Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Oggi cercate di non rimandare le discussioni in amore: la serata sarà positiva. Per quanto riguarda il lavoro vi sentite creativi e determinati. Non dovete perdere tempo: nuovi progetti da varare entro poche settimane.
Toro:
Avete qualche piccolo problema personale da risolvere. Troppa tensione nell’aria. Anche sul lavoro cercate di mantenere la calma e di riflettere se avete in mente di intraprendere un nuovo percorso.
Gemelli:
Siete un pò nervosi, con le stelle non favorevoli è meglio evitare discussioni in amore. Anche sul lavoro vivrete momenti di tensione e nervosismo. E’ un fase di ripensamenti.
Cancro:
L’ Oroscopo di oggiindica che le coppie che hanno avuto qualche discussione devono cercare di non ripetere le cose che già sono state dette. Venerdì e sabato vivrete giornate di passione intensa.
Leone:
L’oroscopo di oggisegnala che avrete delle Stelle importanti per l’amore: gli incontri sono favoriti. Per quanto riguarda il lavoro, se avete intenzione di cambiare attività professionale, soci e colleghi cercate di mantenere la calma e di non farvi prendere dalla fretta.
Vergine:
Oggi non dovete rinunciare ai sentimenti anche se avete vissuto un momento difficile e sei lì a domandarti il perché. Rinascerete anche nel lavoro con Giove e Saturno dalla vostra parte.
Bilancia:
L’oroscopo oggivi dice che a fine anno Saturno tornerà favorevole e aiuterà le coppie che non sono riuscite a portare a termine i loro progetti. Per quanto riguarda il lavoro è il caso di evitare problemi.
Scorpione:
State vivendo un momento positivo per l’amore: anche oggi situazione buona per tutto quello che amate fare. Sul fronte lavoro stanno nascendo importanti opportunità.
Sagittario:
Cercate di recuperare un pò di serenità e tranquillità nel rapporto d’amore. Per quanto riguarda il lavoro potreste ricevere una bella notizia.
Capricorno:
Nonostante la Luna sia favorevole, tra venerdì e sabato potrebbero nascere dei problemi in amore. Per quanto riguarda il lavoro qualcosa di nuovo può capitare adesso.
Acquario:
Venere è in opposizione e chi sta vivendo due storie (una ufficiosa e una ufficiale) si troverà ancora più indeciso. Per quanto riguarda il lavoro un progetto importante è bloccato.
Pesci:
La Luna è opposta e oggi in amore non riuscite ad esprimervi come invece vorreste. Per quanto riguarda il lavoro fate attenzione alle spese.
A CURA DI BARBARA PAPPACODA Oggi è il 17 settembre
Si ricorda S. Roberto Bellarmino
Il nome Roberto Deriva dal germanico Hrodebert, composto da hrod, "fama" e beraht , "brillante", "illustre". Dice il proverbio… Metti roba in un cantone e verrà la sua stagione. Sono nati oggi Reinhold Messner – 1944, Sergio Japino – 1954, Anastacia -1968 Il 17 settembre 1787 Viene firmata a Filadelfia la Costituzione degli Stati Uniti d'America che è tra le più antiche tuttora vigenti. Il 17 settembre del 1907Viene fondata la Harley Davidson Motor Company. Il mitico marchio di motociclette che cominciò subito la vendita alle forze di polizia americane. Il 17 settembre 1993 Con il lancio più capillare che mai si sia fatto nel nostro Paese per un film, esce nelle sale cinematografiche l'ultimo lavoro di Steven Spielberg, Jurassic Park. Søren Kierkegaard ha detto Le idee fisse sono come i crampi ai piedi: il miglior rimedio è camminarci sopra.
In prevalenza soleggiato, eccezion fatta per fenomeni diurni sui rilievi di Nordest e occasionalmente in serata su pianure trivenete. Temperature stabili, massime tra 27 e 31.
Centro
Mattinata soleggiata seguita da pomeriggio con temporali lungo la dorsale in locale propagazione all'area tirrenica. Temperature in rialzo, massime tra 28 e 32.
Sud
Nuvolosità irregolare, compatta sui settori ionici, fenomeni anch'essi irregolari, specie sui rilievi e sud Sicilia. Temperature stabili, massime tra 28 e 31.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Scuola. In penisola sorrentina la riapertura slitta al 28 settembre. Da Sorrento a Positano, e Praiano, visto che il 99 per cento della perla della Costiera amalfitana sta in penisola sorrentina, e Praiano a metà con Amalfi, sono fermi.
La campanella suonerà il 28 settembre per gli studenti degli istituti scolastici, di ogni ordine grado, della penisola sorrentina. E’ quanto deciso dai sindaci dei sei comuni costieri, attraverso specifiche ordinanze, per garantire l’avvio dell’anno scolastico in condizioni di assoluta sicurezza e nel rispetto di tutte le norme di contenimento della diffusione del Covid-19. “A seguito delle operazioni di voto previste nei giorni 20 e 21 settembre – spiegano i primi cittadini di Massa Lubrense, Lorenzo Balduccelli, di Sorrento, Giuseppe Cuomo, di Sant’Agnello, Piergiorgio Sagristani, di Piano di Sorrento, Vincenzo Iaccarino, di Meta, Giuseppe Tito e di Vico Equense, Andrea Buonocore – si renderà necessario procedere alle operazioni di sanificazione di aule, uffici, palestre, mense, e tutte le altre aree di pertinenza scolastica. Comprendiamo gli eventuali disagi per le famiglie, a seguito di questo slittamento, ma la salute dei nostri ragazzi viene prima di tutto”.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santi del giorno San Roberto S. Francesco Maria da Camporosso O.F.M. Cap. (1804-1866)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 7,36-50. In quel tempo, uno dei farisei invitò Gesù a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola. Ed ecco una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, venne con un vasetto di olio profumato; e fermatasi dietro si rannicchiò piangendo ai piedi di lui e cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di olio profumato. A quella vista il fariseo che l'aveva invitato pensò tra sé. «Se costui fosse un profeta, saprebbe chi e che specie di donna è colei che lo tocca: è una peccatrice». Gesù allora gli disse: «Simone, ho una cosa da dirti». Ed egli: «Maestro, dì pure». «Un creditore aveva due debitori: l'uno gli doveva cinquecento denari, l'altro cinquanta. Non avendo essi da restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi dunque di loro lo amerà di più?». Simone rispose: «Suppongo quello a cui ha condonato di più». Gli disse Gesù: «Hai giudicato bene». E volgendosi verso la donna, disse a Simone: «Vedi questa donna? Sono entrato nella tua casa e tu non m'hai dato l'acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio, lei invece da quando sono entrato non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non mi hai cosparso il capo di olio profumato, ma lei mi ha cosparso di profumo i piedi. Per questo ti dico: le sono perdonati i suoi molti peccati, poiché ha molto amato. Invece quello a cui si perdona poco, ama poco». Poi disse a lei: «Ti sono perdonati i tuoi peccati». Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: «Chi è quest'uomo che perdona anche i peccati?». Ma egli disse alla donna: «La tua fede ti ha salvata; và in pace!».
In carcere un sessantaduenne di Meda già indagato per bancarotta, frode fiscale, truffa, riciclaggio e falso in bilancio.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Oltre 4,28 milioni di litri, ossia circa 3600 tonnellate di prodotti petroliferi contrabbandati, per 2,8 milioni di euro di imposte evase. Sono le cifre dell’attività di un’organizzazione criminale con base a Bergamo, e ramificazioni in Polonia e Germania, smantellata dalle Fiamme gialle bergamasche dopo due anni di indagini. Dieci, gli arresti. Sequestrati anche 17 Tir, utilizzati per il trasporto illecito dei carburanti. Gli acquirenti? Imprese di trasporti, aziende agricole, distributori italiani. E ora, il carburante sequestrato sarà consumato (gratuitamente) dai Vigili del fuoco. Dieci arresti per contrabbando di carburante I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bergamo hanno arrestato 10 soggetti accusati di aver messo in piedi un’associazione a delinquere, con base in provincia di Bergamo, dedita all’illecita importazione nel territorio italiano di oli lubrificanti e altri carburanti. La Procura ha ordinato anche il sequestro per valore corrispondente a 2,8 milioni di euro, corrispondenti alle imposte sulla produzione e sui consumi e dalle accise evase. Due anni di indagini Il provvedimento, a firma del Presidente della Sezione del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bergamo Vito di Vita, su richiesta del Procuratore Aggiunto Maria Cristina Rota e del Sostituto Procuratore Nicola Preteroti è stato emesso sulla base delle risultanze emerse dalle indagini avviate dalle Fiamme Gialle alla fine del 2018. I Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Bergamo, attraverso intercettazioni telefoniche ed ambientali, servizi di osservazione, pedinamenti, acquisizione di testimonianze, indagini finanziarie e l’approfondimento di segnalazioni per operazioni finanziarie sospette hanno smascherato un’organizzazione criminale costituita da 21 soggetti accusati, a vario titolo, di gestire il commercio in nero di rilevanti quantitativi di prodotti petroliferi introdotti di contrabbando in Italia. Dalla Polonia all’Italia Il sistema criminale, come lo ha definito il GIP nel suo provvedimento di arresto, è stato dettagliatamente ricostruito dai militari impegnati nelle indagini e prevedeva l’acquisto del prodotto presso raffinerie in Polonia ad opera di alcuni sodali stabiliti in quel Paese, i quali avevano il compito di inviarlo in Germania, presso un deposito di cui l’organizzazione aveva la disponibilità. Dalla Baviera, dopo aver attraversato l’Austria, il carico giungeva attraverso il Brennero in Italia, all’interno di cisterne di PVC della capienza di 1000 litri, trasportate a bordo di tir telonati. All’arrivo presso un capannone, individuato in provincia di Milano, il prodotto veniva travasato in autocisterne per la successiva consegna a cura di autotrasportatori ai clienti finali, principalmente nel Sud Italia. Per i clienti stabiliti nelle regioni del Nord, invece, il prodotto veniva consegnato direttamente senza essere stoccato nel deposito milanese. Via auto o anche via treno, fino a Melzo Talvolta il trasporto avveniva su rotaia mediante cisterne della capienza di 30.000 litri che, all’arrivo presso l’interporto di Melzo (MI), venivano prelevati da tir in uso all’organizzazione per la successiva consegna. In tutti i casi, il prodotto petrolifero viaggiava scortato da documenti che ne descrivevano una diversa natura (principalmente detersivo e collanti) o addirittura senza alcun documento di trasporto. Per ridurre il rischio di eventuali controlli, le fasi di arrivo e consegna erano pressoché concomitanti ed il pagamento delle transazioni in contanti o mediante bonifici su conti esteri. Contrabbandati 4,28 milioni di litri Sulla scorta delle risultanze tecniche e investigative, l’associazione ha introdotto complessivamente 4.280.000 litri (corrispondenti a circa 3.600 tonnellate) di prodotti petroliferi di contrabbando. A finire in carcere a Bergamo un cinquantaquattrenne residente a Carobbio degli Angeli (BG), ritenuto il capo e promotore dell’organizzazione, un cinquantasettenne di Gorlago (BG), un cinquantunenne di Trezzano sul Naviglio (MI) con precedenti per ricettazione, truffa, associazione a delinquere per clonazione di carte di credito, un sessantaduenne di Meda già indagato per bancarotta, frode fiscale, truffa, riciclaggio e falso in bilancio e un trentaquattrenne di Albairate (MI). Tra le persone destinatarie del provvedimento di arresto anche 5 soggetti di nazionalità polacca, per i quali è stata intrapresa la procedura di rintraccio. Gli acquirenti? Imprese di trasporti, aziende agricole, distributori Nel corso delle indagini, nonostante siano stati intercettati dai finanzieri diversi carichi, l’associazione ha cercato di volta in volta di rimodulare il suo modus operandi, per non interrompere l’illecito traffico. Tra i principali acquirenti figurano imprese operanti nel settore dei trasporti, aziende agricole, società dedite alla commercializzazione di prodotti petroliferi e distributori stradali. Il carburante sequestrato donato ai Vigili del fuoco Su autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria, oltre 195 mila litri di carburante sottoposto a sequestro sono stati destinati ai Vigili del Fuoco di Bergamo, Milano e Lecco ed utilizzati per rifornire i mezzi di soccorso. Durante le perquisizioni sono stati messi i sigilli su 17 tir utilizzati per trasportare i prodotti petroliferi di contrabbando.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Piccola disavventura oggi, martedì 15 settembre, ad Agrate presso la scuola Bontempi di via Battisti. Piccola disavventura alla scuola Bontempi di Agrate. Suona la campanella ma il cancello è chiuso e i bimbi restano a scuola. E’ successo oggi, martedì 15 settembre, nell’istituto di via Battisti. Suona la campanella ma il cancello è chiuso e i bimbi restano a scuola Con i protocolli anti-Covid sono stati istituiti tre varchi di uscita separati; uno di questi è quello riservato ai bambini di quinta elementare che escono dal cancello dell’Auditorium. Peccato che oggi, alle 12.30 i piccoli, insieme alle insegnanti, siano rimasti chiusi dentro a causa del cancello chiuso. Hanno atteso circa 10 minuti fino a quando le chiavi sono state recuperate e gli alunni hanno potuto lasciare la scuola e tornare a casa. La scuola di via Battisti è la stessa dove ieri mattina, primo giorno di scuola, si era creato un piccolo assembramento fuori dall’istituto prima del suono della campanella. “Già ieri abbiamo chiesto alla scuola – spiega il sindaco Simone Sironi – se fosse possibile agevolare l’ingresso. Abbiamo così messo a disposizione delle transenne che aiutano a incanalare le persone evitando la formazione di assembramenti. Oggi già andava molto meglio – spiega il sindaco. Sono comunque giorni nuovi per tutti, occorre avere un minimo di pazienza e fare in modo che i protocolli vengano osservati da tutti. Senza dimenticare che occorre anche la collaborazione dei genitori che accompagnano i bambini, sia all’ingresso che all’uscita da scuola”.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna sono stati registrati 33.756 casi di positività, 125 in più rispetto a ieri, di cui 64 asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei 125 nuovi casi, 55 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 71 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti. Sono 18 i nuovi contagi collegati a rientri dall’estero, per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso-faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen e un tampone se di rientro da Grecia, Spagna, Croazia e Malta. Il numero di casi di rientro da altre regioni è 2. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 36 anni. Su 64 nuovi asintomatici, 14 sono stati individuati attraverso i test per categoria introdotti dalla Regione, 2 tramite i test pre-ricovero, 47 grazie all’attività di contact tracing mentre in 1 caso l’indagine epidemiologica è ancora in corso. Per quanto riguarda la situazione nel territorio, il maggior numero di casi si registrano nelle province di Modena (38), Bologna (23), Reggio Emilia (16), Rimini (12) e a Forlì (16). Nessun nuovo caso positivo in quella di Ferrara e nell’imolese. In provincia di Modena, su 38 nuovi positivi, 23 sono legati a un focolaio nato a Carpi in seguito a un’iniziativa organizzata in occasione di una festa tradizionale della comunità pakistana che si è tenuta lo scorso 29 agosto in via Unione Sovietica (dei 23, 17 risiedono fuori provincia); 5 sono casi di rientro dall’estero (2 dalla Turchia, 1 dall’Ucraina, 1 dalla Moldavia, 1 dal Marocco), 8 sono contatti di casi noti, legati focolai familiari. Due casi sono stati classificati come sporadici. A Bologna e provincia, sono 23 i nuovi positivi (uno solo ricoverato e tutti gli altri in isolamento domiciliare): 12 sono riconducibili a focolai noti (familiari o ambiente di lavoro), 11 sono casi sporadici. Sempre sui 23 totali, 9 sono stati individuati tramite attività di contact tracing e 6 sono rientri dall’estero: 2 dall’Ucraina, 1 dalla Moldova, 1 dalla Macedonia, 1 dal Marocco, 1 dall’Albania. A Reggio Emilia e provincia, su 16 nuovi casi, 10 sono riconducibili a focolai familiari. Tre positivi sono emersi grazie ai controlli sui luoghi di lavoro, 2 sono casi sporadici, 1 è legato a un focolaio di un gruppo di amici. Per Forlì si segnalano 16 nuovi casi. Nel dettaglio, è stato registrato 1 nuovo positivo appartenente al focolaio in un’azienda logistica di Cesena; 3 persone sono risultate positive dopo aver effettuato il tampone, richiesto dal medico di base per i sintomi manifestati. 5 persone sono risultate positive a seguito di tracciamento di casi noti; 1 caso è risultato positivo all’interno di un focolaio lavorativo, 5 per contatto con familiari positivi. Un caso è risultato positivo dopo aver effettuato spontaneamente il tampone. Sul territorio riminese 12 i nuovi casi, di cui 4 rientri dall’estero (2 dall’Albania, 1 dall’Egitto, 1 da Tenerife). Cinque sono contatti di casi già noti, di cui 3 in ambito familiare; un caso è un rientro dalla Sardegna, mentre 2 sono sporadici, emersi in seguito a sintomi. Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione. LA SITUAZIONE NEL MODENESE Sono 38 i nuovi casi nella provincia di Modena, di cui 23 emersi dalla festa islamica dei pachistani a Carpi dell’altro giorno. I pazienti sono in isolamento domicilaire (35) o ricoverati in ospedale (3) I Comuni sono Campogalliano 4 Camposanto 1 Carpi 4 Castelfranco E. 1 Concordia 1 Modena 8 Novi 2 Soliera 1 Non residenti in prov. 15 Guariti in provincia di Modena Si aggiungono 1 nuovo guarito con due tamponi negativi e 7 guariti clinicamente. Alla data di oggi sono 3838 le persone guarite clinicamente, di cui 3752 con anche il doppio tampone negativo. LA SITUAZIONE IN EMILIA- ROMAGNA I tamponi effettuati sono 9.885, per un totale di 1.040.666. A questi si aggiungono anche 2.921 test sierologici. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 4.102 (38 in più di quelli registrati ieri). Purtroppo, è avvenuto un decesso: una donna di 79 anni, residente nel parmense. Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 3.917 (36 in più rispetto a ieri), il 95% dei casi attivi. I pazienti in terapia intensiva sono 17 (1 in meno rispetto a ieri), mentre i ricoverati negli altri reparti Covid 168 (+3). Le persone complessivamente guarite hanno raggiunto quota 25.184 (+86 rispetto a ieri): 8 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 25.176 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi. Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.912 a Piacenza (+1, nessun sintomatico), 4.123 a Parma (+8, di cui 4 sintomatici), 5.619 a Reggio Emilia (+16, di cui 11 sintomatici), 4.707 a Modena (+38, di cui 13 sintomatici), 5.994 a Bologna (+23, di cui 9 sintomatici), 537 a Imola (nessun nuovo caso), 1.331 a Ferrara (nessun nuovo caso), 1.667 a Ravenna (+9, di cui 8 sintomatici), 1.279 a Forlì (16, di cui 11 sintomatici), 1.066 a Cesena (+2, nessun sintomatico) e 2.521 a Rimini (+12, di cui 5 sintomatici).
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Tante mamme la ricordano con affetto e commozione. Carpi perde una grande professionista. La Redazione di Tempo porge le più sentite condoglianze alla famiglia. Il funerale si terrà il 17 settembre, alle 9,30, nella Chiesa di Campogalliano, in Piazza Vittorio Emanuele. Oggi e domani la salma sarà presso le camere ardenti del Policlinico di Modena. Non ce l’ha fatta la dottoressa Maria Lucia Matteo: si è spenta dopo una lunga malattia a soli 53 anni. Ginecologa amatissima a Carpi, da vent’anni a questa parte, ha fatto nascere all’Ospedale Ramazzini centinaia di bambini, con umanità e competenza, seguendo innumerevoli donne con gravidanze a rischio. Tante mamme la ricordano con affetto e commozione. Carpi perde una grande professionista. Anche l’Azienda Usl di Modena esprime profondo cordoglio per la scomparsa prematura della dottoressa, stimata e apprezzata dai colleghi e dalle pazienti per la competenza e la professionalità sempre dimostrata e per le spiccate doti umane. Originaria della provincia di Brindisi, era all’AUSL dal 2000: in servizio come dirigente medico presso la Struttura complessa di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Carpi, da dieci anni era titolare di incarico professionale altamente qualificato per la diagnosi prenatale. “Amava profondamente la sua professione – è il ricordo delle colleghe e dei colleghi di reparto – e si dedicava alle pazienti con grande abnegazione: anche nella gestione dei casi più complessi riusciva sempre a confortarle e rassicurarle. Da anni era una guida per i colleghi più giovani ai quali ha insegnato moltissimo, un supporto anche per i più anziani, è sempre stata una figura di riferimento per tutto il personale. Sempre disponibile a un sorriso, una parola di conforto, un consiglio. Una cara amica che mancherà a tutti”. “Lucia mi mancherà in primo luogo come cara amica. Ho iniziato il mio percorso professionale assieme a lei a Carpi, – afferma Maria Cristina Galassi, direttrice del Dipartimento di Ostetricia, Ginecologia e Pediatria dell’Azienda USL di Modena – condividendo i tanti aspetti che il nostro bel mestiere ci offre. In questi mesi in cui è mancata al lavoro sono state tante le dimostrazioni di interesse espresse dalle donne, che più volte l’hanno cercata sperando in un suo imminente rientro ed evidenziando come la sua professionalità e umanità fossero divenute per le donne e le loro famiglie un punto di riferimento. Da parte mia nutrirò sempre un grandissimo affetto e una profonda stima”. Il funerale si terrà il 17 settembre, alle 9,30, nella Chiesa di Campogalliano, in Piazza Vittorio Emanuele. Oggi e domani la salma sarà presso le camere ardenti del Policlinico di Modena. FONTE IL TEMPO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La scuola è iniziata ed è durata un solo giorno. La paura da contagio lascia un'intera classe a casa... per un mal di pancia. È successo a Sora a una prima elementare. Se questo era un primo test per valutare il da farsi di fronte a un possibile caso sospetto, la macchina andrà ancora affinata, anche se la procedura seguita è risultata corretta. Ma la tensione resta alta. Il caso Il protocollo prevede una quarantena cautelativa in caso di sospetto Covid-19 e tra le famiglie sale l'ansia perché un mal di pancia, un raffreddore, qualche decimo di febbre di questi tempi possono lasciare più di venti scolari a casa. Sei anni, l'età della bimba della primaria della scuola Beata Maria De Mattias di Sora sottoposta ieri a tampone. La piccola scolara è rientrata tra i casi sospetti e l'accertamento, predisposto dalla sua pediatra, nasce per escludere il contagio da Covid-19. La scuola ieri mattina, alla luce dei fatti, ha deciso di attendere un quadro chiaro della situazione prima di continuare la ripresa che ha vissuto una nuova battuta d'arresto per i ventidue compagni di classe della piccola alunna. In poche ore la scuola ha scelto di adottare la misura preventiva: ai genitori è stato comunicato di riportare i bambini a casa, tutelando così gli studenti e tutto il mondo della scuola. I genitori, di una sola classe dell'istituto di largo San Lorenzo, intorno alle 10.30 hanno aspettato fuori i cancelli i loro figli e con zainetto in spalla, uno per volta, i bambini sono stati affidati nelle mani dei familiari. Anche oggi resteranno a casa e solo quando si saprà l'esito del tampone della compagna di classe, si potrà valutare l'eventuale ritorno in classe. Riposo forzato anche per l'insegnate della classe prima che svolge anche il ruolo di "referente Covid-19" per l'intero istituto. Proprio la docente ieri ha intavolato una fitta rete di contatti per concordare i futuri passi da compiere. Si è interfacciata in maniera approfondita con la pediatra della sua alunna e si è consultata con il dipartimento di prevenzione dell'Asl. È stato poi comunicato ai genitori dei piccoli alunni che il provvedimento adottato dalla scuola è consono alle direttive vigenti a tutela e garanzia della salute di tutti i bambini e che la scelta di sospendere temporaneamente la frequenza della classe prima, al solo scopo precauzionale, sarà effettiva sino all'esito del tampone della bambina, che sarà comunicato questa mattina. Questo è solo il primo caso, ma da qui all'autunno il rischio è che simili avvenimenti vengano replicati su larga scala. La giornata Sono due i casi di Covid-19 in provincia di Frosinone segnalati ieri. Sono anche i primi due della settimana che, dunque, si apre con un caso al giorno dopo lo zero fatto registrare lunedì. Uno zero, peraltro, seguito ai venti casi di domenica, unico dato anomalo degli ultimi giorni. Le due segnalazioni arrivano da Anagni e Isola del Liri, ma si tratta di link di casi già noti ed isolati. Il che crea meno allarme. I positivi sono entrambi uomini, di 30 anni l'anagnino e di 36 l'isolano. Si tratta di due positivi su circa 400 tamponi effettuati dalla Asl di Frosinone. In serata, poi, è arrivata da parte del sindaco di Paliano Domenico Alfieri la segnalazione di una nuova positività in paese: «La persona si trova in isolamento domiciliare», quindi l'invito a non abbassare la guardia soprattutto in occasione degli eventi in ricordo di Willy Monteiro Duarte, il giovane ucciso di botte a Colleferro. Anche ieri l'attività è proseguita al drive in con ritmi sicuramente più blandi rispetto all'affluenza record dei vacanzieri dal rientro dalla settimana di ferragosto. Sono 300 le persone attualmente in isolamento domiciliare con una ventina destinate ad uscire in giornata. Ieri, intanto, scadevano i termini per la presentazione della richiesta del voto a domicilio per coloro che si trovano in isolamento fiduciario. Per partecipare alle prossime consultazioni (referendum ed eventualmente comunali) avrebbero dovuto comunicarlo per tempo.
Raffaele Calcabrina Enrica Canale Parola CIOCIARIAOGGI.IT