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COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi e la sua storia racconta Michele Pappacoda Foto

4 Luglio 2016, 10:31am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi e la sua storia racconta Michele Pappacoda Foto
COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi e la sua storia racconta Michele Pappacoda Foto
COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi e la sua storia racconta Michele Pappacoda Foto
COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi e la sua storia racconta Michele Pappacoda Foto
COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi e la sua storia racconta Michele Pappacoda Foto
COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi e la sua storia racconta Michele Pappacoda Foto
COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi e la sua storia racconta Michele Pappacoda Foto
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COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi e la sua storia racconta Michele Pappacoda Foto
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COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi e la sua storia racconta Michele Pappacoda Foto
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COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi e la sua storia racconta Michele Pappacoda Foto
COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi e la sua storia racconta Michele Pappacoda Foto
COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi e la sua storia racconta Michele Pappacoda Foto

di Michele Pappacoda Vettica è una delle cinque frazioni di Amalfi e si trova al confine di Conca dei Marini che la divede attraverso la Galleria. Sul promontorio vediamo il Monastero di Santa Rosa. Il villaggio Vettica di Amalfi è attraversato dalla strda rotabile per Agerola ed è distante da Amalfi circa tre chilometri.Nel villaggio di Vettica di Amalfi vi sono 200 abitanti e in estate arriviamo a 300 con i tanti turisti e paesani emigrati al nord. Vettica di Amalfi e raggiungibile per chi viene da Amalfi attraverso la SS. 163 fino al bivio di Positano poi prendere la ex SS.366 di Agerola attuale strada provinciale numero due. Arrivati al Bivio di Pogerola girare a Sinistra dove vi è la segnaletica con la scritta Vettica di Amalfi che vi condurra fino a sotto la chiesa di San Michele Arcangelo protettore del villaggio. Vettica di Amalfi si divide in due zone la zona sud sulla nazionale per Positano dove vi e la cappella della Madonna Virgo Potens che si festeggia ogni anno l'11 Luglio qui troviamo tre ristoranti di cui uno Albergo Ristorante La Pergola, ristorante Pescedoro, Ristorante Mare Cielo e Terra un bar La Taverna Amalfitana e un parrucchiere per donna. Chi vuole raggiungere Vettica di sopra a piedi vi sono varie scalinate . La prima Via Porta Rivecci che dall' ex Istituto Tecnico per il Turismo Villa Savo porta direttamente sotto la mia casa. Poi abbiamo Via Petingolo Casa Laudano , Via Petingolo Casa Ingenito, e Via Torre di Vettica che attraverso via Costantinopoli portano direttamente sotto la chiesa di San Michele e sulla strada rotabile. Ritornati a Vettica di sopra troviamo la chiesa di San Michele che si festeggia ogni anno il 29 settembre con un processione per le vie del villaggio. Negli anni passati e precisamente nel 2002 e nel 2004 vi è stata la visita del Cardinale.Poi di nuova costruzione abbiammo la strada rotabile Monte Rosso Monte Finestra e di recente abbiamo la nuova illuminazione pubblica. Prima di concludere questa breve storia ricordiamo la spiaggia di Santa Croce con la bellissima grotta dove ci sono le barche dei pescatori o almeno c' erano, meta di tanti turisti che da ogni luogo attraverso la famosa scalintata raggiungono questo luogo incantato dalle acque incontaminate e fammoso l'arco di Santa Croce dove i bagnanti sfidando la pericolosità si tuffano. Quello che scrive sono io Michele Pappacoda e ciò da presisare che sono un Vettichese e non lascero mai questo bellissimo luogo. W Vettica e w i Vettichesi.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE data di nascita: Domenica 4 luglio 1948 (68 anni fa) nasceva René Arnoux

4 Luglio 2016, 09:58am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE data di nascita: Domenica 4 luglio 1948 (68 anni fa) nasceva René Arnoux

DI MICHELE PAPPACODA René Arnoux: Nato a Grenoble, pilota automobilistico francese di Formula Uno dal 1978 al 1989. Ha corso anche per Renault e Ferrari, vincendo sette Gran Premi. Nel 1983 ha raggiunto, con la scuderia di Maranello, il terzo posto finale nel campionato mondiale piloti (il suo migliore risultato).

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Domenica 4 luglio 2010 (6 anni fa) Wimbledon, vince Rafael Nadal

4 Luglio 2016, 09:53am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Domenica 4 luglio 2010 (6 anni fa) Wimbledon, vince Rafael Nadal

DI MICHELE PAPPACODA Wimbledon, vince Rafael Nadal: Nella finale del torneo di tennis di Wimbledon 2010, Rafael Nadal supera, in 2 ore e 12 minuti, Tomas Berdych per 3 a 0 (6-3, 7-5, 6-4). Per Nadal è la seconda vittoria nel prestigioso torneo inglese dopo quella del 2008.

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 04.07.2016 A CURA DI KSENIA KUILIKOVA

4 Luglio 2016, 09:49am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO  DEL 04.07.2016 A CURA DI KSENIA KUILIKOVA

A CURA DI KSENIA KUILIKOVA 

Santi del Giorno
Sant'Elisabetta del Portogallo (Regina) Sant'Antonino (Martire)
San Cesidio Giacomantonio (Martire)
Santa Berta di Blangy (Badessa)
Santa Sigolena (Religiosa)
Accadde Oggi
1776 - Nascono gli Stati Uniti d’America (240 anni fa): Una data storica per i cittadini americani! Con la firma della Dichiarazione d'indipendenza del 1776, da parte del Congresso Continentale riunito a Filadelfia, le tredici colonie della costa...
1957 - Debutta la nuova Fiat 500 (59 anni fa): L’auto per tutti. Quando viene messa in commercio la nuova Fiat 500 si è nel pieno del boom economico che inizia a cambiare le abitudini di vita degli italiani, dal lavoro alla vita...
Nati in questo giorno
1807 - Giuseppe Garibaldi (209 anni fa): Le cronache storiche lo citano come eroe dei due mondi, generale e condottiero di imprese militari compiute sia in Europa che in America meridionale. Nelle memorie italiane è celebrato quale...
1927 - Gina Lollobrigida (89 anni fa): Icona di fascino e bellezza del cinema italiano nel ventennio '50-'60, per anni è stata la principale antagonista di Sofia Loren. Nata a Subiaco, in provincia di Roma, esordisce come...
1804 - Nathaniel Hawthorne (212 anni fa): Nato a Salem, nella parte più orientale del Massachusetts, e morto a Plymouth nel maggio del 1864, con Poe, Melville e Twain completa la quaterna di scrittori più eminenti...
Nati... sportivi
1928 - Giampiero Boniperti (88 anni fa): Nato a Barengo (in provincia di Novara), è un ex calciatore, di ruolo attaccante. Ha giocato dal 1946 al 1961 nella Juventus, totalizzando 443 presenze in A e 178 reti, numeri che lo...
1948 - René Arnoux (68 anni fa): Nato a Grenoble, pilota automobilistico francese di Formula Uno dal 1978 al 1989. Ha corso anche per Renault e Ferrari, vincendo sette Gran Premi. Nel 1983 ha raggiunto, con la scuderia di Maranello,...
Eventi Sportivi
2010 - Wimbledon, vince Rafael Nadal (6 anni fa): Nella finale del torneo di tennis di Wimbledon 2010, Rafael Nadal supera, in 2 ore e 12 minuti, Tomas Berdych per 3 a 0 (6-3, 7-5, 6-4). Per Nadal è la seconda vittoria nel prestigioso torneo...
I Doodle di Google
Inaugurazione Hartland Bridge: Nella provincia di New Brunswick, nel sud-est del Canada francese, c'è un ponte che attraversa il fiume Saint John, collegando i borghi rurali di Hartland e Somerville. Realizzato in legno e...
Scomparsi oggi
1992 - Astor Piazzolla (24 anni fa): Innovatore del tango argentino, è stato uno dei più valenti musicisti del Novecento. Argentino di Mar del Plata, ma di famiglia italiana, s'impose sulla scena musicale, contaminando la...
2003 - Barry White (13 anni fa): Una delle voci più profonde e romantiche della storia della musica. Barry White, nome d'arte di Barry Eugene Carter, è stato un artista completo, che alla straordinaria voce accompagnava una...

1934 - Marie Curie (82 anni fa): Il suo contributo alla ricerca è inestimabile e i due Nobel (unica donna ad averlo vinto due volte e in due diversi campi), ricevuti nel 1903 e nel 1911, rispettivamente per la Fisica e per la Chimica,...

FONTE http://www.mondi.it/almanacco/ 

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SEZ VANGELO E METEO METEO DEL 04.07.2016 A CURA DI KSENIA KUILIKOVA

4 Luglio 2016, 09:43am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SEZ VANGELO E METEO METEO  DEL 04.07.2016 A CURA DI KSENIA KUILIKOVA
SEZ VANGELO E METEO METEO  DEL 04.07.2016 A CURA DI KSENIA KUILIKOVA
SEZ VANGELO E METEO METEO  DEL 04.07.2016 A CURA DI KSENIA KUILIKOVA
SEZ VANGELO E METEO METEO  DEL 04.07.2016 A CURA DI KSENIA KUILIKOVA
SEZ VANGELO E METEO METEO  DEL 04.07.2016 A CURA DI KSENIA KUILIKOVA
SEZ VANGELO E METEO METEO  DEL 04.07.2016 A CURA DI KSENIA KUILIKOVA
SEZ VANGELO E METEO METEO  DEL 04.07.2016 A CURA DI KSENIA KUILIKOVA
SEZ VANGELO E METEO METEO  DEL 04.07.2016 A CURA DI KSENIA KUILIKOVA

A CURA DI KSENIA KUILIKOVA Bel tempo. Qualche precipitazione, localmente temporalesca, sui monti di Lombardia e Piemonte, isolata sulle rispettive pianure.

NORD

Qualche pioggia o locali temporali sulla Lombardia, specie alpina e prealpina. Molte nubi sul Triveneto, ma con scarse precipitazioni. Bel tempo altrove.

Temperature

Stazionarie

CENTRO e SARDEGNA

Cielo poco nuvoloso. Isolati piovaschi in Appennino.

Temperature

Senza particolari variazioni.

SUD e SICILIA

Bel tempo.

Temperature

Stazionarie.

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SEZ VANGELO E METEO VANGELO DEL 04.07.2016 A CURA DI KSENIA KUILIKOVA

4 Luglio 2016, 09:40am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SEZ VANGELO E METEO VANGELO DEL 04.07.2016 A CURA DI KSENIA KUILIKOVA
SEZ VANGELO E METEO VANGELO DEL 04.07.2016 A CURA DI KSENIA KUILIKOVA
SEZ VANGELO E METEO VANGELO DEL 04.07.2016 A CURA DI KSENIA KUILIKOVA

A CURA DI KSENIA KUILIKOVA Santo(i) del giorno : S. Elisabetta, regina del Portogallo (1271-1336), B. Pier Giorgio Frassati, terziario domenicano (1901-1925) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 9,18-26.
In quel tempo, mentre Gesù parlava, giunse uno dei capi che gli si prostrò innanzi e gli disse: «Mia figlia è morta proprio ora; ma vieni, imponi la tua mano sopra di lei ed essa vivrà».
Alzatosi, Gesù lo seguiva con i suoi discepoli.
Ed ecco una donna, che soffriva d'emorragia da dodici anni, gli si accostò alle spalle e toccò il lembo del suo mantello.
Pensava infatti: «Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò guarita».
Gesù, voltatosi, la vide e disse: «Coraggio, figliola, la tua fede ti ha guarita». E in quell'istante la donna guarì.
Arrivato poi Gesù nella casa del capo e veduti i flautisti e la gente in agitazione, disse:
«Ritiratevi, perché la fanciulla non è morta, ma dorme». Quelli si misero a deriderlo.
Ma dopo che fu cacciata via la gente egli entrò, le prese la mano e la fanciulla si alzò.
E se ne sparse la fama in tutta quella regione.

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CAMPANIA NEWS Napoli, quel secchio nella metro è un'opera d'arte?

4 Luglio 2016, 09:38am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

CAMPANIA NEWS Napoli, quel secchio nella metro è un'opera d'arte?

INSERITO DA KSENIA KUILIKOVA Stazione metro municipio, ma il secchio rosso a raccogliere acqua che scorre dal tubo è un'opera d'arte? È una settimana....

Segnalazione arrivata via WhatsApp IL MATTINO

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli, ecco come è partita la differenziata ai Vergini

4 Luglio 2016, 09:37am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli, ecco come è partita la differenziata ai Vergini
CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli, ecco come è partita la differenziata ai Vergini
CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli, ecco come è partita la differenziata ai Vergini

INSERITO DA KSENIA KUILIKOVA Iniziata la differenziata ai Vergini (rione Sanità) evidentemente a qualcuno non interessa! Già buttati al vento i danari dei bidoncini? Tutto questo lo si può osservare dalla mattina alla sera in piazza Mario Pagano accanto ad un edificio scolastico. Segnalazione inviata via WhatsApp IL MATTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA La vergogna: Basilica di San Marco trasformata in un tempio dei rifiuti

4 Luglio 2016, 09:30am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA La vergogna: Basilica di San Marco trasformata in un tempio dei rifiuti

INSERITO DA KSENIA KUILIKOVA VENEZIA - (G.Pra) San Marco tempio dei rifiuti, con l'ingresso della Basilica ridotto ad una pattumiera. L'appello di sabato contro l'invasione turistica trova riscontro nelle foto scattate la stessa notte dal gruppo "W San Marco" che descrive una situazione di degrado all'ingresso della Basilica di San Marco e delle sue colonne. Già nei giorni scorsi i veneziani avevano immortalato cestini strapieni nella piazza più bella del mondo e i totem con le indicazioni turistiche trasformati in piccole discariche. Sabato notte è toccato alla Basilica: il luogo sacro è stato accerchiato da bottigliette, bicchieri in cartone e lattine; "scoasse" anche tra le colonne del tempio nonostante il cancelletto in ferro che le protegge. La denuncia contro il turismo becero che offende e rovina l'immagine della Serenissima trova sponda anche nei commercianti della piazza... IL MATTINO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Isis, strage di italiani a Dacca: torturati e uccisi

4 Luglio 2016, 09:25am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Isis, strage di italiani a Dacca: torturati e uccisi

INSERITO DA KSENIA KUILIKOVA «Siamo stati in grado di salvare tredici persone, ma non abbiamo potuto salvarne altre»: così la premier del Bangladesh Sheikh Hasina ha riassunto, durante una conferenza stampa, la notte di terrore delle vittime e dei sopravvissuti al brutale attacco terroristico dentro al caffè ristorante Holey Artisan Bakery di Dacca. Le altre persone rimaste sul terreno, quelle che è stato impossibile salvare, sono venti: nove italiani, sette giapponesi, tre bengalesi e un indiano. La nazionalità delle vittime è stata ufficialmente confermata dal governo che, secondo i giornalisti locali, ha tentato per quasi tutta la giornata di depistare in qualche modo le indagini. Secondo le ricostruzioni fornite dai sopravvissuti, ai tavoli del ristorante erano seduti una decina di stranieri di varie nazionalità e sette-otto bengalesi. C'erano «una decina di italiani divisi in due tavoli. In uno ero seduto con mia moglie e un cliente, nell'altro c'erano sette o otto persone»: il racconto è di uno dei sopravvissuti, il grossista di abbigliamento Gianni Boschetti.

SPARI E BOMBE
Boschetti si è salvato soltanto perché al momento dell'irruzione dei jihadisti nel locale si trovava fuori per rispondere a una chiamata sul cellulare. Si è nascosto dietro a una pianta e subito messo in contatto con l'Ambasciata italiana, che ha avvertito la polizia: è stato tratto in salvo quasi immediatamente, ma sua moglie è rimasta nel ristorante. Nel frattempo, dentro, si scatenava l'inferno. Sette-otto giovani, «di non più di 28 anni» ha dichiarato uno dei testimoni oculari, hanno fatto irruzione all'improvviso dentro al locale. Portavano borsoni contenenti armi di piccolo calibro, bombe cosiddette sporche, un paio di loro aveva una spada e altre armi da taglio. Hanno cominciato immediatamente a sparare, a sparare in aria, a caso, lanciando dell'esplosivo contro due poliziotti all'esterno, che sono rimasti uccisi.

SOTTO I TAVOLI
«Gli avventori si nascondevano sotto i tavoli, alcuni si sono stesi sul pavimento, erano terrorizzati» ha raccontato un altro testimone. Seguendo un copione ormai tristemente noto, gli assalitori hanno aperto il fuoco al grido di Allah-u-Akhbar, Dio è grande: e hanno ferito leggermente al viso il capo chef, tanto per cominciare. Il secondo chef, un italiano di Verona, riusciva a scappare rifugiandosi sul tetto del locale assieme ad altri membri dello staff. Stava tornando in cucina per preparare «un piatto di pasta speciale» agli avventori italiani «clienti abituali del ristorante, tutti nel campo dell'abbigliamento» quando ha sentito «urla e spari e mentre provavo a uscire ho visto un ragazzo armato che si avvicinava al tavolo degli italiani».

IL TENTATIVO DI TRATTARE
I fuggiaschi sono saltati giù dal tetto inseguiti da proiettili e granate e sono stati immediatamente presi in carico dalla polizia. Perché fuori dal ristorante, intanto, seppur abbastanza lentamente, le forze dell'ordine cominciavano a realizzare che era in corso un attacco terroristico: il primo del genere nella storia del paese. L'area è stata sigillata, e sono state chiamate in causa le forze speciali. Fedeli al Vangelo secondo Sheikh Hasina, per cui nel paese non esistono terroristi ma solo oppositori politici che cercano di mettere in difficoltà la signora e i suoi seguaci, le forze dell'ordine hanno in cercato in principio di minimizzare e di risolvere pacificamente la questione aprendo una trattativa con i jihadisti asserragliati nel ristorante.

UN MURO DI GOMMA
Trattativa che è rimbalzata sopra un muro di gomma, perché, ma questo si è scoperto molto più tardi, non soltanto gli uomini all'interno non erano minimamente impegnati a trattare ma erano affaccendati in tutt'altro. Il padre di uno degli ostaggi ha riferito che gli assalitori hanno chiesto a tutti i presenti di recitare un versetto del Corano: quelli che non erano in grado di farlo, cioè gli stranieri, sarebbero stati torturati. Gli altri non sono stati maltrattati, anzi: gli assalitori si sono assicurati addirittura che venisse servito loro del cibo. Fuori, intanto, l'Isis rivendicava l'attentato e, finalmente, qualcosa cominciava a muoversi. Arrivavano le truppe speciali, gli esperti di esplosivi, i mezzi d'assalto. E la richiesta, a tutti i canali televisivi, di cessare ogni tipo di diretta. L' Operazione Thunderbolt, a cui hanno partecipato membri delle forze armate, della Marina, dell'Aeronautica, della Guardia costiera, della Forze speciali e della polizia, è scattata alle 7.40 del mattino ora locale: la battaglia è durata poco più di un'ora e ha lasciato sul terreno un paio di militari e sei terroristi. Il settimo è stato catturato, ferito ma vivo. Secondo quanto dichiarato dalle autorità, tutti gli assalitori sono di nazionalità bengalese e alcuni di loro erano ricercati da tempo.

CON SPADE E COLTELLI
All'interno, una scena agghiacciante: tredici individui ancora vivi e sotto shock, venti corpi sul terreno. Mentre si cercava di temporeggiare, di risolvere pacificamente la questione e di aprire una trattativa con i terroristi, gli ostaggi venivano uccisi a uno a uno con spade e coltelli nello stile diffuso, e purtroppo rimbalzato troppo spesso in rete, da Jihadi John e compari. Ci sono voluti venti morti e molti feriti per fare finalmente ammettere in diretta tv a Sheik Hasina che in Bangladesh esiste, ed è grosso come una montagna, un problema terrorismo islamico.

di Francesca Marino IL MATTINO.IT

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