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Costiera Amalfitana News Patrizia è stata strangolata, morte risalirebbe a 40-48 ore prima dell'arrivo dei Carabinieri

31 Marzo 2015, 22:01pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

Inserito da Michele Pappacoda Il Vescovado di Ravello Strangolata. Così è morta Patrizia Attruia. A confermarlo l'esame autoptico del cadavere svoltosi questo pomeriggio presso l'obitorio dell'ospedale di Salerno, diretto dal dottor Giovanni Zotti che, raggiunto telefonicamente dal Vescovado, ha confermato la morte asfittica per strangolamento.

Quattro ore per il prelievo di Dna dalle unghie, la misurazione delle varie ferite al volto e al collo, lo scollamento del cranio, rilievo e comparazione di impronte digitali in collaborazione con i Carabinieri del Ris, presenti anche sul luogo del delitto. Accertato che la donna è stata stretta al collo da due mani, verosimilmente, per sua stessa ammissione, potrebbero essere quelle di Vincenza Dipino,che da venerdì notte si trova in carcere con l'accusa di omicidio preterintenzionale e occultamento di cadavere. Ma ancora non è dato sapere il giorno e l'orario orientativo della morte e soprattutto in quanto tempo dall'aggressione la Attruia sia deceduta. Perché il cadavere sarebbe rimasto in casa molto più tempo di quanto si possa credere.

Si ipotizza tra le 40 e le 48 ore precedenti l'arrivo dei Carabinieri sul luogo del delitto (le 13 e 30 circa di venerdì) e che il corpo fosse stato occultato all'interno della cassapanca non immediatamente subito dopo il decesso. Ad ogni modo saranno i risultati di tutti gli esami effettuati, oggetto di studio per molto tempo ancora, a dire la verità sulle ultime ore di vita della vittima.

Intanto i Carabinieri della stazione di Ravello, coordinati dal comandante Procolo Chiocca, hanno acquisito le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza di una struttura ristorativa sottostante, rivolte in parte sulla via pubblica distante pochissimi metri dal portone d'ingresso dell'abitazione teatro del delitto.

Mercoledì scorso l'ultima volta che Patrizia è stata vista al bar della piazzetta dove ha acquistato le sigarette tra le 21 e 30 e le 22.

Giuseppe Lima, il suo compagno, ha dichiarato di averla vista per l'ultima volta, viva, alle 7 e 30 del giorno seguente, prima di uscire di casa e rientrare in serata. Il cadavere, a detta del Lima, gli è stato mostrato da Vincenza Dipino soltanto intorno a mezzogiorno del venerdì.

Dunque ci sarebbero elementi che non collimano. Agli inquirenti, e soprattutto alla scienza, ora, il compito di stabilire con precisione il momento del decesso e verificare così l'attendibilità delle dichiarazioni della Dipino e del Lima, così da chiudere definitivamente

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Costiera Amalfitana News Incidente a Capo d'Orso, si ribalta auto di turisti stranieri

31 Marzo 2015, 21:49pm

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Inserito da Michele Pappacoda Il Vescovado di Ravello Un'auto si è ribaltata questo pomeriggio sulla strada statale 163 Amalfitana all'altezza di Capo d'Orso. Si tratta di un monovolume a bordo del quale pare viaggiassero una famiglia di turisti di nazionalità straniera.

Con ogni probabilità, a causa del fondo stradale usurato reso viscido dalla pioggia, il conducente avrebbe perso il controllo dell'auto che sarebbe balzata sul cordolo in cemento che separa la sede viaria dalla parete rocciosa.

Un "trampolino" che avrebbe causato il ribaltamento fermatasi al centro della strada su un lato.

Gli occupanti sarebbero usciti illesi dall'abitacolo attraverso il portellone laterale. Inevitabilmente il traffico è andato in tilt con le colonne d'auto formatesi ambo i lati. Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Maiori che hanno rimosso l'auto

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Costiera Amalfitana News Incidente a Capo d'Orso, si ribalta auto di turisti stranie

31 Marzo 2015, 21:40pm

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Inserito da Michele Pappacoda Il Vesccovado di Ravello La Conferenza dei Sindaci della Costa d'Amalfi esprime sconcerto e rincrescimento per l'annunciata ipotesi di soppressione del servizio di chirurgia generale dal presidio ospedaliero "Costa d'Amalfi".

«Tutt'altre erano state le dichiarazioni rese pubblicamente dal Direttore Generale dell'A.O.U. Vincenzo Viggiani - si legge da un comunicato trasmesso agli organi di stampa - il quale ha in più di un'occasione ribadito la speciale rilevanza del plesso in un territorio di primario rilievo internazionale, nonché l'impegno a stabilizzarne l'assetto a garanzia della continuità e della qualità delle prestazioni erogate. Mesi e mesi di estenuanti trattative avevano determinato l'unanime conclusione che: 1) un territorio dalla mobilità estremamente difficile come la Costiera Amalfitana non può sottostare agli ordinari canoni di valutazione in ordine alle possibilità di tempestivo intervento sulle emergenze sanitarie 2) il rispetto dei livelli essenziali di assistenza obbligatorio per legge richiede necessariamente la presenza di tutti i servizi di urgenza necessari alla stabilizzazione del paziente 3) appunto la stabilizzazione del paziente critico deve avvenire in loco con prontezza onde consentirne un trasferimento sicuro, l'Ospedale Costa d'Amalfi esige e deve essere dotato di un vero e proprio Pronto Soccorso. Ora tutto sembra rimesso in discussione: è evidente che nessuna stabilizzazione può essere garantita senza un adeguato e continuativo servizio di chirurgia d'urgenza, che invece la proposta dell'Azienda mira a sopprimere.

E' una proposta che stride violentemente con le rassicurazioni formulate in precedenza sulla permanenza di tutti i servizi erogati sino ad oggi, ma soprattutto con le legittime aspettative di decine di migliaia di cittadini e di visitatori, oltre che con la qualità complessiva di un'offerta turistica che vede così fortemente compromesse le proprie potenzialità. E' auspicabile che il Direttore Viggiani, con la responsabile partecipazione del Commissario straordinario Presidente Caldoro, dei sub-commissari, del Rettore Tommasetti e del Direttore De Caro, vogliano addivenire ad una più meditata riflessione su scelte così delicate e così decisive per il futuro della nostra terra, magari confrontandosi ancora una volta con chi rappresenta istituzionalmente le esigenze ed i diritti delle comunità locali. La Conferenza dei Sindaci, da parte sua, conferma la propria ferma determinazione a monitorare ora per ora l'evolversi della vicenda tenendone informata la popolazione, ed a contrastare con ogni mezzo quella che appare come l'ennesima incomprensibile ed immotivata ferita inferta alla sicurezza ed al benessere dei cittadini della Costiera».

Rammarico anche d parte del consigliere comunale di Ravello con delega alla SanitàFranco Lanzieri: «Dopo tanti sforzi che non solo hanno permesso di evitare la chiusura del nostro Ospedale, ma anche di consentire l'inserimento all'interno dell'Universita di Salerno con decreto del presidente del Consiglio dei Ministri e dopo l'interrogazione parlamentare e la favorevole risposta del Ministero per il riconoscimento della necessita' di ospedale con pronto soccorso in Costiera, questa decisione della chiusura della sala operatoria da parte della Direzione del Ruggi, giunge proprio in sorprendente antitesi. Si tratta di un provvedimento che mette a rischio la vita di coloro che subiscono incidenti gravi, ma anche cadute, emorragie, ecc. tali da richiedere un intervento chirurgico immediato.

Noi del Comune di Ravello "combatteremo" all'interno della Conferenza dei Sindaci, così come abbiamo fatto finora, per superare anche quest'altro ostacolo; con tutti i mezzi consentiti.

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SITO VETTICA DI AMALFI ONLINE wwwmikivettica.net

31 Marzo 2015, 14:02pm

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Arrestato sindaco Pd Ischia, Ferrandino. 'Mazzette da coop rossa' In intercettazioni spunta nome D'Alema. Lui, nessun illecito

31 Marzo 2015, 08:31am

Pubblicato da www.mikivettica.net

CAMPANIA NAPOLI NEWS Arrestato sindaco Pd Ischia, Ferrandino. 'Mazzette da coop rossa' In intercettazioni spunta nome D'Alema. Lui, nessun illecito

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Mazzette dalla storica coop rossa CPL Concordia - 1.800 dipendenti in tutto il mondo, 461 milioni di fatturato - al sindaco Pd di Ischia per ottenere l'appalto delle opere di metanizzazione dell'isola. Undici indagati, nove dei quali arrestati, con sullo sfondo un "sistema corruttivo" molto più ampio e diversi filoni d'indagine ancora "da approfondire". E dalle intercettazioni spunta il nome di Massimo D'Alema, che rivendica la "assoluta trasparenza" del suo operato. 'AL SINDACO 330.000 EURO' - La stipula fittizia di due convenzioni nell'albergo della famiglia, l'Hotel Le Querce, per 330 mila euro; l'assunzione come consulente del fratello Massimo (anche se "nulla sapeva e nulla capiva" della materia) e almeno un viaggio in Tunisia: questo - secondo l'inchiesta coordinata dai pm di Napoli Woodcock, Carrano e Loreto e condotta dai carabinieri del Comando per la Tutela Ambiente del colonnello Sergio De Caprio, il 'Capitano Ultimo' - il 'prezzo' pagato dalla CPL per la corruzione del sindaco di Ischia, Giosi Ferrandino, che con la complicità del tecnico comunale Silvano Arcamone avrebbe spianato la strada alla cooperativa. EUROPA SFUMATA - Ferrandino, scrive il gip, "era diventato una sorta di factotum al soldo della CPL", che si sarebbe messa a sua disposizione anche per aiutarlo nell'elezione al Parlamento europeo. Ma, nonostante "lo sforzo profuso da tutto l'entourage" della società, l'obiettivo è sfumato per poco: con oltre 80mila voti è risultato il primo dei non eletti del Pd. FONDI NERI IN TUNISIA - Per il pagamento delle tangenti la CPL, sostiene l'accusa, avrebbe costituito fondi neri emettendo fatture per operazioni inesistenti con una società tunisina (la Tunita sarl) riconducibile a Francesco Simone, responsabile delle relazioni istituzionali del gruppo CPL Concordia, definito dagli inquirenti "personaggio chiave" della vicenda. GLI ARRESTI - Con lui sono stati arrestati - oltre al sindaco, al fratello e al tecnico comunale - l'ex presidente di CPL Roberto Casari (andato in pensione il 30 gennaio scorso, ma secondo l'accusa ancora 'regista' degli affari della cooperativa), i dirigenti Nicola Verrini, Bruno Santorelli, Maurizio Rinaldi e l'imprenditore casertano Massimiliano D'Errico. Obbligo di dimora nel comune di residenza, invece, per un altro funzionario e un consulente della cooperativa. 
'SISTEMATICO RICORSO A CORRUZIONE' - I vertici del colosso delle cooperative avrebbero fatto "sistematico ricorso - scrive il gip - ad un modello organizzativo ispirato alla corruzione che li ha portati ad accordarsi non solo con i Sindaci, gli amministratori locali e i pubblici funzionari, ma anche con esponenti della criminalità organizzata casertana e con gli amministratori legali a tali ambienti criminali". "Impressionante" il numero dei lavori "trattati con il descritto modus operandi": non solo Ischia, ma anche "Procida, Avellino, i Comuni dell'Agro aversano, tutti appalti e lavori gestiti dalla Cpl di Napoli e tutti all'insegna della corruzione e della collusione". Anche con esponenti della camorra. LA CAMORRA E LE RIVELAZIONI DI IOVINE - Sullo sfondo, infatti, vi è un'inchiesta della Dda di Napoli che, partendo dalle rivelazioni del pentito Antonio Iovine, ipotizza che la CPL si sia aggiudicata i lavori di metanizzazione compiuti tra il 1999 e il 2003 a Casal di Principe e in altri sei comuni del Casertano con l'appoggio della fazione dei Casalesi guidata da Michele Zagaria. I subappalti sarebbero stati poi distribuiti alle ditte locali indicate dai boss. Casari, per questa vicenda, è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa I SOLDI NEL PASSEGGINO - Corrotti anche il direttore della banca ("ce l'ho a libro paga", dice Simone) e il capo della dogana di Tunisi, che avrebbero favorito l'esportazione dei fondi neri. Soldi in contante che, sempre Francesco Simone, in un caso, ha "occultato e fatto passare alla dogana di Fiumicino... nascondendoli nel passeggino della figlioletta", annota il gip. Questa l'intercettazione in cui lo stesso dirigente CPL racconta: "..ho detto.. metto sotto il passeggino.. il passeggino cioè chi cazzo lo controlla...". I POLITICI - Diversi i politici che si sono interfacciati negli anni con la CPL Concordia. Tra questi un apposito paragrafo viene dedicato all'ex parlamentare del Pdl Pasquale Vessa al quale, scrive il gip, citando le dichiarazioni di alcuni testimoni, sarebbero stati "pagati circa un milione e 300 mila euro per il presunto sviluppo autorizzativo di due campi di fotovoltaico mai realizzati". D'ALEMA - Riguardo a Massimo D'Alema, ne parla soprattutto Francesco Simone, che per conto della CPL ha acquistato 500 copie del suo ultimo libro e 2.000 bottiglie di vino, versando bonifici alla fondazione Italianieuropei per oltre 60mila euro. Secondo il dirigente arrestato, D'Alema sarebbe uno di quei politici che "mette le mani nella merda come ha già fatto con noi, ci ha dato delle cose". L'ex presidente del consiglio ha subito precisato: "Nessun illecito o beneficio, rapporto con Cpl trasparente. La diffusione delle intercettazioni è scandalosa". 

Link to Ischia è il documentario dello svolgimento dei lavori per la costruzione del metanodotto sottomarino per il trasporto e la distribuzione del gas naturale sull'isola di Ischia. Un ambizioso progetto realizzato a favore di oltre 18.000 utenti potenziali su 5 comuni isolani, serviti da 39 km di rete urbana e quasi 13 km di condotte sottomarine. 

GUARDA

 

 ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Airbus Germanwings, Andreas Lubitz era a rischio suicidio Prima di iniziare carriera di pilota. Era per questo in terapia

31 Marzo 2015, 08:24am

Pubblicato da www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Andreas Lubitz, il copilota del volo Germanwings schiantatosi sulle Alpi francesi, prima di iniziare la carriera professionale di pilota era stato classificato come ''a rischio suicidio'' ed era per questo in terapia. Lo ha reso noto la procura di Duesseldorf. Il trattamento psicoterapeutico era stato comunque concluso prima dell'inizio del percorso che lo ha portato alla licenza di volo professionale, ha precisato ancora il portavoce parlando durante un incontro con la stampa convocato in procura nella città tedesca.

Il certificato di idoneità attuale di Andreas Lubitz "è stato rilasciato nel 2014 dal centro aeromedico della Deutsche Lufthansa AG di Monaco". Lo ha detto all'ANSA il Luftfahrtbundesamt (Lba), l'istituto medico federale tedesco cui ieri Lufthansa aveva rimandato per le responsabilità circa l'idoneità al volo del co-pilota della Germanwings.

LUBITZ IN VOLO, UNA DELLE PRIME VOLTE ALLA CLOCHE - VIDEO

 

"Per l'amor di Dio, apri la porta!". Sono queste le ultime parole del comandante della Germanwings, rivelate dalla scatola nera dell'aereo caduto sulle Alpi. Lo riferisce la Bild am Sonntag. Secondo il tabloid, nella registrazione si sente urlare anche "Apri questa maledetta porta!".

Il tabloid Bild am Sonntag ipotizza che la ragazza di Andreas Lubitz sia incinta. Titola infatti: "La ragazza di Lubitz aspetta un bambino?". Sabine L., ricorda Bild, viveva a Dusseldorf con il copilota della Germanwings, che ha fatto schiantare l'Airbus 320, martedì scorso. Secondo Spiegel, i due avrebbero voluto sposarsi.

Gli investigatori hanno trovato antidepressivi nell'appartamento di Andreas Lubitz, il copilota responsabile dello schianto dell'Airbus A320 con 150 persone a bordo. Lo riferisce il quotidiano tedesco Die Welt am Sonntag. Quest'ultimo cita uno degli investigatori il quale ha detto che Lubitz soffriva di una "grave malattia psicosomatica" e la polizia ha trovato farmaci per curarla. La stessa fonte ha aggiunto che il copilota soffriva anche di "una grave depressione e sindrome da affaticamento".

Una malattia nascosta che è improvvisamente riemersa dopo una banale crisi di coppia, provocando una strage. Andreas Lubitz, il co-pilota dell'Airbus 320 della Germanwings che ha causato lo schianto dell'aereo con 150 persone a bordo contro una montagna francese soffriva di depressione, ma nessuno dei suoi datori di lavoro lo sapeva. ''Un giorno - aveva confidato alla ex fidanzata - farò qualcosa che cambierà completamente il sistema, e tutti conosceranno il mio nome e se lo ricorderanno. Lo ha fatto - ha detto - perché si è reso conto che a causa dei suoi problemi di salute il suo grande sogno di lavorare per Lufthansa, di un lavoro come capitano e come pilota di voli a lungo raggio sarebbe stato praticamente impossibile'':

 

 

Privatamente esce l'immagine di un uomo gentile: ''Durante i voli era una persona carina e aperta. Privatamente era molto tenero, un uomo che aveva bisogno d'amore. Era una brava persona, in grado di essere tanto dolce. Mi regalava fiori'', racconta sotto anonimato la ventiseienne, che fa l'assistente di volo. Poi il quadro cambia: ''Abbiamo parlato sempre molto anche di lavoro e in quei frangenti era un'altra persona. Si arrabbiava per le condizioni in cui dovevamo lavorare. Troppo poco denaro, paura per il contratto, troppa pressione''.

Nyt, Lubitz aveva un problema agli occhi - Andreas Lubitz si era sottoposto ad un trattamento perché aveva un problema agli occhi che potrebbe aver messo in pericolo la sua capacità di continuare a lavorare come pilota. Lo riferisce il New York Times che cita due fonti vicine alle indagini. La rivelazione del possibile problema agli occhi fornisce un nuovo elemento sul 28enne pilota che ha fatto schiantare l'Airbus contro le alpi francesi con 150 persone a bordo. Non è chiaro quanto grave fosse il problema o se sia legato alle sue condizioni psicologiche.(

Secondo la giovane Lubitz aveva già in mente per questo un gesto eclatante: ''Da quando ho sentito del disastro mi torna sempre in mente una frase che ha detto. 'Un giorno farò qualcosa che cambierà l'intero sistema e tutti allora conosceranno il mio nome e se lo ricorderanno'. Non ho mai capito cosa intendesse, ma ora ha un senso''. La relazione è durata cinque mesi, in cui i due hanno spesso volato insieme e condiviso stanze d'hotel nascondendo la relazione ai colleghi, racconta Bild. ''Ci siamo conosciuti l'anno scorso su un volo, ci siamo scambiati i numeri di telefono e siamo rimasti in contatto. Di lì le cose sono cresciute, ma non ho mai voluto che diventasse ufficiale. Per questo ci incontravamo in hotel, perché non mi piace mischiare l'amore con il lavoro''.(

 

La procura di Dusseldorf ha trovato nell'appartamento del copilota Andreas Lubitz un certificato di malattia per il giorno della tragedia. Lo riferisce lo Spiegel, mentre gli inquirenti riferiscono che l'uomo avrebbe nascosto a Germanwings i suoi problemi. In particolare, nel 2009 gli fu diagnosticato 'un grave episodio depressivo poi rientrato' e sarebbe stato sotto trattamento psichiatrico per un anno e mezzo. Inoltre di recente avuto 'una crisi di coppia con la sua ragazza'. La procura continua a escludere moventi di carattere politico-religioso, e non ha trovato nessuna lettera d'addio.

In centro volo Montabaur, Lubitz era 'normale' - "Non mi sono mai accorto di una cosa del genere. Mi è sempre sembrato un ragazzo assolutamente normale. Dei problemi di cui parla oggi la Procura non so nulla". Dieter Wagner, membro dell'Associazione di Volo LSC di Montabaur, racconta all'ANSA davanti agli aerei leggeri utilizzati dai giovani della zona, di aver conosciuto bene Andreas Lubitz . Era amico di mia nipote", aggiunge, ribadendo che nessuno all'Associazione, a suo avviso, sarebbe stato a conoscenza dei problemi psicologici del copilota di Germanwings. Un altro associato, Ernst Mueller, descrive gli alianti utilizzati dai giovani di Montabaur. Mostrandone uno bianco, a due posti, senza motore, l'uomo spiega: "su un modello come questo, se non proprio su questo aereo, ha imparato a volare Andreas Lubitz". Mueller racconta di aver smesso di volare da qualche anno a causa di una problema agli occhi, "non si può volare se non si è nelle condizioni giuste". Il ragazzo di cui tutti parlano oggi nel piccolo centro tedesco, lui non lo conosceva. "Sono troppo anziano, non conosco quelli così giovani", conclude prima di accingersi a riparare un piccolo mezzo di volo leggero nell'hangar che si trova a pochi chilometri dalla casa del pilota responsabile del disastro aereo di Germanwings.

"La passione di Lubitz era volare sulle Alpi". Lo ha raccontato all'ANSA Dieter Wagner, nel Centro volo di Montabaur, cittadina di origine del copilota di Germanwings responsabile del disastro. "Con l'Associazione - ha affermato l'uomo - abbiamo fatto delle escursioni sulle Alpi francesi. Lui era amico di mia nipote e volavano insieme". Nella missione in Francia con l'Associazione avrebbero sorvolato una zona a pochi chilometri da dove è avvenuto l'impatto dell'Airbus A320 con la montagna.

Dal paese d'origine di Lubitz, l'inviata ANSA Rosanna Pugliese ASCOLTA

 

 

MAI PIU' SOLI IN CABINA - Lufthansa ha aumentato le misure di sicurezza in volo: obbligatoria la regola della doppia presenza costante in cabina di pilotaggio. La misura è stata presa in accordo con l'autorità federale per il volo e le altre compagnie tedesche. Anche l'agenzia Ue per la sicurezza aerea (Easa) potrebbe raccomandare, a breve, la presenza di non meno di due membri dell'equipaggio nella cabina di pilotaggio dell'aereo durante il volo. Si apprende da fonti europee. Secondo ufficiali Ue "consultazioni sono in corso con gli Stati membri e gli stakeholders". Questo dopo quanto accaduto a bordo dell'Airbus di Germanwings, schiantatosi nelle Alpi francesi. Sull'on-line russo Sputnik International, che riprende la tv finlandese Yle Tv, si riporta la dichiarazione del presidente del consiglio di amministrazione di Easa, il finlandese Pekka Henttu, secondo il quale la decisione di prevedere sempre almeno due membri dell'equipaggio nella cabina di pilotaggio, sarà pubblicata venerdì. Secondo Henttu una delle due persone nel cockpit può essere un qualsiasi membro dell'equipaggio, incluso un assistente di volo. Attualmente il regolamento prevede che un pilota sia costantemente presente in cabina di pilotaggio, mentre il collega può uscire per "bisogni fisiologici" o motivi di servizio.

LA RICOSTRUZIONE DEL DISASTRO - L'analisi delle scatole nere non lascia dubbi. Andreas Lubitz si era barricato all'interno della cabina con l'intenzione di "distruggere l'aereo".. Ha lasciato il comandante fuori, ed ha lanciato l'airbus della GermanWings contro la montagna provocando una carneficina. Secondo il sito web che monitora i voli civili Flightradar24, i dati del transponder mostrano che l'autopilota del volo 9525 della Germanwings è stato riprogrammato da qualcuno in cabina di pilotaggio in modo da modificare l'altitudine dell'aereo da 38.000 a 100 piedi. "Tra le 9:30'52" e le 9:30'55" - si legge sul forum di Flightradar24 - l'autopilota è stato modificato manualmente da 38.000 piedi a 100 piedi e 9 secondi dopo l'aereo ha iniziato a scendere, probabilmente con l'impostazione 'discesa aperta' dell'autopilota". 

Dalla scatola nera dell'airbus del Germanwings ritrovata risulta infatti che prima il copilota Andreas Lubitz ed il comandante chiacchieravano. Poi il comandante è uscito fuori dalla cabina ma al ritorno ha trovato trova la porta sbarrata ed ha cercato di aprirla.

Le procedure per l'apertura ed il bloccaggio della porta della cabina di un aereo

Il resto è sotto gli occhi del mondo: lo schianto dell'aereo sulle Alpi, con150 persone a bordo, che si sono accorte all'ultimo momento di quello che stava succedendo e si sono messe a urlare. Vittime in un dramma che pian piano sta trovando delle spiegazioni. I passeggeri si sono accorti all'ultimo momento di quello che stava succedendo e si sono messi a urlare.

La pagina Facebook di Andreas Lubitz, subito rimossa

L'ad di Lufthansa, 'non è suicidio, è un'altra cosa' - "Quando una persona trascina con sè nella morte altre 149 persone, non è suicidio, è un'altra cosa". Lo ha detto il presidente di Lufthansa, Carsten Spohr, in una conferenza stampa. ''Anche se non sono un giurista'', ha precisato. ''Siamo scioccati, possiamo solo speculare sui motivi. Non abbiamo conoscenza di quel che ha potuto muovere il copilota a fare questa terribile scelta''.

Il videomessaggio di Lufthansa

La cronaca della giornata dei primi momenti.

L'abbraccio dei leader europei sul lu0go del disastro - I leader europei sono stati sul luogo del disastro, hanno sorvolato una zona disseminata di lamiere, corpi e disperazione. Il presidente francese,Francois Hollande, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il premier spagnolo Mariano Rajoy sono giunti a Seyne-les-Alpes, sulle Alpi francesi.

'Sorteggio fatale' per i sedici studenti morti nel disastro: erano stati estratti per vincere il viaggio. E una squadra di calcio svedese èsfuggita alla morte per caso.

IL GRAFICO DELLA RICOSTRUZIONE DELLO SCHIANTO

ANSA

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SEZ. VARIE NEWS OROSCOPO MARZO 2015 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

31 Marzo 2015, 08:12am

Pubblicato da www.mikivettica.net

 OROSCOPO DEL MESE DI MARZO A CURA DI MICHELE PAPPACODA

Aria di Primavera! Se ne sentirà il profumo negli ardori infuocati di Marte, in Ariete per tutto marzo, accompagnato da Venere fino al 17, giorno in cui traslocherà nel più pacato (ma non meno passionale) Toro.

Ma sarà il Sole a decretare che la bella stagione ormai è ufficiale passando in Ariete tra 20 e 21 marzo.

Un cielo caratterizzato dal Fuocoentusiasmo, coraggio, intraprendenza (Marte, Venere, Sole in Ariete, Giove in Leone, Saturno in Sagittario); dalla Terratenacia, concretezza, determinazione, realismo (Venere in Toro, Plutone in Capricorno); dall’Acquaintuito, sensibilità, emozioni (Mercurio, Nettuno e Sole in Pesci) e dall’Ariacomunicativa, socievolezza (Mercurio in Acquario).

Cari lettori di oroscopo.itmarzo inviterà tutti a liberarsi del passato, a fare le grandi pulizie di primavera, per aprirsi con spirito nuovo al futuro, ad un presente che andrà costruito momento per momento contando sulla forza dell’entusiasmo, della grinta, della tenacia e della determinazione.

Mai affidare al caso le proprie scelte e il proprio destino: fin dove potete, fin dove sarà possibile, lottate per realizzare i vostri sogni. E non rinunciate mai, mai, nemmeno quando le circostanze sembrano remare contro… Il cielo sarà con voi e con tutti i coraggiosi!

Una precisazione: questi aspetti riguardano la generalità. Per conoscere le previsioni relative al tuo segno, clicca sul tuo segno!

Buona lettura dallo staff di oroscopo.it!
Effemeridi per mese di Marzo 2015, Avvertenze per l'uso
Sole pianeta

Sole è in Pesci ma il 21 Marzo 2015 passa nel segno dei Ariete. I nati nel giorno 21 Marzo sono Cuspide, possono calcolare esattamente il loro segno attraverso il Tema Natale.

 

Pianeta Mercurio

Mercurio è in Acquario.

Sì: Acquario, Bilancia, Gemelli, Ariete, Sagittario;
No: Leone, Toro e Scorpione

Pianeta Venere

Venere è in Ariete. Il 17 Marzo passa in Toro.

In Ariete
Sì: 
Ariete, Leone, Sagittario, Acquario, Gemelli
NoBilancia, Cancro e Capricorno

In Toro
Sì: 
Toro, Vergine, Pesci, Capricorno, Cancro
NoScorpione, Leone e Acquario

Pianeta Capricorno

Marte è in Ariete

In Ariete
Sì: 
Ariete, Leone, Sagittario, Acquario, Gemelli
NoBilancia, Cancro e Capricorno

Pianeta Giove

Giove è in Leone

Sì: Leone, Ariete, Sagittario, Gemelli, Bilancia
No: Acquario, Scorpione e Toro

Pianeta Marte

Saturno è in Sagittario

Sì: Sagittario, Leone, Ariete, Bilancia, Acquario
NoGemelli, Pesci e Vergine

Pianeta Urano

Urano è in Ariete

Sì: Ariete, Leone, Sagittario, Acquario, Gemelli
No: Bilancia, Cancro e Capricorno

Pianeta Nettuno

Nettuno è in Pesci

Sì: Toro, Capricorno, Cancro, Pesci, Scorpione
No: Vergine, Gemelli, Sagittario

Pianeta Plutone

Plutone è in Capricorno

Sì: 
Toro, Capricorno, Vergine, Pesci, Scorpione
No: Bilancia, Cancro, Ariete

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 31.03.2015 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

31 Marzo 2015, 08:04am

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 31.03.2015 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 31.03.2015 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA

Martedì, 31 Marzo 2015
S. BENIAMINO MARTIRE
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Settimana n. 14
Giorni dall'inizio dell'anno: 90/275

A Roma il sole sorge alle 05:55 e tramonta alle 18:34 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 06:05 e tramonta alle 18:49 (ora solare)
Luna: 3.49 (tram.) 15.00 (lev.)

Proverbio del giorno:
Il fine giustifica i mezzi

Aforisma del giorno:
Esistono cinque categorie di bugie; la bugia semplice, le previsioni del tempo, la statistica, la bugia diplomatica e il comunicato ufficiale. (George Bernard Shaw)

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SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 31.03.2015 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

31 Marzo 2015, 07:59am

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A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

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Alta pressione su tutto il Paese con una bella giornata di sole pressoché ovunque salvo più nubi su Alpi e al Nordest con qualche debole pioggia o fiocchi oltre 1500 m, fino a 700 m la sera su Alpi. Molto vento di Maestrale su Sardegna e Canali delle isole maggiori; vento sostenuto di Libeccio in Appennino e sullo Ionio, moderato o forte di Scirocco su Adriatico largo. Clima mite.

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SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 31.03.2015 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

31 Marzo 2015, 07:55am

Pubblicato da www.mikivettica.net

SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 31.03.2015 A CURA DI MICHELE PAPPACODASEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 31.03.2015 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 31.03.2015 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 13,21-33.36-38.
In quel tempo, mentre Gesù era a mensa con i suoi discepoli, si commosse profondamente e dichiarò: «In verità, in verità vi dico: uno di voi mi tradirà».
I discepoli si guardarono gli uni gli altri, non sapendo di chi parlasse.
Ora uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si trovava a tavola al fianco di Gesù.
Simon Pietro gli fece un cenno e gli disse: «Dì, chi è colui a cui si riferisce?».
Ed egli reclinandosi così sul petto di Gesù, gli disse: «Signore, chi è?».
Rispose allora Gesù: «E' colui per il quale intingerò un boccone e glielo darò». E intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda Iscariota, figlio di Simone.
E allora, dopo quel boccone, satana entrò in lui. Gesù quindi gli disse: «Quello che devi fare fallo al più presto».
Nessuno dei commensali capì perché gli aveva detto questo;
alcuni infatti pensavano che, tenendo Giuda la cassa, Gesù gli avesse detto: «Compra quello che ci occorre per la festa», oppure che dovesse dare qualche cosa ai poveri.
Preso il boccone, egli subito uscì. Ed era notte.
Quando Giuda fu uscito, Gesù disse : «Ora il Figlio dell'uomo è stato glorificato, e anche Dio è stato glorificato in lui.
Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito.
Figlioli, ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete, ma come ho gia detto ai Giudei, lo dico ora anche a voi: dove vado io voi non potete venire.
Simon Pietro gli dice: «Signore, dove vai?». Gli rispose Gesù: «Dove io vado per ora tu non puoi seguirmi; mi seguirai più tardi».
Pietro disse: «Signore, perché non posso seguirti ora? Darò la mia vita per te!».
Rispose Gesù: «Darai la tua vita per me? In verità, in verità ti dico: non canterà il gallo, prima che tu non m'abbia rinnegato tre volte».

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