneto dell'Istituto e di Sorrento sono risultati positivi al covid-19 disposta la quarantena sia oggi che domani la didattica è a distanza per consentire la sanificazione dei locali la dirigente scolastica i suoi collaboratori con una nota hanno informato i genitori in merito alla decisione spiegando che ci saranno ulteriori comunicazioni per la data precisa della disinfestazione che riguarderà l'intero istituto Vittorio Veneto e per il rientro in presenza si porta a conoscenza che per la primaria dello stesso plesso Così come per le classi della scuola dell'infanzia ed il tempo pieno o ospitate al plesso della tasso di via Marziale continuerà regolarmente l'orario delle lezioni con l'attività in presenza e non in didattica a distanza come nei giorni precedenti.

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RAVELLO E SCALA NEWS RAVELLO AUTO INCENDIATE NELLA NOTTE

22 Febbraio 2021, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ravello, auto incendiate nel corso di questa notte

DI MIKI PAPPACODA Questa notte a Ravello intorno alle 2 in via San Trifone due autovetture sono state incendiate in uno spazio privato le fiamme hanno inghiottito una Fiat 500 e una Smart parcheggiate vicine oltre a uno scooter appartenenti a due coniugi sul posto Si sono recati immediatamente i vigili del fuoco del distaccamento di Maiori che sono riusciti a spegnere il fuoco che usciva dalle lamiere adesso bisognerà capire e comprendere la natura dell'incendio sicuramente sarà stato un corto circuito per far sviluppare le fiamme delle tue macchine, Sul caso stanno indagando i Carabinieri della stazione di Ravello che attraverso le immagini della videosorveglianza installate nella zona capiranno la vera dinamica del dell'incendio fortunatamente vicine la macchina incendiata era parcheggiata un'altra auto quest'ultima alimentata a gas che per miracolo non è riuscita a prendere fuoco se no vi sarebbe stata una strage.

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CARPI NEWS Coronavirus, 1.852 nuovi positivi e 41 decessi

22 Febbraio 2021, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS Coronavirus, 1.852 nuovi positivi e 41 decessi

INSERITO DA ANGELA CECERE Coronavirus, in Emilia Romagna su oltre 20mila tamponi effettuati, 1.852 nuovi positivi. 914 i guariti. I casi attivi sono 36.028 (+897 rispetto a ieri). Si registrano 41 nuovi decessi di cui 4 a Modena (3 donne di 60, 63 e 90 anni e un uomo di 78 anni). I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 184 (+8 rispetto a ieri), di cui 43 a Modena (+4) mentre sono 1.939 quelli negli altri reparti Covid (+40). I guariti sono 914 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 199.647. Vaccinazioni: oltre 325mila dosi somministrate. Dall’inizio dell’epidemia Modena raggiunge quota 42.947 (+295, di cui 170 sintomatici). Sono 36.807 i guariti. 26 casi e 0 decessi oggi a Carpi. Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia Romagna si sono registrati 246.020 casi di positività, 1.852 in più rispetto a ieri, su un totale di 20.349 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 9,1%. Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid: alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 325.022 dosi, cui 2.906 oggi sempre a quell’ora; sul totale, 130.462 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 508 nuovi casi, seguita da Modena (295); poi Reggio Emilia (258), Ravenna (148), Rimini e Parma (entrambe con 135 nuovi casi di positività) e Imola (107). Seguono Cesena (85), Ferrara (74), Forlì (66) e, infine, Piacenza (41). I casi attivi sono 36.028 (+897 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, sono 33.905 (+849), il 94,1% del totale dei casi attivi. Si registrano 41 nuovi decessi: 3 nel piacentino (3 uomini rispettivamente di 60, 84 e 86 anni); 1 nella provincia di Parma (un uomo di 78 anni), 1 anche quella di Reggio Emilia (una donna di 86 anni), 4 a Modena (3 donne di 60, 63 e 90 anni e un uomo di 78 anni), 23 in provincia di Bologna (11 donne di 72, 74, 76, 78 82, 83, 87, 88, 93, due di 97 anni, più 12 uomini di 42, 48,  due di 79, uno di 81, 83, 85, 86, 87, 91, 94 e 99 anni), 1 nel ravennate (un uomo di 85 anni), 3 in provincia di Forlì-Cesena (una donna di 91 anni e due uomini 64 e 76 anni),  4 nel riminese (una donna 96 anni e tre uomini rispettivamente di 78, 89 e 92 anni) e 1 originario di un’altra regione. Nessun decesso a Ferrara. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 10.345. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 184 (+8 rispetto a ieri), 1.939 quelli negli altri reparti Covid (+40). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 11 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri), 9 a Parma (invariato), 16 a Reggio Emilia (+1), 43 a Modena (+4), 54 a Bologna (invariato), 12 a Imola (+2), 14 a Ferrara (invariato), 2 a Ravenna (invariato), 2 a Forlì (invariato), 6 a Cesena (invariato) e 15 a Rimini (+1). I guariti sono 914 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 199.647. Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia: a Piacenza 19.585 (+41 rispetto a ieri, di cui 28 sintomatici), 17.008 a Parma (+135, di cui 86 sintomatici), 31.757 a Reggio Emilia (+258, di cui 132 sintomatici). Dall’inizio dell’epidemia Modena raggiunge quota 42.947 (+295, di cui 170 sintomatici). Sono 36.807 i guariti. 26 casi e 0 decessi oggi a Carpi. 49.750 a Bologna (+508, di cui 297 sintomatici), 8.516 casi a Imola (+107, di cui 57 sintomatici), 14.281 a Ferrara (+74, di cui 21 sintomatici), 18.479 a Ravenna (+148, di cui 107 sintomatici), 9.355 a Forlì (+66, di cui 51 sintomatici), 11.077 a Cesena (+85, di cui 57 sintomatici) e 23.265 a Rimini (+135, di cui 69 sintomatici).

TEMPO NEWS

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CAPRI NEWS Un’altra insegnante della scuola dell’infanzia di Anacapri positiva al coronavirus. Convenzione tra istituto “Gemito” e farmacia per i tamponi

22 Febbraio 2021, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAPRI NEWS Un’altra insegnante della scuola dell’infanzia di Anacapri positiva al coronavirus. Convenzione tra istituto “Gemito” e farmacia per i tamponi

INSERITO DA ANGELA CECERE Ancora un caso di positività al virus tra il personale scolastico. Un’insegnante della scuola dell’infanzia del plesso “Benedetto Croce”, istituto comprensivo “Vincenzo Gemito” di Anacapri, è risultata all’esito del tampone positiva al Covid-19. La notizia si è appresa nella serata di ieri. La docente, che non risiede sull’isola di Capri, era già in isolamento fiduciario da più di una settimana in quanto contatto stretto di un caso positivo. Il dirigente scolastico dell’istituto anacaprese, in un avviso ai genitori degli alunni della classe interessata, ha reso noto che gli opportuni provvedimenti da parte dell’Asl saranno tempestivamente comunicati ed ha raccomandato in ogni caso di monitorare lo stato di salute dei propri figli e di comunicare l’eventuale comparsa di sintomi al pediatra e alla scuola. Intanto, l’istituto “Gemito” ha stipulato una convenzione con la Farmacia del Porto di Capri per l’effettuazione dei tamponi: gli interessati dovranno effettuare la prenotazione telefonica presso la segreteria della scuola.

CAPRI NEWS

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SALERNO E PROVINCIA NEWS La Piana del Sele trasformata in una nuova Terra dei Fuochi, arresti e sequestri I carabinieri stanno eseguendo 14 misure cautelari: smantellata gang che seppelliva

22 Febbraio 2021, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS La Piana del Sele trasformata in una nuova Terra dei Fuochi, arresti e sequestri I carabinieri stanno eseguendo 14 misure cautelari: smantellata gang che seppelliva

INSERITO DA ANGELA CECERE EBOLI. - La Piana del Sele trasformata in una nuova Terra dei Fuochi. Da questa notte i militari del comando provinciale di Salerno, guidati dal colonnello Gianluca Trombetti, stanno eseguendo 14 misure cautelari (6 in carcere e 8 agli arresti domiciliari) per associazione per delinquere aggravata e traffico illecito di rifiuti. Smantellata un’intera organizzazione criminale che si occupava di seppellire tonnellate di rifiuti tossici nella Piana del Sele. Le indagini, coordinate dal pm della DDA di Salerno Giancarlo Russo, sono state portate a termine dai carabinieri della compagnia di Eboli agli ordini del capitano Emanuele Tanzilli ed in particolar modo dal Nucleo operativo diretto dal tenente Massimo Di Franco.

LA CITTA DI SALERNO

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CAMPANIA NEWS Sequestrate a Napoli confezioni di medicinali sospetti Denunciato un venditore ambulante ucraino

22 Febbraio 2021, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Sequestrate a Napoli confezioni di medicinali sospetti Denunciato un venditore ambulante ucraino

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Sequestrate a Napoli decine di confezioni di medicinali sospetti di provenienza estera. Erano stati esposti come se nulla fosse su un banco da un venditore ambulante di nazionalità ucraina. La scena non è passata inosservata agli agenti del commissariato di polizia Vicaria-Mercato, durante un normale servizio di controllo del territorio. E' successo in via Pica all'angolo con corso Arnaldo Lucci. I medicinali erano stati mischiati insieme a diversi generi alimentari. Sono stati sequestrati e l'uomo denunciato per ricettazione e somministrazione di medicinali in modo pericoloso per la salute pubblica.

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