Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA CAMPAGNA - Faceva l’elettricista, è stato trovato morto in casa. Tragedia a Campagna, per la scomparsa di un giovane artigiano. Liberato Apicella aveva 44 anni, viveva in località Mattinella. Il suo corpo è stato trovato privo di vita. Sul posto sono giunti i carabinieri, agli ordini del maresciallo Solimene. I militari hanno allertato l’autorità giudiziaria che ha disposto il sequestro della salma. Il corpo di Apicella è stato trasferito nell’obitorio dell’ospedale di Eboli dove nelle prossime ore verrà effettuato un esame esterno. Sarà il medico legale, poi, a comunicare l’esito al pm che deciderà se liberare la salma per il funerale o se disporre l’esame autoptico. Al momento non sarebbero stati riscontrati segni di violenza sul corpo. Risultato questo che spiana la strada all’ipotesi del malore mortale. Ma è ancora presto per parlare di cause certe sul decesso dell’elettricista. Il ritrovamento è avvenuto ieri sera intorno alle 20. La morte sarebbe sopraggiunta sei ore prima. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA RAVELLO - L’incubo virus in Costiera Amalfitana continua. E, adesso, cresce in maniera preoccupante il numero di nuovi positivi a Ravello. Sono arrivati ieri gli esiti di una parte dei 45 tamponi eseguiti sabato scorso presso il garage dell’auditorium Oscar Niemeyer, dai quali sono emerse 22 positività. Tra le persone bloccate dai test ci sono pure il sindaco Salvatore Di Martino e l’assessore Natalia Pinto. Attualmente, quindi, sono 31 le persone contagiate nella Città della Musica. Fortunatamente il primo cittadino sta bene e non presenta particolari sintomi. Nei giorni scorsi erano già emerse le positività del consigliere Raffaele Di Palma e del parroco della chiesa di Santa Maria del Lacco, don Raffaele Ferrigno. Salvatore Serio LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Donna di Nocera muore dopo le dimissioni dall’Umberto I, Al Ruggi si spegne un 71enne di Giffoni. SALERNO - Contagiati in ospedale e tragicamente scomparsi. Piegati da quel “mostro invisibile” che non risparmia nessuno. Neanche nel letto di un reparto di un nosocomio. Il Covid fa altre vittime, anche nel Salernitano. Gli ultimi due decessi fanno piangere Nocera Inferiore e Giffoni Valle Piana: nel centro capofila dell’Agro ha perso la vita una donna di 77 anni, risultata positiva dopo un ricovero nel reparto di Chirurgia-Ortopedia dell’Umberto I, Unità in cui nelle ultime ore è stato scoperto un “cluster” di contagio. Al Ruggi di Salerno, invece, è scomparso un uomo di 71 anni del centro dei Picentini. Anche lui, secondo quanto riferito dai familiari, era “entrato” nel nosocomio del capoluogo da negativo. Salvatore D'Angelo Piero Vistocco LA CITTA
DI MORENA MOTTA Cleopatra nasce ad Alessandria nel 69 a.C. dal re Tolomeo XII Aulete, Neo Dioniso, e da una sua concubina. «Cleopatra», che significa «Gloria a suo padre», è un nome greco e insieme dinastico. Prima di lei, nei quasi trecento anni di regno dei Lagidi, ben sei regine e principesse hanno portato il suo nome.
Cleopatra viene educata dai migliori pedagoghi e cresce in quel clima di alta cultura che ha reso Alessandria famosa nel mondo. La città è al massimo del suo splendore. Si apre sul Mediterraneo con un impianto urbanistico spettacolare, con edifici e monumenti annoverati tra le meraviglie del mondo, con un porto dai traffici intensissimi, un crocevia di merci, di popoli, di culture, di religioni tra l’Africa, l’Asia e l’Europa.
In questo ambiente Cleopatra apprende sette lingue, compreso l’egiziano, la poesia e le lettere, la retorica e le scienze. Alla morte del padre viene associata al trono d’Egitto con il fratellastro Tolomeo XIII. Tra Cleopatra diciottenne e il fratello di appena 10 anni scoppiano contrasti violentissimi, che portano all’allontanamento di Cleopatra dall’Egitto. Si rifugia in Siria organizzando la sua riscossa, mentre a Roma scoppia la guerra civile tra Pompeo e Cesare. Pompeo, che era stato tutore di Tolomeo XIII per conto di Roma, sbarca ad Alessandria convinto di trovarvi rifugio, ma viene ucciso per conto del giovane re che spera di ingraziarsi il vincente Cesare. Cleopatra vuole vedere Cesare prima che il fratello glielo impedisca e si fa portare di nascosto negl i appartamenti del generale. Edopo mesi di guerra civile, con l’appoggio di Cesare, Cleopatra può regnare come unica sovrana sull’Egitto, associata al fratellino minore, Tolomeo XIV. Cesare, innamorato della giovane donna, come riferiscono Plutarco e Svetonio, passa giorni felici in Egitto. Nel 46 lui la invita a Roma e dà il suo nome al figlio avuto da lei Poco dopo Tolomeo XIV muore, in circostanze ignote (forse a causa della peste). Cleopatra associa al trono il figlio avuto da Cesare, l’ancora bambino Tolomeo XV, detto Cesarione. All’indomani dell’assassinio di Cesare, le speranze di Cleopatra che il figlio potesse essere dichiarato l’erede di Cesare vengono deluse. Come vuoi la legge romana, l’erede designato nel testamento è un Romano: Ottaviano.
La regina governa con notevole saggezza. mirando a sanare l’economia disastrata del Paese, alleggerisce le tasse, cura la manutenzione delle strade carovaniere tra il Nilo e il Mar Rosso. Nel frattempo Marco Antonio e Ottaviano si spartiscono il potere: al primo va il governo dell’Oriente, al secondo dell’Occidente. Nel 41 a.C. Antonio incontra Cleopatra a Tarso in Siria. L’incontro, organizzato con abile regia dalla regina. segnerà la vita di entrambi. L’amore, la passione, il sodalizio politico dureranno fino alla morte. Le attività militari di Antonio, con le guerre contro i Parti e l’annessione dell’Armenia, si alternano con i soggiorni in Alessandria e con la vita sfarzosa da sovrano ellenistico: Cleopatra Iside e Antonio Neo Dioniso si fanno onorare come dèi insieme con i figli, i gemelli Cleopatra Selene e Alessandro Helios e un altro maschio, Tolomeo, ai quali vengono attribuiti nominalmente i territori conquistati dai Romani. EOttaviano entra in guerra. Nel 31 la battaglia di Azio. in Grecia, ne decide le sorti: le navi di Antonio e Cleopatra forzano il blocco e riescono a fuggire alla volta dell’Egitto, mentre il resto della flotta viene sbaragliato da Agrippa. Ottaviano insegue i due in Egitto. È il 30 quando entra in Alessandria conquistando e annettendo l’Egitto a Roma. Antonio comprende che ormai tutto è perduto e si uccide. Cleopatra gli sopravvive per pochi giorni, spera di patteggiare e ottenere da Ottaviano almeno la vita e il suo onore di regina. Si rende presto conto, però. che le formali gentilezze che le riserva il vincitore servono solo per tenerla in buona salute: la regina, infatti, nei piani di Ottaviano. deve servire come “esca” per catturare (e poi uccidere) Cesarione in fuga. «Giudicando tale avvenimento peggiore di qualsiasi morte, decise senz’altro di porre fine alla sua vita [...]. Indossò il vestito più bello e si acconciò con la massima eleganza, assunse un atteggiamento perfettamente regale e si uccise [...]. In che modo si sia uccisa, nessuno lo sa con certezza. Furono trovate solo delle piccole punture sul braccio. Alcuni dicono che si sia fatta mordere da un aspide, recatole dentro una brocca o un vaso di fiori. Altri affermano che avesse unto una spilla che soleva portare tra i capelli con uno speciale veleno» (Cassio Dione). È il 12 agosto del 30 a.C.
A CURA DI MORENA MOTTA Nord: Piogge in estensione a quasi tutti i settori entro sera; neve fino a quote collinari, specie sulle regioni occidentali, in calo fin quasi in pianura la sera tra Piemonte ed Emilia. Temperature stabili, massime tra 3 e 8. Centro: Condizioni di tempo diffusamente instabile con piogge e temporali, specie sul Tirreno; neve fin verso i 500m. Temperature in calo, massime tra 5 e 9. Sud: Ancora rovesci in Campania e Molise, maggiori schiarite altrove. Temperature in rialzo all'estremo Sud, massime tra 10 e 15.
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 1,43-51.
In quel tempo, Gesù aveva stabilito di partire per la Galilea; incontrò Filippo e gli disse: «Seguimi». Filippo era di Betsàida, la città di Andrea e di Pietro. Filippo incontrò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella Legge e i Profeti, Gesù, figlio di Giuseppe di Nazaret». Natanaèle esclamò: «Da Nazaret può mai venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi». Gesù intanto, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c'è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto il fico». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto il fico, credi? Vedrai cose maggiori di queste!». Poi gli disse: «In verità, in verità vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell'uomo».
INSERITO DA MORENA MOTTA Paura a Roma. Maxi rissa nella serata di ieri in piazzale delle Gardenie, nel quartiere Centocelle. Coinvolti due folti gruppi di persone. Secondo quanto si è appreso, a un certo punto un ragazzo di 29 anni è arrivato in auto per difendere uno dei due gruppi ed è sceso dalla macchina armato di pistola. Il giovane è stato inseguito e bloccato dai poliziotti della Squadra Mobile di Roma con le accuse di rissa, porto abusivo d'arma e resistenza a pubblico ufficiale. Gli altri protagonisti della rissa sono riusciti a scappare.