PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Modena, la piena passa a Concordia. Record storici per i fiumi

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA MODENA. La piena è passata anche nella Bassa, arrivando fino a Concordia e la situazione è lentamente tornata alla normalità. I primi ponti a riaprire sono stati quelli vicini a Modena, Ponte Alto e quello sulla tangenziale in direzione Campogalliano, lungo la Nazionale per Carpi. Sono proseguiti i controlli e l'ultimo ponte ad essere monitorato è Ponte Motta. La viabilità ha ripreso a funzionare col passare delle ore, anche se soprattutto in Autostrada sono continuati i disagi. Riapriranno anche le scuole e si passerà alla conta dei danni.
Una notte con il fiato sospeso nei comuni attraversati dal fiume Secchia per il passaggio del'ondata di piena. La situazione più critica al momento è quella riguardante la zona della Bassa dove sta arrivando la grande piena. Intorno alle 5 il livello dell'acqua nella zona di Concordia era arrivato a 10,50 nel corso della giornata la piena ha proseguito il suo lento fluire, senza creare problemi particolari
Martedì, nel Modenese, il Secchia ha raggiunto alle 12 a Ponte Alto la piena di 10,55 metri superando il massimo di 10,27 del dicembre 2009. Nel Parmense, a Colorno, il Parma ha superato il colmo di piena con 9,49 metri (rispetto al 9,14 del 2014). Sono passate senza conseguenze, invece, le piene nel Piacentino e del fiume Reno nel Bolognese, che resta comunque sotto osservazione. Passato anche il colmo di piena dell'Enza a Sorbolo (Parma) con un livello di 12,47 metri, superiore ai due massimi storici raggiunti nel febbraio 2016 (11,63 metri) e nel 1974 (12,20 metri)
Con il passaggio della piena verso la Bassa si riaprono anche i ponti. Dopo quello sulla tangenziale aperto ieri sera e quello di Sozzigalli, in mattinata è stato riaperto Pointe Alto. Aperto anche il ponte dell'Uccellino tra Modena e Soliera, mentre la Provincia ha riaperto il ponte di Navicello vecchio.Rimangono chiusi, in attesa del completo passaggio della piena, ponte Motta a Cavezzo, sulla strada provinciale 468, ponte Pioppa sulla strada provinciale 11 vicino a Rovereto e il ponte di Concordia sulla strada provinciale 8.
Ma ecco gli aggiornamenti. Il Comune di Modena informa che intorno al mezzanotte è stato riaperto a Modena il ponte sul Secchia tra la tangenziale di Modena (uscite 11 e 12) e la sp 413 nazionale per Carpi.Riapre al traffico così anche la rotatoria di San Pancrazio, di collegamento tra Modena, Carpi e Campogalliano.La Provincia nel frattempo ha annunciato la chiusura di ponte Pioppa sulla strada provinciale 11 vicino a Rovereto e del ponte di Concordia sulla strada provinciale 8.

A La Falda non è stato possibile salvare cani, cavalli e gli altri animali presenti nell'agriturismo
Per tutta la notte è proseguita anche l’attività di monitoraggio degli argini attuata dal sistema di Protezione civile (una cinquantina i volontari del coordinamento comunale impegnati nel corso della giornata è per la notte) che sta presidiando l’evolversi della situazione di criticità idraulica iniziata dalla giornata di lunedì con la piena del Secchia che, transitata a ponte Alto nel primo pomeriggio di martedì 12 dicembre, ha toccato livelli tra i più alti mai registrati. Alti anche i livelli del Panaro, ma senza particolari criticità.
CONCORDIA ARRIVA LA GRANDE PIENA ASILI CHIUSI Al momento la situazione più critica è quella nella zona di concordia dove sta arrivando la grande piena che supera i 10 metri
Il Comune di Concordia informa che Il PONTE sul fiume Secchia è stato CHIUSO e resterà tale fino a nuove disposizioni. Il passaggio della piena è prevista nella mattinata di mercoledì 13 dicembre. Alle ore 04:00 di mercoledì 13 dicembre il livello idrometrico del Secchia al ponte di Concordia ha raggiungo i 10,48 metri.

Scuole chiuse (elementari e asili) a Bastiglia, Sorbara, Sozzigalli, Concordia, Rovereto, Cavezzo e San Prospero. Chiusi i ponti notevoli i i disagi alla circolazione. A Campogalliano i vigili del fuoco recuperano persone bloccate nelle abitazioni
Nella giornata di mercoledì 13 dicembre è stata disposta la chiusura del nido d’infanzia e delle scuole del territorio comunale. Si raccomanda di non avvicinarsi agli argini del fiume, di limitare gli spostamenti in automobile, di prestare massima attenzione nel percorrere ponti e strade a ridosso degli argini. I cittadini residenti in prossimità del fiume Secchia e nelle frazioni di San Giovanni e Santa Caterina sono invitati a non utilizzare interrati e seminterrati e a portarsi ai piani alti delle abitazioni. Particolari esigenze di cittadini non autosufficienti devono essere segnalate al Centro Operativo Comunale, presso il Municipio.
Scuole chiuse oggi a Bastiglia, nel Modenese, dopo l'eccezionale piena del Secchia che ha fatto tornare in paese il ricordo e la paura dell'alluvione del gennaio 2014. La piena transitata in paese nel tardo pomeriggio di ieri, tenuta costantemente sotto controllo da tecnici e volontari della Protezione civile, e non ha fatto danni. E' tornata indietro di quasi 4 anni con la memoria anche la popolazione della vicina Bomporto, ricordando quando piazza Roma fu invasa dall'acqua. "Un ricordo certamente fresco", dice il sindaco di Bomporto Alberto Borghi, ma la situazione - aggiunge - ora diversa: "un risultato importante che oggi abbiamo la progettazione di tutto il nodo idraulico di Modena", che riguarda Secchia, Panaro e Naviglio.
L'alluvione colpì il Modenese per il cedimento dell'argine destro del Secchia tra il 19 e il 20 gennaio 2014 e invest un'area di 75 chilometri quadrati gi duramente provata dal duplice sisma del maggio 2012, compresa tra Medolla, Bastiglia, Bomporto, San Felice sul Panaro, Finale Emilia, San Prospero e Camposanto. La piena inondò campagne e opere pubbliche, sommerse abitazioni e aziende, facendo danni per milioni e una vittima, Giuseppe Oberdan Salvioli, 43 anni, di Bastiglia, annegato nel tentativo di portare in salvo alcuni concittadini con un gommone. Gli esperti stimarono che il volume d'acqua fuoriuscito fu tra i 36 e i 38 milioni di metri cubi, con un colmo dell'onda di piena superiore ai 400 metri cubi al secondo.
BOMPORTO LA SITUAZIONE MIGLIORA A Bomporto migliora la situazione dove irestano i problemi alla circolazione a causa di una piccola crepa sull'argine del Naviglio. Il sindaco Borghi questa mattina ha diffuso un post di aggiornamento via facebook "Buongiorno, continua la discesa dei livelli dei fiumi Panaro e Secchia. Visto il calo consistente del fiume Panaro, già questa mattina si verificherà la situazione del ponte sul Naviglio per una sua eventuale riapertura al traffico".
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