NEWS ITALIA E DAL MONDO PRIMAVERA SHOCK, dal 25 Aprile al 1° Maggio FASE COMPLICATA, tanta PIOGGIA, TEMPORALI e GRANDINE
Dal 25 Aprile al Primo Maggio periodo COMPLICATO con tante piogge e temporali

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Mancano ancora diverse settimane al periodo festivo compreso tra il 25 APRILE e il PRIMO MAGGIO ma, grazie ai modelli meteo sul medio e lungo periodo (ECMWF e GFS) possiamo tracciare una linea di tendenza per capire cosa aspettarci analizzando temperature e precipitazioni. Molto probabilmente saranno giornate piuttosto COMPLICATE, vivremo infatti un periodo decisamente più instabile con tanta PIOGGIA, GRANDINE e TEMPORALI. Scopriamo tutti i dettagli e le motivazioni.
In questo periodo dell’anno solitamente si vengono a creare contrasti, talvolta molto forti, tra masse d'aria completamente diverse. Siamo infatti in una fase di passaggio tra l'Inverno, con ancora correnti gelide in discesa dal Polo Nord, e l'Estate con le prime ondate di caldo in arrivo dall'Africa. In più, come mostrano le proiezioni, a breve potrebbe prendere vigore il flusso instabile e perturbato legato alla Depressione Islandese il vero motore pulsante delle perturbazioni atlantiche e delle fasi di maltempo sull'Europa occidentale e l'Italia. E’ lecito aspettarsi quindi un periodo più piovoso, specie al Centro Nord, dopo le ultime settimane contraddistinte da lunghi periodi senza pioggia con tempo stabile e ventoso.Dando uno sguardo alle temperature, secondo il centro di ricerca meteo europeo i valori termici per la parte finale di Aprile sono previsti ben oltre le medie attese in questa stagione anche di 1-3°C. Non mancheranno infatti fasi stabili con tanto sole e caldo con punte fin verso i 25°C. Questo elemento, il caldo,sarà la miccia finale che fornirà l'energia e il potenziale necessario per aver temporali particolarmente intensi con grandinate ed eventi meteo estremi. Infatti proprio come avviene in estate dopo una mattinata con prevalenza di cielo sereno al pomeriggio imponenti cumuli temporaleschi cominciano a formarsi (grazie alla risalita dell’aria calda e al processo detto convezione) ed in pochi minuti si possono scatenare nubifragi e temporali.
In questa fase dunque maggiormente a rischio potrebbero essere le regioni del Centro Nord, più esposte alle infiltrazione di correnti instabili in arrivo dal Nord Europa, con la possibilità concreta di eventi meteo estremi. Come detto comunque non mancheranno giornate più soleggiate e calde in un continuo ribaltamento delle condizioni meteo.
Articolo del 28/03/2019
ore 11:17
scritto da Carlo Testa
Meteorologo
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)