Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
NAPOLI, 14 GEN - Incidente intorno alle 7 tra tre treni della linea 1 della metropolitana di Napoli appena fuori dalla stazione Piscinola. Lo scontro è avvenuto tra un treno che dal deposito si stava immettendo sul binario 1 che si è scontrato con un altro che viaggiava sullo stesso binario e che si apprestava a entrare in stazione. L'incidente ha coinvolto un terzo treno con molti passeggeri che era appena partito dal binario 2 della stazione di Piscinola. Cinque le persone che sono state trasportate in ospedale. Secondo quanto conferma il responsabile del 118 nonché referente regionale sanitario delle maxi emergenze Giuseppe Galano a essere trasferiti all'ospedale Cardarelli sono i due macchinisti: uno per trauma toracico e l'altro per trauma cervicale, entrambi non sono ritenuti gravi. Ci sono poi contusi, uno per un trauma lombo sacrale ed un altro per contusioni agli arti inferiori che sono stati trasferiti al Cto. Un'altra persona è stata ricoverata per trauma alla mano. Altri sono stati medicati sul posto.
Continuano a buon ritmo i lavori di messa in sicurezza della zona interessata da una frana a Vettica. E’ iniziata, infatti, l’installazione dei ponteggi che consentiranno agli operai di svolgere al meglio l’intervento.
La strada, però, potrebbe riaprire già da inizio della prossima settimana con la circolazione a senso unico alternato.
La frana, che si è verificata a trecento metri dal bivio per Positano, ha interessato un muro di contenimento di un terrazzamento che, solo per miracolo cadendo giù, non ha coinvolto alcun veicolo in transito.
Sarebbe una soluzione, seppur temporanea, molto importante visto che la Costiera Amalfitanaè stata vittima dei tantissimi disagi provocati dalla chiusura dell’arteria.
Presto, finalmente, la situazione potrebbe tornare alla normalità con la riapertura, seppur a senso unico alternato, della strada.
Incendio, brucia il tetto di una casa. Momenti di apprensione e paura nella prima serata di oggi, giovedì, ad Agrate. Il tetto di un’abitazione, una villetta a schiera di via Ghiringhella, ha preso fuoco poco dopo le 20, probabilmente a causa di un malfunzionamento della canna fumaria. I Vigili del fuoco al lavoro A dare l’allarme sono stati gli stessi proprietari, che hanno abbandonato tempestivamente l’abitazione senza alcuna conseguenza. Sul posto in pochi minuti si sono portati quattro mezzi dei Vigili del fuoco da Monza e da Vimercate, un’ambulanza e una pattuglia dei Carabinieri della stazione cittadina. I pompieri hanno subito aggredito l’incendio che in pochi minuti ha divorato buona parte del tetto. L’intervento è ancora in corso. Il bilancio dei danni rischia di essere molto pesante.
SuperEnalotto: a Monza centrato un cinque da 28mila euro. La vincita nella Tabaccheria di via Amati. Solo pochi giorni fa un fortunato giocatore si è aggiudicato 100mila euro a Giussano. SuperEnalotto: a Monza centrato un cinque da 28mila euro Dopo il poker dello scorso 28 dicembre la Lombardia è di nuovo protagonista con vincite multiple al SuperEnalotto: nel concorso del 31 dicembre 2019 sono stati centrati ben due punti “5”, da 28 mila euro ciascuno. Una è stata convalidata nella Tabaccheria di via Amati a Monza, mentre l’altra fortunata vincita è avvenuta nel punto vendita “Lucky Point” di via Curiel 25, a Rozzano, in provincia di Milano. Il Jackpot, nel frattempo, ha raggiunto i 54,6 milioni di euro, premio più alto in Europa e secondo al mondo. L’ultimo “6” è stato centrato lo scorso 17 settembre, con 66,3 milioni di euro a Montechiarugolo, in provincia di Parma, mentre in Lombardia, riferisce Agipronews, l’ultimo Jackpot è quello del 13 agosto 2019 con la vincita record da 209,1 milioni di euro a Lodi. Vinti 100mila euro a Giussano
Solo pochi giorni fa in Brianza c’è stata una vincita importante. A Giussano, con appena tre euro di spesa un fortunato giocatore si è aggiudicato ben 100mila euro.
Ida Trofa | Condono ed edilizia terremotata. Il comune di Casamicciola Terme nel Procedimento di condono edilizio in autocertificazione (ai sensi delle delibere di G. C. n° 67/2017 e n°114/2019) ha stabilito la Proroga dei termini al 31.12.2020. Inglobate anche le procedure e le previsioni della Legge sulla Ricostruzione di Ischia il cosiddetto decreto Genova ed il famigerato art.25!
La decisone con proposta di delibera del sindaco Giovan Battista Castagna.
Castagna nell’ambito di quanto già deliberato propone di prorogare il termine per la presentazione dei modelli in autocertificazione dal 31.12.2019 al 31.12.2020, di cui alle delibere di G. C. n° 67/2017 e n°114/2019, ferma restando la facoltà già concessa ai cittadini di rateizzare gli importi dovuti a titolo di oneri concessori e a titolo di diritti di segreteria. Al Responsabile Area VII Tecnica Mimmo Baldino il compito di porre in essere tutti gli atti consequenziali. Le procedure inglobano le norme del terremoto Le procedure ora rinnovate anche sulla scorta del dramma sismico occorso erano state avviate nell’aprile 2016 con un ““Atto d’indirizzo per la definizione delle istanze di condono edilizio presentate ai sensi delle leggi 47/85 e 724/94 non definite con rilascio di provvedimento formale. Approvazione del modello delle autodichiarazioni ed autocertificazioni da rendere ai sensi del D.P.R. 445/2000 e ss.mm. ed ii” è stato deliberato tra l’altro: “- di prevedere che tutti i soggetti interessati alla definizione con rilascio del provvedimento formale, delle domande di sanatoria presentate ai sensi delle Leggi 28 febbraio 1985, n°47, capo IV; 23 dicembre 1994, n° 724. articolo 39, a seguito dell’avviso pubblico, attraverso il sito internet del Comune di Lacco Ameno, nonché attraverso altri mezzi di diffusione, devono presentare il modello entro la data del 31.12.2016. Tutto con la previsione di una serie di controlli a campione delle dichiarazioni poste a base dei provvedimenti rilasciati, da individuare a mezzo sorteggio, e che tali attività di controllo a campione si esauriscano entro il termine del 30.06.2018. L’art 25 e la legge sulla ricostruzione Nell’agosto 2019 la Giunta Castagna Conferma indirizzi di cui alla D.G.C. n.67/2016 per la definizione delle istanze di condono edilizio degli immobili non danneggiati dal sisma e prevede nuovo atto d’indirizzo per definizione delle istanze di condono per gli immobili di cui alla legge sulla Ricostruzione ovvero all’art.25 della L.130/18.
In quella sede c’è stata la presa d’atto della D.C.C. n.30/2019” è stato deliberato tra l’altro di: confermare integralmente gli indirizzi già impartiti all’UTC con la precedente Delibera di Giunta Comunale n.67 del 15 aprile 2016, per la definizione delle domande di condono presentate ai sensi della legge n. 47/1985 e n. 724/1994, per gli immobili non danneggiati dal sisma del 21 agosto 2017, entro il rinnovato termine di scadenza del 31.12.2019, anche con riferimento alle modalità di calcolo e ai termini di versamento degli importi ancora dovuti, nonché ai modelli integrati di autocertificazioni ed autodichiarazioni ai sensi del D.P.R. 445/2000. Restano cosi le rate per i pagamenti e il modus operandi per definire le istanze di condono relative agli immobili distrutti o danneggiati dal sisma del 21 agosto 2017 di cui all’art.25 della L.130/2018, presentante ai sensi della legge 28 febbraio 1985, n.47, della legge 23 dicembre 1994, n.724, nonché di quelle presentante ai sensi del decreto legge 30 settembre 2003 n.269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre, n.326/03, tramite l’impiego delle unità di personale assunte ai sensi dell’art.1 comma 752, della legge 205/2017 (Legge di stabilità 2018) per garantire la funzionalità degli Uffici impegnati nelle attività di ricostruzione, il tutto anche mediante l’indizione di apposite conferenze dei servizi. Farà tutto l’UTC e i nuovi assunti con bando per le istruttorie Nello specifico viene assegnato l’indirizzo all’Ufficio Tecnico Comunale per l’esame delle pratiche di condono pendenti presentante ai sensi delle tre leggi (legge 28 febbraio 1985, n.47, della legge 23 dicembre 1994, n.724, nonché di quelle presentante ai sensi del decreto legge 30 settembre 2003 n.269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre, n.326/03, degli immobili distrutti o danneggiati dal sisma del 21 agosto 2017), anche a mezzo di procedure semplificate attraverso l’applicazione dell’art.9 e 9 bis della L.R. n.10/04, e di quanto disposto dalla L.130/2018 all’art.25, attraverso l’applicazione delle disposizioni di cui ai Capi IV e V della legge 28 febbraio 1985, n. 47 e ss.mm. ed ii. così come specificato dal Commissario alla Ricostruzione nota prot. 934/cs/Ischia, acquisita al prot. gen. dell’Ente al n.4631 del 05.04.2019. Verrà adottato, per le domande di condono edilizio, ai sensi della L. 47/85 e L. 724/94 e L.326/03, relativamente agli immobili danneggiati e/o distrutti dal sisma del 21 agosto 2017, di cui all’art.25 della L.130/2018, non definite con provvedimento conclusivo, il modello procedimentale di semplificazione, allegato alla presente delibera, che deve essere utilizzato da tutti i soggetti legittimati ad ottenere il rilascio del provvedimento formale. Inoltre con Delibera di Giunta Comunale n. 176 del 12.12.2019 sono stati rinnovati gli indirizzi per la costituzione di una short list di professionisti per l’istruttoria delle pratiche di condono edilizio prodotte ai sensi delle leggi 47/85, 724/94 e 326/03 e demandato al Responsabile dell’Area Tecnica l’attivazione di tutte le procedure tecnico amministrative necessarie all’approvazione di un Avviso Pubblico per la selezione per un periodo massimo di dodici mesi decorrenti dall’avvio delle attività e comunque non oltre il 31/12/2020.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’orchestra Golfo Mistico, direttore Maurizio Agostini, con la partecipazione dei ballerini della scuola L’Isola Danza, sarà protagonista del “Conerto di Natale” in programma lunedì 6 gennaio alle 16.30 nella Piazzetta di Capri. L’iniziativa è dell’Assessorato cultura ed eventi della Città di Capri in collaborazione con l’associazione musicale Golfo Mistico. Nella locandina tutti i dettagli dell’evento.
È stata fissata la data dei funerali di Romano Mizzoni, 33 anni, morto alle 00.30 di questa notte presso l'ospedale San Benedetto di Alatri. Ricordiamo che il giovane è deceduto in seguito ad un malore. Le esequie avranno luogo domani, venerdì 3 gennaio presso la chiesa di S. Liberata di Boville Ernica, paese di residenza di Romano, alle 15.00. Direttore Conad stroncato da malore a Capodanno: così é morto Romano Mizzoni 1 ora fa Una tragedia che lascia sconvolte e attonite due comunità: è morto un giovane di 32 anni appena compiuti, Romano Mizzoni. Il ragazzo, residente a Boville Ernica era molto conosciuto anche ad Alatri dove esercitava la professione di direttore del Conad della sede di via Chiappitto. Il giovane, nella sera di Capodanno, si trovava a casa della fidanzata, sempre ad Alatri, dove ha accusato un malore tra la paura e l'allarme dei presenti. Subito la corsa in ospedale, al San Benedetto dove è stato immediatamente ricoverato e sottoposto alle cure del caso. Purtroppo, nonostante il gran prodigarsi dei medici, Romano non ce l'ha fatta e, dopo qualche ora, il suo cuore ha smesso di battere. Adesso la salma si trova presso l'obitorio della struttura ospedaliera alatrense. La notizia della morte di Mizzoni ha lasciato attoniti famigliari, amici, colleghi. Se ne va un pezzo delle loro vite, un instancabile lavoratore che lascerà un vuoto incolmabile per i tanti che lo conoscevano. Adesso si attende che venga fissata la data dei funerali per rendere l'ultimo saluto ad un giovane amato e stimato da molti.
Al tempo dei social network le denunce corrono veloci anche se non finiscono sulle scrivanie degli inquirenti. E allora ecco che dopo la notte di San Silvestro molti internauti hanno messo sul banco d’accusa del web la questione dei fuochi pirotecnici e dei petardi. Nei giorni che hanno preceduto questo ultimo giorno del 2019, molti sindaci del Cilento, infatti, hanno firmato le varie ordinanze, affisse poi nei rispettivi albi pretori degli enti, che vietavano l’utilizzo dei botti per motivazioni che vanno dalla pericolosità per gli esseri umani, ai danni che poi avrebbero provocato agli animali di varie specie o razza. «Nessuno ha praticamente rispettato queste ordinanze – si legge su Facebook nel primo giorno dell’anno – e i controlli non ci sono proprio stati. Apprezzo di più quei sindaci che le ordinanze non le hanno proprio fatte. Ma che senso ha prendere dal web un’ordinanza vecchia, cambiare la data e il luogo e firmarla se poi non la puoi o non la vuoi far rispettare?».
MIRANDOLA E DINTORNI – E’ Patrizia Gambarini la nuova comandate della Polizia provinciale di Modena che avrà il ruolo anche di dirigente agli Affari generali.
La nomina da parte del presidente della Provincia Gian Domenico Tomei è scaturita da una selezione tramite bando pubblico, avvenuta nelle scorse settimane, a seguito della cessazione dal servizio di Fabio Leonelli, responsabile di entrambi i ruoli, che ha lasciato a fine anno per avere raggiunto i requisiti pensionistici;
Nata a Modena, laureata in Giurisprudenza a Modena, Patrizia Gambarini, ha una lunga carriera nella Polizia municipale; ha guidato dal 1986 al 1993 il corpo a Mirandola, per poi passare a Modena, dove ha ricoperto anche il ruolo di comandate pro-tempore nell’estate del 2018, di vice fino al dicembre scorso con la responsabilità del “Servizio presidio del territorio”.
Incontrando la nuova comandante, Tomei ha delineato i filoni di attività a partire da quelli relativi al ruolo di dirigente tra cui spiccano il potenziamento dei servizi rivolti ai Comuni, tenendo conto che la Provincia ha costituito nei giorni la Stazione unica appaltante per gestire gare d’appalto per conto dei Comuni che si aggiunge a servizi attivi da tempo come quello dell’Avvocatura unica e i servizi forniti ai Comuni dall’Ufficio stampa.
In futuro queste opportunità potranno essere estese anche ad altri settori come la gestione del personale o il supporto tecnico per il rilascio delle certificazioni sismiche.
Per quanto riguarda la Polizia provinciale i compiti sono quelli tradizionalmente svolti, come i controlli sulla caccia e la pesca, garantendo un rapporto più stretto con gli operatori per una corretta gestione del territorio, e il coordinamento dei piani di controllo contro la proliferazione degli ungulati, fino all’impegno sul fronte della sicurezza dei cittadini, senza trascurare i controlli stradali e la tutela ambientale, intensificando il rapporto con il Gruppo Carabinieri Forestale.
Gambarini guiderà un corpo composto da 20 agenti in servizio della Polizia provinciale che, con la collaborazione di circa 50 guardie giurate volontarie faunistico venatorie, garantiscono i controlli su qualcosa come 250 mila ettari di territorio: 160 mila ettari di superficie cacciabile, circa 60 mila ettari di aree protette e le aree vicine ai centri abitati dove è vietato cacciare.
Ecco i sette candidati presidente per l’Emilia-Romagna, sostenuti da diciassette diverse liste. Il confronto nelle urne sarà il prossimo 26 gennaio 2020, una domenica.Apriranno in tutta la regione oltre 4.500. I seggi resteranno aperti dalle ore 7 alle ore 23: immediatamente dopo la chiusura delle operazioni di voto inizierà lo scrutinio. Il nome del presidente si conoscerà probabilmente già domenica notte.
Si ripesenta il govenatore uscente Stefano Bonaccini, centrosinistra. Nella coializione che lo sostiene, ci sono cinque liste. La principale contendente è la leghista Lucia Borgonzoni, con le sue cinque liste.
Altri candidati sono Simone Benini per il Movimento 5 Stelle, Stefano Lugli della lista L’altra Emilia Romagna, Marta Collot di Potere al Popolo, Laura Bergamini del Partito Comunista e Domenico Battaglia del Movimento Vaccini-Vogliamo-Verità.
La partita per la prima volta è aperta, e la riconferma di Bonaccini non è così scontata.
I profili dei candidati
Stefano Bonaccini è di Campogalliano (Modena) e ha 52 anniLa sua coalizione ha messo insieme un ampio ventaglio di movimenti e partiti del centro-sinsitra, del movimento ambientalista e di quello europeista. Con lui c’è il partito Democratico, Europa verde, Più Europa, Emilia Romagna Coraggiosa e Volt Emilia Romagna. Nel suo listino civico diverse parsonalità provenienti dall’associazionismo, dal volontariato e dalle professioni
Le liste che lo sostengono sono: lista Bonaccini presidente; Partito Democratico; Emilia-Romagna coraggiosa: Europa Verde; +Europa; Volt.
La senatrice Lucia Borgonzoni ha 37 anni ed è di Bologna. Con lei c’è il centrodestra compatto: ci sono infatti le liste della Lega, di Fratelli d’Italia e di Forza Italia, più Popolo della famiglia e Giovani per l’ambiente. ” Lucia Borgonzoni presidente” è la sua lista civica che raccoglie espnenti della società civile e delle esperienze civiche dei territori.
Nella sua coalizione ci sono: la Rete Civica Borgonzioni presidente; Lega, Fratelli d’Italia; Forza Italia, Il Popolo della famiglia-Cambiamo; Giovani per l’ambiente.
L’Altra Emilia-Romagna aggrega Rifondazione Comunista, Partito Comunista Italiano e Partito del Sud e presentaStefano Lugli, 45 anni di Finale Emilia.
Potere al Popolo ha candidato presidente Marta Collot, 26 anni, studentessa bolognese di origini trevigiane,
Il Partito Comunista ha designato come sua candidata Laura Bergamini, 59 anni, di Parma
Il candidato del Movimento 5 Stelle è Simone Benini. Ha 49 anni ed è di Forlì. Il suo nome è emerso dalla consultazione degli iscritti alla piattaforma web Rousseau.
La lista VVV (Vaccini -Vogliamo la Verità) propone Domenico Battaglia, medico di Ferrara di 46 anni.
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