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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Fine dell'occupazione dei somali in via Spaventa: in 100 lasciano l'edificio dei Gesuiti

30 Novembre 2017, 09:09am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Fine dell'occupazione dei somali in via Spaventa: in 100 lasciano l'edificio dei Gesuiti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E' stato “liberato” ieri mattina l'immobile dei Gesuiti di via Spaventa, non lontano da piazza Libertà, che circa 100 rifugiati somali avevano occupato a partire dallo scorso gennaio. L'occupazione era iniziata dopo l'incendio, il 12 gennaio scorso, dell'ex mobilificio Aiazzone di Sesto Fiorentino, dove vivevano i 100 somali e dove era morto bruciato un loro connazionale di 44 anni. L'operazione di questa mattina non è stata uno “sgombero”, ma un'operazione studiata da tempo e messa in atto in collaborazione tra Comune, Questura, Gesuiti e diverse associazioni. Agli occupanti sono state offerte soluzioni diverse dall'occupazione, al che i 100 somali hanno lasciato lo stabile: circa 30 di loro andranno all'estero, in Paesi del nord Europa come Danimarca e Svezia. Sei torneranno in Somalia. Gli altri sono stati sistemati con diverse soluzioni, tra le quali alloggi Caritas ad affitto calmierato. Critiche le destre cittadine, che chiedono al sindaco Dario Nardella e all'assessore al sociale Sara Funaro di riferire sull'accaduto in consiglio comunale. “E' inaccettabile – dichiara il consigliere comunale Francesco Torselli (Fratelli d'Italia) -, che si possano ottenere risultati dopo occupazioni abusive in violazione della legge”. "Gli appartamenti sono stati trovati dalle associazioni su libero mercato e i somali pagheranno un affitto, non sono case popolari. E' una soluzione che ripristina la legalità e allo stesso tempo responsabilizza chi lavora", replica il capogruppo Pd Angelo Bassi. Anche il sindaco Nardella difende l'operazione: “Abbiamo dimostrato che le soluzioni alle occupazioni abusive si possono trovare, risolvendo un problema sociale e di legalità con una pluralità di soluzioni, private, in strutture di associazioni e in parte minoritaria in strutture messe a disposizione dal sistema Sprar”. “ Potrebbe interessarti:

FirenzeToday

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Cagliari deposito di bombole pericoloso, sequestrati 240 chili di gpl

30 Novembre 2017, 09:04am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Cagliari deposito di bombole pericoloso, sequestrati 240 chili di gpl

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Al termine di un’operazione volta al contrasto alle frodi nel settore delle accise sui prodotti petroliferi, i finanzieri del gruppo Cagliari hanno effettuato un sequestro di bombole contenenti gas propano liquido stoccate all’interno di un deposito in provincia di Cagliari.

L’ispezione delle fiamme gialle ha evidenziato la detenzione di un quantitativo di gpl superiore a quanto espressamente autorizzato nel previsto “certificato prevenzione incendi”, circostanza questa che pone in serio pericolo l’incolumità dell’esercente, dei clienti nonchè di coloro che si trovano nelle vicinanze della 

Data la pericolosità della situazione rilevata, i militari hanno proceduto al sequestro di 240 kg di prodotto infiammabile. Il titolare della società è stato denunciato.

FONTE http://www.sardegnaoggi.it/Cronaca/2017-11-29/38492/Deposito_di_bombole_pericoloso_sequestrati_240_chili_di_gpl.html

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Sparatoria in via Lucca in pieno pomeriggio: «Giorno di mercato, e se fosse passato qualcuno?

30 Novembre 2017, 08:54am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Sparatoria in via Lucca in pieno pomeriggio: «Giorno di mercato, e se fosse passato qualcuno?

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tre colpi d'arma da fuoco uditi dai palazzi di via Lucca (la polizia dirà di aver trovato quattro bossoli): un agguato a un ragazzo di 29 anni, che non abita né al civico 20 (quello più vicino al portico della sparatoria) né intorno. Non erano le tre del pomeriggio di mercoledì 29 novembre, e i residenti (che nell'immediato hanno pensato, più che altro, a petardi sparati da ragazzini) sono preoccupati. «Se fossi tornata prima dall'università, avrei potuto trovarmi in mezzo», spiega una ragazza che, per tornare a casa, percorre proprio quel portico.Il 29enne non è in pericolo di vita: i sanitari del 118 lo hanno portato al San Paolo in codice giallo. Chi ha sparato ha mirato alla gamba, non voleva uccidere. Nessuno ha visto alcunché, ma c'è da chiedersi che cosa sarebbe successo se fosse passato qualcuno di lì. Nel supercondominio di via Lucca, che abbraccia diversi numeri civici, vivono ottocento famiglie. Per lo più appartamenti ex Aler, ora privati. Qualcuno fa anche notare che, nella vicina via Bentivoglio, è giornata di mercato rionale, con via vai necessariamente più frequente del solito. L'effetto è che la gente non si sente abbastanza sicura. «Cose del genere non ne ho mai viste in quarant'anni», ci tiene a precisare un altro residente, ma la conformazione del "mega edificio" è tale per cui è facile, dall'esterno, introdursi verso i portoni dei diversi numeri civici e, magari, nascondersi tra gli angoli delle palazzine. Col buio la preoccupazione aumenta. «Abbiamo chiesto al Comune di installare telecamere sul lato che dà sulla stazione di Bisceglie», spiega Andrea Afrune di Forza Italia, presidente della commissione sicurezza del Municipio 7, con familiari residenti in via Lucca, «ma Carmela Rozza (l'assessore comunale alla sicurezza, n.d.r.) ci ha risposto che se ne parlerà nel 2018». Un altro tema è quello di recintare il supercondominio. Qui, però, il Comune c'entra fino a un certo punto. La recinzione andrebbe fatta dai proprietari degli appartamenti, ma non tutti sono d'accordo. Tuttavia c'è anche il problema di alcune aree interne, che non sono private ma comunali. Il che obbligherebbe a recintare a sprazzi, aumentando i costi. Una soluzione possibile? Che il Comune ceda (magari gratuitamente, risparmiando sulla manutenzione futura) le proprie aree al condominio, così da permettere la recinzione complessiva del comprensorio. „Poco lontano, in via Creta, sabato 25 novembre un altro agguato, stavolta contro un 41enne, sotto i portici del palazzone popolare. I due episodi non sembrano legati tra loro, anche perché in via Creta si spaccia giorno e notte, in via Lucca no. Tuttavia le indagini della questura sono appena iniziate, è troppo presto per dare volti e moventi agli esecutori. «Il tema non è sul singolo episodio», argomenta Afrune, «perché è chiaro che la maggior parte di questi sono casi isolati, penso anche all'omicidio del Parco di Villa Litta. Ma la sensazione è generale, ed è che Milano stia diventando una polveriera»“

MilanoToday

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CAMPANIA NEWS AVELLINO Contributi non pagati ai lavoratori: Finanza all'Aias

30 Novembre 2017, 08:52am

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CAMPANIA NEWS AVELLINO Contributi non pagati ai lavoratori: Finanza all'Aias

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Perquisita ad Avellino la sede del centro di riabilitazione sanitaria gestito dalle onlus Aias e «Noi con Loro» presieduto da Annamaria De Mita, moglie dell'ex premier Ciriaco De Mita. I militari della Guardia di Finanza, su iniziativa della procura del capoluogo irpino, hanno visionato e acquisito atti e documenti relativi ai debiti  che il centro ha con istituti previdenziali e con il fisco.

IL MATTINO.IT

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CAMPANIA NEWS BENEVENTO Sannio, il giallo della bambina: sarà riesumato il corpo della piccola Maria

30 Novembre 2017, 08:49am

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CAMPANIA NEWS BENEVENTO Sannio, il giallo della bambina: sarà riesumato il corpo della piccola Maria

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA SAN SALVATORE - Il corpo di Maria, la bambina di dieci anni, trovata morta nella piscina di un resort a San Salvatore Telesino, nel giugno del 2016, sarà riesumato il prossimo 13 dicembre. Lo ha deciso la Procura della Repubblica che sta continuando nelle indagini, su questo caso che resta un giallo. Ieri la notifica del provvedimento ai difensori dei due indagati. Ma gli avvocati di fronte a questa decisione della Procura, probabilmente avanzeranno la richiesta di incidente probatorio, che comporta una valutazione sulla necessità della riesumazione, da parte del Giudice del indagini preliminari. L’ultimo provvedimento su questo caso è giunto nello scorso mese di ottobre. La Corte di Cassazione infatti aveva respinto, giudicandolo inammissibile, il ricorso della Procura della Repubblica, che contestava le conclusioni a cui era prevenuto il Gip Flavio Cusani e il Tribunale del Riesame, che non avevano concesso gli arresti dei rumeni Daniel Ciocan di 21 anni per omicidio e violenza, e della sorella Maria Cristina Ciocan di 30 anni per concorso in omicidio. Nel dire il suo no all’arresto dei due rumeni il Tribunale del riesame aveva infatti affermato che il ricorso si fondava «su ipotesi indimostrate e che non possono ragionevolmente escludersi ipotesi alternative perfino quelle dell’evento accidentale».

Nel mese di settembre proprio la Procura della Repubblica con il capo Aldo Policastro, con l’aggiunto Giovanni Conzo e il sostituto procuratore della Repubblica Maria Scamarcio, avevano deciso di ripartire con nuove indagini ed avevano nominato un nuovo perito il professor Francesco Introna, dell’istituto di medicina legale di Bari. In questa prima fase il perito ha esaminato le ferite rilevate sul corpo della bambina, attraverso le fotografie e alcuni vetrini. Ora è giunto alla conclusione di riesumare il corpo della bambina. 

IL MATTINO.IT

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CAMPANIA NEWS CASERTA Svuotano casse a danno creditori: preso imprenditore con i tre figli

30 Novembre 2017, 08:46am

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CAMPANIA NEWS CASERTA Svuotano casse a danno creditori: preso imprenditore con i tre figli

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA  Tre milioni di euro distratti dal patrimonio aziendale a danno dei creditori, con cinque persone finite ai domiciliari. È il bilancio dell'indagine della Procura della Repubblica di Napoli Nord che ha portato all'emissione da parte del Gip dei provvedimenti restrittivi a carico dell'imprenditore edile di Arzano (Napoli) Gennaro Pedato, dei suoi tre figli e da una quinta persona che ha svolto il ruolo liquidatore della loro società fallita nel 2015. Le indagini sono partite proprio dopo il fallimento dell'azienda dei Pedato, operante nel settore edile, e sono state realizzate dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Napoli. Gli inquirenti hanno accertato come Gennaro Pedato, dominus e vero regista di ogni manovra, avesse creato con i figli un sistema che, attraverso operazioni societarie e finanziarie il cui unico scopo era quello di impoverire il patrimonio societario, avesse di fatto portato alla bancarotta la società accumulando un passivo di oltre 5 milioni di euro, a fronte di un patrimonio sociale ammontante a tre milioni di euro. Dagli accertamenti documentali è emerso che il fallimento sarebbe maturato soprattutto per debiti tributari per quasi 6,5 milioni di euro, che Pedato e i figli avrebbero maturato tra il 2008 e il 2012 mediante condotte che avrebbero sistematicamente svuotato le casse sociali, come cessioni di beni o di quote ad un valore inferiore a quello reale, bonifici o emissioni di assegni circolari nei confronti di prestanome orbitanti nella sfera delle società gestite dalla medesima famiglia.

Tra gli acquisti contestati, quello di un immobile di pregio a Napoli, comprato per tre milioni di euro provenienti dalle casse sociali, che Pedato ha poi intestato ai figli. Il Gip di Napoli Nord ha anche ordinato il sequestro delle quote per un valore di 900mila euro possedute dagli indagati e relativa ad un holding riferibile ai Pedato, con sede a Vitulazio ( Caserta), che nel tempo avrebbe acquisito le quote della società fallita ad un prezzo più basso rispetto a quello di mercato.

IL MATTINO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Auto contro la pensilina del bus, sette i feriti in via San Leonardo

30 Novembre 2017, 08:43am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Auto contro la pensilina del bus, sette i feriti in via San Leonardo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  SALERNO - Auto sbanda a causa della pioggia e sbatte contro la pensilina dell'autobus in via San Leonardo, per fortuna nessuno dei sette feriti è grave. Sul posto la Croce Bianca e il Vopi: alcuni dei feriti, che hanno riportato un trauma cranico, sono stati portati in ospedale al San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona.

IL MATTINO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Bimbi violentati dal padre e dagli amici: i giudici ordinano di rifare il processo

30 Novembre 2017, 08:39am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Bimbi violentati dal padre e dagli amici: i giudici ordinano di rifare il processo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  Erano stati condannati in primo grado a 46 anni e due mesi (complessivi) di reclusione per il peggiore dei reati: abusi sessuali su minori. Aggravati, nel caso di due degli imputati (P.Z) e (M.B.) dal fatto che erano loro i genitori dei tre bimbi costretti a sevizie, violenze e atti sessuali con il padre, tra di loro e con due amici del padre (R.L. e P.D.M.). Il presidente della Corte d’Appello (Francesco Verdoliva (a latere Sergio De Luca e Massimiliano De Simone) hanno ieri mattina deciso per il rinnovo dell’istruttoria dibattimentale chiedendo al tribunale dei Minori tutti gli atti del fascicolo. I fatti avvennero nella casa familiare di Montecorvino Rovella da gennaio a dicembre 2011. Nel collegio difensivo gli avvocati Agostino Quaranta, Massimo Ancarola, Mario Pastorino e Luigi Capaldo. In primo grado il padre fu condannato a tredici anni, la madre a dodici anni e sei mesi, gli altri due uomini ciascuno a dieci anni e quattro mesi di reclusione. I tre fratellini sono stati invece allontanati dalla famiglia e inviati in una casa famiglia. 

DI PETRONILLA CARILLO IL MATTINO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS NOCERA Maltempo, oggi scuole chiuse nel nocerino.

30 Novembre 2017, 08:35am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS NOCERA Maltempo, oggi scuole chiuse nel nocerino.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'allerta meteo diramata nel pomeriggio dalla Protezione Civile della Regione Campania, ha spinto gran parte dei sindaci delle città dell'Agro nocerino a chiudere le scuole domani. Lezioni sospese a Nocera Inferiore e Pagani oltre che a Sarno e Angri. Lezioni regolari, invece, a Nocera Superiore. Il sindaco di Nocera Inferiore ha invitato i cittadini a non sostare in prossimità dei corsi d’acqua, nei sottopassi, negli alvei strada, nei piani seminterrati e nei piani terra prossimi ai corsi d’acqua per le prossime 24 ore, invitandoli a mettere in sicurezza gli autoveicoli. Attenzione particolare per chi abita nelle aree a bassa pendenza e depresse o comunque soggette a fenomeni di alla gamento con particolare riguardo alle aree frequentemente interessate da eventi alluvionali in località Villanova, San Mauro e Casarzano, nonché lungo i corsi d’acqua, l'Alveo Comune Nocerino, Solofrana, Cavaiola.

NELLO FERRIGNO IL MATTINO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS CAVA DE TIRRENI Oggi scuole chiuse anche a Cava de' Tirreni

30 Novembre 2017, 08:29am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS CAVA DE TIRRENI Oggi scuole chiuse anche a Cava de' Tirreni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A seguito del bollettino meteo della Protezione Civile regionale, che ha segnalato lo stato di allerta meteo codice arancione per rischio idrogeologico e idraulico dalle ore 18.00 di oggi fino alle ore 18.00 di domani giovedì 30 novembre, il Sindaco Vincenzo Servalli, dopo aver convocato il Coc (Centro Operativo Comunale) ed alla luce anche degli orientamenti degli altri Comuni viciniori, ha emesso ordinanza di chiusura di tutte le scuole cittadine di ogni ordine e grado per domani 30 novembre. Tutti i cittadini che sono residenti nelle aree a rischio così come individuate dal Piano di Protezione Civile (consultabile sul sito http://www.cittadicava.it nella sezione albo/Protezione Civile , tramite la App "Librarisk" scaricabile dalla apposita sezione del sito internet e collegandosi al link: http://urbanistica.cittadicava.it/default.php?codice=pianourb&id=1&art=179) dovranno osservare le seguenti norme comportamentali: - allontanarsi dalle abitazioni solo in caso di necessità; - evitare l'uso dell'auto; evitare di stazionare all'esterno delle abitazioni ed in prossimità di alvei e ponticelli; - evitare di stazionare nei piani seminterrati e interrati; durante eventi meteorologici di particolare intensità portarsi ai piani alti delle abitazioni (superiori al piano terra se disponibili); - seguire l'evoluzione della situazione meteorologica a mezzo dei canali informativi esistenti (Tv locali, sito internet del Comune (www.cittadicava.it), sala operativa della Protezione Civile (numero verde 800 225 156) Comando di Polizia Locale (numero verde 800 279 221), App "Librarisk"

IL PORTICO

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