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NEWS ITALIA E DAL MONDO DROGAVA E VIOLENTAVA LE TURISTE CHE OSPITAVA A CASA IN 16 ACCUSANO

5 Febbraio 2015, 19:28pm

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA TRANSASIA L UOMO CHE HA SALVATO LA FAMIGLIA CAMBIANDO I POSTI SULL AEREO

5 Febbraio 2015, 18:56pm

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LORIS IL MARITO DI VERONICA TROVA IN CASA UNA CINTURA E DELLE FORBICI DA

5 Febbraio 2015, 18:52pm

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MALTEMPO TIR BLOCCATI DALLA NEVE IN AUTOSTRADA SIAMO FERMI DA ORE AL GELO

5 Febbraio 2015, 18:47pm

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Sorrento: aggressione Donato Sarno, ridotta la pena per il parcheggiatore

5 Febbraio 2015, 16:18pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

COSTIERA AMALFITANA NEWS Sorrento: aggressione Donato Sarno, ridotta la pena per il parcheggiatore

INSERITO DA MORENA MOTTA La Corte d'Appello di Napoli ha ridotto a sei anni la pena per il 57enne che aggredì il funzionario del comune: l'avvocato annuncia il ricorso in Cassazione.

E' stata ridotta a sei anni la pena per Mattia Amitrano, il parcheggiatore 57enne che aggredì Donato Sarno, dirigente del comune di Sorrento. Soddisfatto l'avvocato Luigi Alfano, difensore di Amitrano davanti alla Corte di Appello di Napoli. La Procura Generale aveva chiesto dieci anni per l'uomo che accoltellò il funzionario originario di Maiori, ferendolo alla mano sinistra.

Dopo la condanna in primo grado a sette anni, dunque, la pena è stata ridotta in appello. Il difensore, però, non pare ancora essere contento e ha annunciato di voler ricorrere in Cassazione.

FONTE: IL VESCOVADO

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SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Antonacci a Sanremo l'11 febbraio

5 Febbraio 2015, 16:00pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Antonacci a Sanremo l'11 febbraio

INSERITO DA MORENA MOTTA Il 6 febbraio esce il nuovo singolo L'amore comporta.

Biagio Antonacci sarà superospite al festival di Sanremo nella serata di mercoledì 11 febbraio. Intanto il 6 febbraio esce L'amore comporta, il nuovo singolo tratto dall'omonimo disco uscito lo scorso 8 aprile per Iris/Sony Music. L'amore comporta è la prima ballad nella scaletta dell'album. Un testo intenso che descrive le conseguenze dell'amore inteso non solo come sentimento, ma come motore che spinge le persone a relazionarsi con il mondo intero.

FONTE: ANSA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Troppe corriere in fiamme, sospetti di dolo: Seta apre un’inchiesta

5 Febbraio 2015, 15:51pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Troppe corriere in fiamme, sospetti di dolo: Seta apre un’inchiesta

INSERITO DA MORENA MOTTA Il presidente Odorici: «A Mirandola un cortocircuito anomalo come avvenne a Concordia. Se così, sporgeremo denuncia»

«Questo ultimo incendio di un nostro mezzo, avvenuto a Mirandola, lascia perplessi. È molto simile all’incendio del bus di Concordia di un anno fa. Per questo ho disposto un’indagine interna a Seta che partirà al più presto per capire se il dubbio che si tratti di un’azione dolosa ha un fondamento o no. Se l’incendio fosse doloso, segnaleremo l’accaduto alla magistratura».

Pietro Odorici, presidente di Seta, è preoccupato e non lo nasconde. Sei mezzi a fuoco in un anno sono tanti. Il rischio per i passeggeri è prioritario, ma c’è dell’altro. Spiega: «Nell’ultimo caso di Mirandola il mezzo, dopo il servizio di ProntoBus per le scuole, poco dopo le 8 si era fermato in sosta nel piazzale delle autocorriere. Il motore era stato spento e l’autista se ne era andato. L’incendio è avvenuto alle 11. Quindi sono passate ore mentre il bus era in sosta senza nessuno attorno. Io dico che non è normale. È concepibile l’incendio del mezzo in movimento davanti al Direzionale 70, quello di Baggiovara avvenuto poco prima e prima ancora il rogo sul bus a Finale. Questo no. E neanche quello del febbraio 2014 a Concordia. Le modalità sono state simili. Anche in quel caso il mezzo era parcheggiato nel piazzale».

A Concordia il mezzo era in fondo a un parcheggio pieno di bus in uno spiazzo al buio e senza impianti di sicurezza. E proprio da quello è stato appiccato un incendio che poi si è propagato investendo e danneggiando altri due bus.

Il sospetto del dolo era scaturito subito, a Concordia. Tanto che i carabinieri avviarono una indagine sollecitati da Seta. Sono stati interrogati chi aveva segnalato il fiamme e il titolare della ditta appaltatrice della corsa. L’indagine risulta ancora aperta. Quella per Mirandola potrebbe insomma aprirsi presto, se dall’indagine interna resterà l’ombra di una mano dietro la fiammata scaturita, secondo i controlli dei vigili del fuoco, probabilmente da un cortocircuito.

Anche a Concordia si era ipotizzato un cortocircuito, in quel caso addirittura nella macchinetta obliteratrice dei biglietti.

I sindacati sono allarmati per lo stato dei mezzi circolanti. Età media 11 anni e mezzo, ma circolano anche mezzi di 20-25 anni. Vengono revisionati ogni anno, certo, ma non basta: quello andato a fuoco al Direzionale 70 era uscito dalla revisione in Motorizzazione solo pochi giorni prima. C’è anche la questione ora aperta dell’utilizzo che fanno di questi bus Seta le concessionarie. La Saca, la Concortour di Carpi e proprio la Tripodoro Srl che opera a Mirandola.

Per questi motivi i sindacati, a cominciare da Filt Cgil, hanno chiesto un incontro urgente alla Tripodoro e quindi uno alla Provincia, la proprietà dei mezzi. Faisa Cisal ha invitato Odorici ad andare fino in fondo. Dal canto suo, Seta garantisce di continuare a controllare i mezzi al meglio. Anche se non tutto può essere fatto fino al minimo dettaglio. I bus sono vecchi ma non tutti quelli incendiati lo sono. Spiega Giulia Grandi di Filt Cgil: «Questo ultimo mezzo di Mirandola, ad esempio, non era così vecchio: ha meno di dieci anni. Ed è sicuramente anomalo quello che è successo». Insomma, i sospetti ci sono.

FONTE: (di Carlo Gregori) GAZZETTA DI MODENA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Disagi sulla Tangenziale di Salerno: previsti restringimenti e chiusure

5 Febbraio 2015, 15:13pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS Disagi sulla Tangenziale di Salerno: previsti restringimenti e chiusure

INSERITO DA MORENA MOTTA Da lunedì 9 fino a venerdì 13 febbraio, dalle ore 21 alle ore 6,30 del giorno successivo, sarà chiusa la Tangenziale di Salerno, nel tratto compreso tra il km 55,000 e il km 57,000, in corrispondenza della galleria "Masso della Signora.

Restringimenti di carreggiata e disagi sulla Tangenziale dal 9 febbraio 2015
Da lunedì 9 febbraio, previste limitazioni al traffico sulla strada statale 18 “Tirrena Inferiore” e 18 “Tirrena Inferiore – Tangenziale di Salerno”. In particolare fino a martedì 17 febbraio, sarà attivato un restringimento di carreggiata in tratti saltuari della strada statale 18 “Tirrena Inferiore”, dal km 100,000 al km 100,400, nel Comune di Agropoli. Il provvedimento, in vigore nella fascia oraria 8 – 18, ad esclusione dei giorni festivi e prefestivi, è necessario per consentire alla Società Telecom SpA di eseguire attività manutentive su un cavo a fibra ottica, posto a margine della carreggiata.

Da lunedì 9 fino a venerdì 13 febbraio, dalle ore 21 alle ore 6,30 del giorno successivo, sarà chiusa la Tangenziale di Salerno, nel tratto compreso tra il km 55,000 e il km 57,000, in corrispondenza della galleria “Masso della Signora”. La chiusura sarà attivata, alternativamente, sulle carreggiate nord e sud, per completare i lavori di rivestimento dei piedritti della galleria. Durante la chiusura, i veicoli leggeri in direzione nord, saranno deviati allo svincolo di “Sala Abbagnano”, con prosecuzione lungo la viabilità comunale. I mezzi pesanti in direzione nord, dovranno uscire allo svincolo di “Sala Abbagnano” e rientrare in tangenziale allo stesso svincolo, in direzione sud, fino all’uscita di “Pontecagnano” dell’A3 “SA-RC. In alternativa, l`uscita consigliata è “Zona Industriale”, al km 63,500.

Nelle ore di chiusura della carreggiata sud, i veicoli in uscita allo svincolo di “Fratte” dell’A3 e diretti in Tangenziale saranno deviati allo svincolo di “Rione Petrosino” al km 55,350 sulla viabilità comunale. I mezzi pesanti in uscita a “Fratte” dovranno proseguire fino allo svincolo di “Pontecagnano” dell’autostrada A3 e poi immettersi in tangenziale.

FONTE: SALERNO TODAY

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Piazzetta Petraro, dopo i soldi spesi è rimasto solo il degrado

5 Febbraio 2015, 15:01pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Piazzetta Petraro, dopo i soldi spesi è rimasto solo il degrado
MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Piazzetta Petraro, dopo i soldi spesi è rimasto solo il degrado

INSERITO DA MORENA MOTTA Dello Ioio: "E' assolutamente deprimente dover ricevere in continuazione lamentele da parte dei nostri concittadini della periferia sullo stato di degrado dei loro territori".

"E' assolutamente deprimente dover ricevere in continuazione lamentele da parte dei nostri concittadini della periferia sullo stato di degrado dei loro territori". Così Lineo Dello Ioio, presidente dell'associazione Agorà che, a supporto di quanto afferma, ci ha inviato anche delle foto molto eloquenti. "In particolare - prosegue Dello Ioio - in quelle zone che sono il cuore pulsante dei quartieri, come la piazzetta del Petraro, costata denaro e fatica alla comunità stabiese e sammaritana che ne godono l'utilizzo. Tante volte ci siamo dedicati a questa piccola parte della nostra città dove vivono nostri concittadini che vengono letteralmente martorizzati in campagna elettorale con continue visite delle centinaia di candidati alle elezioni, noi compresi. Ed è mortificante incrociare i loro sguardi quando, dopo averci continuamente fatto presente l'incuria che li circonda, vorrebbero mandarti a quel paese ma non lo fanno per educazione. Certo, va rimarcata l'inciviltà di tanti che non hanno cura dei beni pubblici. Ma per la noncuranza di pochi non possono essere penalizzati tutti gli altri. E dopo le continue segnalazioni agli uffici preposti della nostra consigliera Tina Somma, sollecitazioni che hanno portato finalmente alla potatura degli alberi che circondano la piazzetta, stiamo oggi a rimarcare la enorme quantità di immondizia che vi è sparsa in ogni dove, ivi compresi dei sacchi con quella raccolta tempo fa e che non sono stati ritirati dalla Ego Eco. Società, quest'ultima, che profumatamente pagata da noi tutti per il servizio di raccolta e spazzamento rifiuti, dimentica sistematicamente che questi servizi devono essere effettuati dappertutto sul territorio cittadino. Non sta a noi sottolineare che, nonostante le ripetute sollecitazioni di cittadini e consiglieri comunali, non si procede a fare quelle verifiche sul risultato ottenuto dal lavoro strapagato previsto contrattualmente. Ma almeno continuare a denunciare pubblicamente queste criticità, in modo da far capire ai nostri amici del Petraro che non siamo collusi con questo modo di operare che allontana i cittadini dalle istituzioni, anzi gliele fa letteralmente "schifare", questo sì! E mentre Tina Somma continua a telefonare agli incaricati per far risolvere i problemi segnalati nella totale indifferenza anche di quei consiglieri di minoranza votatissimi in questa zona ed impegnati evidentemente in altre "gloriose" battaglie politiche, una domanda viene spontanea: ma chi avrà la faccia tosta di girare per amici, conoscenti, parenti e residenti alle prossime elezioni? O qualcuno crede ancora che, dopo aver procurato un incontro interlocutorio su qualche importante problematica locale con qualche assessore regionale in cerca di voti, i cittadini ci caschino e non si sentano invece presi per i fondelli per l'ennesima volta?".

FONTE: STABIA CHANNEL

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Torre Annunziata - Imponevano tassi usurai fino al 140%, arrestate 5 persone

5 Febbraio 2015, 14:57pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CAMPANIA NAPOLI NEWS Torre Annunziata - Imponevano tassi usurai fino al 140%, arrestate 5 persone

INSERITO DA MORENA MOTTA Piccoli imprenditori e pensionati, costretti a chiedere prestiti perché in stato di difficoltà economica e a restituire le somme con tassi superiori al 140 per cento annuo.

Questa mattina i Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, al termine di un'indagine coordinata e diretta dalla procura oplontina, hanno dato esecuzione a 5 misure cautelari (2 in carcere, 2 ai domiciliari e i obbligo di presentazione alla P.G.) a seguito di ordinanza emessa dal GIP di Torre Annunziata, nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di usura ed esercizio abusivo di attività finanziaria. L'operazione, condotta a Trecase dai Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata e della locale Stazione Carabinieri, scaturisce dal rinvenimento, nel corso di una perquisizione ad una famiglia del piccolo comune vesuviano, di un libro mastro dell'usura: documentazione d'interesse investigativo dove era riportato, come successivamente accertato, il rendiconto di operazioni di prestito usurario in danno di un elevato numero di vittime. La notevole documentazione sequestrata, da cui emergono anche i rapporti con i numerosi debitori, è indicativa del carattere sistematico e diffuso delle condotte criminose poste in essere dal gruppo criminale. Le risultanze investigative, hanno consentito, infatti, di identificare quindici vittime (artigiani, piccoli imprenditori e pensionati della stessa cittadina) e di ricostruire la rete di usurai, riconducibile a quattro componenti di una famiglia di Trecase e ad un altro soggetto pregiudicato per lo stesso reato, che imponeva alle vittime prestiti con tassi usurari di oltre il 140 %.

FONTE: STABIA CHANNEL

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