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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano. Aggressione al consigliere del M5S Risso: minacciato e preso a schiaffi. «Lo denuncio, non ci fermeremo»

15 Aprile 2016, 11:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA UTENTE DEL WEB GIUGLIANO. Minacciato, spintonato e poi preso a schiaffi. Violenta aggressione questa mattina ai danni del consigliere comunale del M5S Vincenzo Risso. L'attivista stava togliendo il catenaccio posto da sconosciuti al cancello d'ingresso del cantiere dove è in corso di realizzazione il progetto 'La Piazza' in via Ripuaria quando all'improvviso è stato avvicinato da un energumeno che prima lo ha minacciato, poi lo ha spintonato contro il cancello ed infine lo ha schiaffeggiato. Risso non ha reagito all'aggressione, ma ha cercato di far ragionare l'uomo ma quest'ultimo non ha voluto sentire ragioni. Ha continuato a minacciare il consigliere e la sua famiglia, poi è scappato. "Devi andare via di qua, questa non è zona tua, fai attenzione", ha urlato l'uomo. Insieme a Risso c'erano altri componenti delle due associazioni che stanno curando il progetto de 'La Piazzetta del litorale'. "Sporgerò sicuramente denuncia, non ci fermeremo", ha dichiarato Risso. Il progetto, promosso dall'associazione "La Terra del Sole", insieme alla Pro Loco Domitia, prevede la costruzione di una villetta comunale nel cuore di Varcaturo su un terreno di proprietà della Regione Campania che ha dato in concessione l'area alle due associazioni.
Qualcuno, però, continua a mettere bastoni tra le ruote e tenta di ostacolare la realizzazione dell'opera. "Già in passato questo soggetto è entrato nel terreno e piantato degli alberi, noi siamo regolarmente autorizzati dalla Regione" - afferma Risso. Sul posto si sono recati in segno di solidarietà a Risso il collega del M5S Nicola Palma, diversi attivisti, amici e simpatizzanti.

Il nuovo spazio d’aggregazione messo a disposizione per la comunità si trova nei pressi dell’incrocio tra via Ripuaria e via Madonna del Pantano, dove c’era l’isola ecologica. Un polmone verde disteso per 1.500 m/q costruito su una particella demaniale, ex alveo dei Camaldoli, ottenuta in concessione per 6 anni. L’iniziativa è completamente autofinanziata dai cittadini. Dopo gli interventi di pulizia, è partita una raccolta fondi per comprare attrezzature e tutto ciò che sia utile per creare questa villetta comunale.

di Antonio Mangione INTERNAPOLI

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Squalifica Higuain, il giorno della verità. Il Pipita azzurro davanti ai giudici

15 Aprile 2016, 10:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Squalifica Higuain, il giorno della verità. Il Pipita azzurro davanti ai giudici

INSERITO DA www.mikivettica.net Il momento è solenne. Quella di oggi è una battaglia a tutto campo: sportiva certamente, ma anche di prestigio e di potere. E allora De Laurentiis ha deciso che è il caso di esserci nella sede della Corte sportiva di Appello (l'ex Caf). Il presidente mette la sua faccia al cospetto dei giudici, esattamente come fece tre anni fa, quando difese l'onorabilità del suo club dai sospetti di combine e dalla penalizzazione di due punti. Il Napoli, dunque, è in prima fila con l'intento di restituire magari già da martedì contro il Bologna Gonzalo Higuain a Sarri e al campionato italiano. E c'è anche il campione argentino, che questa mattina ha raggiunto la capitale per potersi difendere dal verdetto di primo grado. 


SEGUI LA DIRETTA 

Ore 11.48 

Arrivati Higuain e il patron azzurro De Laurentiis.

Ore 11.45 
Folla di giornalisti e curiosi all'ingresso del palazzo della figc di via Campania: tra poco arriverà anche il presidente De Laurentiis.



Ore 11.30 

Cresce attesa a via Campania a Roma dove tra poco arriverà Higuain per il verdetto di appello sulla sentenza di 4 turni di squalifica.

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SEZ.POLITICA Trivelle, come si vota domenica: le regole per 47 milioni di elettori

15 Aprile 2016, 10:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.POLITICA Trivelle, come si vota domenica: le regole per 47 milioni di elettori
SEZ.POLITICA Trivelle, come si vota domenica: le regole per 47 milioni di elettori

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Domenica 17 aprile, si apriranno le urne - dalle ore 7 alle 23 - per lo svolgimento del referendum abrogativo sulla durata delle trivellazioni in mare, che nello specifico prevede la cancellazione - mediante un unico quesito - dell'articolo 6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006 numero 152 (Norme in materia ambientale). Il corpo elettorale, composto da tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto la maggiore età, è pari complessivamente a 46.887.562; a questi vanno aggiunti 3.898.778 di elettori residenti all'estero, che però dovranno esprimere il proprio voto per corrispondenza.

Al voto potranno partecipare anche gli italiani residenti temporaneamente all'estero - come gli studenti Erasmus - che tuttavia devono aver inviato entro il 25 febbraio una richiesta al proprio comune di residenza per ricevere il plico con la scheda. Questa possibilità è stata resa possibile grazie a una recente riforma della legge elettorale. Il corpo elettorale è ripartito negli oltre 8 mila comuni italiani e nelle 61.563 sezioni elettorali distribuite sul territorio nazionale. Lo scrutinio dei voti inizierà al temine delle operazioni di voto, quindi già a partire dalle ore 23. I dati sull'affluenza verranno resi noti dal Viminale alle ore 12, 19 e 23. In ogni caso affinchè la proposta soggetta a referendum sia approvata occorre che vada a votare almeno il 50% più uno degli aventi diritto al voto e che la maggioranza dei votanti si esprima con un 'Si«.

È anche bene ricordare che la legge di stabilità 2014 (articolo 1, comma 399 della legge numero 147 del 27 dicembre 2013) ha previsto che »a decorrere dal 2014 le operazioni di voto in occasione delle consultazioni elettorali o referendarie si svolgono nella sola giornata della domenica«, dalle ore 7 alle 23. L'insediamento del seggio avverrà alle ore 16 di sabato 16 aprile e il presidente lo costituirà chiamando a farne parte il segretario da lui scelto e gli scrutatori, a uno dei quali verranno affidate le funzioni di vicepresidente. In particolare il quesito riportato sulla scheda chiede: 'Volete voi che sia abrogato l'art. 6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152, »Norme in materia ambientale«, come sostituito dal comma 239 dell'art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 »Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016)«, limitatamente alle seguenti parole: »per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale«?'.

Nel caso ve ne fosse bisogno, è possibile rinnovare la tessera elettorale presso gli uffici elettorali dei Comuni di residenza; è opportuno che gli elettori che hanno necessità di rinnovare la tessera elettorale si rechino per tempo presso l'Ufficio elettorale del Comune di residenza; tale ufficio resterà comunque aperto per un rilevante lasso di tempo (dalle ore 9 alle ore 18) nei due giorni antecedenti la data della consultazione e, nel giorno della votazione, per tutta la durata delle operazioni di votazione, e quindi dalle ore 7 alle 23. IL MATTINO

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SEZ. ECONOMIA Canone Rai in bolletta, il Consiglio di Stato boccia il decreto: diverse criticità

15 Aprile 2016, 10:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. ECONOMIA Canone Rai in bolletta, il Consiglio di Stato boccia il decreto: diverse criticità
SEZ. ECONOMIA Canone Rai in bolletta, il Consiglio di Stato boccia il decreto: diverse criticità

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dalla mancata definizione di «apparecchio televisivo», ai fini dell'applicazione del canone rai, all'assenza di garanzie sul rispetto e tutela della privacy, passando per il mancato 'concertò con il Mef, per la stesura dello schema di decreto ministeriale. Sono diverse le «criticità» evidenziale dal Consiglio di Stato, contenute nel parere sul provvedimento presentato dal ministero dello Sviluppo economico, che definisce le modalità di pagamento dell'abbonamento in bolletta.

Il Cds invita quindi l'amministrazione a «rivedere il testo regolamentare nel suo complesso» e «sospende l'espressione del parere» in attesa dell'integrazione. Il Consiglio bacchetta il Mise, prima di tutto, per non aver rispettato la «forma»: il decreto non è stato scritto di concerto con il ministero dell'Economia ma, da parte di via XX settembre, è stato espresso un semplice nulla osta al proseguio dell'iter processuale.

«È qualcosa di sostanzialmente diverso» perché, spiega l'organo di consulenza giuridico amministrativa, con il concerto «il ministro partecipa all'iniziativa politica, concorrendo ad assumere le responsabilità», spiega il Consiglio di Stato. Poi si passa alle osservazioni di merito, partendo dalla «mancata definizione di apparecchio televisivo», ai fini dell'imposizione del canone. In particolare il Cds rileva che «nel testo del regolamento manca un qualsiasi riferimento ad una definizione di cosa debba intendersi per apparecchio televisivo, la cui detenzione comporta il pagamento del relativo canone di abbonamento e al fatto che il canone deve essere corrisposto per un unico apparecchio, prescindendo dall'effettivo numero di apparecchi posseduto dal singolo utente».

Il Consiglio di Stato ricorda che questo è un aspetto particolarmente importante, visto che «lo sviluppo tecnologico dei dispositivi di comunicazione ha reso disponibili sul mercato molteplici 'devicè che consentono funzioni di ricezione di programmi televisivi, pur essendo destinati a finalità e usi strutturalmente diversi», come tablet e smartphone. Si passa poi ai profili di rispetto e tutela della privacy, collegati allo scambio di informazioni tra diversi enti, previsto dal regolamento. «Nelle norme in esame -osserva il Cds- non si rinviene alcun riferimento alla problematica».

Il Consiglio di Stato rivela inoltre che nel regolamento «non sono state previste forme di adeguate pubblicità, rispetto all'elevato grado di diffusione raggiunto dal mezzo televisivo». L'organo invita quindi l'amministrazione a dare «la massima diffusione, nelle forme ritenute più opportune, alle disposizioni del procedimento di riscossione del canone», con particolare riferimento a quelle che implicano adempimenti a carico dell'utenza. IL MATTINO

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SEZ.CULTURA E SPETTACOLI SPETTACOLI Isola dei famosi, paura per Marco Carta: svenuto per la fame, soccorso da Gianluca Mech

15 Aprile 2016, 10:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI SPETTACOLI Isola dei famosi, paura per Marco Carta: svenuto per la fame, soccorso da Gianluca Mech

INSERITO DA KSENIA KUILIKOVA HONDURAS – E’ passato già più di un mese e la vita dura dell’Isola dei Famosi comincia a farsi sentire, con malori per i naufraghi. Protagonista del momento di paura Marco Carta, svenuto per la fame :"Mi sono alzato troppo in fretta e ho avuto una sorta di mancamento – ha raccontato il victorie di “Amici” e “Sanremo” - Oggi forse è il primo giorno di grande fame, di vera fame". A prestare i primi soccorsi Gianluca Mech, che gli ha prontamente alzato le gambe, mentre un’attiva (e finalmente presente) Alessia Reato ha deciso di procacciare il cibo da soli e consumarlo in solitudine. Il malore è poi passato, ma la mancanza di forze e cibo in quest’ultimo scorcio di trasmissione di sicuro non mancheranno ai naufraghi… GUARDA IL VIDEO

IL MATTINO.IT 

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SEZ.CULTURA E SPETTACOLI CULTURA Musei, visitatori in aumento del sei per cento

15 Aprile 2016, 10:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI CULTURA Musei, visitatori in aumento del sei per cento

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nel 2015 i visitatori dei musei italiani sono cresciuti del 6 per cento rispetto al 2014. Il dato è emerso dai lavori conclusivi degli Stati generali del turismo in corso nel Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa, a Portici, nel napoletano. A crescere non sono solo i grandi musei ma anche i siti che non si trovano lungo i tradizionali percorsi turistici.

IL MATTINO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LORIS, LA MAMMA DI VERONICA CONFERMA IL PETTEGOLEZZO: "FECE SESSO CON IL COGNATO"

15 Aprile 2016, 10:42am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LORIS, LA MAMMA DI VERONICA CONFERMA IL PETTEGOLEZZO: "FECE SESSO CON IL COGNATO"
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LORIS, LA MAMMA DI VERONICA CONFERMA IL PETTEGOLEZZO: "FECE SESSO CON IL COGNATO"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dopo i rumors sulla relazione sessuale che Veronica Panarello, accusata dell'omicidio del figlio Loris Stival, avrebbe avuto con il cognato, arriva la conferma dalla madre. Secondo quanto riportato dal settimanale Giallo, la mamma di Santa Croce Camerina, oltre che con il suocero, avrebbe avuto una relazione anche con il cognato. Questo è emerso dall'interrogatorio alla madre di Veronica, Carmela Anguzza: «Mia figlia conobbe l’attuale marito nel 2004. In un’occasione, rientrando intorno a mezzanotte, mi disse che aveva intenzione di andarsene a Milano insieme con Davide e il padre di lui. Io, ovviamente, le negai il permesso e lei se ne andò a casa», ha raccontato la mamma. «Un giorno mia figlia mi telefonò piangendo. Mi disse di andarla a prendere perché aveva avuto dei problemi a casa sua. Io mi recai presso la sua abitazione e la prelevai insieme con Loris e con i suoi bagagli. Mi disse che il marito l’aveva picchiata accusandola di avere una relazione con il fidanzato di sua sorella. Veronica davanti al marito aveva negato, ma a me confidò che in effetti aveva avuto un rapporto sessuale, con questo uomo». Quanto la relazione sia vera non si sa con certezza. Secondo gli inquirenti, dopo le numerosi accuse di Veronica al suocero, Andrea Stival sarebbe risultato per ora estraneo ai fatti, quindi anche la relazione sessuale che la donna ha dichiarato aver avuto con lui potrebbe essere falsa. Nello stesso modo si pensa che possa esserlo anche quella con il cognato.

LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PICCHIA IL FIGLIO DI 2 ANNI E POI INVIA IL FILMATO ALL'EX: "L'HO FATTO PER VENDETTA"

15 Aprile 2016, 10:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PICCHIA IL FIGLIO DI 2 ANNI E POI INVIA IL FILMATO ALL'EX: "L'HO FATTO PER VENDETTA"
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PICCHIA IL FIGLIO DI 2 ANNI E POI INVIA IL FILMATO ALL'EX: "L'HO FATTO PER VENDETTA"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Picchia il figlio di 2 anni e manda il video all'ex compagno per vendicarsi dopo essere stata lasciata. L'episodio choc è avvenuto a Rostov-On-Don, in Russia. Tatiana, di cui non si conosce il cognome, avrebbe picchiato il bambino per vendetta e dopo essersi filmata ha inviato il file al padre del figlio. Il video, molto crudo, mostra il piccolo Sasha che prova a difendersi dagli attacchi della mamma coprendosi il viso mentre piange. La madre sembra insensibile alle lacrime del figlio e continua a picchiarlo senza sosta. Il filmato è poi stato inviato al marito e alla cognata, secondo quanto riportato da Metro. Immediatamente è scattata la denuncia per la donna e il piccolo è stato portato in ospedale dove i medici hanno garantito che, oltre a qualche livido, Sasha sta bene e non avrà danni permanenti. Si teme però per le conseguenze psicologiche che tale atto di violenza potrebbe avere: «Sasha è diventato sempre più timido ed è ora rifiuta di parlare con qualsiasi adulto». Ora la famiglia paterna sta lottando legalmente per avere la custodia esclusiva del bimbo.

di Alessia Strinati LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Verona, carabiniere schiaffeggia una donna: il video choc a 'Chi l'ha Visto?'

15 Aprile 2016, 10:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Verona, carabiniere schiaffeggia una donna: il video choc a 'Chi l'ha Visto?'

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA VERONA - Un'intera famiglia del veronese è stata arrestata e condannata dopo una violenta lite con i carabinieri. Un video trasmesso durante la trasmissione 'Chi l'ha Visto?', condiviso migliaia di volte sui social, promette la riapertura del caso e la riabilitazione della famiglia. Nelle immagini si vede un carabiniere colpire violentemente al volto una donna dopo che questa lo aveva colpito. Ospite in studio la donna in questione, Marisa Brunelli, 54 anni.

L'episodio risale al 20 agosto del 2011. I carabinieri intervengono per scortare un carro attrezzi incaricato di rimuovere l'auto della donna, una Fiat Multipla, parcheggiata in un terreno di proprietà della famiglia. Il problema è che il mezzo impediva il passaggio nel vicolo ed era stata chiesta la rimozione forzata. La famiglia si era sempre opposta: "Quella strada è nostra" dicono e così l'auto non viene mai spostata. Da qui l'intervento delle forze dell'ordine.

Come mostra il video la donna è salita sul tettuccio ed è stata presa in malo modo dal carabiniere per poi essere schiaffeggiata. A quel punto è intervenuto il fratello ed entrambi sono stati ammanettati alla ringhiera. Arrestati insieme ai genitori sono stati condannati in secondo grado per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. In corso c’è anche una causa civile con richiesta di risarcimento di 20mila euro perché il referto conferma che entrambi i carabinieri intervenuti hanno ricevuto un trauma toracico con frattura e contusioni.

La donna ospite a 'Chi l'ha Visto?' chiede la revisione del processo e per questo ha dato il video. Il filmato non è stato mai accettato in tribunale.

IL MATTINO.IT

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CAMPANIA NEWS Napoli. Strage di Secondigliano, il Comune di Napoli assume i figli dei vigili-eroi uccisi

15 Aprile 2016, 10:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Napoli. Strage di Secondigliano, il Comune di Napoli assume i figli dei vigili-eroi uccisi

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I due figli del capitano Francesco Bruner e del luogotenente Vincenzo Cinque della polizia municipale di Napoli sono stati assunti attraverso una delibera proposta dal sindaco de Magistris ed approvata dalla Giunta comunale.

La delibera modifica la dotazione organica del Comune e prevede la copertura di due nuovi posti di collaboratore amministrativo con assunzione a tempo indeterminato ai sensi della Legge 407/98 a favore dei familiari delle vittime del dovere. Con una delibera dello scorso settembre era stata riconosciuta la medaglia al valor civile e lo status di «Vittime del dovere» a Bruner e Cinque per il sacrificio della loro vita durante la sparatoria del maggio 2015.

«Bruner e Cinque sono eroi civili perché con il loro gesto hanno salvato altre vite - spiega il sindaco de Magistris - Siamo sempre stati vicini alle famiglie che hanno affrontato questa tragedia senza odio né rancore».

IL MATTINO.IT

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