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Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

MONZA BRIANZA NEWS Si butta dal balcone di casa e muore, tragedia a Giussano La donna di 77 anni è deceduta dopo un volo di diversi metri.

14 Dicembre 2017, 09:09am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net

inserito da Michele Pappacoda Tragedia a Giussano: si butta dal balcone e muore.

Si butta dal balcone di casa e muore, tragedia a Giussano

Una donna di 77 anni è morta ieri in circostanze tragiche. L’anziana è deceduta dopo essersi buttata dal balcone di casa. Un volo dal quinto piano della palazzina dove abitava  in via Elli che le è stato fatale. Vani i tentativi di soccorso. Le sue condizioni sono apparse da subito disperate. Sul posto è intervenuto il personale della Croce Bianca di Mariano Comense. Subito dopo anche i carabinieri.

Ignote al momento le motivazioni del gesto disperato. La donna, che è morta quasi sul colpo, da quanto si è appreso, soffriva però da tempo di alcune patologie.

il giornale di Monza

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Nuoto agonistico: le sincronette brillano al Trofeo “Tutti in piscina”

14 Dicembre 2017, 09:03am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un mese ricco di soddisfazioni per la sezione di nuoto sincronizzato dell’Agonistica IN SPORT che ha raccolto parecchie medaglie nelle tappe del Gran Prix “Tutti in piscina obbligatori”

Nuoto agonististico: grandi soddisfazioni per le atlete di Vimercate

E’ stato un mese ricco di soddisfazioni per le atlete della sezione di nuoto sincronizzato dell’agonistica INSPORT. Nel corso dei due weekend appena trascorsi sono state diverse elle medaglie portate a casa dalle giovanissime.

Domenica 3 Dicembre a Brescia, davanti ad un folto e caloroso pubblico, le sincronette, in grande spolvero, hanno ottenuto un bottino di medaglie quasi perfetto

Le medaglie

Tutte le squadre Esordienti hanno ottenuto delle fantastiche triplette sul podio. Per le Esordienti C 2009: prima Rachele Greco, secondo Giulia Miliani, terza Siria Omati. Tra le 2010, secondo posto per una tenace Lucia Panigatti e una menzione anche per Beatrice Corno e Greta Fumagalli, rispettivamente settima e ottava.

Per le Esordienti B: oro per Adele Cane, argento per Gaia Crippa, bronzo per Sofia Greggio. Ottime anche le prestazioni di Camilla Loreti (ottava) e Anna Casiraghi (dodicesima).

Per le Esordienti A, quattro atlete in fila: prima Sofia Savino, seconda Sofia Fumagalli, terza Letizia Locati e quarta di un soffio Lucrezia Basile.

La categoria ragazze

Due bellissime doppiette anche per le Categorie Ragazze (prima Greta Caboni, seconda Vittoria Matacchini) e Junior (oro per Chiara Parravicini, argento per Serena Cattai).

La trasferta a Palazzolo

Domenica 10 Dicembre a Palazzolo sull’Oglio si è svolta la tappa finale del Gran Prix, con doppia premiazione a causa della classifica divise in due: quella “di giornata” e quella complessiva di tutte le tappe denominata “all around”.

Nella classifica di giornata spiccano le vittorie di Chiara Parravicini (Assolute), Beatrice Canteri (Junior), Vittoria Matacchini (Ragazze) e Anita Di Muzio (Esordienti A), i secondi posti di Greta Caboni (Ragazze) e Letizia Locati (Esordienti A), il terzo posto di Sofia Brambilla (Esordienti C).

Risultati brillanti anche nella premiazione finale “all around” dove le sincronette IN SPORT vincono il circuito in quasi tutte le categorie.

Tris di ori nelle Esordienti premiate per la costanza dei loro miglioramenti: Lucia Panigatti (Esordienti C), Gaia Crippa (Esordienti B) e Letizia Locati (Esordienti A). Benissimo anche le medaglie d’argento di Sofia Greggio (Esordienti B) e Sofia Savino (Esordienti A).

Doppietta sul podio nella categoria Ragazze con Vittoria Matacchini prima e Greta Caboni seconda.

Chiude la vittoria di Chiara Parravicini nella categoria Junior.

Prossimo appuntamento il 17 dicembre

Prossimo appuntamento domenica 17 Dicembre per l’atteso Saggio Natalizio. Da Gennaio, archiviati gli obbligatori, lo Staff tecnico si concentrerà sulla preparazione sugli esercizi di coreografia.

Tutte le foto

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Per il Renate in arrivo il “leggendario” Pordenone

14 Dicembre 2017, 08:58am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dopo la grande serata di San Siro il Pordenone farà visita al Renate.

Squadra del momento

Tanto entusiasmo, una campagna social coinvolgente e una sfida a dir poco unica nel panorama calcistico italiano. In questi giorni il Pordenone è diventato un nome di riferimento per lo sport nazionale. I friulani hanno scaldato San Siro, facendo tremare l’Inter e costringendola ai calci di rigore per dirimere la qualificazione ai quarti di Coppa Italia. E ora, dopo i fasti di una serata indimenticabile per società, squadra e tifosi neroverdi, al Pordenone tocca tornare alla realtà della serie C. Realtà in cui il primo avversario post-Meazza avrà gli stessi colori dell’Inter…

Domenica a Meda

Toccherà infatti al Renate misurarsi con la squadra che ha messo in difficoltà la capolista del massimo campionato italiano. La partita che si giocherà al Città di Meda riveste notevole importanza per la classifica del girone B. I brianzoli sono terzi in classifica e arrivano da un momento di carestia di buoni risultati, mentre il Pordenone è giusto due punti, e due posizioni, più indietro. In palio insomma punti pesanti per continuare ad occupare posti al sole in classifica, dietro alla capolista Padova.

Il messaggio pre-Coppa

Prima della partita di San Siro, il Renate aveva inviato, via social network, un messaggio benaugurante ai “colleghi” friulani, prendendo spunto da una delle splendide idee proposte dalla società neroverde per scandire la marcia di avvicinamento alla storica partita con l’Inter. Dopo la notte “tutti insieme”, però, si torna a essere avversari. Appuntamento domenica alle 14.30 al Città di Meda.

La situazione

La classifica del girone B di serie C. Padova 34, Sambenedettese 28, Renate 27, Feralpi Salò 26, Pordenone 25, Triestina e Albinoleffe 24, Reggiana 23, Fermana 22, Mestre e SudTirol 21, Vicenza e Bassano 19, Teramo e Gubbio 18, Ravenna 17, Santarcangelo 13, Fano 10. Il programma del prossimo turno: Renate-Pordenone, Ravenna-Santarcangelo, Fano-Fermana, Sambenedettese-Triestina, Gubbio-Padova, Mestre-SudTirol, Vicenza-Albinoleffe, Reggiana-Teramo.

IL GIORNALE DI MONZA

 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Modena, la piena passa a Concordia. Record storici per i fiumi

14 Dicembre 2017, 08:45am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Modena, la piena passa a Concordia. Record storici per i fiumi

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA MODENA. La piena è passata anche nella Bassa, arrivando fino a Concordia e la situazione è lentamente tornata alla normalità. I primi ponti a riaprire sono stati quelli vicini a Modena, Ponte Alto e quello sulla tangenziale in direzione Campogalliano, lungo la Nazionale per Carpi. Sono proseguiti i controlli e l'ultimo ponte ad essere monitorato è Ponte Motta. La viabilità ha ripreso a funzionare col passare delle ore, anche se soprattutto in Autostrada sono continuati i disagi. Riapriranno anche le scuole  e si passerà alla conta dei danni.

 

 

Ponte Alto, una giornata di allerta per il SecchiaLa piena del Secchia a Ponte Alto ha toccato livelli da record: ecco il video racconto della giornata. Video di Gino Esposito, servizio di Luca Gardinale

 

Una notte con il fiato sospeso nei comuni attraversati dal fiume Secchia per il passaggio del'ondata di piena. La situazione più critica al momento è quella riguardante la zona della Bassa dove sta arrivando la grande piena. Intorno  alle 5 il livello dell'acqua nella zona di Concordia era arrivato a 10,50 nel corso della giornata la piena ha proseguito il suo lento fluire, senza creare problemi particolari

Intanto si iniziano a stilare i primi bilanci sull'ondata di maltempo che ha colpito la regione. Le piogge cadute sull'Emilia fra domenica e ieri hanno portato i livelli idrometrici del torrente Parma e dei fiumi Enza e Secchia, affluenti di sinistra del Po, a superare i massimi storici.

Martedì, nel Modenese, il Secchia ha raggiunto alle 12 a Ponte Alto la piena di 10,55 metri superando il massimo di 10,27 del dicembre 2009. Nel Parmense, a Colorno, il Parma ha superato il colmo di piena con 9,49 metri (rispetto al 9,14 del 2014). Sono passate senza conseguenze, invece, le piene nel Piacentino e del fiume Reno nel Bolognese, che resta comunque sotto osservazione. Passato anche il colmo di piena dell'Enza a Sorbolo (Parma) con un livello di 12,47 metri, superiore ai due massimi storici raggiunti nel febbraio 2016 (11,63 metri) e nel 1974 (12,20 metri)  

Con il passaggio della piena verso la Bassa si riaprono anche i ponti. Dopo quello sulla tangenziale aperto ieri sera e quello di Sozzigalli, in mattinata è stato riaperto Pointe Alto. Aperto anche il ponte dell'Uccellino tra Modena e Soliera, mentre la Provincia ha riaperto il ponte di Navicello vecchio.Rimangono chiusi, in attesa del completo passaggio della piena, ponte Motta a Cavezzo, sulla strada provinciale 468, ponte Pioppa sulla strada provinciale 11 vicino a Rovereto e il ponte di Concordia sulla strada provinciale 8.

Ma ecco gli aggiornamenti. Il Comune di Modena informa che intorno al mezzanotte è stato riaperto a Modena il ponte sul Secchia tra la tangenziale di Modena (uscite 11 e 12) e la sp 413 nazionale per Carpi.Riapre al traffico così anche la rotatoria di San Pancrazio, di collegamento tra Modena, Carpi e Campogalliano.La Provincia nel frattempo ha annunciato la chiusura di ponte Pioppa sulla strada provinciale 11 vicino a Rovereto e del ponte di Concordia sulla strada provinciale 8.

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Per tutta la notte è proseguita anche l’attività di monitoraggio degli argini attuata dal sistema di Protezione civile (una cinquantina i volontari del coordinamento comunale impegnati nel corso della giornata è per la notte) che sta presidiando l’evolversi della situazione di criticità idraulica iniziata dalla giornata di lunedì con la piena del Secchia che, transitata a ponte Alto nel primo pomeriggio di martedì 12 dicembre, ha toccato livelli tra i più alti mai registrati. Alti anche i livelli del Panaro, ma senza particolari criticità.

 

 

 riaperto al traffico il ponte sul fiume Secchia tra la tangenziale di Modena e la nazionale per Carpi. Riaperti gli svincoli della tangenziale direzione Carpi.

 

CONCORDIA ARRIVA LA GRANDE PIENA ASILI CHIUSI Al momento la situazione più critica è quella nella zona di concordia dove sta arrivando la grande piena che supera i 10 metri

 

Diga di Campogalliano: la violenza del SecchiaQuesta la situazione del Secchia nella diga di Campogalliano nella mattinata di oggi, martedì 12 dicembre. Il video è del Comitato Ambiente di Campogalliano L'emergenza in diretta

 

Il Comune di Concordia informa che  Il PONTE sul fiume Secchia è stato CHIUSO e resterà tale fino a nuove disposizioni.  Il passaggio della piena è prevista nella mattinata di mercoledì 13 dicembre. Alle ore 04:00 di mercoledì 13 dicembre il livello idrometrico del Secchia al ponte di Concordia ha raggiungo i 10,48 metri.

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Nella giornata di mercoledì 13 dicembre è stata disposta la chiusura del nido d’infanzia e delle scuole del territorio comunale. Si raccomanda di non avvicinarsi agli argini del fiume, di limitare gli spostamenti in automobile, di prestare massima attenzione nel percorrere ponti e strade a ridosso degli argini. I cittadini residenti in prossimità del fiume Secchia e nelle frazioni di San Giovanni e Santa Caterina sono invitati a non utilizzare interrati e seminterrati e a portarsi ai piani alti delle abitazioni. Particolari esigenze di cittadini non autosufficienti devono essere segnalate al Centro Operativo Comunale, presso il Municipio.

Scuole chiuse oggi a Bastiglia, nel Modenese, dopo l'eccezionale piena del Secchia che ha fatto tornare in paese il ricordo e la paura dell'alluvione del gennaio 2014. La piena transitata in paese nel tardo pomeriggio di ieri, tenuta costantemente sotto controllo da tecnici e volontari della Protezione civile, e non ha fatto danni. E' tornata indietro di quasi 4 anni con la memoria anche la popolazione della vicina Bomporto, ricordando quando piazza Roma fu invasa dall'acqua. "Un ricordo certamente fresco", dice il sindaco di Bomporto Alberto Borghi, ma la situazione - aggiunge - ora diversa: "un risultato importante che oggi abbiamo la progettazione di tutto il nodo idraulico di Modena", che riguarda Secchia, Panaro e Naviglio.

L'alluvione colpì il Modenese per il cedimento dell'argine destro del Secchia tra il 19 e il 20 gennaio 2014 e invest un'area di 75 chilometri quadrati gi duramente provata dal duplice sisma del maggio 2012, compresa tra Medolla, Bastiglia, Bomporto, San Felice sul Panaro, Finale Emilia, San Prospero e Camposanto. La piena inondò campagne e opere pubbliche, sommerse abitazioni e aziende, facendo danni per milioni e una vittima, Giuseppe Oberdan Salvioli, 43 anni, di Bastiglia, annegato nel tentativo di portare in salvo alcuni concittadini con un gommone. Gli esperti stimarono che il volume d'acqua fuoriuscito fu tra i 36 e i 38 milioni di metri cubi, con un colmo dell'onda di piena superiore ai 400 metri cubi al secondo.

 

 

BOMPORTO LA SITUAZIONE MIGLIORA A Bomporto migliora la situazione dove irestano i problemi alla circolazione a causa di una piccola crepa sull'argine del Naviglio. Il sindaco Borghi questa mattina ha diffuso un post di aggiornamento via facebook "Buongiorno, continua la discesa dei livelli dei fiumi Panaro e Secchia. Visto il calo consistente del fiume Panaro, già questa mattina si verificherà la situazione del ponte sul Naviglio per una sua eventuale riapertura al traffico".

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VELASCA VIMERCATE NEWS Scuole al freddo ad Agrate classi a 13 gradi

13 Dicembre 2017, 13:28pm

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VELASCA VIMERCATE NEWS Scuole al freddo ad Agrate classi a 13 gradi

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Scuole al freddo ad Agrate Brianza le medie sono a 13 gradi

Scuole al freddo

Classi al freddo nella scuola media di Agrate Brianza. Gli alunni, infatti, trascorrono parte della loro giornata a circa 13 gradi. E per tamponare la situazione, alcuni vengono dirottati nell’aula di informatica. E’ quanto emerso in occasione di un incontro tra rappresentanti dell’Amministrazione comunale e il comitato genitori della scuola.

L’Amministrazione si è mossa

Una vicenda che ha dell’incredibile, anche perché si potrà risolvere solo a marzo, al termine, dunque, della stagione termica. E sono stati proprio loro, mamme e papà, a sollevare il problema che dura, tuttavia, da quasi due settimane. Anche se, a onor del vero, l’Amministrazione ha fatto quello che poteva per tentare di risolvere il problema. “Non basta – hanno dichiarato i genitori – I nostri figli tornano a casa con le labbra viola”.

L’intervento a marzo

La ditta che gestisce l’impianto si è insediata a settembre. Impossibile, dunque, risolvere le criticità prima di marzo. “L’Amministrazione comunale ha interpellato l’ufficio Tecnico – hanno spiegato in occasione dell’incontro di ieri, lunedì 12 dicembre – Abbiamo anche sollecitato l’azienda appaltatrice dei servizi di gestione del calore”.

 

I genitori chiedono anche più manutenzione

Si è parlato anche di manutenzione. Poca, secondo il punto di vista espresso da alcuni genitori. C’è chi ha puntato il dito contro una grata “sbullonata”, e chi, invece, ha ricordato un incidente di due anni fa, quando un bimbo aveva rischiato di perdere l’uso di un dito.

Rosario Mancino

“E’ una situazione davvero incredibile – ha commentato il consigliere Rosario Mancino – E’ il caso di correre ai ripari in qualche modo. Non si può aspettare che finisca il freddo per sistemare il riscaldamento. I ragazzi ci passano cinque o sei ore in quegli ambienti. Per fortuna il Comune era al corrente. Ad ogni modo ben vengano questi incontri tra genitori e rappresentanti dell’Amministrazione comunale”.

IL GIORNALE DI MONZA 

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MONZA E BRIANZA NEWS Ruba auto del padre, fa incidente e simula rapina Protagonista della bravata un 15enne residente a Muggiò.

13 Dicembre 2017, 13:20pm

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MONZA E BRIANZA NEWS Ruba auto del padre, fa incidente e simula rapina Protagonista della bravata un 15enne residente a Muggiò.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ruba auto del padre, poi fa un incidente e simula una rapina.

Ruba auto del padre ma poi si inventa una rapina

Al volante dell’auto nuova di papà, fa un incidente. Spaventato per le conseguenze della sua bravata, si inventa una rapina. Domenica da dimenticare per un quindicenne di Muggiò. Quando è rimasto in casa da solo, nel pomeriggio, il minorenne non ha resistito al brivido di mettersi al volante della nuova “Alfa Giulia” del padre. Prese la chiavi, è salito in macchina ed è sceso in strada.

La “corsa” e lo schianto

Una “prova motori” che non è durata molto: in un’area isolata, poco distante da casa, il ragazzino ha perso il controllo della macchina ed è finito fuori strada. Davanti ai danni alla carrozzeria, il quindicenne ha impugnato il telefono cellulare e ha chiamato i carabinieri: “Aiutatemi, sono stato rapinato”.

Ha simulato la rapina

Ai militari che hanno raccolto la sua denuncia in caserma, ha raccontato di essere stato vittima di una rapina in casa e poi costretto dai delinquenti a salire sull’auto del padre. “Sono scappati dopo l’incidente”, ha detto. Un racconto che non ha convinto i militari. Messo alle strette, il quindicenne è crollato e ha confessato: “Mi sono inventato tutto. Non sapevo cosa dire ai miei genitori”.

IL GIORNALE DI MONZA

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 13.12.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

13 Dicembre 2017, 12:29pm

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 13.12.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 13.12.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA   Santo(i) del giorno : S. Lucia, vergine e martire (283-304) Patrona di Siracusa,  B. Antonio Grassi di Fermo, sacerdote C.O. (1592-1671)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 11,28-30. 
In quel tempo, Gesù disse: «Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. 
Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. 
Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero». 

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 13.12.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

13 Dicembre 2017, 12:22pm

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 13.12.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 13.12.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 13.12.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA  

Piogge che dall'Abruzzo, Molise e Lazio si portano verso Lucania, Puglia, Campania e Calabria tirrenica. Qualche pioggia sul messinese, al Nord più asciutto.

 

cartina NORD

Ultime piogge sul Friuli Venezia Giulia, più asciutto altrove, anche se spesso coperto o nebbioso specie sulle zone di pianura.

Temperature

Stazionarie.

cartina CENTRO e SARDEGNA

Ultime piogge su Lazio, Abruzzo e Molise, migliora dal pomeriggio. Asciutto altrove.

Temperature

Stazionarie.

SUD e SICILIA

Peggiora su Campania, Lucania, Puglia e Calabria tirrenica; fenomeni localmente intensi su cosentino tirrenico e salernitano.

Temperature

Stazionarie.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Ghoulam: «Napoli, quanto amore, noi stupiremo ancora. Scudetto? Non dirò mai quella parola…»

13 Dicembre 2017, 12:19pm

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Ghoulam: «Napoli, quanto amore, noi stupiremo ancora. Scudetto? Non dirò mai quella parola…»

INSERITO DA STAFF Ha sognato lo stesso sogno dei suoi dieci fratelli: «Giocare nello stadio di Maradona». Era quello che voleva, era quello per cui ha lottato. «Sono rimasto per quella cosa lì (lo scudetto): Napoli mi ha dato tutto, mi ha trasformato, mi ha persino fatto diventare scaramantico. I tifosi non vogliono che si dica quella parola e io non la dico».Trentanove giorni dopo la rottura del crociato Ghoulam torna a Villa Stuart, dal professor Mariani, per la visita che accerta che tutto procede secondo i piani. Forse anche meglio. Un finale di anno dove le onde del suo destino, piene di curve, sembrano disegnate da Gaudì. Ghoulam, il Napoli è in calo dal 30’ del primo tempo della gara col City. Le dice qualcosa questo momento? «È quando mi sono fatto male, è quando ho sentito un dolore dietro la coscia e ho capito che non era una cosa di poco conto. Ma non è così. È solo un momento no. È successo semplicemente che noi eravamo convinti di poter battere il Manchester, di poter riuscire a superare il turno e che quel ko in casa ha avuto un certo effetto sulle nostre prestazioni». Dice Sarri che il preliminare con il Nizza sta condizionando le prestazioni di questo ultimo periodo. «È vero, ma io vedo una squadra che sta dando il massimo e che è solo poco fortunata. Anche con la Fiorentina, non mi è sembrato un Napoli in difficoltà. Nel corso di una stagione così lunga è inevitabile poter vivere un momento come questo. Non mi sembra un dramma». Non è che i suoicompagni sono un po’ stanchi? «Può darsi. Si gioca tanto, in mezzo ci sono state pure le gare con le nazionali. Insomma, non è facile recuperare le energie ogni volta, servirebbe allenarsi ma tempo non ce ne sta mai». Con che spirito affrontate la retrocessione dalla Champions all’Europa League? «Noi abbiamo ormai una mentalità chiara: ogni volta che scendiamo in campo lo facciamo per vincere. Perché si diventa grandi solo in questo modo, dando sempre il massimo. Non snobbiamo nulla, perché tutte le volte che lo abbiamo fatto in passato abbiamo rimediato brutte figure. E per crescere noi affronteremo il Lipsia come se fosse una finale. Anche se è solo il sedicesimo di Europa League». È davvero lei il più forte esterno sinistro d’Europa? «Il mister lo dice perché sa di farmi contento. Io devo tanto a lui come devo tanto a Benitez perché Rafa mi ha scelto e mi ha portato qui. Il tecnico spagnolo mi ha liberato, mi ha insegnato a fare la fase offensiva, Sarri mi ha disciplinato tatticamente in quella difensiva. Se sono diventato il giocatore che vedete lo devo a loro due. Ma non solo…». E anche a chi? «Beh, giocare in un settore di campo dove c’è uno come Lorenzo Insigne e un altro come Marek Hamsik renderebbe la vita una favola a chiunque. Come l’ha resa a me». Pochi giorni fa ha rinnovato mettendo fine a tante voci. «Avevo deciso da tempo di restare a Napoli, ma poi per le troppe partite e per i tanti impegni non ho mai avuto il tempo di andare nello studio legale dei miei agenti per definire gli ultimi dettagli. L’infortunio mi è servito per avere qualche istante in più per curare questo aspetto del mio contratto, ma il Napoli sapeva che io non ho mai pensato di andare via». Nessuna tentazione? «Napoli è una città che dà tanto al calcio e ai giocatori. Per esempio, quando un giocatore si fa male, quasi esce fuori dal cuore dei tifosi, come se non esistesse più. Succede ovunque, ma qui non è successo. E io ho capito quanto la gente mi ama proprio in queste settimane in cui sono fermo. E io da un posto così non sarei mai potuto andare via». A che punto è il suo recupero? «Mentalmente sono carico al 100 per cento. Sono ottimista, sto bene… Ma non dico altro. Però anche il modo con cui il dottor De Nicola mi sta seguendo è straordinariamente unico: ci sono dei miei colleghi che in Francia hanno subito lo stesso infortunio e non hanno le attenzioni, professionali e umane, che il Napoli e lo staff medico mi stanno dando». Può tornare a fine gennaio? «Davvero non lo so. Voglio tornare guarito per dare una mano vera a questo Napoli». Come si sta fuori dalla mischia? «Si sta come un tifoso. Bisogna stare vicini alla squadra: domenica ho invitato tutti a far sentire il proprio affetto perché è importante per i giocatori. E bisogna continuare a farlo, perché il campionato non è neppure a metà strada. E ci vuole un sostegno continuo». Si aspettava questo equilibrio in vetta alla classifica? «Sì, perché ci sono state campagne acquisti importanti. Sarà davvero una serie A piena di emozioni fino a maggio». È vero che è venuto qui per Maradona? «Io ho 10 fratelli, sono il più piccolo ma per loro Diego è qualcosa di epico. Sì, siamo algerini, quindi anche Zidane lo è. Ma Maradona è unico. Siamo cresciuti con i gol del Pibe de oro nel Mondiale del Messico ‘86 contro l’Inghilterra. Giocare al San Paolo, in quello che resterà per sempre il suo stadio, per me è ancora una emozione unica». Questo Napoli ha la possibilità di conquistare il terzo scudetto della storia? «Quando a fine stagione ci siamo guardati negli occhi nello spogliatoio abbiamo deciso che avremmo dovuto provarci quest’anno, che avremmo dovuto fare tutto il possibile per riuscirci. E così siamo rimasti qui, convinti che l’obiettivo possa essere centrato. Ma per carità, io quella parola che lei ha pronunciato non la dirò mai. Non sono scaramantico, ma lo sono i nostri tifosi, e allora io per rispetto a loro non la dirò mai». Sabato c’è il Torino. «Dobbiamo tornare a conquistare i tre punti, la squadra sta bene, deve solo ritrovare un po’ di fiducia. Ma sono convinto che con la Juve e con la Fiorentina sono stati solo due momenti no». Ghoulam, a chi si ispira nel suo ruolo? «Mi è sempre piaciuto molto Evra. Ma in questo momento il più forte di tutti è Marcelo». (Pino Taormina – Il Mattino)

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Beni comunali, il PD chiede una consultazione popolare sulle vendite

13 Dicembre 2017, 12:16pm

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INSERITO DA STAFF Vico Equense - Il circolo dem “Carlo Fermariello”, con una missiva inviata all’Amministrazione comunale di Vico Equense, chiede di indire una consultazione popolare prima di procedere all'alienazione di beni pubblici. 15 le proprietà che l’Amministrazione del Sindaco Andrea Buonocore conta di poter mettere in vendita, per recuperare risorse importanti per le casse comunali. Si tratta d’immobili, come il complesso delle case popolari in via Sconduci, fondi rustici e appezzamenti di terreno. Dal piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari sono esclusi i beni demaniali, come strade, cimiteri, parchi e giardini. Prima di porre in vendita i beni, sarà necessario adottare dei criteri, approvando uno specifico regolamento comunale, in merito al quale la maggioranza si sta già confrontando. In cima alla lista delle alienazioni, ci sono le case popolari di via Sconduci, tre corpi di fabbrica e decine di unità immobiliari a uso residenziale, per un valore di molti milioni di euro. L’orientamento, tuttora in discussione, è quello di non vendere l’intero stabile, ma di riservarsi l’utilizzo di alcuni alloggi, da poter destinare per un tempo limitato, a chi vive un momento di emergenza. Considerata l’entità di questa vendita di beni di proprietà pubblica, il PD invita a indire una consultazione popolare, ai sensi dell’articolo 12 dello statuto comunale, “per acquisire – spiegano i democratici – il parere del corpo elettorale in merito a una scelta di così rilevante interesse per la città. L’Amministrazione comunale – continua la missiva firmata dal direttivo cittadino del PD – avrà modo di spiegare alla città, le motivazioni che l’hanno indotta a questa scelta, e soprattutto potrà con chiarezza illustrare quale sarà poi l’impiego delle risorse che si verranno a reperire”.

FONTE VICOEQUENSEONLINE

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