COSTIERA AMALFITANA NEWS Per Antonio Del Pizzo di Amalfi laurea da 110 e lode in Ingegneria Biomedica
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sviluppo di un modello di diffusione frattale alle derivate frazionarie per la determinazione della struttura gerarchica dell'osso, a partire dalla teoria della poroelasticità classica" è il titolo dell'interessante tesi con la quale ieri Antonio Del Pizzo ha conseguito la laurea magistrale in Ingegneria Biomedica presso l'Università "La Sapienza" di Roma.
Del Pizzo ha sviluppato un modello analitico che descrive le modalità di diffusione di un fluido all'interno della struttura gerarchica dell'osso in scala micro/nanometrica, attraverso l'utilizzo di un approccio matematico innovativo.
Unanime il parere della commissione esaminatrice nel conferire al 25enne studente amalfitano la massima valutazione: 110 e lode.
Dunque anche Antonio, giovane modello, va ad aggiungersi alla schiera dei validi giovani della Costa d'Amalfiche, ci si augura, potranno contribuire, anche a distanza, allo sviluppo culturale e civile della Costiera Amalfitana.
Un numero di professionalità che cresce di anno in anno e che abbraccia tutti i campi del sapere.
FONTE IL VESCOVADO.IT
Sviluppo di un modello di diffusione frattale alle derivate frazionarie per la determinazione della struttura gerarchica dell'osso, a partire dalla teoria della poroelasticità classica" è il titolo dell'interessante tesi con la quale ieri Antonio Del Pizzo ha conseguito la laurea magistrale in Ingegneria Biomedica presso l'Università "La Sapienza" di Roma.
Del Pizzo ha sviluppato un modello analitico che descrive le modalità di diffusione di un fluido all'interno della struttura gerarchica dell'osso in scala micro/nanometrica, attraverso l'utilizzo di un approccio matematico innovativo.
Unanime il parere della commissione esaminatrice nel conferire al 25enne studente amalfitano la massima valutazione: 110 e lode.
Dunque anche Antonio, giovane modello, va ad aggiungersi alla schiera dei validi giovani della Costa d'Amalfiche, ci si augura, potranno contribuire, anche a distanza, allo sviluppo culturale e civile della Costiera Amalfitana.
Un numero di professionalità che cresce di anno in anno e che abbraccia tutti i campi del sapere.
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