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Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SEZ. VARIE NEWS Chi è Lisa Marzoli: marito, età, carriera e vita privata

6 Gennaio 2021, 13:43pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lisa Marzoli è una delle giornaliste più conosciute e amate della televisione italiana.

Grazie alla sua professionalità ha conquistato l’ammirazione di migliaia di persone che la seguono con affetto.

Chi è Lisa Marzoli La Vita in Diretta: marito, età, carriera e vita privata

Lisa Marzoli è nata a Ortona il 20 maggio del 1979. Si è laureata in scienze della comunicazione. Nel 1999 ha iniziato a collaborare con il giornale Resto del Carlino.

 

 

Nel 2004 inizia la sua esperienza televisiva come autrice del programma Rai Uno estate e Uno Mattina estate.

Dal 2007 si è occupata per il Tg3 delle rubriche Economia e lavoro e Costume e società, per poi passare ai servizi parlamentari della Rai. Nel 2008 è stata inviata del TGR Lazio e conduttrice di Buongiorno Regione.  Dal 2012 al 2015 ha condotto su Rai2 Cronache Animali. Ancora, dal 2015 è tornata al Tg2 mentre dal 2016 conduce con Maurizio Costanzo S’è fatta notte, in seconda serata.

Eì stata protagonista, insieme a Beppe Convertini della versione estiva di La vita in diretta.

Per quanto riguarda la sua vita privata è sposata con Francesco Borrelli imprenditore e secondo i ben informati discende da una famiglia nobile di Roma.

Dal loro amore è nata il 14 febbraio 2017 Ginevra.

AMALFINOTIZIE

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DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Epifania del Signore: perchè la chiesa cattolica festeggia il 6 gennaio

6 Gennaio 2021, 13:38pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il 6 gennaio si celebra l’Epifania di Gesù che cade a 12 giorni di distanza dal Natale.

Epifania vuol dire manifestazione. La Santa Chiesa istituì questa festa per commemorare la triplice manifestazione di Gesù: come Dio, facendosi adorare dai Magi; come umo, ricevendo il Battesimo da San Giovanni; come operatore di miracoli, cambiando, alle nozze di Cana, l’acqua in vino.

 

 

Oggi però la liturgia ricorda in modo tutto particolare la prima manifestazione di Gesù come Dio, con l’adorazione dei Magi.

L’“Epifania” intesa come solo Battesimo (il battesimo di Gesù avvenne poco prima dell’inizio del suo ministero all’età di circa 30 anni, fu ad opera di Giovanni Battista come riportato nei vangeli Mat. 3.13-17, Luc. 3.2; Mar 1.9-11; Giov 1.32-34) di Gesù fu riconfermata dal teologo Epifanio di Salamina, uno dei Padri della Chiesa cattolica. Essa doveva ricadere 12 giorni dopo la ricorrenza del Natale, questo probabilmente per assorbire gli antichi simbolismi del numero 12 nei precedenti riti pagani del Sol Invictus.

Il problema delle date si restrinse solo più nell’adattamento ai vari tipi di calendari; un antico documento, il Cronografo del 354 di Furio Dionisio Filocalo, citava tutte le ricorrenze romano-cristiane dopo il Concilio di Nicea del 325 d.C., compresa l’Epifania; nel 46 però, Giulio Cesare aveva introdotto il calendario giuliano e, a causa di complessi calcoli, quello giuliano risultava sfasato di esattamente 13 giorni più avanti rispetto a quello più recente gregoriano, adottato nel mondo occidentale cattolico dall’anno 1582.

AMALFINOTIZIE

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Covid Costiera Amalfitana: crescono i contagi. Sale a 140 il numero degli attualmente positivi. I dati comune per comune

6 Gennaio 2021, 10:21am

Pubblicato da Miki Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS Covid Costiera Amalfitana: crescono i contagi. Sale a 140 il numero degli attualmente positivi. I dati comune per comune

INSERITO DA MIKI PAPPACODA

Come tutte le mattine riportiamo un report riguardo i casi di Covid-19 registrati in Costiera Amalfitana durante questa “seconda ondata” del virus.

Nella giornata di ieri si sono registrati 7 positivi: 3 a Ravello, 3 a Tramonti e 1 a Maiori

Covid Costiera Amalfitana: 140 gli attualmente positivi. I dati comune per comune 6 gennaio

In Costiera Amalfitana, quindi, si contano in totale 1.190 casi di cui 133 attualmente positivi, 1.040 guariti e 10 decessi. Di seguito il riepilogo comune per comune.

  CASI TOTALI GUARITI ATTUALMENTE POSITIVI
AGEROLA 274 264 (3 decessi) 7
AMALFI 100 90 (1 decesso) 9
ATRANI 5 5 0
CETARA 111 110(1 decesso) 0
CONCA 13 11 2
FURORE 30 14 16
MAIORI 135 110 (1 decesso) 24
MINORI 36 32 4
POSITANO 88 73 15
PRAIANO 45 27 18
RAVELLO 63 36 (2 decessi) 25
SCALA 50 42 (1 decesso) 7
TRAMONTI 76 66 10
VIETRI SUL MARE 164 160 (1 decesso) 3
  TOT TOT TOT
  1.190 1.040 140

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scuola, quando si torna in classe: le date per tutte le Regioni e gradi d'istruzione

6 Gennaio 2021, 10:15am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Scuola, quando si torna in classe: le date per tutte le Regioni e gradi d'istruzione

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Continua a far discutere il rientro a scuola. Il governo ha stabilito che gli studenti di elementari e medie, oltre ai piccoli dell'infanzia, torneranno in classe il 7 gennaio come da calendario. Discorso diverso invece per chi frequenta le superiori per i quali il rientro in presenza sarà l'11 gennaio, con presenze al 50 per cento. Ma l'emergenza coronavirus, con una circolazione ancora sostenuta del virus e molti esperti contrari alla riapertura - "Ho detto ripetutamente che le scuole vanno aperte dopo aver fatto abbassare la curva epidemica a livello tale da rendere stabile la loro apertura. Al momento quindi non ci sono le condizioni epidemiologiche", ha affermato Walter Ricciardi, consigliere scientifico del ministro della Salute Roberto Speranza - ha portato le Regioni a emanare ordinanze per rinviare il ritorno sui banchi degli studenti delle superiori. Veneto e Friuli Venezia Giulia sono state le prime a posticipare il ritorno sui banchi: qui le scuole secondarie resteranno chiuse fino al 31 gennaio. E' di ieri la decisione del Piemonte prolungare la didattica a distanza al 100% per le superiori fino al 16 gennaio. Rientro posticipato anche per le Marche. La giunta regionale, dopo essersi confrontata sull’andamento epidemiologico nella Regione e, anche a seguito della concertazione avuta dall’assessore all’istruzione con il mondo della scuola, ha deciso di far proseguire la didattica a distanza per le scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie, al 100% fino al 31 gennaio. In Alto Adige invece, da domani gli studenti delle scuole superiori torneranno stabilmente a scuola in presenza. Domani e venerdì 8 l'orario dell'attività didattica rimarrà provvisorio, diventando definitivo a partire da lunedì 11 gennaio. Nelle scuole superiori e negli istituti professionali in lingua italiana, le attività scolastiche e didattiche si svolgeranno da un minimo del 50% fino ad un massimo del 75% degli studenti in presenza. Lo stesso obiettivo vale per le scuole in lingua tedesca e ladina. Il presidente della Campania, Vincenzo De Luca, ha firmato l'ordinanza in base alla quale a partire dal 18 gennaio sarà valutata, dal punto di vista epidemiologico generale la possibilità del ritorno in presenza per l'intera scuola primaria, e successivamente, dal 25 gennaio, per la secondaria di primo e secondo grado. Per tutti resta confermata la didattica a distanza dal 7 gennaio. La scuola dell'infanzia e i primi due anni delle elementari torneranno in presenza l'11 gennaio. LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Usa, il dem Warnock vince in Georgia, testa a testa fra Ossoff e Perdue: Biden sogna la doppietta per il Senato

6 Gennaio 2021, 10:08am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Usa, il dem Warnock vince in Georgia, testa a testa fra Ossoff e Perdue: Biden sogna la doppietta per il Senato

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il dem Raphael Warnock  offre un altro pilastro al futuro presidente Biden  grazie alla vittoria in Georgia. Stacey Abrams, leader dem in Georgia, ha celebrato il reverendo  come nuovo senatore. «Congratulazioni al nostro prossimo senatore Usa», ha twittato. Lo stesso Warnock si è attribuito la vittoria.

Anche la  Cnn ha assegnato la vittoria al democratico che spodesta l'incombente Kelly Loeffner. A questo punto i democratici hanno in Senato 49 seggi. Ancora in corso il conteggio dei voti per l'altra battaglia, quella tra il democratico Jon Ossoff e il repubblicano David Perdue (in questo caso la vittoria non è ancora stata assegnata). Anche se mancano ancora alcune schede da scrutinare, il vantaggio di Warnock appare incolmabile, motivo per cui Cnn e gli altri media americani hanno assegnato la vittoria. Warnock ha avuto il 50,5% delle preferenze (2,22 milioni di voti per ora) contro il 49,5% di Loeffler (2,17 milioni di voti). I democratici in Senato hanno ora 49 seggi, se riusciranno a strappare anche la vittoria nell'altro ballottaggio arriveranno a 50 seggi e, anche se tecnicamente democratici e repubblicani avranno lo stesso numero di seggi in Senato, il partito del presidente eletto Joe Biden avrà comunque la maggioranza, perchè l'ago della bilancia sarà il presidente del Senato, ovvero la vicepresidente eletta Kamala Harris. Come detto è ancora in corso il conteggio dei voti nel ballottaggio per l'altro seggio in Senato: il repubblicano Perdue, in cerca di riconferma, è indietro con il 49,9% dei voti (2,192 milioni di preferenze, quando è stato contato il 98% delle schede), mentre il democratico Ossof, che cerca di scalzarlo, ha il 50,1% (2,201 milioni di voti).

 

 

Primo senatore afroamericano della Georgia 

è il pastore protestante che guida la chiesa Ebenezer di Atlanta, la stessa di Martin Luther King. Sarebbe il primo afroamericano eletto al Senato da questo stato.

Due seggi dem al Senato, frutto delle elezioni in Georgia, già conquistata in novembre da Biden, consentirebbe al nuovo presidente di controllare appunto il Senato. 

E non può mancare la solita accusa di Donald Trump che cita «brogli». L'ormai ex presidente evoca su Twitter il sospetto di nuovi brogli nei due ballottaggi in Georgia per il Senato, che col 97% dei voti vedono un serrato testa a testa tra i candidati. «Sembra che stiamo preparando una grande discarica di votì contro i candidati repubblicani. Aspettano di vedere di quanti voti hanno bisogno?», ha scritto. «È appena successo che sono stati trovati altri 4000 voti nella contea di Fulton. Ci siamo», ha aggiunto. Il presidente ha inoltre ritwittato post che insinuano il furto del voto. E anche questa volta Twitter segnala che questi post non vanno considerati attendibili.

 

 

 

 

 

Proiezioni

 

La tv via cavo Newsmax ha proiettato il dem Raphael Warnock come vincitore di uno dei due ballottaggi in Georgia per il Senato. Newsmax è una delle nuove emittenti conservatrici promosse da Donald Trump in alternativa a Fox News. Nessun grande network Usa ha finora dichiarato vincitori nelle gare in Georgia.

 

 

Pence "ammonito"

 

Donald Trump avrebbe ammonito Mike Pence che sarebbe politicamente «dannoso» per lui se rifiutasse di bloccare la certificazione della vittoria di Joe Biden, quando oggi presiederà la sessione plenaria del Congresso. Lo riferisce la Cnn, citando fonti non meglio precisate.

LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Zona rossa 6 gennaio, cosa si può fare nel giorno dell'Epifania: le regole

6 Gennaio 2021, 10:02am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Epifania in zona rossa, le regole per oggi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'Italia in zona rossa per l'Epifania, nell'ultimo giorno caratterizzato dalle regole previste dal decreto Natale, che scade il 6 gennaio. Oggi sono ancora in vigore misure che chiariscono cosa si può fare e divieti contenuti nel provvedimento. Per 24 ore, quindi, tutto il Paese alle prese con la stretta che - oltre al coprifuoco ordinario tra le 22 e le 5 - comporta restrizioni per i giorni festivi. Gli spostamenti, come l'Italia ha imparato già prima di Natale, sono consentiti solo per motivi di lavoro, di necessità e di salute e devono essere inseriti nella necessaria autocertificazione. Sarà possibile, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, anche verso altri Comuni, ma sempre e solo all'interno della stessa Regione e nel limite massimo di due persone. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. Si può andare ad assistere un parente o un amico, non autosufficienti. L'autocertificazione deve essere portata sempre con sé per spostamenti e visite ai congiunti. Il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione è sempre un motivo legittimo di spostamento. Vietati tutti gli spostamenti, anche per far visita ad amici o parenti, che comportino l'uscita dalla Regione in cui si vive o in cui si ha la residenza. Ristoranti e le altre attività di ristorazione, compresi bar, pasticcerie e gelaterie, sono aperti esclusivamente per la vendita da asporto e per la consegna a domicilio. Sono sospese le attività di commercio al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità individuati. La vendita dei beni consentiti può avvenire sia negli esercizi "di vicinato" (piccoli negozi) sia nelle medie e grandi strutture di vendita, anche all'interno dei centri commerciali, purché sia consentito l'accesso esclusivamente agli esercizi o alle parti degli esercizi che vendono i beni consentiti. Restano ferme le chiusure previste per i centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi. Sono chiusi i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie. LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Nuove misure Anti-Covid, cosa si può fare tra il 7 e il 15 gennaio 2021

6 Gennaio 2021, 09:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il decreto legge con le nuove misure anti-Covid, approvato nella notte dal Consiglio dei ministri stabilisce per il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, il divieto, su tutto il territorio nazionale, di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma.

Misure più stringenti nel weekend: nei giorni 9 e 10 gennaio 2021, l'applicazione, su tutto il territorio nazionale, delle misure previste per la cosiddetta 'zona arancione' (articolo 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020). Saranno comunque consentiti, negli stessi giorni, gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

Visite a parenti e amici in zona rossa

In mattinata Palazzo Chigi precisa che gli spostamenti verso abitazioni private altrui (le visite a parenti o amici, così come accade in questi giorni di festa) saranno consentite in zona rossa solo nel proprio Comune e non nella propria Regione, come erroneamente indicato nella notte. "Il testo prevede che, nei territori inseriti nella cosiddetta 'zona rossa', sia possibile spostarsi, una sola volta al giorno, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata del proprio comune", si legge nella nuova versione del dl. In sostanza, spiega Palazzo Chigi, per chi si trova nella fascia più alta di rischio è ammesso andare a trovare amici e parenti ma solo nel proprio Comune. Resta da capire se e quali saranno le regioni che arriveranno al prossimo weekend in zona rossa. La cabina di regia dovrebbe decidere in tal senso venerdì 8 gennaio, ma le misure dovrebbero entrare in vigore da lunedì 11.

Cosa si può fare in zona arancione

In zona arancione è possibile spostarsi liberamente all'interno del proprio Comune, senza l'obbligo di portarsi dietro l'autocertificazione (tranne che negli orari del coprifuoco, ovvero dalle ore 22 alle 05). I negozi sono aperti fino alle ore 21, chiusi bar e ristoranti ai quali è però consentito fare servizio di asporto e consegna a domicilio fino alle ore 22.  Per muoversi fuori dal proprio Comune di residenza serve invece l'autocertificazione. E in questo caso gli spostamenti sono consentiti per: motivi di lavoro, urgenza o salute. Ma anche per le visite a parenti o ad amici, che possono essere fatte in tutta la regione di residenza (quindi anche al di fuori del proprio Comune) solo una volta al giorno, al massimo in due persone (i minori di 14 anni e i disabili non rientrano nel conteggio), e negli orari in cui non vige il coprifuoco. È inoltre consentito - per singolo nucleo famigliare - raggiungere le seconde case, purché si trovino nella stessa regione di residenza. Se si vive in un piccolo comune sotto i 5mila abitanti, ci si può recare in un altro comune, entro un'area di 30 chilometri, ma non verso un capoluogo di provincia.

Zona gialla: le regole

Rispetto alla zona arancione, spostamenti liberi tra Comuni, senza autocertificazione, all'interno della stessa regione (il decreto vieta quelli extra confini regionali, anche tra zone gialle, salvo situazioni di necessità). Centri commerciali e negozi aperti, così come è consentito il servizio al tavolo in bar e ristoranti (nonché in pub e gelaterie) dalle 5 alle 18. La consumazione al tavolo è permessa per massimo 4 persone per tavolo, a meno che non siano tutte conviventi. Confermato, come in fascia arancione, l'asporto fino alle 22. Sempre consentita la consegna a domicilio. Nei giorni festivi e prefestivi, nei centri e parchi commerciali aperti solo alimentari, farmacie e parafarmacie, sanitarie, tabacchi, edicole e vivai (ricordiamo che il weekend del 9-10 gennaio, in base al decreto, è in zona arancione). Non cambiano gli orari del coprifuoco: dalle 22 alle 5 del mattino. Restano chiuse palestre e piscine, così come i cinema e i musei. Aperti i centri sportivi, ma l'attività è consentita solo all'aperto e in forma individuale. 

Il presidente Lavevaz ha comunicato che la Valle d'Aosta adotterà a breve un'ordinanza di "adattamento" dell'ultimo decreto del Governo che consentirà la mobilità tra i comuni della regione anche nel fine settimana del 9 e 10 gennaioautorizzando inoltre l'attività motoria e lo sci di fondo.

https://aostanews24.it/nuove-misure-anti-covid-cosa-si-puo-fare-tra-il-7-e-il-15-gennaio-2021?fbclid=IwAR0AnnLIgsuwKkBb81NrDxNsISe6wiBn34hO7Y0WNWv28GX43SzM1BzRruQ

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Scuola, in Piemonte in classe da giovedì 7 anche le medie. Le superiori no, e i ragazzi scenderanno in piazza

6 Gennaio 2021, 09:42am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Scuola, in Piemonte in classe da giovedì 7 anche le medie. Le superiori no, e  i ragazzi scenderanno in piazza

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le superiori  apriranno al 50% dal 18 per il non risolto nodo trasporti. In presenza tutta la scuola di base, anche le materne Le decisioni del Consiglio dei Ministri hanno stabilito ieri sera il rientro in classe il 7 gennaio per i bambini delle elementari e per i ragazzi delle scuole medie, lunedì 11 per le superiori. Le regioni tendono però ad andare in ordine sparso, soprattutto per quanto riguarda le superiori. In questa situazione, l’indignazione e lo sconcerto delle famiglie si riversa ormai da giorni sulle mail dei dirigenti scolastici. Ieri sera la Giunta regionale del Piemonte e i capigruppo di maggioranza si sono indirizzati sulla riapertura di tutta la scuola di base dopodomani, mentre licei, istituti tecnici e professionali  continueranno con la didattica a distanza e torneranno in presenza, con il 50%, lunedì 18 gennaio: questa la decisione della Giunta regionale del Piemonte, che a breve il presidente Alberto Cirio metterà nero su bianco firmando una ordinanza.Cirio ha confermato gli indirizzi individuati ieri sera con gli assessori e i capigruppo di maggioranza durante l’incontro di stamane con i prefetti e i sindaci. Il presidente intende anche chiedere la possibilità che il personale della scuola venga vaccinato subito in quanto addetto a un servizio essenziale. Nel frattempo, nella giornata di ieri, sono 400 le prenotazioni arrivate da insegnanti e personale della scuola per sottoporsi a tampone volontario nell’ambito dell’iniziativa “Scuola sicura”. L’obiettivo dichiarato dal presidente Cirio è «ripartire in sicurezza dando continuità alla didattica in presenza». In questo senso una settimana di Dad in più permetterà di verificare più puntualmente l’andamento dei contagi dopo il periodo delle festività natalizie.

 

Nuove misure anti-Covid, ecco cosa sarà vietato fare da 7 al 15 gennaio

 

Una posizione che ha fatto arrabbiare gli studenti delle superiori, che organizzano una manifestazione giovedì 7 in piazza Castello. Alla manifestazione partecipa il movimento Priorità alla scuola. «Ci aspettavamo che il governatore Cirio, dopo quanto accaduto a dicembre - quando ha lasciato anche le scuole medie a casa - rispettasse le decisioni, già caute, del governo e facesse rientrare gli studenti l’11gennaio». Priorità alla scuola elenca le ragioni di contrarietà: «I numeri del contagio nelle scuole non giustificano la scelta di non riaprire soprattutto dopo il rapporto del ISS che parla del 2 per cento di focolai nelle scuole; si sta facendo pagare agli studenti le inefficienze del governo e della regione in merito ai trasporti e al tracciamento risultato assolutamente inefficace in autunno». Secondo Pas, che ricorda la folla di ieri da Ikea, si sarebbe dovuto «chiudere i negozi e i centri commerciali, tutto ma non le scuole perché il danno in termini di apprendimento e di crescita che si sta creando a questa generazione è enorme e i risultati si vedranno per anni: è quasi un anno che le superiori in particolare sono in Dad e nessuno è stato capace di trovare una soluzione e fare scelte politiche diverse e coraggiose». Con queste ragioni Priorità alla scuola sarà al presidio studentesco dalle 10 alle 14,30, davanti alla Regione. MARIA TERESA MARTINENGO LA STAMPA

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PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Coronavirus, 1.081 casi in Puglia. In provincia di Lecce preoccupa Alessano

6 Gennaio 2021, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Sindaco di Alessano, Francesca Torsello ha invitato i cittadini a rispettare le regole e il protocollo sanitario per evitare un aumento dei contagi. 

Zona gialla “rafforzata” in settimana con lo spot agli spostamenti tra le Regioni e zona arancione nel weekend (9-10 gennaio), così come è stata pensata nel Decreto Natale, con la possibilità per chi abita nei comuni fino a 5mila abitanti di spostarsi entro 30 chilometri, ma non verso i capoluoghi di provincia. Dal 7 al 15 gennaio saranno queste le nuove regole per frenare i contagi che continuano a preoccupare, soprattutto in alcune regioni dove il virus sembra circolare ancora con intensità.

Aumento dei contagi ad Alessano

In Puglia, la conta dei nuovi casi di Coronavirus è ancora alta anche a causa di alcuni focolai, come quello scoppiato ad Alessano che ha spinto il primo cittadino Francesca Torsello ad adottare alcune misure per fronteggiare il momento delicato. «Non abbiamo ricevuto un quadro aggiornato dei contagi, ma abbiamo contezza che i numeri siano in crescita e siano il risultato di comportamenti scorretti adottati durante le festività natalizie (quando, lo ricordo, eravamo in zona rossa e cioè al massimo delle restrizioni possibili)» si legge nell’ultimo post della Sindaca in cui invita i cittadini che abbiano partecipato ad incontri privati insieme alle persone risultate positive a rivolgersi al proprio medico.

«Non assumete autonomamente – continua – l’iniziativa di sottoporti al tampone rapido, pensando che la sua negatività vi autorizzi a circolare liberamente e ad evitare l’isolamento. Il tampone rapido lascia un margine di incertezza diagnostica, soprattutto se non viene eseguito nella tempistica corretta». Insomma, il consiglio per evitare di aggravare la situazione è quello di rispettare le regole.

«Il protocollo stabilisce che, qualora qualcuno abbia avuto contatti diretti con un positivo o manifesti sintomi sospetti debba allertare il proprio medico che avviserà la Asl e avvierà la procedura per il tampone molecolare. Se molte persone escono da casa e si recano presso i laboratori per sottoporsi al tampone antigenico, rischiamo di amplificare il contagio. Ci sembra doveroso ribadire ciò – conclude – anche alla luce di diversi messaggi che leggiamo sui social, i quali invitano a promuovere screening di massa, che invece non risultano affatto opportuni in questo momento. Cerchiamo di essere sobri anche nell’espressione del libero pensiero sulla rete e, vi prego, fidiamoci delle valutazioni della scienza e della medicina».

Il bollettino epidemiologico

Su 10273 test per l’infezione da Covid-19 sono stati registrati 1.081 casi positivi: 386 in provincia di Bari, 88 in provincia di Brindisi, 172 nella provincia BAT, 109 in provincia di Foggia, 111 in provincia di Lecce, 211 in provincia di Taranto, 9 residenti fuori regione. 5 casi di provincia di residenza non nota sono stati riclassificati ed attribuiti.

Sono stati registrati 14 decessi: 6 in provincia di Bari, 1 in provincia di Brindisi, 2 in provincia di Foggia, 5 in provincia di Taranto.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 1.075.382 test. 39235 sono i pazienti guariti. 53580 sono i casi attualmente positivi, di cui 1.553 ricoverati in Ospedale. Ancora un calo rispetto a ieri.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 95365, così suddivisi:

  • 36.936 nella Provincia di Bari
  • 10.890 nella Provincia di Bat
  • 6.904 nella Provincia di Brindisi
  • 20.938 nella Provincia di Foggia
  • 7.449 nella Provincia di Lecce
  • 11.618 nella Provincia di Taranto
  • 536 attribuiti a residenti fuori regione
  • 94 provincia di residenza non nota.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Il bollettino epidemiologico è disponibile al link: http://rpu.gl/P5QRf

FONTE https://www.leccenews24.it/cronaca/coronavirus-casi-in-provincia-di-lecce-5-gennaio.htm?fbclid=IwAR0gf_iRdIMSN3kgBGuZq4ZJLYwEoAar_c1TzOY5mLwwgaeB8-1Ptddbv_c

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 06.01.2021 A CURA DI MIKI PAPPACODA

6 Gennaio 2021, 09:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 06.01.2021 A CURA DI MIKI PAPPACODA

A CURA DI MIKI PAPPACODA Oggi è il 6 gennaio Si celebra l’Epifania del Signore Si ricordano I Magi Gaspare, Melchiorre e Baldassarre Il nome Gaspare deriva dal persiano e significa “che ha in sé lo splendore”. Baldassarre è un antico nome assiro che vuol dire “Dio protegge la sua vita”, mentre Melchiorre, di origine ebraica, ha il significato di “il mio re è luce”. Dice il proverbio… Pasqua Epifania tutte le feste porta via. Sono nati oggi Giovanna d'Arco, Paolo Conte, Adriano Celentano Il 6 gennaio 1838 Samuel Morse testa sul telegrafo uno speciale codice che permette di codificare le lettere alfabetiche. Il codice Morse appunto. Il 6 gennaio 1911 La Nazionale italiana di calcio indossa per la prima volta una maglia azzurra, colore dei Savoia che da allora verrà adottato per rappresentare l'Italia in ogni sport. Infine il 6 gennaio 1942 La Pan American diventa la prima compagnia aerea commerciale ad avere un volo che compie il giro del mondo Isaac Asimov ha detto Sono conscio dello stato della mia ignoranza e pronto a imparare da chiunque, indipendentemente dalla sua qualifica.

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