CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Concordia sulla secchia Assaltano la banca con il carro attrezzi
a cura di Barbara Pappacoda CONCORDIA. Hanno rubato un carro attrezzi poi lo hanno usato per sventrare la filiale della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, andandosene con un bottino che si aggira sui 50mila euro.
È accaduto alle tre della notte tra venerdì e sabato.
E stavolta è accaduto a Concordia, ma il problema non è certo soltanto di Concordia. Si tratta infatti di una banda specializzata in questo tipo di furti - una tra le tante - sempre più frequenti perché più sicuri e più redditizi rispetto alle tradizionali rapine. Banda che è composta di residenti o domiciliati in zona, mentre le rapine classiche sono spesso riconducibili a persone che vengono da lontano. È quasi certo che il carro attrezzi usato per il colpo sia quello scomparso poche ore prima in un cantiere di Carpi della ditta Baraldi. I carabinieri della compagnia di Carpi lo stavano cercando, anche perché sul carro attrezzi c’era pure un’autovettura Fiat Panda, che ieri mattina non risultava ancora ritrovata.
Quasi certo per la tempistica e la dinamica del colpo, in quanto la banca in via Valnemorosa - al pianterreno di una palazzina - ieri mattina era chiusa, e non sono conseguentemente state visionate ancora le immagini dell’assalto. Non ci sono neppure le immagini delle telecamere di sicurezza pubbliche. La centrale, peraltro obsoleta, che governava la videosorveglianza comunale è nel vecchio municipio. Praticamente seppellita dalla polvere e dalla memoria da anni, quasi quattro, quanti ne sono passati dal terremoto.
Un problema che ieri è stato ovviamente riproposto, anche con toni vibranti, visto che tanto si parla di prevenzione di un fenomeno, quello dei ladri e dei delinquenti in genere, sempre meno... arginabile.
L’azione della banda, i soliti incappucciati, è partita alle tre della notte, quando è suonato l’allarme della nuova filiale dell’istituto bancario. Neppure il tempo di arrivare, per il servizio di vigilanza e per la pattuglia intercomunale dei carabinieri in servizio, che era già tutto finito. I ladri hanno sventrato la vetrata e si sono impossessati dalla cassa bancomat, che era stata caricata per il fine settimana dal cassiere della filiale. Ieri, in assenza del direttore, i carabinieri non hanno potuto quantificare il bottino. Serviranno conti precisi, sempre domani.
E tuttavia tra i tanti che ieri mattina hanno fatto sosta, foto e commenti davanti alla vetrata abbattuta si parlava di alcune decine di migliaia di euro, forse cinquantamila. Senza aggiungere ovviamente i copiosi danni che sono stati provocati dal furto. Ora la banca è protetta da una parete di legno, montata nella mattinata per chiudere
il varco che si è creato, e da un servizio continuativo di vigilanza di un istituto specializzato.
A differenza di altre occasioni, sembra poi che non ci siano testimoni diretti di quanto avvenuto nella notte. I carabinieri comunque stanno vagliando ogni elemento utile. (ase)
Fonte..Gazzetta di Modena
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