INSERITO DA BARBARA PAPPACODA CARPI I finanzieri della Guardia di Finanza di Carpi hanno concluso una articolata attività ispettiva nei confronti di un circolo, mascherato sotto la forma giuridica di associazione di promozione sociale, che invece svolgeva attività commerciale di "intrattenimento e spettacolo" (night-club) e somministrazione di bevande al pubblico.
I riscontri eseguiti hanno permesso di qualificare il “night-club” come evasore totale: il suo titolare ha, infatti, omesso di presentare le dichiarazioni fiscali per gli anni dal 2010 al 2012 pur avendo realizzato ricavi per oltre 300mila euro.
Inoltre, è stato accertato che 18 persone, tra baristi ed entreneuse, vi lavoravano completamente “in nero”.
"La finta associazione no profit - spiega una nota delle Fiamme Gialle - è stata individuata a conclusione di pregresse indagini di polizia giudiziaria per il reato di sfruttamento della prostituzione, avviate sulla base degli elementi informativi raccolti nell’ambito dell’attività di controllo economico del territorio, che, attraverso l’acquisizione di documentazione extracontabile in sede di perquisizione e l’analisi dei flussi finanziari richiesti tramite l’esecuzione di mirate indagini bancarie, hanno fatto emergere come si fosse in presenza di una vera e propria realtà imprenditoriale".
Gli accertamenti condotti dalle Fiamme Gialle carpigiane hanno dimostrato come l’ente, al contrario delle finalità non lucrative formalmente espresse nello statuto, che gli avevano garantito di beneficiare (indebitamente) del regime tributario di favore previsto per il così detto “terzo settore”, di fatto si occupava a tempo pieno di attività finalizzata esclusivamente al profitto.
La totale assenza dei requisiti relativi alla partecipazione alla vita ed alla gestione dell’associazione da parte dei soci,
la mancanza di validità delle assemblee, nonché la distribuzione degli utili all’unico amministratore della “società” hanno comportato l’assoggettamento dell’attività verificata alle vigenti disposizioni normative in materia fiscale e tributaria previste per i bar e gli esercizi simili.
LA GAZZETTA DI MODENA