Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SEZ.ECONOMIA Sì alla flessibilità casa-ufficio. Telelavoro per il 10% dei dipendenti pubblici

13 Febbraio 2017, 10:22am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA Sì alla flessibilità casa-ufficio. Telelavoro per il 10% dei dipendenti pubblici

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Conciliare i tempi di vita e lavoro dei dipendenti pubblici è l'obiettivo del Telelavoro e delle altre formule flessibili pensate dalla Pubbilica Amministrazione per venire incontro a mamme e papà. Il governo sta lavorando a una direttiva ad hoc per dare attuazione a quanto previsto dalla riforma Madia, dove si prevede che almeno il 10% dei dipendenti pubblici, dove lo richiedano, entro il 2018, possa avvalersi di nuove modalità spazio-temporali di lavoro. Nella stessa direzione vanno le convenzioni con gli asili nidoe le misure per agevolare il ricorso al part time. La delega Madia prevede, infatti, che le amministrazioni stringano accordi con nidi e scuole dell'infanzia, sempre nei limiti delle risorse disponibili. Viene aperta anche la possibilità di organizzare, anche d'intesa con altre amministrazioni, campi estivi per i figli dei dipendenti: servizi di supporto alla genitorialità aperti durante i periodo di chiusura delle scuole. Le linee guida per procedere su questo fronte dovrebbero rientrare nella direttiva che la ministra della P.a, Marianna Madia, starebbe stendendo insieme alla sottosegretaria Maria Elena Boschi, che ha la delega alle parti opportunità. Insomma le novità per gli statali sembrano non finire, oltre al Testo Unico e al prossimo rinnovo dei contratti, ci sarà anche una direttiva apposita per un restyling del lavoro pubblico in versione 'family firendly'.

IL MATTINO

Leggi i commenti

AVELLINO NEWS Strada fai-da-te in mezzo al bosco trentenne denunciato dai militari

13 Febbraio 2017, 10:15am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

AVELLINO NEWS Strada fai-da-te in mezzo al bosco trentenne denunciato dai militari

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Realizza una strada abusiva in un'area protetta di montagna. Un 30enne è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri della stazione forestale di Lauro e della compagnia di Baiano a seguito di controlli effettuati nell'area montana del Vallo di Lauro, in provincia di Avellino. In particolare, in località Varrella nel comune di Moschiano, i militari hanno sequestrato una pista in terra battuta realizzata all'interno di un bosco ceduo castanile di proprietà del Comune di Lauro ed eseguita in assenza delle preventive autorizzazioni paesaggistico-ambientali e urbanistiche.

TRATTO DA IL MATTINO 

Leggi i commenti

BENEVENTO NEWS «Non vogliamo più migranti», e il prefetto chiude il centro d'accoglienza

13 Febbraio 2017, 10:12am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

BENEVENTO NEWS «Non vogliamo più migranti», e il prefetto chiude il centro d'accoglienza

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un sindaco dice no a nuovi arrivi di migranti, emette un'ordinanza che impone un blocco fisico (con un cumulo di terra) all'unica strada di accesso, poi raggiunge un'intesa con la Prefettura sul numero dei rifugiati da accogliere (da 34 a 12), il blocco viene rimosso, e alla fine giunge anche la decisione del prefetto di chiudere la struttura privata. Accade nel Sannio, a Vitulano, piccolo comune di poco meno di tremila abitanti, nel Parco Regionale del Taburno-Camposauro.

Esasperato come i suoi concittadini dal numero di immigrati inviati sul suo territorio Raffaele Scarinzi, sindaco del Partito Democratico, già ospita nel suo territorio uno Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati). Di fronte alla imminente prospettiva di nuovi arrivi, disposti dalla Prefettura, emette un'ordinanza di chiusura dell'unica strada di accesso ad una struttura ricettiva agrituristica (agibile per 12 persone). L'esecuzione dell'ordinanza sindacale non prevede un segnale stradale ad hoc ma una massa di terra scaricata da un camion: un ostacolo che rende inaccessibile l'unica strada di accesso alla struttura individuata. L'ordinanza viene affissa su una transenna a poca distanza dal cumulo. Una decisione che trova il plauso di Matteo Salvini, segretario della Lega e presidente NcS, che dice: «Per qualche buonista ha sbagliato, per me ha fatto bene! Il sindaco è del PD: razzista, populista e leghista anche lui..? Comunque sarò appena possibile a trovare i cittadini di Vitulano».

«Con gli immigrati - commenta il sindaco Scarinzi - bisogna che lo Stato rispetti i patti e le regole con gli enti locali. I comuni che già ospitano uno Sprar non possono ospitare altre strutture per immigrati gestite da privati». «Quindi - tiene a precisare il primo cittadino che è un avvocato - non si tratta di essere insensibili ai problemi dell'immigrazione ma di chiedere il rispetto delle regole».

L'arrivo dei 34 nuovi immigrati nel comune sannita era stato predisposto dalla Prefettura in seguito al sequestro, su richiesta della Procura, del Centro di accoglienza alla contrada Madonna della Salute di Benevento, e della quale erano ospiti, avvenuto venerdì scorso. Il trasferimento aveva suscitato non poche proteste da parte della cittadinanza che aveva reclamato con il primo cittadino. Ma a protestare ancor prima erano stati gli stessi immigrati non contenti del nuovo alloggio vitulanese, forse un pò «isolato» rispetto alla struttura cittadina dove erano stati ospitati fino a qualche giorno fa. Sta di fatto che quando gli immigrati sono stati convinti dalle forze di polizia a recarsi nella nuova struttura hanno trovato la strada chiusa. L'agriturismo non è stato più raggiungibile per la presenza di un cumulo di terra sversata da un camion su decisione del primo cittadino. Di qui la trattativa con la prefettura da parte dell'avvocato Scarinzi. «Sono troppi - ha detto Scarinzi - e la loro presenza preoccupa la mia comunità». Una trattativa conclusasi prima con la riduzione del numero degli arrivi e poi con la chiusura della struttura ricettiva privata (i migranti saranno ospitati in un altro comune della provincia).

«A Vitulano restano solo i 30 immigrati che dal 2013 sono ospitati nel Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, gestito dal nostro Comune per conto del ministero dell'Interno».

IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

CASERTA NEWS Uccisero un trentenne sparando al volto: presi 3 uomini dei Belforte

13 Febbraio 2017, 10:09am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CASERTA  NEWS Uccisero un trentenne sparando al volto: presi 3 uomini dei Belforte

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Polizia di Stato di Caserta ha catturato tre persone ritenute responsabili dell’omicidio del 30enne Daniele Panipucci, colpito al volto da un colpo d’arma da fuoco nella serata del 25 maggio 2016 a Maddaloni. L’operazione è stata coordinata dalla DDA di Napoli con l’impiego di agenti della Squadra Mobile della Questura di Caserta e del Commissariato di P.S. di Maddaloni. I tre  soggetti rispondono anche per associazione a delinquere di stampo mafioso, in quanto ritenuti organici al clan “Belforte – fazione Maddaloni”, operante nella provincia di Caserta nei comuni di Maddaloni, Cervino, Santa Maria a Vico e Valle di Maddaloni.

IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Angri, accoltellato tra la gente per difendere la fidanzata

13 Febbraio 2017, 10:06am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Angri, accoltellato tra la gente per difendere la fidanzata

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Angri. Accoltellato tra la gente, in pieno centro cittadino, per aver difeso la fidanzata da un tentativo di rapina. Sarebbe stato colpito solo di striscio, fortunatamente, un 25enne di Angri aggredito sabato notte in piazza Doria. L’epilogo di un tentativo di rapina fallito, come confermano i carabinieri che, nel giro di poche ore, hanno individuato e sottoposto a fermo l’accoltellatore. R. F. 21 anni, volto noto alle forze dell’ordine, avrebbe estratto un coltello sferrando alcuni colpi contro la vittima, “colpevole” di essere intervenuto senza esitazione in difesa della fidanzata.

Tutto è accaduto in una manciata di minuti nella tarda serata di sabato, qualche minuto prima di mezzanotte, all’altezza dell’incrocio tra piazza Doria e corso Italia, nei pressi del noto bar Ribò. I carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore, coordinati dal tenente colonnello Francesco Mortari, stanno cercando di ricostruire con esattezza la vicenda sulla scorta del racconto dei testimoni, soprattutto degli amici della vittima, che hanno assistito impotenti alla scena. A quell’ora c’erano ancora tanti giovani in piazza Doria, molti di loro fermi proprio in prossimità del bar Ribò, tra i principali punti di ritrovo della movida angrese nel weekend.

R.F. si è avvicinato alla coppia e ai suoi amici e si è rivolto con arroganza alla fidanzata del 25enne, pretendendo soldi. L’aggressore non avrebbe usato mezzi termini. Sembra fosse ubriaco. Chi lo conosce, lo descrive come una persona con problemi, segnalato più volte, già in passato, per comportamenti aggressivi e violenti. “Caccia i soldi” avrebbe detto R.F. rivolgendosi alla ragazza. Il fidanzato ha assistito alla scena e non ha esitato ad intervenire, chiedendo al 21enne di allontanarsi e non dare fastidio. La reazione dell’aggressore è stata immediata. R.F. ha estratto un coltello e ha iniziato a sferrarlo contro il 25enne, ferendolo al braccio. Ferite superficiali, confermeranno i medici del pronto soccorso dell’ospedale di Nocera Inferiore dove il ragazzo è stato medicato.

di Daniela Faiella IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Caso Materazzo, caccia a Luca: una nuova pista porta in città

13 Febbraio 2017, 09:47am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Caso Materazzo, caccia a Luca: una nuova pista porta in città

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nuovo giro di convocazioni in Procura, testimoni chiamati al cospetto dei pm. Nomi di amici e conoscenti di Luca Materazzo, l’uomo di 36 anni accusato di aver ucciso il fratello Vittorio e in fuga da almeno due mesi. Una caccia che non ha conosciuto sosta e che non esclude alcuna pista. Si indaga su possibili contatti all’estero, ma anche sulla ramificazione di contatti di Luca a Napoli e in alcune località frequentate da Luca Materazzo. La sensazione è sempre la stessa: il 36enne potrebbe essere sostenuto da qualcuno, almeno in attesa di una definizione processuale della sua vicenda. Dopo alcune indagini sotto traccia in altre zone d’Italia e all’estero, la Procura è tornata ad avvolgere il nastro. E ha convocato alcuni amici di Luca, soggetti che si sono però limitati a ripetere più o meno lo stesso copione. Pochi particolari utili alle indagini, stupore per l’epilogo drammatico in casa Materazzo, nessun elemento in grado di suggerire agli inquirenti il covo in cui si nasconde Luca. Eppure la Procura è tornata a battere sulla cerchia di conoscenze dei due fratelli, rafforzando una pista locale che nelle scorse settimane aveva ceduto il passo ad altre emergenze. È il caso della pista svizzera, che non ha fatto emergere riscontri. Come è noto, poche settimane fa ci fu una segnalazione da parte di un telespettatore in una trasmissione di rilievo nazionale: una telefonata di una donna, che non venne trasmessa in diretta, ma che è stata segnalata alla Mobile di Napoli, che indicava Luca nei pressi di Lugano, con tanto di barba incolta e capelli lunghi. Nessun riscontro è emerso però dalle ricerche avviate dalle polizie locali a stretto contatto con via Medina. Non solo Svizzera, non solo Lugano. Sono decine i posti attenzionati dagli inquirenti, specie passando in rassegna la trama di conoscenze che Luca aveva in diverse regioni italiane. 

IL MATTINO .IT

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Carro di Carnevale crolla, paura a Follonica: cinque feriti, anche una bimba

13 Febbraio 2017, 09:43am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Carro di Carnevale crolla, paura a Follonica: cinque feriti, anche una bimba

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FOLLONICA - Si aggrava il bilancio dell'incidente avvenuto a Follonica (Grosseto) durante la sfilata dei carri di Carnevale. I feriti, secondo quanto riferito dall'Asl, sarebbero cinque e tra loro un uomo di 71 anni che è stato trasportato, in codice rosso, all'ospedale Le Scotte di Siena con l'elisoccorso Pegaso. Ferita anche una bambina di 4 anni già trasferita in ambulanza all'ospedale Misericordia di Grosseto. Secondo le prime ricostruzioni dal carro si è staccata la parte superiore, un mascherone che ha colpito il pubblico che stava assistendo lungo la strada alla prima sfilata della 50/ma edizione del Carnevale Follonichese.

IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Il giallo dell’appalto anti-hacker confezionato su misura per i russi

13 Febbraio 2017, 09:36am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Il giallo dell’appalto anti-hacker confezionato su misura per i russi

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In un documento reperibile sul portale web della Farnesina risalente al gennaio del 2014, il ministero degli Esteri apre una gara d’appalto «per l’affidamento in due lotti dei servizi di gestione dell’infrastruttura informatica e della rete multiaccesso». Si tratta di un bando pubblicato pochi mesi dopo la falla nei sistemi informatici del ministero a cui i tecnici russi della Kaspersky hanno provato a porre rimedio.Il primo lotto ha un valore di 6 milioni e seicentomila euro, per il secondo la base di procedura prevede 2 milioni e trecentomila. Per partecipare alla gara milionaria, come per ogni appalto pubblico, esistono dei prerequisiti da rispettare da parte delle società partecipanti.Tra questi prerequisiti balza agli occhi che la Farnesina richiede almeno tre sistemisti che conoscano e sappiano operare con gli anti-virus creati dai russi della Kaspersky. Nulla di strano se non fosse per la notizia rilanciata nei giorni scorsi dal quotidiano britannico Guardian, vale a dire che il ministero degli Esteri è stato recentemente piratato da parte di hacker russi. Notizia che – attraverso fonti del comparto intelligence contattate da Il Mattino – hanno trovato ampi riscontri. Ad effettuare l’ultimo attacco informatico alla Farnesina sarebbe stato un team di hacker russi denominato «Apt 29». Su quest’ipotesi ha aperto un’inchiesta anche la procura di Roma e, qualora venissero trovate conferme, bisognerebbe comprendere i motivi che hanno indotto il governo italiano ad affidarsi a società straniere per proteggere le infrastrutture critiche del Paese. Stavolta, a differenza del potentissimo attacco informatico che aveva come target sempre la Farnesina, di cui Il Mattino è riuscito a raccontare i dettagli, il ministro Alfano ha spiegato che gli hacker non sarebbero riusciti ad impossessarsi di file criptati e informazioni nevralgiche per la struttura del ministero degli Esteri.

di Valentino Di Giacomo IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

SEZ. RICETTE Gnocchi di zucca

13 Febbraio 2017, 07:59am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. RICETTE Gnocchi di zucca

A CURA DI MORENA MOTTA

Ingredienti
  • 500 gr di polpa di zucca
  • 100 gr di farina
  • 1 uovo
  • 30 gr di burro
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • salvia
  • pepe
  • sale
  • Tempo Preparazione:
  • Tempo Cottura:
  • Dosi: 4 Persone
  • Difficoltà: Media

Procedimento

Pulite la zucca privandola dei filamenti e della scorza. Tagliatela a fettine (alte circa un cm) e mettetela in una teglia precedentemente rivestita con carta forno. Vi serviranno circa 500 grammi di zucca pulita.

Coprite la zucca con un altro foglio di carta forno e infornatela a 180 °C per circa una ventina di minuti.

Sfornate la zucca e lasciatela intiepidire. Quindi riducetela in poltiglia con il passaverdure. Nel caso ne foste sprovvisti cercate di sminuzzarla e tritarla il più finemente possibile con l’ausilio di una forchetta.

La zucca deve contenere la minor quantità di acqua possibile, in caso contrario infatti l’impasto “chiamerà” troppa farina, per disponete la purea su carta forno in una teglia e infornatela di nuovo a 110 gradi, finchè non si asciuga per bene raggiungendo una consistenza pastosa.

Infarinate per bene una spianatoia. Fate una piccola fontana con la farina, uniteci la purea di zucca e iniziate ad amalgamare il tutto. Quando l’impasto comincerà a diventare lavorabile unite anche l’uovo.

Impastate bene con le mani sin quando il composto non sarà più appiccicoso: qualora continuasse ad essere ancora umido aggiungeteci altra farina, ma con parsimonia. Più farina andrete a mettere, meno sentirete il gusto della zucca nel piatto finale e più gli gnocchi verranno duri. Il segreto di uno gnocco ben fatto sta tutto nel riuscire a dosare la giusta quantità di farina.

Preparate gli gnocchi formando dei cordoncini con l’impasto ruotandoli sul piano con l’aiuto delle mani. Tagliateli in piccoli pezzi della dimensione di una nocciolina.

Man mano che preparate gli gnocchi, infarinateli un pò con semolino e farina e copriteli con un canovaccio.

Mettete a bollire l’acqua, aggiungete il sale e tuffateci gli gnocchi.

Si cuoceranno in circa 3 minuti. Ve ne accorgerete quando questi torneranno a galla. A quel punto scolateli con l’aiuto di una schiumarola direttamente in una casseruola con burro e qualche foglia di salvia.

Mantecate per bene, aggiungendo parmigiano grattugiato e una generosa tritata di pepe e servite.

Il condimento classico burro e salvia è ideale, alternativamente li potete condire con una salsa delicata a base di formaggio ed erbette: niente di troppo saporito altrimenti andrete a nascondere il sapore molto delicato della zucca.

Leggi i commenti

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ecco chi è il campione di Sanremo 2017

12 Febbraio 2017, 08:50am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ecco chi è il campione di Sanremo 2017

INSERITO DA MORENA MOTTA Francesco Gabbani, il vincitore della 67esima edizione del Festival di Sanremo, è un cantautore e polistrumentista toscano. Nasce a Carrara (MS) il 9 Settembre del 1982 e si avvicina al mondo della musica da piccolissimo complice anche il fatto che la sua famiglia possiede l'unico negozio di strumenti musicali della città.

All’ età di 4 anni - si legge sul sito della Rai dedicato al Festival - inizia a battere i primi colpi di batteria, a 9 anni incomincia a studiare la chitarra e trascorre poi l’adolescenza in un vortice emozionale che gli fa capire che esprimersi con la musica è la sua ragione di vita. A 18 anni firma il suo primo contratto discografico che lo porta, con il progetto TRIKOBALTO, a registrare un album prodotto da Alex Neri e Marco Baroni dei Planet Funk. I video dei due singoli estratti dal disco entrano in rotazione sulle principali Tv Musicali ( MTV, All Music, RockTV...) e portano i TRIKOBALTO a suonare nei più importanti festival italiani tra i quali l’HEINEKEN JAMMIN FESTIVAL, a partecipare alle serate targate RockTV e anche ad aprire, al BlueNote di Milano, l’unica data italiana degli OASIS.

Nel 2010, sulla scia del successo del primo disco, arriva per i Trikobalto il secondo album. Il disco è prodotto da Marco Patrignani. All’uscita del disco segue un tour in Francia e la realizzazione del video di “Preghiera Maledetta”. I Trikobalto vengono scelti come supporter dell’unica data italiana degli STEREPHONICS e sono tra gli ospiti al PALAFIORI di SANREMO durante l’edizione 2010 del Festival. Nella primavera del 2010, Francesco decide di lasciare la band e firma un nuovo contratto discografico per la realizzazione del suo primo progetto solista.

Nell'estate 2011, esce il singolo "ESTATE" e, in autunno, il videoclip di "MALEDETTO AMORE " brano tratto dalla colonna sonora del film “L'AMORE FA MALE " di Mirca Viola. Nel 2013, esce il suo primo album ufficiale “GREITIST IZ” , dal quale vengono estratti i singoli “I dischi non si suonano” e “Clandestino”. Nel 2015, Francesco inizia a collaborare con BMG Rights Management (Italy) in qualità di autore e firma un contratto di esclusiva. Ad ottobre 2015, BMG Rights Management (Italy) presenta Francesco alle selezioni di Sanremo Giovani con il brano “AMEN”.

Selezionato dalla giuria di Sanremo Giovani, Francesco supera le selezioni del 27 novembre, in diretta su Rai1, ed è ufficialmente tra gli 8 artisti che partecipano all’edizione 2016 del Festival di Sanremo, nella categoria Nuove Proposte. Il 12 febbraio Francesco Gabbani vince la 67° edizione del Festival di Sanremo, il Premio della Critica Mia Martini nella sezione Nuove Proposte e il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo con “Amen”. Brano scritto a quattro mani con Fabio Ilacqua, “Amen”rappresenta appieno il mondo musicale di Gabbani. Dietro ad una semplice freschezza melodica si cela infatti una sarcastica intenzione a sollecitare riflessioni sul modo di vivere dei nostri tempi.

FONTE ADNKRONOS

Leggi i commenti