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PENISOLA SORRENTINA NEWS Traffico in tilt in penisola sorrentina

6 Luglio 2015, 10:09am

Pubblicato da www.mikivettica.net



 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vico Equense - Traffico in tilt in penisola sorrentina già dalle prime ore del mattino. Veicoli in coda lungo la statale e nel centro di Vico Equense a partire dalle 10. Chi ha scelto Sorrento come meta per trascorrere il primo weekend di luglio ha dovuto rassegnarsi a passare in auto buona parte della giornata. Metà mattinata e tardo pomeriggio sono stati i momenti critici. Ha avuto più fortuna chi ha pensato, invece, alla «partenza intelligente» delle 14 e delle 15: strade libere e pochi mezzi pesanti in circolazione. Molti i veicoli che ieri hanno scelto di non percorrere il megatunnel Pozzano-Seiano e attraversare, invece, il centro di Vico Equense. Tra questi numerosi bus turistici che hanno creato notevoli disagi alla circolazione. A convincere gli automobilisti a dirigersi verso il cuore cittadino è stato il cartellone elettronico all'ingresso della galleria con l’avviso di una coda chilometrica all'uscita del tunnel. Ma non solo. «Registriamo un notevole aumento del flusso di veicoli che attraversano il centro della città sia quando la segnaletica avverte gli automobilisti del traffico in galleria – spiega Ferdinando De Martino, comandante dei vigili urbani di Vico Equense – sia durante giornate soleggiate che invogliano le persone a proseguire lungo la litoranea. In molti, soprattutto pullman turistici, prediligono il percorso costiero piuttosto che la galleria per godere del panorama.


Questo rappresenta un problema per la nostra città che non è in grado di ospitare un tale quantitativo di veicoli, molti dei quali di grosse dimensioni. Prevedo, purtroppo, che sarà così anche nei prossimi weekend». Ad attirare i visitatori in costiera non è stato soltanto mare e sole ma anche il cinema. Ieri è cominciato il «Social World Film Festival», manifestazione che durerà fino al 12 luglio. Si tratta di una nove giorni che trasforma la cittadina della costiera sorrentina nella capitale del cinema sociale. «Utilizzeremo tutte le risorse a nostra disposizione – conclude il comandante – per gestire al meglio l’elevato numero di visitatori». Tra gli ospiti previsti da questa quinta edizione Franco Nero, Alessandro Haber, Benedetto Casillo, Luca Lionello, Federico Rosati, Luis Bacalov, Raffaele Lauro, Riccardo Scamarcio, Leo Gullotta, Valeria Golino, Giulio Berruti, Lino Guanciale e Andrea Osvart. Gli show serali si terranno in piazza Kennedy, denominata «Arena Loren», cuore della città di Vico Equense. Soltanto lunedì 6 luglio la macchina organizzatrice del festival si trasferirà in spiaggia. Di sera verranno proiettati una serie di cortometraggi presso la Marina di Vico.

Fonte: Ilenia De Rosa da Il Mattino

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS CARPI Tessile: dopo le vacanze arriveranno licenziamenti

6 Luglio 2015, 10:08am

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INSERITO DA BARBARA PAPPACODA CARPI - A settembre i sindacati attendono un’ulteriore ondata di licenziamenti, che segue le migliaia di interruzioni di rapporti di lavoro registrate dall’inizio nella crisi. I timori sono soprattutto nelle piccole medie imprese che compongono il settore del tessile abbigliamento, tuttora orgoglio del made in Italy, ma messo a dura prova. A denunciare la preoccupante tendenza è Roberto Giardiello, responsabile Cisl per il distretto di Carpi, che chiede a gran voce l’istituzione di un tavolo permanente al quale siedano tutti i soggetti in grado di porre un freno a questa emorragia di posti di lavoro. In primis, l’invito è rivolto ai politici locali, affinchè si possa creare un confronto costante e adottare così soluzioni efficaci per tutelare i lavoratori che stanno vivendo un periodo di fortissima e drammatica emergenza sociale. Al Centro per l’Impiego i disoccupati sono 5336, di cui 2421 maschi e 2915 femmine. «Il punto è che con la fine della cassa integrazione in deroga, a partire da settembre, molti lavoratori di aziende artigiane non avranno ammortizzatori – spiega Giardiello - e permangono le stesse difficoltà degli anni scorsi. Ma ora il contesto si è aggravato rispetto al passato. Molte aziende con le quali siamo in contatto, riferiscono del grave problema della concorrenza sleale, specialmente da parte di aziende cinesi di Prato. Questa è una piaga che non si è ancora riusciti a risolvere, malgrado da anni la si denunci e il tessile abbigliamento si trova a pagare lo scotto di una concorrenza che non rispetta le regole, che non realizza i prodotti come prescrivono le norme e poi li propone sul mercato con un prezzo talmente irrisorio da decretare gravi difficoltà per chi, come le aziende di casa nostra, osserva le regole. Esiste, inoltre, un’altra seria difficoltà: è diventato molto complicato l’accesso al credito e i clienti pagano con una tempistica sempre più lunga. Il Comune si sta dando da fare per quel che può e con le risorse che ha, ma è l'idea di fare da soli che non funziona. – prosegue il responsabile Cisl - Ci vuole un “patto di comunità” che metta assieme tutti i soggetti economici, politici, istituzionali e sociali del territorio per condividere percorsi e strategie comuni e sperimentare progetti condivisi per cercare di sostenere una ancora timidissima ripresa che si vede solo parzialmente nei numeri dell'economia mentre i dati dell'occupazione restano gravemente negativi».

Prosegue Giardiello: «Di aziende che ci hanno comunicato ulteriori tagli del personale ce ne sono già. Il Jobs Act qualcosa ha mosso, ma le ditte assumono se c’è il lavoro, al di là delle agevolazioni che vengono concesse

dal Governo. Inoltre, ad aggravare la situazione del tessile abbigliamento c’è la situazione geopolitica di paesi quali l’Ucraina. Il mercato russo e dei paesi vicini rappresenta un forte sbocco per le ditte che esportano e le limitazioni imposte non rappresentano certo un vantaggio».

SERENA ARBIZZI LA GAZZETTA DI MODENA

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Valico di Chiunzi strada groviera, Cisl Salerno scrive a Prefetto Scolamiero

6 Luglio 2015, 10:02am

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Valico di Chiunzi strada groviera, Cisl Salerno scrive a Prefetto Scolamiero

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Valico di Chiunzi, ostaggio di incuria e rifiuti. La Cisl si appella al nuovo prefetto di Salerno, Antonella Scolamiero, per migliorare le condizioni dell'arteria che collega l'Agro nocerino sarnese alla Costa d'Amalfi.

Il manto d'asfalto dei 20 chilometri delle provinciali 1 e 2 si presenta dissestato e in pessime condizioni, con buche ovunque. Proprio in questo periodo, percorso da migliaia di turisti che sbarcano all'aeroporto di Capodichino per raggiungere i migliori hotels della Divina e godere delle eccellenze storico-paesaggistiche di un territorio unico al mondo.

«Le condizioni del manto stradale, oltre a trovarsi in una situazione pessima lungo tutto il tratto, sono diventate molto pericolose per chi percorre quella strada anche quotidianamente. Basta chiederlo ai dipendenti della Sita che attraversano il Valico tutti i giorni», ha spiegato Pasquale Passamano, segretario confederale della Cisl.

«Per non dire che in alcuni tratti è diventata una discarica a cielo aperto, piena di erbacce che invadano la strada in molti tratti. Come biglietto da visita non offriamo il meglio ai turisti italiani e stranieri che scelgono la Costiera amalfitana per le loro vacanze, oltre a creare un forte danno all'economia del territorio e agli operatori che soprattutto in questo periodo vivono di turismo», ha continuato Passamano.

«Ci appelliamo al prefetto di Salerno, Antonella Scolamiero, da pochi giorni insediatosi, affinché intervenga nei confronti delle istituzioni e in particolare dell'amministrazione provinciale per porre immediato risoluzione al problema».

La Cisl di Salerno intanto, venerdì 10 luglio, presso il corso Reginna Margherita di Maiori organizzerà un presidio per sensibilizzare tutte le istituzioni locali sulla questione e per proseguire la raccolta di firma per la proposta di legge popolare "Per un fisco più equo e più giusto".

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 06.07.2015. A CURA DI ANGELA CECERE

6 Luglio 2015, 10:01am

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 06.07.2015. A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 06.07.2015. A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Maria Goretti, vergine e martire (1890-1902) mem. fac.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 8,34-39.
Quando videro ciò che era accaduto, i mandriani fuggirono e portarono la notizia nella città e nei villaggi.
La gente uscì per vedere l'accaduto, arrivarono da Gesù e trovarono l'uomo dal quale erano usciti i demòni vestito e sano di mente, che sedeva ai piedi di Gesù; e furono presi da spavento.
Quelli che erano stati spettatori riferirono come l'indemoniato era stato guarito.
Allora tutta la popolazione del territorio dei Gerasèni gli chiese che si allontanasse da loro, perché avevano molta paura. Gesù, salito su una barca, tornò indietro.
L'uomo dal quale erano usciti i demòni gli chiese di restare con lui, ma egli lo congedò dicendo:
«Torna a casa tua e racconta quello che Dio ti ha fatto». L'uomo se ne andò, proclamando per tutta la città quello che Gesù gli aveva fatto.

06.07.2015. 11.01

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE A Silverstone vince Hamilton. La Ferrari di Vettel torna sul podio: è terza

5 Luglio 2015, 15:47pm

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M.P. Lewis Hamilton ha vinto il gp di Gran Bretagna, nona prova del mondiale di Formula 1. Il britannico campione del mondo e leader della classifica ha trionfato anche sulla pista di casa precedendo sul podio il proprio compagno di squadra, nonchè principale rivale, Nico Rosberg.

Sul gradino più basso del podio torna dopo due gp la Ferrari di Sebastian Vettel, dopo una gara non esaltante ma intelligente. Le Williams illudono i propri sostenitori di potere fare bottino pieno, ma poi devono lasciare il passo. Alla fine arriva il quarto posto con il brasiliano Felipe Massa e il quinto con il finlandese Valterri Bottas.

Sesto posto per il russo Daniil Kvyat con la Red Bull e settimo per il tedesco Nico Hulkenberg con la Force India. Kimi Raikkonen viene penalizzato dalla scelta di essere chiamato prima di Vettel a montare

le intermedie nella parte finale della gara e alla fine finisce ottavo.

 

Nono il messicano Sergio Perez con l'altra Force India e primo punto stagionale per Fernando Alonso con la Mclaren, alla fine decimo. Hamilton in classifica porta a 17 punti il margine di vantaggio su Rosberg.

LA GAZZETTA DI MODENA

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BENEVENTO NEWS Bimba di tre anni contesa, arrestate madre e nonna

5 Luglio 2015, 12:20pm

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BENEVENTO NEWS  Bimba di tre anni contesa, arrestate madre e nonna

INSERITO DA ANGELA CECERE Per una bimba di tre anni, contesa, la madre e la nonna sono finite in carcere con le accuse di maltrattamenti, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Le due donne, una di 35 anni e l’altra di 65, sono finite ieri sera alla casa circondariale di contrada Capodimonte. La madre della piccola si era rifiutata di ottemperare a una decisione del tribunale che aveva affidato la bambina al padre. Quando gli agenti si sono recati a casa della donna per eseguire il provvedimento, hanno trovato anche l'energia elettrica staccata e la bimba, insieme con la madre e con la nonna, barricata in casa. Deciderà il giudice se convalidare o meno l'arresto per le due donne. La piccola, che sta bene, è stata affidata al padre come stabilito dal giudice.

IL MATTINO

05.07.2015. 13.20

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AVELLINO NEWS Avellino, svuotano il distributore automatico di sigarette utilizzando banconote false

5 Luglio 2015, 12:15pm

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AVELLINO NEWS  Avellino, svuotano il distributore automatico di sigarette utilizzando banconote false

INSERITO DA ANGELA CECERE AVELLINO - Furto di sigarette nella rivendita tabacchi «Pascarosa», in via Colombo. Ignoti, inserendo banconote false da venti euro nel distributore attivo durante la notte, sono riusciti a svuotare completamente l’erogatore di sigarette. Lo stratagemma, attuato dai ladri, ha consentito la sottrazione di un centinaio di confezioni. I malviventi, che hanno agito indisturbati nonostante il «Sali e tabacchi» del noto commerciante si trovi in una zona centrale, frequentata anche nelle ore notturne, hanno introdotto nel distributore per venti volte banconote da 20 venti euro contraffatte, riuscendo ad asportare tabacchi per un valore di circa quattrocento euro. A questi va aggiunta la somma asportata come resto. Il colpo è stato messo a segno la notte scorsa. La scoperta è stata fatta solo ieri mattina dal titolare della tabaccheria. Ed è stato proprio quest’ultimo a denunciare l’accaduto alla questura di Avellino. Sul posto si sono portati gli agenti, coordinati dal vicequestore Marcello Castello, che hanno avviato le indagini nel tentativo di risalire agli autori dell’azione predatoria. I poliziotti hanno provveduto ad acquisire le immagini della videosorveglianza attiva in zona, nonché a sequestrare le venti banconote false introdotte nell’erogatore di tabacchi.

IL MATTINO

05.07.2015. 13.15

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CAMPANIA NAPOLI NEWS La doppia fuga di Lino, il fratello del babyboss ammazzato: dai killer e dalla polizia

5 Luglio 2015, 12:07pm

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CAMPANIA NAPOLI NEWS La doppia fuga di Lino, il fratello del babyboss ammazzato: dai killer e dalla polizia

INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI - Dicono che si muove sempre in sella a una moto, modello T-max. In testa un casco con la visiera bianca. Magro e «con i baffetti alla Zorro» lo descrivono. «Ha il grilletto facile» ricorda un pentito. E se si esclude un affiliato “anziano” ci sarebbe lui tra «i più pericolosi del clan». È questo il ritratto di Pasquale Sibillo, detto Lino, attraverso le parole di ex affiliati passati a collaborare con la giustizia. Classe 1991, fa parte dei giovanissimi con ambizioni da boss diventati protagonisti della nuova camorra di Forcella, quella violenta e spregiudicata, che di giorno si muove soltanto quando c’è da fare gradasso, seminare terrore, sparare in aria. «Lino Sibillo ha lo stesso rango del fratello Emanuele, il quale tuttavia è (era, ndr.) più rispettato per aver iniziato la guerra contro i Mazzarella» ricorda un pentito ai pm. Fugge, Pasquale Sibillo, dal 9 giugno scorso e da qualche notte a questa parte fugge con una consapevolezza in più: qualcuno lo vuole morto, gli stessi che nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi hanno ucciso suo fratello Emanuele con un colpo alla schiena in via Oronzio Costa. Scampò a un agguato due anni fa, Pasquale. In quell’occasione riuscì ad anticipare l’azione dei sicari che incrociò per strada, capì che stavano per prendere la mira su di lui prima ancora che estraessero la pistola ed ebbe un guizzo, lanciandosi in un’auto della polizia che passava di lì, e così fece salva la vita. Era il 7 maggio 2013. «Accadde di pomeriggio e Lino Sibillo per salvarsi si buttò in una macchina della polizia che stava passando in quel momento. So chi commise il fatto, li vidi partire a Forcella in direzione di San Biagio dei Librai, uno a bordo di un SH 300 nero, gli altri in sella a un Beverly 250 grigio». Nella ricostruzione che fa il collaboratore c’è spazio anche per il racconto della rocambolesca dinamica: «Notarono la sua presenza, si avvicinarono ma lui li vide e si rifugiò nella macchina della polizia». A quel punto i sicari dovettero desistere. «Mi fu raccontato che, allontanitisi, ebbero una colluttazione a piazza Garibaldi dove incrociarono la polizia ma riuscirono a scappare». Vivono così i giovani come lui. Sempre a guardarsi le spalle, sempre con un occhio a chi gli gira intorno perché è un attimo e si rischia di finire nel mirino. Nei pantaloni sempre una pistola. Le armi una passione e una necessità. Preferiscono quelle alla Al Capone. Lo si ascolta da alcune conversazioni intercettate dagli 007 dell’Antimafia che per mesi hanno tenuto i cellulari sotto controllo e una microspia in casa dei Giuliano jr. A parlare sono criminali ragazzini: «Le fuoriserie le teniamo solo noi...». «Cinquemila euro...diciamo famiglia Sibillo, “F”, “S”, dici...l’hanno fatta personalizzare...ho dato 2500». «Le botte?....Pigli di più». «Ci date mille euro in più “FS”». «Questa è la più malamente di tutte le pistole... la cromata con il manico di gomma». «Quello là secco e lungo....quello di Al Capone». Nel linguaggio in codice che usano tra di loro le chiamano «le innamorate», cioè le fidanzate. Gli inquirenti ne hanno avuto conferma proprio indagando sull’attentato a Pasquale Sibillo che i babyboss intesero vendicare immediatamente. Mentre Pasquale, come si capisce dalle intercettazioni, si cambiava d’abito e si faceva tagliare i capelli per modificare il look e rendersi meno riconoscibile, il fratello più piccolo, Emanuele, all’epoca minorenne, gli spiegava: «Il compagno mio è andato a prendere la fidanzata fuori alla Marina vicino al mare....Hai capito? Ci dobbiamo andare a fare un giro con le fidanzate nostre». Sullo sfondo il contrasto mai sanato con i Mazzarella e l’atteggiamento spavaldo da aspiranti boss che i giovanissimi del clan Amirante-Sibillo-Giuliano-Brunetti hanno assunto negli ultimi tempi per imporsi nella gestione del malaffare e nel controllo dei vicoli della casbah. Spavaldi e violenti. Pasquale Sibillo, oltre che di associazione, aggressioni e scorribande armate, è indagato anche per aver imposto il pizzo a una commerciante e di averle ordinato di lasciarle l’appartamento. «Mi devi dare 300 euro al mese per il negozio e devi lasciare immediatamente la casa entro 24 ore, altrimenti ti metto una bomba al negozio. E i documenti non te li voglio far vedere, la casa è mia» sarebbe stata la minaccia. «I Sibillo a livello di sistema sono più importanti e temuti dei Giuliano - assicura un collaboratore di giustizia ai magistrati della Dda ricostruendo accordi e spartizioni di camorra - I Sibillo controllano le zone di San Biagio dei Librai, Largo Donna Regina fino a piazza Bellini». I soldi della droga e delle estorsioni, l’obiettivo da conquistare pr carezzare il sogno da boss. «Durante la guerra Emanuele Sibillo dormiva a casa di Toni Giuliano». Pasquale oggi potrebbe essere nascosto ovunque. Ma probabilmente non così lontano dal centro storico da escludere una vendetta.

IL MATTINO

05.07.2015. 13.07

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NEWS ITALIA E DAL MONDO MOLISE Molise celebra visita Papa Francesco Intitolata l'area dove il Pontefice celebrò messa

5 Luglio 2015, 11:57am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO MOLISE Molise celebra visita Papa Francesco Intitolata l'area dove il Pontefice celebrò messa
NEWS ITALIA E DAL MONDO MOLISE Molise celebra visita Papa Francesco Intitolata l'area dove il Pontefice celebrò messa

INSERITO DA ANGELA CECERE CAMPOBASSO, Un anno fa la visita di Papa Francesco in Molise. La regione ha celebrato il primo anniversario di quella storica giornata con una serie di iniziative. Stamattina a Campobasso l'area dell'ex stadio Romagnoli, dopo il Pontefice celebrò la messa davanti a decine di migliaia di persone, è stata intitolata alla memoria della visita, è stata infatti scoperta una targa con la dicitura ''Parco 5 luglio - Visita Papa Francesco''. Alla cerimonia hanno preso parte decine di persone, tra autorità locali e cittadini. Nei vari interventi che si sono succeduti il sindaco Antonio Battista, il prefetto Francescopaolo Di Menna, il presidente della Provincia Rosario De Matteis, il rettore dell'Università Gianmaria Palmieri, il vice presidente della Regione Michele Petraroia e l'arcivescovo Giancarlo Bregantini hanno ricordato la giornata trascorsa in Molise dal Papa citando spesso le parole pronunciate dal Francesco nelle varie tappe in regione. ''Così come quel giorno siamo riusciti a dare una immagine splendida di noi al mondo, coordinandoci bene - ha detto l'arcivescovo -, così possiamo fare anche negli altri giorni. Potremmo dire che quella è stata una giornata tipo, dovrebbe essere sempre così; quel giorno siamo riusciti a raggiungere il top, potremmo farlo anche nelle altre cose. Questo è quello che deve passare attraverso l'esperienza di quella giornata''. Bregantini infine ha concluso paragonando la visita del Papa in Molise al buon vino: ''E' anche un paragone un po' dissacrante - ha affermato -, ma me lo permetteranno anche in alto; la visita del Papa è stata come il vino, invecchiando è più buono: i discorsi del Papa dopo un anno sono ancora più belli, le sue parole sono ancora più attuali. Queste parole invecchiando sono ancora più incisive e ancora più necessarie per il Molise.

ANSA

05.07.2015. 12.57

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ABRUZZO Crolla solaio in casa, feriti fratellini E' accaduto a Nereto. Bimbi in ospedale in osservazione

5 Luglio 2015, 11:50am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ABRUZZO  Crolla solaio in casa, feriti fratellini E' accaduto a Nereto. Bimbi in ospedale in osservazione
NEWS ITALIA E DAL MONDO ABRUZZO  Crolla solaio in casa, feriti fratellini E' accaduto a Nereto. Bimbi in ospedale in osservazione

INSERITO ANGELA CECERE NERETO (TERAMO), Crolla una parte di solaio in un appartamento, feriti due fratellini di 9 e 10 anni, fortunatamente protetti dalla struttura a ponte dei lettini dove stavano dormendo. E' accaduto nel centro storico di Nereto. I piccoli sono stati trasferiti per precauzione all'ospedale Val Vibrata di Sant'Omero (Teramo) dove restano in osservazione. Sul parziale crollo indagano i Carabinieri. I Vigili del Fuoco sono intervenuti per la messa in sicurezza dell'appartamento, comunque dichiarato inagibile.

ANSA

05.07.2015. 12.50

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