Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dalle prime ore della mattina, è in corso un’operazione dei carabinieri della compagnia di Agropoli nei comuni di Agropoli, Capaccio Paestum, Roccadaspide, Finale Emilia, Scurelle e Grado. I militari stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 15 soggetti responsabili a vario titolo di furti aggravati ed in abitazione e detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Nel medesimo contesto gli operanti notificheranno ulteriori tre misure cautelari del divieto di dimora nel comune di Capaccio.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CAVA DE' TIRRENI - Una ventina di buchi e il marmo «spezzato». Un vile atto vandalico si è consumato il fine settimana scorsa a Monte Castello dove gli «imbecilli» di turno hanno danneggiato la lapide in memoria di Marco L., un bimbo morto venticinque anni fa. Un atto scellerato che ha colpito i familiari del piccolo, scomparso ad appena otto anni, e gli associati del gruppo dei Pistonieri di Santa Maria del Rovo, a cui Marco era molto legato. La lapide era stata realizzata dagli stessi iscritti del Santa Maria del Rovo dopo che, un anno prima, il bambino era morto a seguito di un tragico incidente proprio a Monte Castello. Tra sabato e domenica i vandali non hanno solo danneggiato la lapide, ma hanno anche divelto alcune panchine e sedie in legno oltre ad abbondare rifiuti di ogni genere. Fatti incresciosi che hanno provocato reazioni di sdegno da più parti. Secondo le prime ricostruzioni, i fatti si sarebbero verificati tra venerdì e domenica scorsi quando con ogni probabilità di sera, ignoti, hanno raggiunto l’area di Monte Castello dove hanno bivaccato, lasciando rifiuti dappertutto, ma non è bastato.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si intrufolano in casa di un carabiniere, eludendo sia il sistema di allarme che quello di videosorveglianza, e una volta penetrati all’interno rubano di tutto e sfondano una parete per portare via la cassaforte, con dentro soldi, oro e diamanti. È stato di sicuro un furto dal bottino corposo quello messo a segno qualche giorno fa in una villetta di via Poggiomarino, vicinale Cangiani, ai confini tra Scafati e i paesi vesuviani. L’ennesimo raid che si registra in città. L’ennesimo fatto grave che testimonia una recrudescenza della criminalità sul territorio. Stavolta i banditi hanno pianificato bene il colpo. Sapevano con sicurezza, secondo gli investigatori, che in casa del carabiniere (in servizio nel napoletano) avrebbero trovato preziosi e oro; sapevano, forse, con certezza che avrebbero dovuto sfondare una parete per riuscire a tirar fuori la cassaforte all’interno della quale c’erano anche dei diamanti. E, di certo, erano ben informati sui sistemi di sicurezza che erano presenti dentro e fuori la villa: un antifurto ed un impianto di videosorveglianza di ultima generazione. Questo particolare non ha affatto scoraggiato i malviventi che, per prima cosa, hanno staccato dalle pareti le telecamere interne ed esterne, disattivando ovviamente anche il sistema di allarme. Non solo. Hanno strappato e portato via le registrazioni archiviate dalle telecamere, per evitare qualsiasi rischio. Insomma un lavoro da veri professionisti, come riconoscono anche gli investigatori che non hanno potuto trovare traccia dei banditi.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una ruota panoramica a Pompei, davanti agli scavi? «Non se parla proprio». Intervistato ad Agorà su Raitre, il ministro della cultura Alberto Bonisoli, taglia corto sul progetto, illustrato ieri sulle pagine de Il Mattino, di una giostra per turisti alta 60 metri da allestire, seppure in via temporanea, nella cittadina campana.Dopo le polemiche oggi su un altro quotidiano, il Corriere della Sera, il no del ministro oggi è categorico «Non se ne parla nemmeno. Ai nostri uffici non è arrivato nulla, se arrivasse lo rispediremmo al mittente».
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Dal 25 Aprile al Primo Maggio periodo COMPLICATO con tante piogge e temporali
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Mancano ancora diverse settimane alperiodo festivo compreso tra il 25 APRILE e il PRIMO MAGGIOma, grazie ai modelli meteo sul medio e lungo periodo (ECMWF e GFS) possiamo tracciare unalinea di tendenza per capire cosa aspettarci analizzando temperature e precipitazioni. Molto probabilmente sarannogiornate piuttosto COMPLICATE, vivremo infatti un periodo decisamente più instabile con tantaPIOGGIA, GRANDINE e TEMPORALI. Scopriamo tutti i dettagli e le motivazioni.
In questo periodo dell’anno solitamente si vengono a crearecontrasti, talvolta molto forti,tra masse d'aria completamente diverse.Siamo infatti in una fase di passaggio tra l'Inverno, con ancora correnti gelide in discesa dal Polo Nord, e l'Estate con le prime ondate di caldo in arrivo dall'Africa. In più, come mostrano le proiezioni,a breve potrebbe prendere vigore il flusso instabile e perturbato legato alla Depressione Islandeseil vero motore pulsante delle perturbazioni atlantiche e delle fasi di maltempo sull'Europa occidentale e l'Italia. E’ lecito aspettarsi quindi unperiodo più piovoso, specie al Centro Nord, dopo le ultime settimane contraddistinte da lunghi periodi senza pioggia con tempo stabile e ventoso.Dando uno sguardo alletemperature, secondo il centro di ricerca meteo europeo i valori termici per la parte finale di Aprile sono previstiben oltre le medie attese in questa stagione anche di 1-3°C. Non mancheranno infatti fasi stabili con tanto sole e caldo conpunte fin verso i 25°C.Questo elemento,il caldo,sarà la miccia finale che fornirà l'energia e il potenziale necessario per aver temporali particolarmente intensi con grandinate ed eventi meteo estremi.Infatti proprio come avviene in estate dopo una mattinata con prevalenza di cielo sereno al pomeriggio imponenticumuli temporaleschicominciano a formarsi (grazie alla risalita dell’aria calda e alprocesso detto convezione) ed in pochi minuti si possono scatenare nubifragi e temporali.
In questa fase dunquemaggiormente a rischio potrebbero essere le regioni del Centro Nord, più esposte alle infiltrazione di correnti instabili in arrivo dal Nord Europa, con la possibilità concreta di eventi meteo estremi. Come detto comunque non mancheranno giornate più soleggiate e caldein un continuo ribaltamento delle condizioni meteo.
Articolo del 28/03/2019 ore 11:17 scritto daCarlo Testa Meteorologo
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Pasqua 2019
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La primavera avanza e comincia ad essere preoccupante, analizzando mappe ed indici, la situazione in vista delle prossime festività pasquali, in modo particolare la nostra attenzione è rivolta alle festività di Pasqua (20 Aprile) e di Pasquetta (21 Aprile) quando milioni di italiani sceglieranno di organizzarsi per gite fuori porta, escursioni e pic-nic. Purtroppo, come già abbiamo avuto modo di accennare, la primavera che stiamo vivendo è particolarmente dinamica e le bizzarrie del tempo si ripresenteranno anche a fine Aprile proprio in corrispondenza delle feste pasquali, e non è certo la prima volta.
Sarà quindi un periodo ben poco rassicurante, quello che andrà dal 19 al 26 Aprile, in quanto prevediamo l’arrivo di perturbazioni dall’Oceano Atlantico che produrranno piogge, temporali e diffuso maltempo seppur non mancheranno fasi soleggiate con schiarite. Non solo giungerà aria umida da Ovest, ma oggi emerge anche la possibilità che ci possa essere un ritorno del freddo da Est. Se questa dinamica verrà confermata nei prossimi aggiornamenti registreremo non solo piogge, temporali e grandinate ma anche a neve a quote basse sulle Alpi, versante Adriatico e Appennino Centro-Meridionale in un contesto climatico freddo e ventoso; una vera e propria ondata di freddo nel cuore della primavera.
In questa situazione di spiccata variabilità, ci saranno imboscate di temporali che si svilupperanno (sopratutto durante le ore pomeridiane tra le 12.00 e le 16.00) provocheranno violente grandinate localmente pericolose e distruttive per le nostre auto e per il settore agricolo. Pertanto, per le prime gite fuori porta, escursioni e weekend a spasso avvaletevi del prezioso contributo delle previsioni del tempo che saranno fondamentali per organizzare al meglio le vostre vacanze per non essere colti di sorpresa dal maltempo. Non sarà difficile imbattersi in un acquazzone improvviso seguito dal ritorno del bel tempo, in un batter d'occhio. E’ sempre primavera e a questa stagione tutto è concesso.
Articolo del 28/03/2019
ore 1:27
scritto da Stefano Rossi
Meteorologo
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Prossima settimana: nuovo ribaltone, in arrivo freddo, temporali e neve
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Importanti NOVITA' dagli ultimi aggiornamenti dei nostri modelli meteo (ECWF), nel corso dellaPROSSIMA SETTIMANAinfatti ci aspettiamo unNUOVO RIBALTONEcon l'IRRUZIONE di una massa d'aria ARTICA che porteràtante PIOGGE, TEMPORALI e anche la NEVE. Vivremo di fattoun colpo di coda dell'Inverno con CLIMA FREDDO su buona parte dell'Italia.
Dando uno sguardo allo scacchiere europeo possiamo vedere comegià a partireda Lunedì 1° Aprile avremo le prime avvisaglie di una vasta area depressionariache nel corso di Martedì scenderà dal Nord Europa, accompagnata dafredde correnti dal Polo Nordsi avvicinerà pericolosamentealla nostra Penisola.Nel corso della giornata ci aspettiamo le prime avvisaglie di questo peggioramento con le primenevicatesull'arco alpino oltre gli 800/1000 metri di quota.
Mercoledì 3 Aprileentreremo nellafase clou del maltempocon il rischio concreto dipiogge intense e temporali specie tra Liguria, Lombardia ed Emilia Romagna.Successivamente irovesci temporaleschi raggiungeranno anche Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.Tornerà a cadere anche laNEVE, talvolta anche molto abbondante in particolare su alta Valtellina, Dolomiticon fiocchi via via a quote più basse fin verso i 400 metri.A causa dei forti venti forti di Scirocco attesi sul medio alto Adriatico e dell’altezza d'onda di marea prevista torna ilrischio dell'ACQUA ALTA a Venezia.Successivamente,Giovedì 4 Aprile, il vortice ciclonico si approfondirà ulteriormente sul mar Tirreno (minimo depressionario 1005 hPa)richiamando correnti molto instabili che forniranno il carburante necessario per la formazione di imponenticelle temporalesche.In questa fase non sono da escluderefenomeni particolarmente violenti su Sardegna, Toscana, Lazio e Campaniacon la possibilità di grandinate e nubifragi anche a Roma e Napoli.Nel frattempo continuerà ad affluirearia molto freddadal Polo Nord che farà calare le temperature su tutta la Penisola fino a 10°Cin meno rispetto alle medie storiche di questo periodo.
Ma non è finita qui,tra il 5 e il 6 Aprile, ilmaltemposi sposterà infatti lentamenteverso Sud investendo con piogge e rovesci temporaleschi Calabria, Puglia, Basilicata e Sicilia. Prestare massima attenzione anche su questi settori per il rischio di grandinate e alluvioni lampo.Ci stiamo avvicinando a questa nuova svolta meteo e, come mostrano i nostri modelli (ECMWF) si preannuncia unafase di maltempo importante con il rischio di fenomeni meteo estremi.
Insomma, sarà un avvio del mese di Aprile a dir pocoCLAMOROSO.
Articolo del 28/03/2019 ore 10:56 scritto daMarco Castelli Meteorologo
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Anticiclone alla riscossa da Venerdì
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Proprio nel momento in cui lasituazione meteo climaticasull'Italia stava ritrovando condizioni piùconsone al calendario, ecco che un gradualeritorno dell'alta pressione, ci proietterà versorinnovate condizioni di stabilità atmosfericasu gran parte del Paese e con un clima destinato via via a tornarepiuttosto mite. UnANTICICLONE AVIDO DI CALDOinfatti, comincerà a guadagnare strada verso il Bel paese già dalla giornata diVenerdì29 Marzo per poi estendersi ulteriormente fraSabatoeDomenica, facendo aumentare le temperature. Cerchiamo allora di capirecome evolverà la situazione meteorologicanei prossimi giorni e quali saranno gli effetti di questa ennesima figura dialta pressione.
L'anticiclone, Venerdì, garantirà condizioni di tempo decisamentestabile e soleggiatosoprattutto al Nord, sulle regioni centrali e gran parte di quelle meridionali. Unaresidua instabilità atmosferica, tuttavia, potrà ancora attardarsi sullearee costiere ioniche della Calabria, dove, nella prima parte del mattino, non è da escludere qualcheisolato piovasco. Su queste zone, ilmeteo, andrà comunquemigliorando molto rapidamentelasciando spazio agraduali e generose schiaritesoprattutto dal primo pomeriggio. Grazie albel tempo ed al deciso irraggiamento solarepresente sul resto del Paese, le temperature comincerannonuovamente ad aumentaresoprattutto al Nord e sui versanti tirrenici del Centro.
In seguito, l'AVIDO ANTICICLONE,prenderàulteriormente coraggioe, specialmente a cavallo delweekend, riuscirà ad estendere la tua totale epositiva influenzaa tutto il territorio italiano.Forte stabilità atmosfericadunque,tanto soleper tutti etemperature in ulteriore aumentofino a valori nuovamentesuperiori alla media stagionale con punte possibili fino a 25°C. Si preannuncia dunque unSabatoed unaDomenicaadatti allegite fuori portao ad unabella passeggiata all'aria apertasenza il bisogno di tenere un ombrello a portata di mano.
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA
S. SISTO III papa
Ss. Castore e Teodora m.ri
S. Gontranno re
"Presto e bene, raro avviene"
Sisto
Etimologia:Variante di Sesto, nome numerale mutuato dall'aggettivo latino "sextus", "sesto" e dato al sesto nato, ebbe larga diffusione tra le prime comunità cristiane, al punto da nominare ben tre Papi, nei primi secoli della nostra era. Carattere:Impavido, risoluto, sveglio, solerte e volenteroso, cerca di prendere la vita così come viene e difende strenuamente i suoi diritti. Ama la donna "psicologa", più matura di lui e un po' mascolina. Apparentemente accetta gli altri così come sono: in realtà, nella sua mente, vorrebbe che fossero a sua immagine o che fossero "conformi" alle sue necessità. Numero fortunato:1
Ami molto la tua libertà, hai grande fiducia in te stesso e sei molto coraggioso. In alcuni periodi della tua vita la fortuna ti assisterà in modo particolare e se saprai approfittarne, otterrai straordinari successi. In amore sei molto romantico e hai qualche difficoltà nell'accettare gli inevitabili compromessi che la vita a due comporta. La solitudine, d'altra parte, non fa per te e dunque dovrai imparare a considerare le cose con occhio più realistico.
"Oggi, nel 1910, dalla baia francese di La Mède, si alzava in volo il primo idrovolante della storia, realizzato da Henri Fabre. Il principio era gia stato sviluppato dall'italiano Forlanini nel 1905."
Raffello Sanzio - 1483
Francesco De Sanctis - 1817
Maksim Gorkij - 1868
Paola Tedesco - 1952
Trasporti
Da quello indossato dai piloti delle Mille Miglia che non proteggeva però il capo in caso d'incidenti, a quello protettivo delle gare agonistiche, utilizzato poi anche nel settore civile, la storia del casco ha avuto in questi ultimi anni ben due svolte fondamentali. La prima, l'11 gennaio 1986, quando per legge i caschi sono stati resi obbligatori per tutti "i conducenti di ciclomotori di età inferiore ai 18 anni" e per tutti "i conducenti e passeggeri di motoveicoli di cilindrata superiore ai 125 cmc". Restavano esclusi, quindi, solo coloro che si servivano di un ciclomotore ed avevano più di 18 anni. Fino a quando una nuova legge, entrata in vigore il 30 marzo 2000, ha reso obbligatorio, nelle stesse condizioni, il casco anche per i maggiorenni.
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santi del giorno S. Józef Sebastian Pelczar vescovo e fond. (1842 1924)S. Gontran (Gontrano) S. Gontran (Gontrano)re dei Franchi († 592)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 11,14-23. In quel tempo, Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle rimasero meravigliate. Ma alcuni dissero: «E' in nome di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo. Egli, conoscendo i loro pensieri, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull'altra. Ora, se anche satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni in nome di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni in nome di Beelzebùl, i vostri discepoli in nome di chi li scacciano? Perciò essi stessi saranno i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, è dunque giunto a voi il regno di Dio. Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, tutti i suoi beni stanno al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via l'armatura nella quale confidava e ne distribuisce il bottino. Chi non è con me, è contro di me; e chi non raccoglie con me, disperde.