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Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

CILENTO NEWS UN TRENTENNE TROVATO IN UN DIRUPO A CASALVELINO

13 Maggio 2019, 18:16pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In località Serra Marina a Casalvelino un giovane è stato trovato in un dirupo dal fratello.Prontamente ricoverato all’ospedale San Luca di vallo della Lucania è stato operato d’urgenza e ora è in prgnosi riservata.Gli inquirenti stanno guardando nelle ultime ore di vita del giovane trentenne per risalire alle cause dell’accaduto.Naturalmente sarà importantissima anche la versione della vittima a indirizzare le forze dell’ordine. AGROPOLINEWS

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA E' morto Gianni De Michelis L'esponente di spicco del Psi di Craxi è stato per molti anni ministro degli Esteri

11 Maggio 2019, 12:03pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

Gianni De Michelis con Bettino Craxi © ANSA/OLDPIX

INSERITO DA DIRETTORE MICHELE PAPPACODA E' morto Gianni de Michelis, ex esponente di spicco del Psi di Craxi, di cui è stato a lungo vicesegretario e capogruppo alla Camera. Dall'89 al '92 De Michelis è stato ministro degli Esteri, firmando tra l'altro i Trattati di Maastricht. Tra gli altri incarichi di governo anche quello di ministro del Lavoro. Veneziano, aveva 78 anni.

Era ricoverato da qualche giorno all'ospedale di Venezia, per il peggioramento delle condizioni generali di salute, l'ex ministro Gianni De Michelis, morto oggi all'età di 78 anni. Lo riferisce Nereo Laroni, ex deputato socialista ed ex sindaco di Venezia. De Michelis non riusciva più ad alimentarsi, ed era stato necessario il ricovero. "Ero stato a trovarlo a casa l'ultima volta una quindicina di giorni fa - ha detto Laroni - e purtroppo non era più cosciente".

ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SABATO, NELLE PROSSIME ORE IMMINENTI NUBIFRAGI E VERE TEMPESTE, ECCO DOVE. AGGIORNAMENTI URGENTI

11 Maggio 2019, 10:45am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

Sabato tempestosoSabato tempestoso

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ci sono aggiornamenti urgenti. Il nostro viaggio all'interno del WEEKEND parte ovviamente da Sabato 11 Maggio: la mattinata tranquilla sarà solo una breve illusione, in quanto, col passare delle ore,nubi minacciose provocheranno già alcune piogge ed temporali sulle regioni alpine e prealpine con qualche inconsueta nevicata sui rilievi intorno ai 1500-1600 metri di quota.

In seguito dal pomeriggio l'atmosfera comincerà ad incupirsi un po' su tutte le regioni settentrionali con l'arrivo di precipitazioni via via sempre più intense. Forti rovesci temporaleschicominceranno a colpire la bassa Lombardia, le zone della pianura prossime al Fiume Po al confine con l'Emilia Romagna per poi viaggiare di gran carriera verso il Friuli Venezia Giulia ed il Veneto.

La nostra attenzione si concentra in seguito proprio sull'estremo Nord Est dove in serata tutto il comparto friulano verrà colpito da forti nubifragi e vere e proprie tempeste divento a Udine, a Trieste, dove soffieranno impetuosi venti di Bora. Nel contempo continuano a svilupparsi numerosi temporali sul Veneto, sull'Emilia Romagna ed il Meteo andrà peggiorando fino al Centro specie su bassa Toscana, Umbria e Lazio. Ma ci sarà comunque chi potrà godere di un tipo di tempo più tranquillo come all'estremo Nord Ovest, in Sardegna e su gran parte del Sud. Purtroppo però, almeno per le regioni meridionali, sarà solo una breve attesa, infatti a breve anche qui il tempo peggiorerà drasticamente.

Infine ci sono PESSIME Notizie per Domenica 12 Maggio....


Articolo del 11/05/2019 
ore 8:17 
di Stefano Rossi Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DOMENICA NERA COL CICLONE SCANDINAVO. PIOGGIA, VENTO E ANCORA NEVE. ECCO DOVE COLPIRANNO

11 Maggio 2019, 10:45am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

Sarà una domenica nera con vento, pioggia, temporali e la neveSarà una domenica nera con vento, pioggia, temporali e la neve

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La circolazione atmosferica sull'Italia non trova davvero un attimo di pace. Preparate dunque l'ombrello ed una giacca pesante in quanto ci attende un'altra DOMENICA NERA condizionata da un insidioso CICLONE SCANDINAVO pronto a stravolgere il tempo e il clima sul nostro Paese con il suo carico di PIOGGIA, VENTO, forti temporali ed anche il ritorno di un insolita NEVE. Cerchiamo allora di capire DOVE colpirà maggiormente questa nuova fase di freddo brutto tempo.

DOMENICA mattina l'Italia si sveglierà con un cielo già fortemente imbronciato in particolare sulle regioni del Nord Est, gran parte del Centro fino alle aree del basso Tirreno bagnate da forti piogge, rovesci e numerosi temporali anche grandinigeni. I venti freddi sopraggiunti nel corso della notte daranno luogo ad intensi contrasti con il rischio di forti nubifragi nella prima parte del giorno sulle coste adriatiche del Centro. In seguito, continueremo a rimanere sotto il dominio di un vortice di bassa pressione formatosi nel corso della giornata, il quale , porterà ancora tanta PIOGGIA fino a sera con una situazione fortemente perturbata sui settori meridionali della Romagna e sul nord delle Marche dove il brutto tempo scatenerà la sua energia con intensi rovesci, nubifragi e rischio di improvvisi allagamenti. Le temperature faranno registrare un brusco crollo. Farà davvero freddo per il periodo tant'è che ci sarà spazio a bianche sorprese con il ritorno della NEVE sull'arco alpino orientale intorno ai 1100-1200 metri, dunque a quote davvero insolite per la stagione e con i fiocchi bianchi che potranno visitare le aree intorno a Cortina. Ma anche l'Appennino settentrionalesarà imbiancato da alcune nevicate intorno ai 1300-1400 m.

In seguito il tempo perturbato continuerà a colpire molte settori d'Italia come il resto del Nord Est, il Centro e ancora la fascia del basso Tirreno. Ci saranno invece alcuni angoli del Paese dove si potràgodere di una maggior tranquillità atmosferica e anche di qualche timido sprazzo di sole. Ad essere così fortunate saranno le regioni del Nord Ovest specie il Piemonte ma anche ampie aree della Sardegna e gran parte delle Sicilia. Su queste zone, per altro, il clima si manterrà meno rigido.
Prestare, infine, la dovuta attenzione ai venti, i quali, soffieranno impetuosi dai quadranti settentrionali provocando un generale aumento del moto ondoso in particolare sui mari circostanti la Sardegna.

 
 


Articolo del 11/05/2019 
ore 9:23 
di Stefano Rossi Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA VENTI FURIOSI A 110 km/h, MARE in BURRASCA E ONDE ALTE FINO A 6m. Ecco DOVE E QUANDO

11 Maggio 2019, 10:44am

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In arrivo venti furiosi di Bora, Tramontana e MaestraleIn arrivo venti furiosi di Bora, Tramontana e Maestrale

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un CICLONE di origine polare sta per colpire l'Italia con temporali, freddo e soprattutto VENTI FURIOSI ad oltre 100 km/h con mari in burrasca e rischio di mareggiate. Analizziamo subito i dettagli individuando DOVE i venti colpiranno più forte e QUANDO.

Dando uno sguardo alle mappe meteo possiamo vedere come da Sabato 11 Maggio una vasta area depressionaria in arrivo dall'Artico impatterà sul nostro Paese provocando un generale peggioramento delle condizioni meteo con la possibilità di grandinate e rovesci intensi. Nel suo incedere questo ciclone attiverà, specie nel corso di Domenica 12 Maggio, anche venti fortissimi di MAESTRALE sulla Sardegna e sulla Sicilia con raffiche ad oltre 80-90 km/h e mari in burrasca con onde alte fino a 6 metri. Nel corso del pomeriggio le correnti diverranno particolarmente violente anche sull'arco Alpino e Prealpino con vere e proprie TEMPESTE DI VENTO ad oltre 100-110 km km/h. Prestare quindi massima attenzione per tutti quelli che hanno in programma una gita in montagne specie sui crinali più esposti e alle alte quote.

Soffierà invece molto intensa la TRAMONTANA sulla Liguria e su buona parte dell'alto Tirreno con raffiche violente ad oltre 60 km/h anche a Genova e Roma.

Ma non è finita qui perché nel corso della sera farà il suo ingresso la BORA dalla porta di Trieste con le raffiche che raggiungeranno punte superiori ai 100 km/h. Nel corso della notte e nelle primissime ore della giornata di Lunedì 13 Maggio, il vento da Nord Est si estenderà a buona parte delle coste adriatiche con il rischio concreto di mareggiate specie tra Friuli Venezia Giulia, Veneto, Romagna e Marche.

 

Articolo del 11/05/2019 
ore 8:39 
di Marco Castelli Meteorologo

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GLI AUGURI DEL GIORNO OGGI SI FESTEGGIA SANT IGNAZIO

11 Maggio 2019, 10:38am

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Risultati immagini per sant'ignazio

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Oggi si festeggia Sant'Ignazio auguri a quanti portano questo nome e a quanti oggi festeggiano un compleanno, un matrimonio , una prima comunione e quanti festeggiano un evento particolare. Auguri da tutto lo staff. 

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DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE QUESTA SERA ORE 19.30 TUTTI IN PIAZZA UMBERTO I AD ATRANI.... COMIZIO ELETTORALE DI ANDREA CRETELLA.

11 Maggio 2019, 10:33am

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Nessuna descrizione della foto disponibile. 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA QUESTA SERA ORE 19.30 TUTTI IN PIAZZA UMBERTO I AD ATRANI.... COMIZIO ELETTORALE DI ANDREA CRETELLA..... VI ASPETTO

ANDREA CRETELLA 

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MOTORI E AUTO D'EPOCA APE PIAGGIO : UNA STORIA D’ECCELLENZA ITALIANA, UN MITO MONDIALE

11 Maggio 2019, 10:12am

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A CURA DI MICHELE PAPPACODA

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1948

 

L’economia italiana si sta faticosamente rimettendo in moto e con essa l’industria, i commerci, le attività artigianali. Il trasporto delle merci è affidato a grandi autocarri, ancora di chiara derivazione militare, a costosi veicoli commerciali di tipo automobilistico o a pesanti e lenti motofurgoni; mentre nelle città si incrociano soprattutto tricicli a pedali o carretti a mano. Dall’osservazione della realtà quotidiana con le sue esigenze nasce Ape, un’intuizione di prodotto di Enrico Piaggioe Corradino D’Ascanio. «Il moto-furgoncino “Ape” è destinato al migliore dei successi — scrive la rivista Motociclismo—. E’ una macchina modernissima, di costo e consumi assai limitati, alla portata della più modesta azienda, ma concepita senza false economie secondo criteri molto razionali, tanto dal punto di vista funzionale che da quello costruttivo». Il primo Ape del 1948 conserva della Vespa — pur nella sua struttura a tre ruote — tutte le caratteristiche fondamentali, oltre naturalmente alla parte anteriore e al motore 125cc che, proprio nel 1948, iniziava a equipaggiare lo scooter Piaggio, originariamente presentato nella cilindrata 98cc.

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Raccontava D’Ascanio, il geniale progettista aeronautico inventore sia della Vespa, sia dell’Ape: «Si trattava di colmare una lacuna nei mezzi di locomozione utilitaria del dopoguerra, portando sul mercato un motofurgone di piccola cilindrata, di limitato consumo e di modesto prezzo di acquisto e di manutenzione, facile alla guida, manovrabile nel più intenso traffico cittadino, e soprattutto adatto e sollecito e pronto al trasporto a domicilio della merce acquistata nei negozi». I primi e diretti beneficiari, in questa fase, sono i piccoli e medi commercianti e la promozione del motofurgone a tre ruote si rivolge proprio a loro: «L’Ape contribuisce ad accelerare il ritmo del commercio e delle vendite, sviluppa, per così dire, in estensione il traffico di un negozio e crea col cliente un collegamento quanto mai gradito». Il risultato di questa brillante intuizione è eclatante. Sciami di Ape iniziano a scorrazzare in un’Italia “in bianco e nero” portando sul cassone la scritta — in bella grafia — della ditta servita.

 

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1956

Dopo i primi miglioramenti apportati con la versione B, nasce un vero e nuovo modello, l’Ape C, la prima Ape a esser dotata di cabina chiusa e portiere (inizialmente previste come optional, ma divenute standard in pochi anni), un minuscolo autocarro capace di caricare fino a 350 chili. Il battesimo di questo nuovo Ape viene accompagnato da un’adeguata campagna di promozione, attraverso la stampa di milioni di pieghevoli in cinque lingue e con una rilevante azione di promozione presso i punti di vendita. E’ l’Italia del boom che bussa alle porte. Ma questi sono anche gli anni in cui Ape, grazie alla versione trasporto persone derivata dall’Ape C chiamata Ape Calesse, costruì il suo fascino senza tempo legando la sua immagine ai fotogrammi dei divi di Hollywood in villeggiatura nelle isole del Mediterraneo, dove spesso venivano raggiunti dai paparazzi e fotografati sull’Ape usato per muoversi nelle località di vacanza. Ape entrò da protagonista nella vita mondana di località mito come la Versilia, Capri, Ischia, Portofino.

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1958

Nasce l’Ape D: dimensioni ancora maggiori, cabina completa di porte, proiettore anteriore montato sullo scudo della cabina anziché sul parafango, cilindrata di 170cc. Tutti ormai associano il trasporto leggero a questo tre ruote assolutamente geniale per contenuti e praticità. L’immagine dell’Ape si sta radicando e, sfruttando appieno le tendenze che si vanno manifestando sul piano sia sociale sia culturale, Piaggio conia lo slogan «Ape, il veicolo che vi aiuta a guadagnare». Nel 1961 Ape compie addirittura il “salto” a cinque ruote con il modello Pentarò, un originale veicolo di grande portata (700 kg) sviluppato sull’esempio dei più grandi autoarticolati.

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1966

Debutta l’Ape MP, la cui cabina intende offrire al conducente (e all’eventuale passeggero) una migliore abitabilità e un comfort paragonabile ai furgoni di tipo automobilistico. Cresce la cilindrata del motore (sempre a due tempi) che tocca i 190cc, ma soprattutto cambiano le soluzioni tecniche e progettuali che rendono il veicolo ancor più razionale.
Il motore è installato posteriormente su una struttura a “slitta”, la trasmissione non è più a catena ma diretta sulle ruote posteriori con semiassi, bracci oscillanti in lamiera, molle in gomma ed ammortizzatori idraulici. Nel 1968, con il modello Ape MPV, sull’Ape debutta il volante offerto in opzione rispetto alla guida a manubrio di tipo scooteristico.
 

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1969

Nasce “l’Apino”: un “commerciale” di soli 50cc di cilindrata
Soltanto un anno dopo, nel 1969, una nuova importante nascita: Piaggio presenta l’Ape 50, a suo modo un evento perché è il primo modello della gamma Ape appartenente alla categoria ciclomotori. Ape 50 nasce — come spesso è avvenuto nella storia dei prodotti Piaggio — per replicare nel campo del trasporto leggero il successo incontrato tra le due ruote dalla Vespa 50, lanciata nel 1964 a seguito delle nuove normative del Codice della Strada italiano, che impongono la targa ai veicoli di cilindrata superiore.

1971

La vera “rivoluzione” avviene con il lancio dell’Ape Car, un modello che si pone in concorrenza con gli autocarri leggeri ed è caratterizzato dal design estremamente moderno per l’epoca. L’Ape Car si distingue per una nuova scocca di maggiori dimensioni per la cabina più grande e confortevole. La guida è a volante; il motore 2 tempi da 220cc è installato sempre posteriormente su una specifica struttura a slitta. Anche la comunicazione pubblicitaria di Piaggio insiste sulla “contiguità” di questo nuovo modello con i veicoli commerciali strettamente derivanti dall’auto.

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1982

Per un nuovo cambiamento tecnico-progettuale di grande portata occorre attendere il 1982, anno di nascita dell’Ape TM: il veicolo è completamente nuovo, il design — opera di Giorgetto Giugiaro — le dimensioni della cabina, la guida con volante e il cruscotto di tipo automobilistico sono tutti elementi che accentuano le doti di comfort e abitabilità del veicolo. Nuove anche le sospensioni, indipendenti a bracci oscillanti, con tamburi freno in lega leggera, e le ruote da 12 pollici. Ape TM è uno dei veicoli della gamma Ape di maggior successo grazie alle sue caratteristiche di robustezza e alle prestazioni.

1984

Nasce il primo Ape con motore a gasolio. L’Ape Car viene equipaggiato con una nuova motorizzazione Diesel 422cc con cambio a 5 marce, un motore anch’esso rivoluzionario visto che è il più piccolo Diesel a iniezione diretta del mondo. Due anni dopo, nel 1986, Ape conquista il record di portata con la versione Max che può trasportare fino a 9 quintali di merce.

1990

Nasce il primo Ape a quattro ruote, l’Ape Poker, il primo passo deciso di Piaggio nel segmento d’attacco dei veri veicoli commerciali: il solco è tracciato e presto arriveranno nuovi prodotti dedicati.

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1994

Un’altra “escursione” dell’Ape, questa volta nell’universo giovanile: nasce l’Ape Cross che si rivolge ai numerosi ragazzi che utilizzano l’Apino come veicolo alternativo alle “due ruote”: è equipaggiato con un roll-bar, dietro la cabina trova posto un comodo e capiente bagagliaio, i colori giovani e brillanti sono “fuori serie” rispetto alla gamma dei veicoli commerciali Piaggio, sono addirittura disponibili antifurto elettronico, autoradio stereo con altoparlanti.

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2007

Torna un mito: Ape Calessino, prodotto in serie limitata (999 pezzi numerati). E’ è un omaggio alla storia del veicolo ed è, allo stesso tempo, una proposta per la mobilità personale in ambiti esclusivi. Ape Calessino ha reinterpretato il mitico design degli anni ’60 (inserti in legno, cromature, elegante livrea blu vintage) che richiama tutti i valori della solarità tipica del Mediterraneo. L’interesse suscitato su tutti i media è stato estremamente significativo.
 

2010

Più come esercizio tecnologico che come leva commerciale, visto il suo posizionamento esclusivo, Piaggio lancia una serie speciale di Ape Calessino, la Electric Lithium. Dotata di propulsione elettrica con batterie al litio di ultima generazione è un mezzo assolutamente pulito, silenzioso e versatile, che unisce alle doti di praticità, eleganza e maneggevolezza che hanno fatto la fortuna di Ape Calessino, la possibilità di accedere a tutti quegli spazi solitamente preclusi ai mezzi con la tradizionale propulsione termica, come aree di particolare rilevanza naturalistica e ambientale, centri storici e Zone a Traffico Limitato.

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2011

Ape 50 edizione speciale festeggia il 150° Anniversario della nascita delle Repubblica Italiana, un modo originale per sottolineare non solo il radicamento del prodotto con la cultura nazionale ma anche l’attaccamento ai colori e la presenza di Ape nei momenti che contano della nostra storia, continuando così a muovere cuore insieme a lavoro e divertimento.

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2013

Visto il successo ottenuto dalla prima serie limitata viene lanciato Ape Calessino 200 mosso dal nuovo motore monocilindrico 200cc alimentato a benzina, una versione più compatta, agile ed economica della precedente serie destinata ad un pubblico più ampio ed eterogeno. Può ospitare due passeggeri oltre al guidatore e grazie alle sue nuove dimensioni è perfetto per il trasporto di persone nei centri storici, nelle località turistiche, per i servizi di cortesia all’interno di resort e strutture ricreazionali ma anche come strumento per attività di comunicazione, brand promotion, advertising ed eventi speciali. Un anno dopo viene inoltre lanciato Ape Calessino 200 HL, versione caratterizzata da finiture e dettagli di pregio che la distinguono come top di gamma, destinata a location, impieghi e clienti più esclusivi

2014 description img

La versatilità di Ape è proverbiale ed una delle sue declinazioni in forte crescita è quella di negozio mobile, Per aiutare questo processo viene lanciata Ape Classic 400, un modello basic ma con un look retrò che ben si sposa con la mission specifica che, soprattutto nell’applicazione street food, quasi sempre viene interpretata in ottica vintage dando luogo ad un’offerta di qualità, sfiziosa e diversa dal solito. Che si tratti di specialità italiane o locali, di particolarità del territorio o etniche, di bistrot o di rivisitazione originali e creative di classici come burger, pizza, fritto o pasta Ape mette in movimento il gusto in modo mai banale. 

description img 2017

Il 2017 è un anno importante per Ape: la Gamma si rinnova portando alla luce le nuove versioni Euro 4 di Ape Classic e Ape Calessino. Un’evoluzione che non comporta solo un miglioramento in termini di prestazioni del motore, ora più performante e rispettoso dell’ambiente, ma anche un sensibile restyling dell’estetica dei modelli. Dal frontale rinnovato di Ape Calessino al nuovo disegno della plancia di Ape Classic: entrambi i model year 2017 adottano la più recente tecnologia elettronica consentendo a guidatore e passeggeri una guida fluida e confortevole. Segno che per Ape ogni cambiamento non è solo una questione di stile ma anche di funzionalità.

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2018

Ape 50 da oggi è Euro 4 e presta ancora più attenzione all’ambiente in cui lavora.
Grazie alla più recente tecnologia del Motore benzina ad iniezione ecologica svolge la propria mission nel pieno rispetto degli stringenti limiti di emissioni.

L’intera Gamma si arricchisce inoltre di dettagli estetici che gli conferiscono un look ancora più moderno, senza però tradire le linee inconfondibili dell’icona senza tempo.

Spazio anche a maggior comfort e feeling durante la guida, elemento che consolida la sua posizione nella categoria di «piccoli ma grandi lavoratori».

description img CURIOSANDO …

Il successo di Ape va ben oltre i confini del vecchio continente, è un vero e proprio successo mondiale. Dal 1999 Ape è prodotto anche nello stabilimento indiano di Piaggio Vehicles Private Limited (controllata al 100% dal Gruppo) a Baramati, nello Stato del Maharashtra. Ogni anno sono prodotti più di 200.000 veicoli destinati a soddisfare la domanda del mercato interno indiano e quella dell’export verso altri paesi dell’Asia, dell’Africa e dell’America Latina, per soddisfare esigenze sia di trasporto merci sia di trasporto persone (in tali contesti il tre ruote è infatti un mezzo molto diffuso come taxi economico di prossimità).

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE F1: seconde libere in Spagna, Mercedes davanti alle Ferrari Bottas si conferma leader, Leclerc a tre decimi dal finlandese

11 Maggio 2019, 10:09am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

 © EPA

INSERITO DA LEONE BUONGIORNO Il finlandese Valtteri Bottas si conferma il più veloce anche nella seconda sessione di prove libere del Gp di Spagna. Sul circuito catalano del Montmelò, la sua Mercedes ha fermato il tempo sull'1'17''284, precedendo di 49 millesimi quella del compagno di squadra Lewis Hamilton. Terza e quarta, staccate di circa tre decimi, le Ferrari di Charles Leclerc (+301 millesimi) e Sebastian Vettel (+389). Più indietro tutti gli altri piloti, visto che Max Verstappen, quinto con la sua Red Bull, accusa un ritardo di 751 millesimi. Seguono Romain Grosjean (Haas, +869), sesto, Pierre Gasly (Red Bull, +954) settimo e Kevin Magnussen (Haas, +1''071), ottavo. In ombra le Alfa Romeo, con Kimi Raikkonen undicesimo a quasi un secondo e mezzo da Bottas e Antonio Giovinazzi 17/o a oltre due secondi.

LA PRIMA SESSIONE - C'è una Mercedes, quella condotta al leader del mondiale Valtteri Bottas, in testa alla lista dei tempi davanti alle due Ferrari al termine della prima sessione di prove libere del Gp di Spagna, che si correrà domenica sul circuito catalano del Montmelò. Il finlandese ha chiuso il suo miglior giro in 1'17''951, precedendo Sebastian Vettel di 115 millesimi e Charles Leclerc di 221. Quarto tempo per l'altra Mercedes, condotta da Lewis Hamilton (+624 millesimi). Più staccati dai leader gli altri piloti, in una classifica che vede nell'ordine Romain Grosjean (Haas, +0.992) quinto, Carlos Sainz (McLaren, +1''204) sesto e Kevin Magnussen (Haas, +1''229) settimo. Solo settimo tempo per la più veloce delle Red Bull, quella di Pierre Gasly (+1''334), mentre Max Verstappen è 12/o (+1''893).

ANSA

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SEZ.ECONOMIA Banche: firmato decreto, rimborsi celeri In 20 giorni piattaforma Consap con modalità per fare domanda

11 Maggio 2019, 10:07am

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 © ANSA

INSERITO DA MORENA MOTTA "E' stato predisposto e firmato il decreto Fir", cioè il decreto ministeriale che rende operativo il Fondo per il rimborso dei risparmiatori coinvolti nelle crisi bancarie. Lo annuncia il sottosegretario al Mef Alessio Villarosa. "Consap renderà operativa, entro 20 giorni dalla pubblicazione del decreto, una piattaforma informatica" con "informazioni chiare e complete circa le modalità di presentazione della domanda e gli adempimenti necessari". La commissione tecnica disporrà i pagamenti "con la massima celerità".

ANSA

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