MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Fincantieri, Pannullo incontra Bono e Bonavitacola. Spiragli in vista per il ribaltamento a mare e la nave oceanografica
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La crisi è ormai alle spalle e l'ascesa di Fincantieri sembra davvero inarrestabile. Il momento d'oro della cantieristica trova conferma nella mega-commessa acquisita dalla Norwegian Cruise Line Holdings per la costruzione di 4 navi da crociera di nuova concezione, con l’opzione per ulteriori 2 unità, ciascuna della quali con un valore di circa 800 milioni di euro, da consegnare a un anno di distanza l’una dall’altra a partire dal 2022 fino al 2025 e, in caso di esercizio dell’opzione, fino al 2027. A beneficiarne sarà anche lo stabilimento stabiese, destinato a produrre tronconi per le nuove navi, commessa che darà ulteriore ossigeno ai lavoratori che dal 30 gennaio scorso sono tornati tutti a lavorare, ponendo fine ad un prolungato regime di cassa integrazione in seguito alle difficoltà che l'intero comparto stava attraversando negli anni scorsi. Con circa 140.000 tonnellate di stazza lorda, quasi 300 metri di lunghezza e una capacità di ospitare 3.300 passeggeri, queste unità costituiranno la spina dorsale della flotta del futuro di Norwegian Cruise Line, che tra l'altro attracca di frequente al porto di Napoli con Epic, Jade e Spirit, confermando la sua presenza anche per le crociere del 2017. L’ordine si basa su un progetto prototipale sviluppato da Fincantieri che valorizza le caratteristiche consolidate di libertà e flessibilità del gruppo con una configurazione di prodotto innovativa, in grado di arricchire ulteriormente l’esperienza offerta ai passeggeri. Particolare attenzione è stata posta all’efficienza energetica, con il duplice obiettivo di contenere i consumi in esercizio e minimizzare l’impatto ambientale, in linea con le più recenti normative in materia, caratteristica in cui già si sta specializzando il cantiere stabiese, che nel 2013 ha costruito il primo traghetto a gas per un armatore canadese. Fincantieri, intanto, si appresta anche ad acquisire i cantieri Stx di Sanit Nazaire, di cui il governo francese è azionista, e le commesse Msc della Sea Side, gruppo Carnival. Sullo scalo dello stabilimento stabiese è possibile ora ammirare l'unità Lss, nave militare che sarà varata a marzo, costruita grazie ai fondi stanziati dalla legge di stabilità. Toccherà poi al troncone della nave Princess, dopdiché in estate inizieranno i lavori per l'attesissima unità anfibia Lhd, che andrà ad arricchire la flotta della Marina Militare e garantirà stabilità occupazionale alle tute blu almeno fino al 2021. Ma il rilancio dello stabilimento di Castellammare di Stabia sarà definitivo soltanto quando sarà messo in atto il rinnovo strutturale con la realizzazione del bacino di costruzione.
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