Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

BENEVENTO NEWS Benevento, imbrattate nella notte le porte della chiesa di Sant'Anna. Il parroco: “Questo pittore si alleni a casa sua”

13 Marzo 2015, 19:01pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

BENEVENTO NEWS Benevento, imbrattate nella notte le porte della chiesa di Sant'Anna. Il parroco: “Questo pittore si alleni a casa sua”

INSERITO DA ANGELA CECERE Il portone della chiesa di Sant'Anna imbrattato. Si è svegliata con questa amara sorpresa la comunità parrocchiale del corso Garibaldi di Benevento. Nel corso della notte, infatti, i vandali hanno lasciato dei segni con una bomboletta spray argentata e lanciato della vernice marrone sul portale.

Dopo la scoperta, il parroco e missionario Giuseppe Montenegro ha subito incaricato un operaio di ripulire i battenti in legno ed ha avvisato la polizia di quanto accaduto. “Consiglierei all'autore del gesto – ha commentato il sacerdote – di allenarsi a dipingere sul portone di casa sua e lasciar stare le chiese”.

Sul posto è intervenuta una pattuglia della Squadra Volante che, dopo aver ascoltato il prete, ha avviato le indagini per risalire all'identità degli autori. Al vaglio degli agenti ci sono anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza del corso e dei negozi presenti nelle vicinanze.

Un atto vandalico che ha attirato l'attenzione dei fedeli e dei cittadini che, passeggiando lungo l'area pedonale, hanno assistito alle operazioni di pulizia dell'ingresso. Fortunatamente la vernice non ha danneggiato la struttura ed è stata rimossa senza troppi problemi.

Resta, però, la gravità del gesto che denota ancora una volta il degrado verso il quale sta scivolando il centro storico cittadino. Il teatro Vittorio Emanuele, il teatro San Nicola o il Malies sono solo degli esempi della noncuranza di alcuni cittadini verso l'inestimabile patrimonio culturale di Benevento.

http://www.ntr24.tv/it/

13.03.2015.

Leggi i commenti

CASERTA NEWS Tragedia a Teverola: auto guidata da un 22enne travolge e uccide ciclista indiano di 35 anni

13 Marzo 2015, 18:58pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Tragedia a Teverola: auto guidata da un 22enne travolge e uccide ciclista indiano di 35 anni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Teverola- Un ciclista di 35 anni di origine indiana è morto a Teverola (Caserta) a seguito di un investimento. L'uomo è deceduto dopo essere stato urtato violentemente da un'auto, una Mini Cooper, guidata da un 22enne che transitava lungo la strada statale Appia, a Teverola, nelle vicinanze del centro commerciale "Appia Center". L'incidente, per cause ancora in corso di accertamento, è avvenuto sulla strada statale 7bis, direzione Santa Maria Capua Vetere. La vettura ha urtato frontalmente la bicicletta, proveniente dal senso di marcia opposto, sulla quale vi era il cittadino straniero residente a Sant'Antimo (Napoli), che è morto sul colpo. La salma del 35enne è stata trasportata presso il Policlinico di Caserta per l'esame autoptico. Sul posto, insieme ai sanitari del 118, sono giunti i carabinieri della stazione di Teveorola e agli agenti della polizia municipale per eseguire i rilievi.

CASERTANEWS

Leggi i commenti

AVELLINO NEWS Lioni-Grottaminarda, lavori a rilento: 7 anni per completarla

13 Marzo 2015, 18:38pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

AVELLINO NEWS Lioni-Grottaminarda, lavori a rilento: 7 anni per completarla

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino - Ancora 7 anni per vedere completata la Lioni-Grottaminarda, un’opera da 430 milioni di euro che vede coinvolti ben 14 Comuni. E' quanto emerso dall'incontro svoltosi questa mattina a Palazzo Caracciolo. Erano presenti il presidente della Provincia, Domenico Gambacorta; il presidente di Confindustria, Sabino Basso; il commissario ad acta per il progetto, Filippo D’Ambrosio; il responsabile dell’intervento presso la Direzione Regionale per la Mobilità della Regione Campania, Pasquale Fusco. Il commissario D'Ambrosio ha ribadito che entro il 2017 sarà concluso il primo lotto della strada a scorrimento veloce, cioè il tratto da Frigento a Villamaina, successivamente si apriranno gli altri cantieri. Il problema principale che provoca il rallentamento dei lavori, è dato dai finanziamenti da parte della Regione Campania, erogati a singhiozzo.

IRPINIA OGGI

13.03.2015.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA PAOLO VILLAGGIO COLPITO DA MALORE: RICOVERATO D'URGENZA IN CARDIOLOGIA INTENSIVA AL GEMELLI

13 Marzo 2015, 18:11pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA PAOLO VILLAGGIO COLPITO DA MALORE: RICOVERATO D'URGENZA IN CARDIOLOGIA INTENSIVA AL GEMELLI
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA PAOLO VILLAGGIO COLPITO DA MALORE: RICOVERATO D'URGENZA IN CARDIOLOGIA INTENSIVA AL GEMELLI

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA - Malore per Paolo Villaggio nella sua casa romana. L'attore genovese, che ha compiuto 82 anni lo scorso 30 dicembre , è stato trasportato dal 118 al Pronto soccorso del Policlinico Gemelli. Si è sentito male giovedì pomeriggio, ma la notizia si è appresa solo adesso.Dopo un'accurata visita al Pronto soccorso, Villaggio è stato trasferito nel reparto di Cardiologia Intensiva diretto dal professor Antonio Rebuzzi. Sottoposto a una coronografia - l'attore infatti all'ingresso del Pronto soccorso aveva la pressione molto alta - Paolo Villaggio rimarrà in osservazione ancora per alcuni giorni."Sospettavamo un infarto, non è così. Ora il paziente sta bene, circondato dai suoi familiari, è vigile e cosciente ma ha bisogno di cure e riposo" è quanto trapela dallo staff medico della Cardiologia Intensiva dell'ospedale.

LEGGO.IT

13.03.2015.

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA "TRUFFA DELLE CHIAVI" PER SCIPPARLE LA BORSA: LADRI PRESI. ECCO COME RUBAVANO ALLE DONNE

13 Marzo 2015, 17:49pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA "TRUFFA DELLE CHIAVI" PER SCIPPARLE LA BORSA: LADRI PRESI. ECCO COME RUBAVANO ALLE DONNE
NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA "TRUFFA DELLE CHIAVI" PER SCIPPARLE LA BORSA: LADRI PRESI. ECCO COME RUBAVANO ALLE DONNE

INSERITO DA ANGELA CECERE Avevano usato la classica "truffa delle chiavi" per rubare la borse di una donna su via Ostiense.
I due sudamericani, un colombiano di 35 anni ed un
peruviano di 50 anni, avevano bussato al finestrino dell'auto facendo credere alla signora che le fossero cadute le chiavi. Ma mentre scendeva dalla macchina hanno aperto lo sportello e le hanno rubato la borsa. I due però sono stati intercettati dai carabinieri in zona San Paolo mentre, a bordo della loro auto, stavano tentando di farsi largo nel traffico cittadino e quando gli è stato intimato l'alt, per tutta
risposta, hanno accelerato per tentare di scappare. Poi, hanno deciso di proseguire a piedi ma sono stati bloccati dagil agenti. Entrambi a Roma senza fissa dimora e con precedenti, sono stati arrestati con le accuse di furto aggravato in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. Nel veicolo abbandonato, i militari hanno rinvenuto una borsa contenente oltre mille euro in contanti e i
documenti della donna derubata in via Ostiense. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita alla proprietaria mentre i due sudamericani sono
stati portati in caserma in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo.

LEGGO.IT

13.03.2015.

Leggi i commenti

IL DIARIO DI MICHELE PAPPCODA LA PAURA....... RACCONTO DI MICHELE PAPPACODA

13 Marzo 2015, 17:33pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

IL DIARIO DI MICHELE PAPPCODA  LA PAURA....... RACCONTO DI MICHELE PAPPACODA
IL DIARIO DI MICHELE PAPPCODA  LA PAURA....... RACCONTO DI MICHELE PAPPACODA

INSERITO DA ANGELA CECERE Paure..... La notte la fissava .... Lei era nel suo letto,cercava di dormire ma,come al solito non vi riusciva . Aveva comunque gli occhi chiusi,per cercare di ingannarla ,ma la Notte sospettosa gli andò vicino entrando di soppiatto ,dal balcone ,che ella teneva sempre semiaperto...sia d' estate che d 'inverno . Non poteva quindi rimproveragli nulla per quella facile incursione. Sentì i suoi occhi bui, scrutarla dalla testa ai piedi e con un fare tenebroso,avvertì la sua ombra accarezzargli il viso ...e soffermarsi all'altezza degli occhi ,per controllare se fossero chiusi o aperti ,come fa una mamma quando vuole accertarsi che il suo bambino stia veramente dormendo. Il suo cuore sembrava quasi essersi fermato. Dalla paura ,non riusciva nemmeno più a sentire i battiti.... Poi all'improvviso accadde una cosa stranissima ..... La Notte ...si avvicinò alle sue orecchie e cominciò a sussurargli una ninna nanna ...con una melodia così dolce e rassicurante ,tanto da trascinarla in uno strano tepore nel quale le venne spontaneo abbandonarsi....e i suoi occhi si chiusero,in un sonno profondo...nel quale sogno` di essere abbracciata ad una persona a lei tanto...tanto cara....e al risveglio si rese conto che, per la prima volta di non aver avuto paura della Notte e ...mai ..mai ..più l'avrebbe avuta... SCRITTO DA MICHELE PAPPACODA

13.03.2015.

Leggi i commenti

IL DIARIO DI MICHELE PAPPACODA LA VITA..... RACCONTO DI MICHELE PAPPACODA

13 Marzo 2015, 17:27pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

 IL DIARIO DI MICHELE PAPPACODA  LA VITA..... RACCONTO DI MICHELE PAPPACODA
 IL DIARIO DI MICHELE PAPPACODA  LA VITA..... RACCONTO DI MICHELE PAPPACODA

INSERITO DA ANGELA CECERE La Vita... La Vita le venne incontro ,con le braccia aperte e un gran sorriso di conforto. Forse perché ,l'aveva vista in difficoltà o forse erano stati quegli occhi così tristi e colmi di lacrime ,a destare la sua attenzione. Quando la Vita le fu vicino ,la strinse forte a sé e le sussurrò ...di non piangere e se,anche in quell'istante,gli fosse venuto il desiderio di porre fine alla sua esistenza ,imprecando e mal dicendo il giorno della sua nascita ...doveva pensare che la vita comunque va vissuta ...e trovare il coraggio di andare avanti per goderne il più possibile ...perché inesorabilmente un giorno verrà la sua fine e con essa ...tutte le nostre gioie e sentimementi ...e gli amori ...vissuti. Fu così che ella ,scostandosi un attimo dal suo tenero abbraccio le disse:<SI VOGLIO VIVERE....ma con la speranza ..che le mie emozioni ,i sentimenti ...e soprattutto il mio amore non possano, mai finire con la Vita e che possano continuare all'infinito, anche dopo..la morte.> Buon pomeriggio. SCRITTO DA MICHELE PAPPACODA

13.03.2015

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA IL NEONATO NON RESPIRA, I GENITORI LO STRINGONO IN UN ABBRACCIO: E AVVIENE IL MIRACOLO

13 Marzo 2015, 17:04pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA IL NEONATO NON RESPIRA, I GENITORI LO STRINGONO IN UN ABBRACCIO: E AVVIENE IL MIRACOLO PRIMO PIANO E ANTEPRIMA IL NEONATO NON RESPIRA, I GENITORI LO STRINGONO IN UN ABBRACCIO: E AVVIENE IL MIRACOLO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA IL NEONATO NON RESPIRA, I GENITORI LO STRINGONO IN UN ABBRACCIO: E AVVIENE IL MIRACOLO

INSERITO DA ANGELA CECERE La gioia della nascita che si trasforma in incubo, il bimbo appena venuto al mondo che non respira. Ma per Kate e David Ogg, una coppia del Queensland, quell'incubo si è a sua volta trasformato in un miracolo. È il 25 marzo del 2010, quando Kate dà alla luce due gemellini, Emily e Jamie, ma per il maschietto sembrano esserci dei problemi. Il piccolo non respira e dopo 20 minuti di tentativi anche l'equipe medica decide di rinunciare.In quel triste momento mamma Kate chiede di poter abbracciare quel corpicino senza vita, visto che sarà l'ultima volta in cui potrebbe farlo. Poi chiede anche al marito David di aiutarla e i due si stringono in un abbraccio pieno d'amore. Così tanto amore che il piccolo Jamie torna a respirare, piange e grida, è vivo. Adesso Jamie ed Emiliy hanno cinque anni, ma la famiglia Ogg ha voluto raccontare la loro storia per aiutare le famiglie colpite dallo stesso dramma e anche per lanciare un forte messaggio. L'amore può essere più forte anche della morte.

LEGGI.IT

13.03.2015.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DAVID, 27ENNE, SGOZZATO DA UN MAROCCHINO: "L'HA UCCISO PER CASO IN MEZZO ALLA GENTE" FOTO

13 Marzo 2015, 16:48pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DAVID, 27ENNE, SGOZZATO DA UN MAROCCHINO: &quot;L'HA UCCISO PER CASO IN MEZZO ALLA GENTE&quot; FOTO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DAVID, 27ENNE, SGOZZATO DA UN MAROCCHINO: &quot;L'HA UCCISO PER CASO IN MEZZO ALLA GENTE&quot; FOTOPRIMO PIANO E ANTEPRIMA DAVID, 27ENNE, SGOZZATO DA UN MAROCCHINO: &quot;L'HA UCCISO PER CASO IN MEZZO ALLA GENTE&quot; FOTO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DAVID, 27ENNE, SGOZZATO DA UN MAROCCHINO: &quot;L'HA UCCISO PER CASO IN MEZZO ALLA GENTE&quot; FOTOPRIMO PIANO E ANTEPRIMA DAVID, 27ENNE, SGOZZATO DA UN MAROCCHINO: &quot;L'HA UCCISO PER CASO IN MEZZO ALLA GENTE&quot; FOTO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DAVID, 27ENNE, SGOZZATO DA UN MAROCCHINO: &quot;L'HA UCCISO PER CASO IN MEZZO ALLA GENTE&quot; FOTO

INSERITO DA ANGELA CECERE TERNI - Tragedia nella notte a Terni: David Raggi, 27 anni di Terni, è stato sgozzato da un marocchino, illegale sul territorio italiano. E il fatto che più inquieta è che il marocchino Amine Aassoul, 29 anni, ha ucciso il giovane ternano "per caso". Il dramma si è consumato in piazza dell'Olmo davanti al bar People, poco prima della Mezzanotte di giovedì 12 marzo. Il 27enne è stata colpito alla gola da un collo di bottiglia rotta. Il presunto autore del folle gesto è stato fermato in via Roma, a poche centinaia di metri da piazza dell'Olmo, abituale luogo di ritrovo notturno dei giovani dove si trovano bar, pub e ristoranti. La polizia di Terni ha bloccato un ragazzo di nazionalità straniera, pare sia un nordafricano, un marocchino, Amine Aassoul, di 29 anni. Alle due di notte di venerdì 13, l'uomo in stato di fermo presso la questura di Terni era ancora in stato confusionale. Si tratta di un irregolare, perché già espulso nel 2007.

Il fermo Sul luogo della tragedia, intorno alle una di notte, si è recato il questore di Terni, Carmine Belfiore: «Una tragedia, ma almeno siamo riusciti a fermare subito il presunto responsabile che è ancora in uno stato visibilmente alterato. Sono in corso accertamenti per chiarire la dinamica e la nazionalità del fermato»

LEGGO.IT

13.03.2015.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA, BIMBO FERITO ALLA TESTA ALL'ASILO: COLPITO DA UNA PIGNA, 9 PUNTI DI SUTURA

13 Marzo 2015, 16:35pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA, BIMBO FERITO ALLA TESTA ALL'ASILO: COLPITO DA UNA PIGNA, 9 PUNTI DI SUTURA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA, BIMBO FERITO ALLA TESTA ALL'ASILO: COLPITO DA UNA PIGNA, 9 PUNTI DI SUTURA

INSERITO DA ANGELA CECERE Nove punti di sutura per una ferita in testa. Questa è la prognosi per un bambino colpito da una pigna nel giardino della scuola dell'infanzia Livio Tempesta in via Salvatore Pincherle 140, nell'VIII Municipio a Roma
A riferirlo è il consigliere regionale del Lazio Fabrizio Santori. «Questa volta all'indifferenza del Municipio e di Roma Capitale - sottolinea - è andata bene con 'solo' 9 punti di sutura per un bimbo colpito da una pigna, ma credo sia opportuna una maggiore responsabilità ascoltando le continue sollecitazioni che arrivano dai genitori e dalle direzioni scolastiche». «Di scuole che cadono a pezzi - continua - Roma ne è piena, ma non per questo ci arrendiamo, lasciando che gli istituti frequentati dai nostri figli e dalle future generazioni, da cui ne dipende la formazione culturale e personale, marciscano nell'indifferenza più totale di questa amministrazione Marino». «Il sindaco e la sua squadra - afferma - sono immobili di fronte al degrado devastante in cui versano le scuole della Capitale, spesso insicure, senza i controlli e la manutenzione necessaria a prevenire tragedie, sporche, invase da topi, prede facili di vandali e ladri». «Le segnalazioni di genitori preoccupati che ci arrivano da tutte le parti della Capitale sono allarmanti. Non solo - sottolinea - viene messa a rischio l'incolumità degli alunni, ma si delinea uno spaccato dell'istruzione romana da Terzo Mondo. Non è possibile, come nel caso della scuola dell'infanzia Livio Tempesta in via Salvatore Pincherle n.140, nell'VIII Municipio, che un bambino rischi la vita per una pigna che cade da un albero del cortile». «Senza contare - prosegue - le condizioni di degrado delle attrezzature ludiche utilizzate dai bambini nelle attività ricreative. »Spero che entro breve si intervenga per restituire il giardino a tutti i bambini che rischiano di rimanere segregati all'interno della struttura fino alla fine dell'anno scolastico«, conclude Santori.

LEGGO.IT

13.03.2015.

Leggi i commenti