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NEWS ITALIA E DAL MONDO CARABINIERE UCCISO, LE ULTIME PAROLE DI MARIO PRIMA DI MORIRE: "AIUTO, MI STANNO AMMAZZANDO"

29 Luglio 2019, 18:54pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

inserito da Alessia Chianese

«Aiuto, mi stanno ammazzando», sarebbero state queste l'ultime parole di Mario Cerciello Rega, il carabiniere ucciso a coltellate mentre era in servizio a Roma. Secondo quanto riporta il Messaggero, avrebbe gridato subito dopo quel colpo al cuore fatale inferto dal giovane americano Finnegan Lee Elder, mentre il collega Andrea Varriale era impegnato in un corpo a corpo con l'altro ragazzo americano. E intanto, quest'ultimo - Christian Gabriel Natale Hjorth - punta sulla linea difensiva distanziandosi dall'amico. «Non sapevo che avesse il coltello», ha detto agli inquirenti riferendosi a Elder.

Carabiniere ucciso, l'autopsia: «Undici coltellate». Trovato il pusher che ha venduto aspirina al posto della droga

 «La sua posizione è estranea all'imprevedibile condotta di Lee che ha portato alla morte del servitore dello stato», ha sottolineato il suo avvocato Emiliano Sisinni. Il vicebrigadiere dell'Arma dei Carabinieri è morto nella notte tra il 25 e il 26 luglio dopo essere stato colpito da undici coltellate, come ha rivelato l'autopsia. 

Gli inquirenti hanno ricostruito la notte dell'omicidio. Natale e Elder sono in cerca di droga. Sergio Brugiatelli è l'uomo che si offre di aiutarli. Come garanzia, l'italiano consegna a Elder uno zaino, con il suo cellulare e i documenti. Poi assieme a Natale, che parla italiano, si dirige dai pusher aPiazza Mastai. Gli spacciatori gli rifilano un'aspirina tritata. Poi litigano tra di loro. L'obiettivo è quello di mettere fretta all'americano, e incassare subito i soldi della dose. Le cose però non vanno per il verso giusto. Natale, infatti, si spaventa e fugge. Corre dall'amico e insieme scappano con lo zaino di Brugiatelli. Quest'ultimo è disperato. Alla scena assistono quattro carabinieri fuori servizio, due marescialli e due ragazzi che da poco sono entrati nell'Arma. Tentano un inseguimento, ma non riescono. Gli americani sono troppo lontani. I militari allora suggeriscono a Brugiatelli di telefonare al 112. Lui lo fa. Prima, però, chiama al suo cellulare, che è nelle mani di Elder e Natale. A rispondere è quest'ultimo che non solo pretende 100 euro, ma reclama anche un grammo di cocaina. Poi fissa il luogo dell'incontro, via Pietro Cossa quartiere Prati a cinquanta metri dall'albergo a quattro stelle, Le Meridien, in cui i due amici soggiornano. Brugiatelli si sente con le spalle al muro, chiama perciò il 112 dal cellulare di una persona presente in piazza Mastai, come gli era stato suggerito dai militari che avevano assistito alla scena. In poco tempo arriva una pattuglia.

Anche i 4 carabinieri presenti si muovono e chiamano due loro colleghi, Mario Cerciello Rega e Andrea Varriale. Così, quando arriva l'auto di servizio sul posto, ci sono più uomini dell'Arma. Alla fine decidono chi deve andare all'appuntamento: la coppia Rega e Varriale. Ecco quindi che si dirigono all'appuntamento insieme a Brugiatelli. I militari, in borghese, con le pistole nelle fondine, passeggiano in via Cossa. Spuntano Natale e Elder, che prima erano andati a cambiarsi in albergo. Uno dei due indossa una felpa scura con il cappuccio in testa. Si guarda intorno in modo sospetto. I militari si avvicinano e si qualificano, secondo la versione di Varriale.

«Non dicono di essere carabinieri», per Elder e Natale. Ad ogni modo gli americani perdono la testa. Elder che aveva portato con sé un coltello con una lama come quella di una baionetta lunga tra i 16 e 17 centimetri, non esita ad usarla. La conficca per 11 volte sul corpo di Cerciello. Il collega è impegnato in un corpo a corpo con Natale. Per questo, forse, non tira fuori la pistola. A questo punto i ragazzi scappano, mentre Variale si getta sul collega. Corre a perdifiato verso l'auto di servizio, schiaccia un pulsante per dare l'allarme di soccorso alle pattuglie di zona. A sirene spiegate arriva l'ambulanza. Al Santo Spirito Rega arriva in condizioni disperate e morirà poco dopo.

NEWS ITALIA E DAL MONDO CARABINIERE UCCISO, LE ULTIME PAROLE DI MARIO PRIMA DI MORIRE: "AIUTO, MI STANNO AMMAZZANDO"

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scomparso l'imprenditore Luciano Vinella: era presidente di Sita video

29 Luglio 2019, 17:10pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

Scomparso l'imprenditore Luciano Vinella: era presidente di Sita
„83 anni, putignanese trapiantato a Castellana, era lo storico patron della società di trasporti“

Si è spento all'età di 83 anni l'imprenditore Luciano Vinella. Putignanese, trapiantato a Castellana, era lo storico patron di Sita Sud, la società di trasporti del gruppo Finsita operativa tra Puglia, Campania e Basilicata.

I funerali saranno celebrati nella Chiesa Madre di Castellana Grotte, lunedì 29 luglio alle ore 15.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS donna 53enne trovata morta in casa, è giallo

29 Luglio 2019, 16:01pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

 di Michele Pappacoda  Una donna di 53 anni è stata trovata priva di vita all’interno della sua abitazione in Via Enrico Moscati a Salerno. Ancora da chiarire le cause del decesso su cui stanno indagando le forze dell’ordine presenti sul posto. Sul luogo anche le ambulanze del VoPi che non hanno potuto far altro che constatare il decesso della donna.Resta il mistero su quanto avvenuto. Gli inquirenti indagano a 360 gradi senza escludere nessuna pista: dal malore all’omicidio. Il decesso risalirebbe alla giornata di ieri ma solo oggi è scattata l’allarme dato da alcuni parenti che non riuscivano più a mettersi in contatto con la donna. Le forze dell’ordine stanno ascoltando anche il marito della donna per avere una sua versione dei fatti. fonte il Salernitano
 
 
 

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Requisiti iva 4% acquisto auto disabili: precisazioni dell’Agenzia delle Entrate

29 Luglio 2019, 15:56pm

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Requisiti iva 4% acquisto auto disabili: precisazioni dell’Agenzia delle Entrate

La legge prevede la possibilità, in presenza di particolari requisiti e condizioni, di usufruire di agevolazioni auto per persone disabili. Tra queste, quella di poter acquistare un’auto ogni 4 anni con iva agevolata al 4% anziché al 22%. Per poter accedere a questa agevolazione è necessario che siano presenti alcuni requisiti legati sia alla condizione di disabilità accertata, sia all’eventuale obbligo di adattamento del veicolo, sia alla situazione fiscale del richiedente il beneficio.

Sulla questione dell’iva agevolata per acquisto auto disabili è tornata anche in questi giorni l’Agenzia delle Entrate, che ha risposto ad un interpello in materia. In particolare, la domanda era: se la persona che ha acquistato l’auto con iva agevolata in realtà non ne aveva diritto perché il familiare con disabilità non risultava fiscalmente a suo carico, come fare per regolarizzare la propria posizione? Riassumiamo qui i punti salienti del documento dell’Agenzia delle Entrate che, oltre a rispondere in merito alla questione, ricorda criteri e presupposti per godere dell’agevolazione all’acquisto auto con iva ridotta.

QUALI VEICOLI HANNO DIRITTO ALL’IVA AL 4% - Sono soggetti ad IVA agevolata del 4 per cento gli autoveicoli di cui all’articolo 54, comma 1, lettere a), c) ed f), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.  Si tratta, tra l’altro, dei veicoli:
- di cilindrata fino a 2000 centimetri cubici se con motore a benzina e a 2800 centimetri cubici se con motore diesel,anche prodotti in serie, adattati per la locomozione dei soggetti di cui all'articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, con ridotte o impedite capacità motorie permanenti, ceduti ai detti soggetti o ai familiari di cui essi sono fiscalmente a carico;

- gli autoveicoli di cui all’articolo 54, comma 1, lettere a), c) ed f), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, di cilindrata fino a 2000 centimetri cubici se con motore a benzina, e a 2800 centimetri cubici se con motore diesel, ceduti a soggetti non vedenti e a soggetti sordomuti, ovvero ai familiari di cui essi sono fiscalmente a carico.

COSA DICE LA LEGGE  - L’applicazione dell’aliquota ridotta ai veicoli destinati al trasporto o guida idi persone con disabilità è stata introdotta originariamente dalla legge 9 aprile 1986, n. 97, e disciplinata dal decreto del Ministero delle Finanze 16 maggio 1986.

QUALI DOCUMENTI PRODURRE - Ai sensi dell’articolo 1 del suddetto decreto, il beneficiario, per ottenere l’applicazione dell’IVA con aliquota del 4 per cento, deve produrre al concessionario la documentazione attestante il diritto all’agevolazione, tra cui la certificazione relativa alla condizione di disabilità e la dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che nel quadriennio anteriore alla data di acquisto del veicolo non ha acquistato un analogo veicolo agevolato.

LA COMUNICAZIONE DA PARTE DEL CONCESSIONARIO - In base all’articolo 3 del medesimo decreto, entro trenta giorni dalla data della cessione, il cedente è tenuto a comunicare all’ufficio dell’Agenzia delle entrate, territorialmente competente in ragione della residenza dell’acquirente, la data dell’operazione, i dati anagrafici e la residenza dell’acquirente nonché la targa del veicolo ceduto.
I veicoli devono essere immatricolati ed iscritti “nel pubblico registro automobilistico nei confronti dell’acquirente avente diritto all’applicazione dell’aliquota agevolata”, come previsto dall’art. 2 del decreto.
L’articolo 8, comma 3, della legge n. 449 del 1997, dispone, inoltre, che gli adattamenti del veicolo devono risultare dalla carta di circolazione.

SE IL DISABILE NON E’ A CARICO DELL’ACQUIRENTE – Come visto, quindi, le agevolazioni relative agli autoveicoli utilizzati per la locomozione dei soggetti di cui all'articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, con ridotte o impedite capacità motorie, sono riconosciute a condizione che gli autoveicoli siano utilizzati in via esclusiva o prevalente a beneficio dei predetti soggetti, e possono essere fruite tanto dal disabile qaunto dalla pèersona di cui egli risulti fiscalmente a carico.
Nella fattispecie del caso esaminato dall’Agenzia delle Entrate, , l’autovettura acquistata, benché utilizzata per i fini previsti dalla norma, è stata intestata ad un soggetto che non possiede il requisito di cui al citato n. 31 della Tabella A, parte seconda, poiché il disabile non è fiscalmente a suo carico. A questo punto, comunica l’Agenzia delle Entrate, il soggetto acquirente, non avendo diritto ad usufruire dell’aliquota iva agevolata, deve versare la differenza di imposta rispetto a quella che ha già pagato al concessionario all’atto dell’acquisto. Come fare? L’agenzia specifica che:
Per consentire al contribuente di adempiere a tale obbligo si può utilizzare la medesima procedura prevista nel caso in cui ricorra l’ipotesi di decadenza dall’agevolazione, ai sensi del citato comma 37. Pertanto, in generale, l’interpellante dovrà provvedere a comunicare la rappresenta assenza di presupposti alla Direzione Provinciale territorialmente competente, anche mediante le medesime modalità e con identiche informazioni presenti nell’istanza di interpello in oggetto. Sarà cura dell’Ufficio competente, poi, procedere a recuperare la differenza di imposta non versata, utilizzando il medesimo avviso di liquidazione previsto dalla procedura di cui all’articolo 1, comma 37, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.

FONTE DISABILI.COM

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Torna a casa per le ferie estive, si impicca nell'agriturismo

29 Luglio 2019, 15:53pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

 di Barbara Pappacoda ..Cava de Tirreni
Si è impiccato nel bagno dell’agriturismo dove aveva trovato ospitalità dopo una notte, trascorsa in auto. È accaduto la notte tra sabato e domenica in una frazione cavese. L’uomo M.S., 52 originario cavese, ma da anni trasferitosi a Torino, era tornato in città per le ferie. Secondo le prime ricostruzioni, da tempo soffriva da depressione, complice una difficile situazione familiare. Stando a quanto riferito, dagli agenti del commissariato di polizia, diretti dal vicequestore Immacolata Acconcia, lo sfortunato impiegato, era giunto in città nei giorni scorsi. Il suo stato depressivo lo aveva portato a condurre le ultime ore della sua vita come un clochard, senza una meta e ne tanto meno un tetto sotto cui dormire. Si era così appartato in una frazione cavese dove dormiva nella auto.

Secondo le prime ricostruzioni, il figlio del titolare dell’agriturismo della zona gli avrebbe dato ospitalità, offrendogli di dormire nella loro struttura. L’uomo avrebbe accettato anche se avrebbe mostrato una certa ritrosia nell’esibire i documenti di identità. Ieri notte si sarebbe convinto di portarli non prima di recuperare la valigia in auto per farsi una doccia e cambiarsi. Una volta in camera avrebbe compiuto il folle gesto. L’uomo si è impiccato con la cintura dei pantaloni.
 
 
 

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COSTIERA AMALFITANA NEWS MAIORI..UOMO INVESTITO SULLA STRADA SOCCORSI RITARDANO

29 Luglio 2019, 13:33pm

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di Barbara Pappacoda  Amalfi...Maiori Stamattina verso le ore 11.30 un persona di sesso maschile e stato investito sulla strada ss163 nel centro abitato di maiori.

Traffico congestionato quasi fermo e un    grande flusso di persone ..presenti tra vacanzieri e residenti hanno rallentato i soccordi. l'uomo di eta avanzata e rimasto un po di tempo sulla sede stradale prima di essere trasportato alll'ospedale di Salerno..

Sembrerebbe che il signore si sarebbe lanciato sulla sede stradale  convinto del traffico fermo e il conducente della macchina era distratto dal numero di persone presenti sulla sede stradale. l'uomo è stato trasportato con am bulanza er poi con elisoccorso all'ospedale di salerno ..a dopo per gli aggiornamenti...dove sara possibile visionare anche il video

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NEWS ITALIA E DAL MONDO - «Vaticano, non sono di Emanuela Orlandi le ossa esaminate nel cimitero Teutonico

29 Luglio 2019, 09:56am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO - «Vaticano, non sono di Emanuela Orlandi le ossa esaminate nel cimitero Teutonico

  inserito da Leone Buongiorno 
di Franca Giansoldati

Città del Vaticano - Ossa antiche di diversi secoli. Non sono di Emanuela Orlandi. Alle ore 12.30 si sono concluse le operazioni al Campo Santo Teutonico, in Vaticano. Il verdetto è arrivato dopo ore di lavoro dal professor Giovanni Arcudi coadiuvato dal suo staff – alla presenza del perito di fiducia nominato dalla Famiglia Orlandi. Tra ieri e oggi è stata completata l’analisi morfologica della montagna di reperti ritrovati negli ossari . Nulla è stato tralasciato. Sono state analizzate anche particelle e piccoli frammenti al fine di escludere qualsiasi collegamento con il caso della ragazzina misteriosamente scomparsa nel 1983 e mai ritrovata. 
 
«Nel corso degli accertamenti di antropologia forense, Arcudi non ha riscontrato alcuna struttura ossea che risalga ad epoca successiva alla fine del 1800» ha fatto sapere il Vaticano.
 
Il consulente della famiglia Orlandi, presente a tutte le fasi dell'esame scientifico, alla fine ha avanzato richiesta di fare ulteriori accertamenti di laboratorio su settanta reperti ossei, ma Arcudi, dopo avere sentito la sua equipe, ha fatto presente che sarebbe stato intule visto che le strutture ossee «avevano caratteri di datazione molto antichi". 

«Per questi motivi, i campioni sono stati repertati e trattenuti  a disposizione del Promotore di Giustizia. Nel dare comunicazione di queste operazioni - si legge in una nota - la Santa Sede conferma la propria volontà di ricerca della verità sulla vicenda della scomparsa di Emanuela e smentisce categoricamente che questo atteggiamento di piena collaborazione e trasparenza possa in alcun modo significare, come da alcuni talvolta affermato, una ammissione implicita di responsabilità».

Il Vaticano informa anche che il 3 luglio è arrivata la richiesta di archiviazione al tribunale di Roma sul ritrovamento delle ossa nella sede della Nunziatura in Italia, a Villa Giorgina.

La volontà della Santa Sede a collaborare, informa una nota ufficiale del Vaticano, è peraltro emersa «anche dagli esami effettuati dalle autorità italiane a seguito di una segnalazione della Gendarmeria Vaticana, del ritrovamento di ossa, nella sede della Nunziatura, per le quali è stata comunicata, in data 3 luglio, la richiesta di archiviazione da parte  della Procura». 

Nel caso delle ossa ritrovate a Villa Giorgina si è trattato di resti umani dei primi secoli. «Secondo quanto accertato dalle autorità italiane, che il 25 luglio scorso hanno avviato la procedura per la restituzione delle ossa rinvenute a Villa Giorgina,  la datazione dei reperti risale ad un periodo compreso tra il 90 e 230 d.C.  Ciò smentisce  qualsiasi collegamento con la dolorosa scomparsa di EmanuelaOrlandi». 

Il Mattino

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SEZ CULTURA E SPETTACOLI- Festival di Giffoni, ​ecco i sei vincitori: da “Rocca Changes the world” a “In the name of your daughter”

29 Luglio 2019, 09:44am

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SEZ CULTURA E SPETTACOLI- Festival di Giffoni, ​ecco i sei vincitori: da “Rocca Changes the world” a “In the name of your daughter”

inserito da Leone Buongiorno 

 

“Rocca Changes the world” di Katja Benrath (Germania, 2019) nella sezione Elements +6, “Teacher” di Siddharth Malhotra (India, 2018) per gli Elements+ 10, “Blinded by the light” by Gurinder Chadha (UK/Regno Unito) per i Generator +13, “Giant Little Ones” di Keith Behrman (Canada, 2018) per i Generator +16, “The place of no words” di Mark Webber (USA, 2019) per i Generator +18. Il vincitore per la sezione Gex Doc è “In the name of your daughter” di Giselle Portenier. Sono i sei lungometraggi vincitori del Giffoni Film Festival 2019.

Dopo giorni intensi tra proiezioni e dibattiti gli oltre 6.200 jurors hanno deciso quali sono i sei lungometraggi vincitori del Gryphon Award 2019. Una selezione appassionata che ha messo a confronto oltre 100 opere in concorso, tra lungometraggi, cortometraggi e documentari, scelti tra 4100 produzioni (provenienti da tutta Europa ma anche da Giappone, Corea del Sud, Iran, Canada e Stati Uniti) ricevute in preselezione. In “Rocca Changes the world”, distribuzione internazionale Beta Cinema, Rocca vive da sola in una grande casa: impavida e piena di curiosità, trova in Caspar un amico insolito che si rivelerà il prepotente della classe, ma la cosa più importante per la bambina è conquistare il cuore di sua nonna.

In “Teacher”, distribuzione internazionale Yash Raj Films, si racconta la storia di Naina Mathur, un'aspirante insegnante affetta dalla sindrome di Tourette. Dopo diversi colloqui e numerosi rifiuti, ottiene il lavoro dei suoi sogni come insegnante a tempo pieno in una delle scuole più esclusive della città. Tuttavia, comprende presto che all'interno della sua classe ci sono studenti che le daranno problemi.

“Blinded by the light” è una storia di coraggio, amore, speranza e famiglia, intrisa della capacità che ha la musica di sollevare lo spirito umano. La regista è nota al pubblico per Sognando Beckham. Il lungometraggio, nelle sale italiane a partire dal 29 agosto distribuito in Italia da Warner Bros. Pictures, racconta di Javed, un adolescente britannico di origine pakistana, che vive nella città di Luton, in Inghilterra, nel 1987. Nel tumultuoso clima razziale ed economico dell'epoca, Javed scrive poesie per sfuggire all'intolleranza della città natale e all'inflessibilità del padre tradizionalista ma, quando un compagno di classe lo introduce alla musica di Bruce Springsteen, il ragazzo trova nei potenti testi del cantautore dei parallelismi con la sua vita e comincia a trovare il coraggio di esprimersi con la sua voce.

In “Giant Little Ones”, distribuzione internazionale Mongrel International, Franky Winter e Ballas Kohl sono amici fin dall'infanzia. Rappresentano l'élite del liceo: belli, star della squadra di nuoto e popolari con le ragazze, vivono una perfetta vita da adolescenti, fino alla memorabile festa del 17esimo compleanno di Franky, quando entrambi vengono coinvolti in un incidente che cambierà le loro vite per sempre.

A metà tra immaginazione e realtà “The place of no words”, distribuzione internazionale Wide Awake Cinema. Protagonista è Bodhi Palmer e la sua famiglia. Al centro del film il modo in cui affrontiamo la morte e l'amore, le risate e il dolore, raccontato attraverso gli occhi di un padre e di suo figlio.

Il doc “In the name of your daughter”, distribuzione internazionale DR TV, c'è Rosie Makore che è scappata dalla sua casa nel nord della Tanzania per salvarsi dall'infibulazione e dal matrimonio che i genitori hanno pianificato per lei. Ad aiutarla è Rhobi Samwelly, una delle donne più carismatiche d'Africa, che accoglie ragazze di ogni religione in una casa rifugio e gira per le campagne per combattere questa tradizione millenaria.

Il Mattino

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori, si tuffa in acqua con il mare mosso e rischia di annegare. Salvato

28 Luglio 2019, 17:41pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

 

Tragedia sfiorata questo pomeriggio a Maiori dove un bagnante ha deciso di concedersi un tuffo in mare nonostante le alte onde ed il maltempo.

Dopo pochi minuti infatti l’uomo ha mostrato avere le prime difficoltà dovute alle forti correnti e dalle grosse onde che continuavano a trascinarlo sott’acqua tra le urla delle persone presenti sul lungomare di Maiori e sull’arenile.

Ad accorgersi prontamente della situazione di difficoltà dell’uomo è stato il titolare del Lido Paradise Beach Raffaele Apicella che, insieme allo staff del Lido e a Sergio Greco si sono prontamente tuffati in mare per raggiungerlo.

Una volta raggiunto, l’uomo è stato riportato a riva dove i suoi soccorritori si sono sincerati delle sue condizioni di salute che non sono apparse gravi. Per l’uomo infatti solo tanta paura e stanchezza per aver affrontato la furia del mare in questa particolare domenica di fine luglio.

Ricordiamo infine ai nostri lettori che l’allerta meteo di colore Giallo emanato dalla Protezione Civile della Regione Campania resterà in vigore fino alle 20.00 di questa sera.

RAMONA BUONOCORE AMALFI NOTIZIE 

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Maltempo in Costiera: fine luglio con vento forte e mare agitato / Foto e Video

28 Luglio 2019, 15:24pm

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Foto di Teresa Fusco
 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Giornata di maltempo in Costiera Amalfitana. Questa domenica di fine luglio è infatti iniziata con vento forte, pioggia e mare agitato, proprio come aveva previsto il meteo.

Nuvoloni carichi di pioggia hanno iniziato a farsi strada nel nostro cielo già dalle primissime ore dell’alba, portando con sé non solo la pioggia, che per ora sembra essersi fermata, ma soprattutto forti raffiche di vento che hanno fatto increspare non di poco il mare.

Foto di Teresa Fusco

Il mare, adirato e spinto dal vento, sta in queste ore creando dei grossi cavalloni che vanno ad infrangersi sulle barriere frangiflutti dei nostri splendidi borghi e sulle spiagge oggi quasi vuote o calpestate da poche persone, per lo più turisti, che non vogliono perdersi per niente al mondo lo spettacolo del mare in burrasca.

Foto di Andrea Buonocore

E a causa del mare mosso oggi sono sospese anche le vie del mare che, da aprile ai primi di novembre, costituiscono un servizio indispensabile per i tanti turisti e residenti che si spostano evitando il traffico stradale.

Foto di Teresa Fusco

Le onde che vanno ad infrangersi lungo la costa, oltre a regalare uno spettacolo unico agli occhi dei turisti, hanno infatti anche costretto le imbarcazioni a restare ferme nel porto per l’incolumità dei passeggeri.

Ricordiamo infine che l’allerta meteo di colore Giallo emanato dalla Protezione Civile della Regione Campania resterà in vigore fino alle 20.00 di questa sera.

 

RAMONA BUONOCORE AMALFINOTIZIE

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