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VELASCA VIMERCATE NEWS Metropolitane in Brianza: via libera alla lilla fino a Monza, pietra sopra alla verde nel Vimercatese

18 Luglio 2016, 10:15am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

VELASCA VIMERCATE NEWS Metropolitane in Brianza: via libera alla lilla fino a Monza, pietra sopra alla verde nel Vimercatese
VELASCA VIMERCATE NEWS Metropolitane in Brianza: via libera alla lilla fino a Monza, pietra sopra alla verde nel Vimercatese

INSERITO DA MORENA MOTTA Via libera al prolungamento a Monza delle linee 1 e 5 della metropolitana, ma niente da fare per la prosecuzione della 2 da Cologno Nord a Vimercate: quel che al tavolo regionale sul potenziamento delle tratte in Brianza, convocato giovedì al Pirellone, è stato solo lasciato intendere è confermato dagli addetti ai lavori. I fondi per portare la verde nell’Est Brianza non ci sono e non ci saranno per parecchio tempo. In molti, invece, danno per quasi fatto l’accordo per allungare la linea 5 lilla a Monza con un percorso che dovrebbe lambire il centro, la Villa reale, l’ospedale, la sede della Provincia. Il piano di fattibilità delineato da Mm è pronto e nelle prossime settimane il Governo dovrebbe finanziare la stesura del progetto vero e proprio. Roma dovrebbe, inoltre, stanziare 18 dei 23 milioni di euro necessari a prolungare la 1 rossa a Bettola mentre il resto della somma dovrebbe essere messa sul tavolo dalla Regione, dalla Città metropolitana e dai comuni di Monza, Milano, Cinisello e Sesto: i lavori, interrotti a più riprese a causa di difficoltà delle imprese che hanno vinto l’appalto, riprenderanno non appena Mm otterrà i fondi. L’incarico sarà affidato a una delle aziende che hanno partecipato alla precedente gara che avrà 710 giorni di tempo per chiudere i cantieri.

Sul versante politico c’è chi vede il bicchiere mezzo pieno e chi quello mezzo vuoto: «Per il prolungamento delle linee verso la Brianza – afferma il vicepresidente del Pirellone Fabrizio Sala - la Regione c’è e lo ha dimostrato stanziando 75.000 per lo studio di fattibilità della lilla. Ora occorre il lavoro di squadra per arrivare alla realizzazione di un progetto fondamentale per il territorio». «La Regione – aggiunge il capogruppo leghista Massimiliano Romeo - è pronta a fare la sua parte. È indispensabile, però, che anche lo Stato garantisca le risorse necessarie e non si dimentichi di un’area così strategica».

«Dopo il tavolo tecnico di ieri con l’assessore regionale ai trasporti Sorte - è il commento del sindaco di Monza, Roberto Scanagatti, in una nota stampa - registriamo con favore l’impegno della Regione a sostenere finanziariamente con proprie risorse parte dei costi necessari alla realizzazione dell’opera. Gli enti proponenti hanno già contributo a individuare a livello di progettazione elementi tecnici utili, a cominciare dall’area deposito a servizio di tutta la linea che sarà realizzata sul territorio del Comune di Monza. Dopo aver contribuito al finanziamento dello studio di fattibilità, insieme ai Comuni di Milano, Regione Lombardia, Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni continueremo senza sosta la nostra azione per portare su un territorio popoloso, ricco di imprese e di valori storico artistici e ambientali, un’opera che è utile e necessaria anche per ridurre l’inquinamento».

«È positivo – precisa il capogruppo 5 Stelle Gianmarco Corbetta - che tutte le parti siano d’accordo sull’urgenza di prolungare le linee, ma siamo ancora in alto mare in quanto non ci sono i fondi. Per passare dalle parole ai fatti sarebbe ora di aprire un’interlocuzione diretta con il Governo». «Quasi certamente – aggiunge il capogruppo Pd Enrico Brambilla – per la lilla i finanziamenti saranno trovati ma la verde è molto a rischio». Eppure, come fa notare il neo sindaco di Vimercate Francesco Sartini, il prolungamento della 2 «sarebbe vitale per il rilancio dell’economia e della mobilità in un territorio che va ben oltre la nostra città». «L’incontro – riflette il brugherese Marco Troiano – è comunque servito a riaprire un tavolo con il Pirellone».

FONTE di Monica Bonalumi IL CITTADINO MB

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CAMPANIA NEWS Napoli. Si pente Carlo Lo Russo, luce sull'omicidio di Genny Cesarano

18 Luglio 2016, 10:11am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CAMPANIA NEWS Napoli. Si pente Carlo Lo Russo, luce sull'omicidio di Genny Cesarano
CAMPANIA NEWS Napoli. Si pente Carlo Lo Russo, luce sull'omicidio di Genny Cesarano

INSERITO DA MORENA MOTTA Ci sono le lettere dal carcere, al centro dell'ultimo filone di indagine sul clan Lo Russo. Lettere spedite da Giuseppe Lo Russo, ormai unico boss della famiglia dei cosiddetti «capitoni», al fratello Carlo che, dal canto suo, ha invece deciso di collaborare con la giustizia. Dopo Mario Lo Russo, dunque, ecco la svolta di Carlo, da qualche mese in cella con l'accusa di essere il mandante dell'omicidio di Pasquale Izzi. Un terremoto nel sistema criminale alle porte di Napoli, il pentimento di Carlo Lo Russo potrebbe spiegare tante cose: a cominciare dalla politica delle stese criminali, quelle continue irruzioni armate messe a segno tra l'area nord (Miano, Capodimonte, via Ianfolla) e il centro storico cittadino dove, meno di un anno fa venne ucciso per errore il 17enne Genny Cesarano. Un omicidio rimasto privo di responsabili, su cui è molto probabile che Carlo Lo Russo abbia le idee chiare. Era libero quando partì la stesa in cui venne centrato il minorenne, che si attardava sotto casa, all'esterno di un pub di piazza Sanità. Ora più che mai potrebbe prendere quota la pista di un agguato voluto dai Lo Russo, anzi - per essere precisi - proprio da Carlo Lo Russo, all'epoca libero e saldamente in sella al proprio potere camorristico. Pagine di omissis, siamo solo all'inizio dei sei mesi che la legge assegna a chi collabora con la giustizia, decisivo il vaglio degli inquirenti, sotto il coordinamento dell'aggiunto Filippo Beatrice e del pm Enrica Parascandolo.

Ma torniamo alle lettere dal carcere. Sono piene di parole in codice - secondo quanto ha raccontato Carlo Lo Russo - di espressioni convenzionali con cui Giuseppe Lo Russo impartiva gli ordini all'esterno. Ma non è tutto. Nel corso dei primi verbali depositati venerdì mattina dalla Dda di Napoli dinanzi al Riesame, l'ex boss di via Miano parla dell'omicidio di Pasquale Izzi, ammazzato sotto casa alla fine dello scorso marzo. Ricorda la sua abitudine a fare footing, nei pressi della casa di Izzi, ma anche una lettera che gli venne spedita da un suo giovane affiliato che lo avvertiva proprio della possibilità che Izzi potesse «filare» un delitto per conto del giovane Valter Mallo. Spiega Carlo Lo Russo: «Mi resi conto che andavo a fare footing in una piazza dove abitava Izzi e capivo che quel ragazzo mi aveva avvertito su una cosa concreta, fu così che diedi ordine di fare l'omicidio: ci sono anche altri nomi da inserire tra i responsabili, oltre quelli che avete arrestato». Particolari pulp legati invece al fallito attentato a carico di Valter Mallo, a sua volta braccio destro di Antonio Genidoni, boss scissionista dei Vastarella della Sanità. Stando alla ricostruzione fatta in presa diretta, Lo Russo ordinò a un suo affiliato di uccidere Mallo, di ficcarne la testa in un water comprato ad hoc». Sappiamo tutti come è invece andata, con Mallo che scampa all'attentato per un soffio, sopravvivendo a circa trenta colpi, prima di essere arrestato. Ma c'è anche un altro pentito nelle fila del clan Lo Russo: si chiama Claudio Esposito, è lo zio di Annalisa, moglie Antonio Lo Russo. È stato condannato a dieci anni di reclusione, portava le «imbasciate» al giovane boss nel corso della sua lunga latitanza in giro per l'Europa. La sua collaborazione viene ritenuta comunque strategica per indebolire l'ultima ala del clan dei capitoni, che fa capo proprio ad Antonio Lo Russo, al figlio di Salvatore da mesi alle prese con il rigore del carcere duro.

FONTE di Leandro Del Gaudio IL MATTINO

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CASERTA NEWS Ladri in chiesa, sposi interrotti prima del sì

18 Luglio 2016, 10:08am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CASERTA NEWS Ladri in chiesa, sposi interrotti prima del sì

INSERITO DA MORENA MOTTA CASERTA - Matrimonio con i ladri. È successo a Sessa Aurunca, ieri. La sposa e lo sposo erano occhi negli occhi, innamorati e persi nel loro amore. Ma l’inattesa entrata in chiesa di due rapinatori ha rotto l’incanto. Solo per poco, certo. Scenario del fattaccio: il santuario di Maria Santissima della Libera, in località Carano. Era il momento dell’Ave Maria quando i ladri di 17 e 22 anni si sono nascosti dietro alla statua della Madonna protettrice. Che, però, non li ha protetti bene perché i carabinieri di Sessa Aurunca, della stazione di Cellole e Baia Domizia, diretti dal capitano Giuseppe Fedele, sono entrati di soppiatto nel santuario e li hanno fermati, sotto gli occhi della cantante che stava intonando l’Ave Maria e degli invitati. Il parroco Franco Alfieri non ha potuto far altro che interrompere la cerimonia per qualche istante. Manette ai polsi, i due sono stati portati fuori. Uno è stato arrestato, l’altro denunciato. Poco prima erano entrati in una villa di Fondi. I militari di Sessa Aurunca li hanno rintracciati. Con tanto di benedizione.

FONTE di Marilù Musto IL MATTINO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Concorso beffa, scure sui prof: bocciati due su tre, via ai ricorsi

18 Luglio 2016, 10:02am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SALERNO E PROVINCIA NEWS Concorso beffa, scure sui prof: bocciati due su tre, via ai ricorsi
SALERNO E PROVINCIA NEWS Concorso beffa, scure sui prof: bocciati due su tre, via ai ricorsi

INSERITO DA MORENA MOTTA Si chiude con un record di prof bocciati e una ondata di ricorsi la prima fase del concorso della Buona scuola. Anche se non ci sono ancora i risultati definitivi, i primi dati che iniziano ad arrivare dall’ufficio scolastico regionale assomigliano a bollettini di guerra. E’ un flop il primo bilancio delle prove scritte al concorso nazionale per l’assunzione di nuovi docenti di ruolo indispensabili per coprire i vuoti ancora esistenti nelle scuole. Tra l’esercito dei candidati salernitani, solo 1 prof su 3 riesce a spuntarla passando le forche caudine delle prove scritte e a tempo al computer. Iniziate a maggio e terminate da pochi giorni, la pubblicazione delle liste dei promossi è accompagnata anche da una sfilza di ricorsi al Tar per l’attribuzione dei punteggi che hanno di fatto sancito la bocciatura di molti candidati. Su una materia, denominata Tecnologie musicali, sono 7 i prof salernitani che hanno presentato ricorso con richiesta di accesso agli atti per comprendere i motivi della loro bocciatura che di fatto li esclude dal prosieguo delle fase concorsuali.

«I punteggi sono ingiusti – dichiara una docente salernitana esclusa – abbiamo chiesto l’accesso agli atti per capire cosa è successo. Ci dispiace agire in questo modo ma è un nostro diritto capire quali sono stati i parametri di valutazione». Insomma veleni e proteste. Ma di chi è la colpa di questo flop generalizzato? Dei docenti che, pur avendo ottenuto un’abilitazione, non sono adeguatamente preparati, oppure di test e prove troppo severe e inadatte a giudicarle. Una cosa è certa: per la prima volta i prof si sono dovuti confrontare alle prove scritte di un concorso nazionale davanti ad un computer e con un tempo di 150 minuti. Forse la novità ha sbaragliato i prof? Ma andiamo ai numeri negativi che hanno dato la stura ai malumori dei prof. I primi andamenti delle correzioni sono ancora parziali, ma danno l’idea di quanto sta accadendo.

FONTE di Gianluca Sollazzo IL MATTINO

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CILENTO NEWS Travolta e uccisa dal treno: la quindicenne era cilentana

18 Luglio 2016, 09:58am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CILENTO NEWS Travolta e uccisa dal treno: la quindicenne era cilentana
CILENTO NEWS Travolta e uccisa dal treno: la quindicenne era cilentana

INSERITO DA MORENA MOTTA Travolta e uccisa da un treno in treno in transito mentre parla al telefonino. Vittima una ragazza di quindici anni. La tragedia ha colpito la piccola comunità di Piano Vetrale, frazione di Orria. Mariafrancesca Inverso, originaria del centro cilentano, sabato sera era sulla stazione di Fuscaldo in provincia di Cosenza. Insieme ad un'amica stava aspettando l'arrivo di un treno. Doveva tornare a casa a San Lucido. Improvvisamente la tragedia.

L’Intercity 1591 proveniente da Milano e diretto a Reggio Calabria attraversa ad alta velocità lo scalo. La quindicenne, impegnata nella conversazione, probabilmente s’è avvicinata troppo ai binari. Il convoglio in arrivo genera un’onda d’urto che risucchia la sfortunata ragazza, facendola finire sulle rotaie. L’impatto è devastante, la gente in stazione urla disperata ma per Mariafrancesca ogni soccorso è inutile. È deceduta sul colpo travolta dal treno in corsa che l’avrebbe spinta violentemente a terra. Il dramma si è consumato sotto gli occhi impotenti degli amici di Mariafrancesca e degli altri passeggeri che stavano aspettando l'arrivo dei treni.

L’amica, sotto choc, viene soccorsa dagli agenti della Polfer. Il treno ad alta velocità prosegue la sua corsa per altri 700 metri prima di fermarsi con i suoi 370 passeggeri a bordo. Tutti si sono accorti di quell’urto, ma soltanto in seguito capiranno la portata della tragedia dopo lo smarrimento per l’improvvisa quanto inaspettata fermata.

FONTE di Carmela Santi IL MATTINO

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BENEVENTO NEWS 7 Comuni del Sannio in emergenza idrica

18 Luglio 2016, 09:56am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

BENEVENTO NEWS 7 Comuni del Sannio in emergenza idrica

DI MORENA MOTTA BENEVENTO - La Società "Alto Calore Servizi S.p.A." che gestisce il servizio di captazione, adduzione e distribuzione di acqua potabile per 125 Comuni delle Province di Avellino e di Benevento, ha comunicato che per mettere in esercizio il nuovo impianto di sollevamento in località Zingara Morta, si rendono necessarie manovre in rete, per cui l’erogazione idrica avverrà con discontinuità e si tornerà alla normalità solo mercoledì.

Questi i sette Comuni interessati: Campolattaro, Casalduni, Fragneto Monforte, Pago Veiano, Pontelandolfo, Pesco Sannita e Pietrelcina.

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AVELLINO NEWS Truffa online accessori auto fantasma

18 Luglio 2016, 09:51am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

AVELLINO NEWS Truffa online accessori auto fantasma

DI MORENA MOTTA Un 38enne ed una 26enne, sono stati deferiti in stato di libertà per truffa ai danni di un giovane. Alla ricerca di alcuni accessori per auto, era stato attratto da un prezzo conveniente su un sito di annunci on-line, effettuando il pagamento mediante il versamento dell’importo su una carta prepagata. I falsi venditori, una volta incassato il compenso, si sono volatilizzati. Grazie però alla preziosa collaborazione del truffato, i Carabinieri sono risaliti alla coppia, consentendo così di evitare che i due portassero a compimento altre truffe.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi: coppia battipagliese viene alle mani in pieno centro, lei lo lascia e se ne torna in taxi

18 Luglio 2016, 09:39am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi: coppia battipagliese viene alle mani in pieno centro, lei lo lascia e se ne torna in taxi
COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi: coppia battipagliese viene alle mani in pieno centro, lei lo lascia e se ne torna in taxi

INSERITO DA MORENA MOTTA Metti una domenica di caos estivo nel centro di Amalfi, nel punto nevralgico di piazza Flavio, dove converge gran parte del flusso veicolare della Costiera. Un'auto si ferma improvvisamente al centro della strada: una donna apre la portiera e raggiunge l'uomo alla guida, sceso anch'egli. E comincia a malmenarlo. E' tutto vero ed è quanto accaduto intorno alle 15 e 30di ieri. Protagonista della lite pubblica a cui hanno assistito centinaia di passanti increduli, una coppia di quarantenni battipagliesi.

Stando a quanto appreso l'alterco sarebbe iniziato a bordo dell'auto con la donna, seduta nel vano posteriore col suo bambino di un mese e mezzo che, per motivi non del tutto accertati (parrebbe per questioni di gelosia), sarebbe iniziata contro il compagno alla guida, un 40enne professionista della Piana del Sele, padre del neonato e di una bambina di due anni seduta sul lato passeggero.

L'uomo, che cominciava a subire percosse, per ragioni di sicurezza è stato costretto a fermare l'auto: ed ecco materializzarsi l'ennesima storia di ordinaria follia estiva. Forse il caldo eccessivo o, forse, l'esasperazione. O entrambe le cose insieme, con la donna, su tutte le furie, che non perde tempo ad affrontare il "core ingrato" de visu: la lite degenera e lei, urlando, inizia a malmenare selvaggiamente il padre di suo figlio.

Una serie di spintoni a cui seguono schiaffi e graffi al petto, con l'uomo che resta inerme e si lascia percuotere in pubblica piazza. La scena, per chi ha avuto modo di assistervi, è delle più raccapriccianti: intervengono i Vigili e i Carabinieri a sedare gli animi mentre il traffico, inevitabilmente, va in tilt.

La donna minaccia denunce, la fine del rapporto e chiama un taxi. Farà ritorno a Battipaglia con i due bambini (compresa la figlia del compagno) a bordo del mezzo pubblico pagato dall'uomo. Il malcapitato farà ricorso alle cure dei medici del Pronto soccorso di Castiglione. Si verrà a sapere che si trattava di una coppia abbastanza facoltosa e conosciuta nella Piana del Sele con la donna, neanche quarantenne, madre di quattro figli (l'ultimo agli inizi di giugno) avuti da quattro differenti relazioni. Intanto ad Amalfi è corsa al lotto.

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/cronaca-1/amalfi-coppia-battipagliese-viene-alle-mani-in-pi-60114

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Baton Rouge: 3 agenti uccisi e 3 feriti

18 Luglio 2016, 09:34am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

NEWS ITALIA E DAL MONDO Baton Rouge: 3 agenti uccisi e 3 feriti
NEWS ITALIA E DAL MONDO Baton Rouge: 3 agenti uccisi e 3 feriti

DI MORENA MOTTA Louisiana (USA) - Tre agenti uccisi e tre feriti. Questo è il bilancio della sparatoria avvenuta non lontano dal quartier generale della Polizia a Baton Rouge. "Riteniamo che colui che ha ucciso gli agenti" a Baton Rouge "è stato ucciso". Lo afferma la polizia locale.

Il killer è stato poi identificato in Gavin Eugene Long, afroamericano ex marine di 29 anni, di Kansas City, in Missouri, che avrebbe utilizzato un fucile d'assalto.

A Baton Rouge, lo scorso 5 luglio, era stato l'ucciso l'afroamericano Alton Sterling.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Italia invasa dalla zanzara tigre: "potrebbe trasmettere lo zika"

18 Luglio 2016, 09:22am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

NEWS ITALIA E DAL MONDO Italia invasa dalla zanzara tigre: "potrebbe trasmettere lo zika"
NEWS ITALIA E DAL MONDO Italia invasa dalla zanzara tigre: "potrebbe trasmettere lo zika"

DI MORENA MOTTA Zanzara tigre: ha il corpo striato da righe chiaro-scure, veloce e aggressiva, punta e colpisce 24 ore su 24. Difficile sfuggirle, soprattutto in questi giorni in cui la diffusione è massima, complici le calde temperature e l’afa. Le regioni più colpite sono Lazio, Marche, Lombardia, Molise, Campania, Calabria, Basilicata e Sicilia, Veneto ed Emilia Romagna. Tutte le altre saranno mediamente infestate.

Il rischio, quest’anno, è legato anche al possibile contagio del temuto virus Zika che viene trasmesso anche attraverso la puntura di zanzara. E allora con il caldo, che torna a colpire la Penisola, l’allerta resta alta. Secondo l'epidemiologo Pregliasco, la zanzara tigre non è il vettore migliore per trasmettere il virus Zika ma, potenzialmente, con una puntura può trasmettere il virus da un uomo infetto a un altro.

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