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CAMPANIA NAPOLI NEWS Cure anticancro a Napoli, i sindacati accusano: tempi di attesa troppo lunghi Ecco le liste

13 Aprile 2015, 10:31am

Pubblicato da www.mikivettica.net

CAMPANIA NAPOLI NEWS Cure anticancro a Napoli, i sindacati accusano: tempi di attesa troppo lunghi Ecco le liste

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Liste di attesa ancora sotto accusa all'istituto tumori di Napoli, Pascale. I sindacati hanno esaminato i tempi per i ricoveri ordinari indicati sul sito ufficiale www.istitutotumori.na.it, e «il dato evidenziato non può che essere definito, a parere di chi scrive, gravissimo e preoccupante per un Istituto a carattere scientifico». Le attese sono giudicate troppo lunghe.

Numerosi sono infatti i riconoscimenti scientifici ricevuti dall’Istituto, quali ad esempio, l'attestato al Forum della pubblica amministrazione 2013, sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica; l’ambìto “Oscar Green 2014" dalla Coldiretti Campania; l'attestazione di eccellenza nazionale con la ratifica del “carattere scientifico” dell’Istituto, da parte della Regione Campania, anche per i laboratori del Crom di Mercogliano; un premio attribuito dalla prestigiosa Accademia dei Lincei.

Eppure, Mauro Esposito, coordinatore azionale della Uil Flp, fa notare: «In controtendenza rispetto ai numerosi attestati e riconoscimenti sopra menzionati, si assiste al preoccupante aumento dei tempi di attesa per i ricoveri ordinari (dati riferiti al corrente mese di marzo 2015)».

In particolare, si è passati dai 51 giorni ai 77 giorni di attesa per un intervento chirurgico di tumore al colon retto, con un incremento di giorni due rispetto al dato del mese di febbraio scorso; dai 70 ai 73 giorni di attesa per un intervento chirurgico di tumore alla mammella, con un incremento, rispettivamente, di giorni venti e diciotto, sempre rispetto all’analogo dato del mese di febbraio; dai 97 ai 118 giorni di attesa per un intervento chirurgico alla prostata, con un decremento, rispettivamente, di giorni sette ed otto, sempre rapportato al dato del mese di febbraio.

Ancora: un intervento chirurgico di tumore all’utero richiede un intervallo di tempo, per il mese di marzo, che va dai 48 giorni (+ 7 giorni rispetto al mese di febbraio) ai 99 giorni di attesa (+ 40 giorni rispetto sempre al precedente mese di febbraio). Infine, un intervento chirurgico di tumore al polmone, richiede un lasso di tempo che va dai 9 ai 19 giorni di attesa, con un decremento, di giorni tre e nove giorni, rispetto ai tempi di attesa del trascorso mese di febbraio.

Di qui la richiesta di contromisure urgenti, già peraltro allo studio della direzione sanitaria del Pascale e della Regione, con l'obiettivo di ridurre le attese e, di conseguenza, la migrazione sanitaria verso strutture private o fuori dalla Campania.

IL MATTINO.IT

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli, nuove regole per accedere al Palazzo di Giustizia: ed è subito caos

13 Aprile 2015, 10:26am

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli, nuove regole per accedere al Palazzo di Giustizia: ed è subito caos

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Scattano le nuove regole per accedere al Palazzo di Giustizia di Napoli. Ed è subito caos. Lunghissime file, stamattina, per entrare al tribunale di Napoli, al Centro direzionale. E' la conseguenza dei controlli più serrati (e dei passaggi di tutti al metal detector) decisi dopo la tragedia di venerdì scorso al tribunale di Milano, dove un uomo, Claudio Giardiello, ha ucciso tre persone e ne ha ferite altre due, prima di darsi alla fuga. E' la prima volta che all'ingresso del palazzo di giustizia di Napoli si vedono file così lunghe: uno "spettacolo" insolito anche per gli altri frequentatori del Centro direzionale, molto dei quali si sono soffermati a scattare foto e girare video.

DI FRANCESCO GRAVETTI IL MATTINO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA DIVORZIO, LA CASSAZIONE: "STOP AGLI ALIMENTI SE L'EX HA UNA NUOVA FAMIGLIA, ANCHE SENZA NOZZE"

13 Aprile 2015, 10:25am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA DIVORZIO, LA CASSAZIONE: "STOP AGLI ALIMENTI SE L'EX HA UNA NUOVA FAMIGLIA, ANCHE SENZA NOZZE"
NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA DIVORZIO, LA CASSAZIONE: "STOP AGLI ALIMENTI SE L'EX HA UNA NUOVA FAMIGLIA, ANCHE SENZA NOZZE"

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA - Addio all'assegno di mantenimento se nel frattempo ci si è rifatti una vita: è quanto stabilisce la sentenza della Corte di Cassazione sul tema del diritto agli alimenti.
Questo vale anche in presenza di un'unione di fatto e non soltanto per un secondo matrimonio in piena regola. Già nel 2011 la Cassazione aveva stabilito che con il subentrare di una convivenza cadeva la necessità di un mantenimento da parte dell'ex coniuge. Tale principio, tuttavia, era temporaneo poiché potenzialmente temporaneo era il legame. Con la sentenza 6855 del 3 aprile 2015, la Prima sezione civile della Cassazione va oltre e riconosce molta più forza alla famiglia di fatto, che - scrivono - non consiste "soltanto nel convivere come coniugi, ma indica prima di tutto una 'famiglia' portatrice di valori di stretta solidarietà, di arricchimento e sviluppo della personalità di ogni componente, e di educazione e istruzione dei figli". Quando l’ex coniuge si ricostruisce una vita, anche se questa non passa nuovamente per un matrimonio, è da considerarsi come una nuova stabilità. Molti gli interrogativi in proposito: quando si può decretare l'inizio di questo nuovo legame e quali potrebbero essere le ricadute sulle pensioni di reversibilità concesse alla vedova o al vedovo?

LEGGO.IT

13.04.2015. 11.25

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CASERTA NEWS Tir si ribalta sulla Caserta-Salerno, ferito il conducente

13 Aprile 2015, 10:23am

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CASERTA NEWS Tir si ribalta sulla Caserta-Salerno, ferito il conducente

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Auto in coda oggi in Campania a causa di un incidente sull'A30 Caserta Salerno dove per qualche ora è stato chiuso il tratto compreso tra il raccordo Salerno Avellino e Mercato San Severino in direzione Caserta. Il tratto è stato è stato riaperto al traffico prima delle 16. Sul luogo dell'evento si transita su due delle tre corsie disponibili e non si registrano turbative al traffico. L'incidente si è verificato al km 54 e ha visto coinvolto un camion che si è ribaltato occupando l'intera carreggiata. Sul posto sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale, i soccorsi sanitari e meccanici, oltre al personale di Autostrade per l'Italia. Il conducente del mezzo pesante, ferito, è stato soccorso dai sanitari del 118 ed è stato trasportato in ospedale.

IL MATTINO

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BENEVENTO NEWS Estetista napoletana stuprata dal branco: oggi gli interrogatori

13 Aprile 2015, 10:20am

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BENEVENTO NEWS Estetista napoletana stuprata dal branco: oggi gli interrogatori

Questa mattina, al Tribunale di Benevento, a partire dalle 9, sono previsti gli interrogatori di garanzia per i cinque uomini arrestati (tutti ai domiciliari) accusati di violenza sessuale ai danni di un’estetista napoletana di 31 anni. Compariranno davanti al Gip Gelsomina Palmieri, chiamata a pronunziarsi sui provvedimenti di fermo, Francesco Biondi, pensionato, 70 anni, di Cusano Mutri, proprietario della casa dove secondo l’accusa sono avvenute le violenze, Marco Russo, 29 anni, anch’egli di Cusano, e tre giovani della provincia di Caserta: Raffaele Gaudio, 24 anni, di Alife, Mauro Zazzarino, 27 anni, di Sant’Angelo di Alife, e Arturo Sansone 36 anni di Baia e Latina. A difenderli gli avvocati Giuseppe Massarelli, Crescenzo di Tommaso e Vincenzo Romano. 
Secondo l’accusa Francesco Bove proprietario della casa aveva invitato la donna per un incontro di lavoro, poi tre giovani l’avrebbero violentata con un quarto che stava per farlo. I due denunciati, invece, erano al piano di sotto in attesa degli amici. La denuncia fatta dall’estetista subito dopo le violenze ha poi trovato dei riscontri.

IL MATTINO.IT

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AVELLINO NEWS Grottaminarda, erano pronte a rubare i bagagli dei passeggeri: tre donne bloccate

13 Aprile 2015, 10:19am

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AVELLINO NEWS Grottaminarda, erano pronte a rubare i bagagli dei passeggeri: tre donne bloccate

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA GROTTAMINARDA - Avevano raggiunto il terminal degli autobus di Piazzale San Pio a Grottaminarda per rubare i bagagli dei viaggiatori, ma sono state bloccate dai carabinieri. Protagoniste dell'episodio tre giovani donne rom che sono state notate dai militari mentre si aggiravano

con fare sospetto tra i viaggiatori. Le donne sono state identificate e successivamente espulse con foglio di via obbligatorio da Grottaminarda.

IL MATTINO.IT

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AVELLINO NEWS Pratola Serra: carabinieri e vigili del fuoco salvano un cane rimasto bloccato tra due edifici

13 Aprile 2015, 10:16am

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AVELLINO NEWS Pratola Serra: carabinieri e vigili del fuoco salvano un cane rimasto bloccato tra due edifici

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PRATOLA SERRA - I carabinieri e i vigil del fuoco hanno salvato un cane, caduto in una piccola intercapedine che divide due palazzi. Il cane è era rimasto bloccato ad una profondità di quattro metri. Per salvare l'aninale è stato necesaario praticare un foro nella parete di un garage. L'intero intervento è durato due ore.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS MERCATO SAN SEVERINO: UN PAZIENTE DEL REPARTO PSICHIATRICO APPICCA UN INCENDIO

13 Aprile 2015, 10:10am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS MERCATO SAN SEVERINO: UN PAZIENTE DEL REPARTO PSICHIATRICO APPICCA UN INCENDIO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Avrebbe incendiato la sua stanza per togliersi la vita, ma le fiamme si sono propagate in pochi minuti. E’ quanto accaduto stanotte al reparto psichiatria del centro ospedaliero di assistenza diurna e notturna (CODAN) a Curteri di Mercato San Severino. Un giovane paziente di 30 anni avrebbe incendiato la sua stanza creando caos e panico nella struttura psichiatrica del Centro di Curteri dando fuoco ad alcuni suppellettili, al materasso e alle lenzuola della sua stanza. Si sfiorata la tragedia. Le fiamme velocemente hanno avvolto tutta la stanza e rischiando di coinvolgere tutto il reparto. I vigili del fuoco, collocati con la nuova caserma proprio a poche centinaia di metri dal presidio ospedaliero amico Gaetano Fucito, sono intervenuti in pochissimi minuti ed hanno evitato che l’intero stabile prendesse fuoco. Il paziente che ha provocato l’incendio è stato messo in salvo. Per lui solo una leggera intossicazione dovuta all’inalazione del fumo provocato dal rogo. L’uomo è stato trasferito immediatamente al pronto soccorso dell’Ospedale Fucito di Mercato San Severino. Una volta ristabilitosi, interrogato dai carabinieri, il 30enne ha dichiarato di aver appiccato l’incendio perché spinto dalla voglia di togliersi la vita. L’intera struttura è stata sgomberata dai vigili del fuoco, per motivi precauzionali, e tutti i pazienti che erano all’interno sono stati trasferiti in un’altra struttura.

TVOGGISALERNO  Barbara Albero

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA GIARDIELLO DAVANTI AL GIP IN CARCERE A MONZA. "DOPO L'INTERROGATORIO GLI ATTI A BRESCIA"

13 Aprile 2015, 09:55am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA GIARDIELLO DAVANTI AL GIP IN CARCERE A MONZA. "DOPO L'INTERROGATORIO GLI ATTI A BRESCIA"

​È cominciato, nel carcere di Monza, l'interrogatorio di garanzia diClaudio Giardiello, l'imprenditore che giovedì scorso, in Tribunale a Milano, ha sparato uccidendo 3 persone e ferendone altre 3. All'interrogatorio, davanti al gip di Monza Patrizia Gallucci, assiste anche il pm Franca Macchia. Giardiello è assistito dall'avvocato Nadia Savoca. Giardiello, durante l'udienza di convalida dell'arresto, aveva avuto un malore e, pertanto, non aveva reso l'interrogatorio. Il gip aveva comunque convalidato l'arresto, emettendo un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per omicidio plurimo premeditato, tentato omicidio e porto abusivo d'arma. DOPO L'INTERROGATORIO ATTI A BRESCIA Il gip di Monza, Patrizia Gallucci, dopo l'interrogatorio di oggi di Claudio Giardiello, trasmetterà gli atti alla Procura di Brescia, competente a indagare nei casi in cui è parte offesa un magistrato milanese. Tra le vittime dell'imprenditore, infatti, vi è il giudice fallimentare Ferdinando Ciampi. Il gip di Monza è infatti competente solo per la fase cautelare in quanto Giardiello è stato arrestato dai carabinieri di Vimercate. Il giudice Gallucci ha anche disposto una serie di accertamenti medici per capire le reali condizioni di salute dell'imprenditore il quale, prima dell'udienza di convalida dell'arresto, era svenuto ma vi è il sospetto che si sia trattato di una messinscena.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA STUPRATA DAL BRANCO NEI BAGNI DI DUE LOCALI: A PROCESSO 4 ROMENI

13 Aprile 2015, 09:52am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA STUPRATA DAL BRANCO NEI BAGNI DI DUE LOCALI: A PROCESSO 4 ROMENI
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA STUPRATA DAL BRANCO NEI BAGNI DI DUE LOCALI: A PROCESSO 4 ROMENI

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA TRIESTE - Hanno abusato di lei nei bagni di due diversi locali situati a pochi metri di distanza in via Ghega. Accusati di stupro di gruppo, l'episodio risale all'ottobre del 2011, per quattro romeni prenderà il via il processo dopo la richiesta di rinvio a giudizio da parte del Pubblico ministero Massimo De Bortoli. Ne dà notizia il quotidiano locale. Tutti e quattro hanno meno di 30 anni, uno di loro è deceduto qualche anno fa. L'incubo per la donna, oggi 37enne e originaria di Belgrado ma cittadina italiana, era iniziato attorno alle 22 in un bar gestito dai cinesi. Assistita dal Centro di salute mentale si era presentata ubriaca e pare fosse anche sotto l'effetto di qualche droga: lì al bancone aveva incontrato i quattro aggressori e dopo pochi minuti nella toilette del locale uno di loro ha avuto con lei un rapporto sessuale. Dopo poco è entrato il secondo. A quel punto, secondo la ricostruzione degli investigatori, la barista avrebbe scacciato fuori dal locale il gruppo che però non ha fatto altro che entrare nella gelateria a pochi metri di distanza, sullo stesso marciapiede, per continuare a violentare la donna, ormai inerme, nella toilette. Qualcuno però si è accorto di quanto stava accadendo e ha subito avvisato il 112 riferendo quanto aveva visto. I quattro stupratori sono stati arrestati dai carabinieri mentre, in una via vicina alla gelateria, stavano continuando a violentare la loro vittima.

LEGGO.IT

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