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CAPRI NEWS Carnevalissimo 2015 a Capri: il programma degli eventi e delle manifestazioni

10 Febbraio 2015, 14:02pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CAPRI NEWS Carnevalissimo 2015 a Capri: il programma degli eventi e delle manifestazioni

INSERITO DA MORENA MOTTA Carnevale, è festa a Capri. Scatta il conto alla rovescia per il “Carnevalissimo 2015”, la kermesse promossa dal Comune e organizzata dal Forum dei Giovani di Capri. Si inizia giovedì alle 17 alla Sala Azzurra con l’incontro con gli scacchi, a cura del Club Scacchi. Venerdì dalle 18 alle 19.30 “Enigmagic”, caccia al tesoro per ragazzi (11-14 anni), che proseguirà anche il giorno successivo, dalle 10 alle 19.
Sabato 14 febbraio alle 17.30 l’inaugurazione de "La regina del Carnevale", mostra fotografica del Carnevale a Capri dal 1995 in poi, a cura di Foto Flash, che resterà aperta nella sala consiliare fino al 22 febbraio.
Domenica mattina alle 11 in programma la sfilata della corte e dei bambini mascherati in Piazzetta, animazione e giochi per i bambini ai Giardini della Flora Caprense. Nel pomeriggio di domenica, alle 16, la sfilata dei carri allegorici da Piazzale Europa precederà l’esibizione in Piazzetta: "Nella Terra del Re Leone", a cura del Lab-Oratorio Don Angelo; a seguire "Un Carnevale...Tale e Quale", a cura degli studenti dell'Istituto A. Munthe; alle 18.30 "I quattro elementi", spettacolo di danza a cura della scuola Danza Dance di Marialuisa Iaccarino. La Sala Azzurra, a partire dalle 19, ospiterà i giochi da tavolo a cura dell'Associazione Culturale Arcadia.
Lunedì 16 febbraio la giornata inizierà alle 10.30 con Carnevathlon in Piazza, giochi e sport per tutti, a cura di Alfonso Pecoraro. Nel pomeriggio, dalle 15 alle 17, animazione per bambini ai Giardini della Flora Caprense, mentre in Piazzetta spazio alla gara di dolci "Che Pasticcio!", alle chiacchiere e premiazioni e allo spettacolo di danza a cura della scuola L’Isola Danza delle sorelle Mauro "Mary Poppins" - "Violetta" - "Maleficient". La serata proseguirà con il Karaoke al Qubè Cafè a partire dalle 22.
Gran finale martedì 17 febbraio alle 18.30 con "Let's dance" con i ragazzi del ClaLab e i Sound Machine, alle 19.30 con "iToons Cover Band in concerto", le sigle dei cartoni animati anni '80 - 2000, a cura di Fuori Onda e Arcadia, alle 20.30 con gli sfizi e gli assaggi gastronomici di Re Carnevale, alle 21.30 con "Il volo dell'aria", esibizione di ginnastica ritmica a cura della Scuola A.S.D. Sirenide, infine dalle 22 in poi veglione in Piazzetta e premiazione della migliore maschera e del miglior gruppo senior mascherato.

FONTE: INFORMATORE POPOLARE CAPRI NEWS

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SEZ. DISABILITà NEWS Roma, il 40% dei bambini disabili non esce di casa. Unitalsi: «Troppe barriere»Roma, il 40% dei bambini disabili non esce di casa. Unitalsi: «Troppe barriere»

10 Febbraio 2015, 13:38pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SEZ. DISABILITà NEWS Roma, il 40% dei bambini disabili non esce di casa. Unitalsi: «Troppe barriere»Roma, il 40% dei bambini disabili non esce di casa. Unitalsi: «Troppe barriere»

INSERITO DA www.mikivettica.net ROMA - Sono invisibili ed esclusi. È questo il triste destino dei bambini disabili della capitale. L’ostacolo più grande? Nel 67% dei casi sono le barriere architettoniche. Il problema non riguarda solo il trasporto pubblico. Le famiglie parlano di «inadeguatezza» delle infrastrutture. A partire dai parchi giochi, dove non esiste niente che sia davvero a misura di disabile. A questo si sommano le strade, i mezzi pubblici e i cinema inaccessibili. Per non parlare dei grandi centri commerciali privi di baby parking per bambini disabili. Il 20% dichiara inoltre di incontrare grandi difficoltà nell’inserimento scolastico, menre il 35% riscontra problemi nell’ambito sanitario. La denuncia parte dall’Unitalsi di Roma. Negli anni – grazie al numero verde 800 062 026 – ha raccolto richieste, bisogni, storie. Un servizio, quello telefonico, che inizialmente era stato finanziato da Roma Capitale. Poi il Comune ha chiuso i rubinetti, ma i volontari l’hanno portato avanti ugualmente. E in modo totalmente gratuito. «La gente continua a chiamare» ci racconta uno dei 5 mila volontari dell’Unitalsi capitolina. «Tra loro non ci sono solo le famiglie di bambini disabili, ma anche persone anziane». Le famiglie che si rivolgono al numero verde hanno bambini sotto i sedici anni. Su 1.500 coppie di genitori, oltre 600 (40%) preferiscono non fare uscire di casa il figlio disabile. Solo 2 famiglie su 10 affrontano quotidianamente le barriere architettoniche e la mancanza di servizi (con tutte le difficoltà che questo comporta). Uno degli aspetti più drammatici riguarda però l’assistenza. Quasi tutte le mamme, per seguire i propri figli, hano lasciato il lavoro. Così circa il 78% delle famiglie è costretto a vivere con un solo reddito. Di fronte a questi dati, per offrire un segno di solidarietà agli invisibili, Unitalsi ha organizzato una processione «per i disabili, gli ammalati e gli ultimi della capitale». Domani, martedì 10 febbraio, alla vigilia della XXIII giornata mondiale del malato, prenderà il via dall’ambasciata spagnola presso la Santa Sede in piazza di Spagna (ore 18.30) e arriverà alla Basilica di Sant’Andrea delle Fratte, dove la fiaccolata si concluderà con una preghiera (ore 19). «Abbiamo deciso di trasmettere un segnale a tutta la città, che nonostante tutte le difficoltà dimostra sempre di avere una rete di solidarietà forte» commenta il presidente di Unitalsi Roma, Alessandro Pinna. «Con l’aggravarsi della crisi si sono moltiplicate le situazioni di disagio e povertà. Spesso non si riesce a dare risposte a tutti». di Gianluca Testa IL CORRIERE DELLA SERA

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SEZ- RICETTE La sfogliatella Santa Rosa A CURA www.mikivettica.net

10 Febbraio 2015, 13:31pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SEZ- RICETTE La sfogliatella Santa Rosa A CURA www.mikivettica.net

A CURA www.mikivettica.net

ricetta

Dopo aver conosciuto le origini e l’antica disputa tra la città di Napoli e Conca dei Marini, sulla paternità della sfogliatella, leggiamo la ricetta che qui viene proposta nelle due varianti: la riccia e la frolla.

La prima è di forma triangolare ed è formata da croccantissimi strati di pasta sfoglia, mentre la seconda è di forma rotondeggiante ed è fatta con pasta frolla soffice e deliziosa.

sfogliatelle

Le due “sorelle”: la riccia e la frollaIl ripieno della sfogliatella è identico per entrambe le varianti ed è composto da 250 gr. di ricotta, 150 gr. di semolino, 150 gr. di canditi misti, 150 gr. di zucchero a velo, un uovo, una goccia di essenza di vaniglia ed un pizzico di cannella in polvere.

Per la preparazione del ripieno, occorre far bollire in una casseruola mezzo litro d’acqua e versarvi il semolino a pioggia e mescolare. Fatto raffreddare il semolino lo si pone in una terrina, mischiandolo alla ricotta, all’uovo, allo zucchero a velo, ai canditi e agli aromi. Far riposare il composto in frigo.

ripieno

Ripieno delle sfogliatelle

Per la sfogliatella frolla preparare la pasta frolla con 500 gr. di farina, 200 gr. di strutto e 200 gr. di zucchero e 3 uova. Dopo averla fatta riposare sistemarla su una spianatoia e con l’aiuto di una tazzina o di un tagliapasta otterrete dei dischi uguali. Al centro di ognuno ponete il ripieno e copritelo con uno uguale, posizionarle su una placca da forno e cuocere a 180° per circa 15-20 minuti.

frolla

Sfogliatelle frolle da infornare

In seguito spolverare con dello zucchero a velo.

frolla

Sfogliatella frolla

Per la sfogliatella riccia, bisogna preparare la pasta sfoglia, con 400 gr. di farina, 150 gr. di burro e 50 gr. di zucchero semolato, un pizzico di sale e un pò d’acqua sufficiente ad avere un composto elastico e sodo. Dividerlo in 4 sfoglie e sovrapporle, arrotolandole. Tagliare delle fette larghe 1 cm ed ognuna piegarla ‘a cappuccio’, spingendola con le dita, nella quale va riposto il ripieno.

sfogliatelle

Fette ripiegate ‘ a cappuccio’

Adagiare le sfogliatelle su una teglia da forno e cuocere a 200° per 20 minuti, poi a 180° per altri 20 minuti ed infine a 160° per 10 minuti.

Servirle cosparse con dello zucchero a velo.

sfogliatella

Et voilà! Pronta per essere gustata!

Un’avvertenza: presi dal profumo della sfogliatella calda evitate di addentarla voracemente. La sfoglia è calda ma il ripieno è rovente!

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SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Sanremo: Conti, festival francescano con semplicità e amore

10 Febbraio 2015, 13:27pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Sanremo: Conti, festival francescano con semplicità e amore

INSERITO DA ELSA COPPA Al via oggi il festival di Sanremo, il primo targato Carlo Conti. E dopo le polemiche politiche degli ultimi anni questa sarà un'edizione "senza perturbazioni", assicura il direttore di Rai1 Giancarlo Leone. Low profile sugli ascolti: obiettivo il 38%. Stasera sul palco anche Al Bano e Romina Power. Tra gli ospiti, atteso oggi l'arrivo in riviera di Charlize Theron.

Sanremo: Conti, festival francescano con semplicità e amore - Cosa c'è di francescano nel festival di Sanremo? "Semplicità e amore" secondo Carlo Conti al quale è stata affidata la conduzione quest'anno. Lo ha detto lui stesso rispondendo alla redazione del sito sanfrancesco.org, del Sacro Convento di Assisi. Carlo Conti ogni anno presenta a giugno nella piazza della Basilica di San Francesco d'Assisi l'evento di solidarietà "Con il Cuore".

"Il clima è dei migliori, il sole e la mia abbronzatura potrà riprendersi un po' dopo la pioggia degli ultimi giorni". Carlo Conti apre così la conferenza stampa di presentazione del Festival di Sanremo. "Dopo Firenze e Roma, Sanremo è la mia terza casa - ha detto il conduttore -, ho fatto tante prime serate qui. La vera forza del festival è il suo potere di riunire le famiglie italiane. Tutta la famiglia si mette davanti alla tv per guardare e commentare". Conti ha ribadito, come aveva già fatto fin dall'inizio, di aver dato spazio alla musica soprattutto con i fatti. "Ho cercato di mettere musica al centro: 20 cantanti in gara, alcuni dei quali avrebbero tutti i titoli per venire come superospiti, con 20 canzoni belle e i giovani non più relegati a orari impossibili". c'è spazio anche per un omaggio di Carlo Conti a Pippo Baudo: "Ci siamo sentiti, e Pippo mi ha detto la cosa più bella: 'E' come se fossi lì con te'". "Se siamo qui oggi a fare il festival, a parlare del festival - ha detto ancora Conti - è grazie a personaggi come Baudo e Ravera che lo hanno reso un evento". Mango, Pino Daniele e Giorgio Faletti saranno ricordati durante questa edizione del festival.

Accanto a lui "i miei tre fiori: Emma, Arisa, Rocio. Emma e Arisa sono un altro segno dell'importanza data alla musica: sono le ultime due donne che hanno vinto all'Ariston". Di Rocio, "vista per caso nello spot di A un passo dal cielo", il presentatore è convinto che "oltre alla bellezza abbia molto di più". Tra le gli ospiti, Conti ha ricordato anche Pino Donaggio che riceverà una targa ricordo per i 50 anni di Io che non vivo. Conchita Wurst sarà al festival di Sanremo "solo come artista: verrà a cantare, non farà nessun tipo di intervista, che ha già fatto peraltro all'Arena di Giletti su Rai1": Carlo Conti replica così a una domanda sulla possibilità che la presenza della drag queen austriaca con la barba, vincitrice dell'Eurovision Song Contest, possa scatenare polemiche. Non saranno presenti, invece, Fiorello "impegnato nelle prove del suo ultimo tour teatrale" e neanche Leonardo Pieraccioni.

Un clima insolito, di "grande serenità" caratterizza l'attesa per il festival di Sanremo di Carlo Conti, al via su Rai1. Un'atmosfera che quasi 'preoccupa' il direttore di Rai1, Giancarlo Leone, che da "uomo Rai di lungo corso" sa bene che "le polemiche fanno bene al festival" e perciò prova a crearne una: "Perché - chiede al sindaco - non c'è la targa di Arisa, vincitrice dell'ultima edizione e quest'anno parte del cast?". Ironia e sorrisi tengono banco nella prima conferenza stampa ufficiale del festival. "C'è un clima senza perturbazioni, anche in senso politico", sottolinea Leone, ricordando le vigilie degli ultimi tre anni "caratterizzate nel 2012 dalla presenza di Celentano, che occupò le prime pagine per giorni; nel 2013 dall'attesa per le elezioni politiche, quando ci si chiese quanto il festival avrebbe influito sul voto e si discusse su Crozza, che fu anche contestato in sala; e poi l'anno scorso, con la marcia di Grillo su Sanremo e dentro l'Ariston. Ci si chiese se avrebbe bloccato il festival, poi ci pensò qualcun altro. Quest'anno invece il clima è totalmente diverso. Come direttore devo avere un obiettivo per gli ascolti: sarò già felice di doppiare la media di rete che è il 19%. Quindi partirei dal 38% in su, il risultato del Festival di Fabio Fazio dell'anno scorso".

ANSA

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SEZ. POLITICA Riforme, dopo lo stop al Nazareno si dimette il relatore di Fi

10 Febbraio 2015, 13:23pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SEZ. POLITICA Riforme, dopo lo stop al Nazareno si dimette il relatore di Fi
SEZ. POLITICA Riforme, dopo lo stop al Nazareno si dimette il relatore di Fi

INSERITO DA ELSA COPPA Testo di nuovo in Aula. Si vota a raffica fino a sabato. Italicum assegnato in commissione a Montecitorio ma 'congelato'.

Forza italia passa dalle parole ai fatti e dopo la rottura del Patto del Nazareno e forte del rinsaldato asse con la Lega va all'attacco. Il primo atto sono le dimissioni di Francesco Paolo Sisto da relatore di minoranza delle riforme costituzionali tornate in Aula oggi dopo l'elezione del nuovo capo dello Stato. "Faremo di tutto per rallentare le riforme", promettono gli azzurri. "Andremo avanti", è la replica del Pd.

Sisto, che è presidente della commissione Affari costituzionali e relatore del provvedimento con Emanuele Fiano del Pd, ha spiegato di dimettersi "con il dolore profondo del giurista cui viene data l'occasione di riscrivere la Costituzione, ma con la coerenza di una appartenenza a un partito senza opportunismi". "Con senso di responsabilità - ha detto - Fi ha partecipato ad una intesa innaturale con il Pd per una cooperazione sulle riforme che non rinnegasse il passato, con cancellasse il presente e non precludesse il futuro. Un patto che è una transizione temporanea e che oggi non è più viva in quanto l'accordo è stato sciolto e Fi si ritiene libera di non essere scontenta". Sisto smentisce anche che le sue dimissioni possano essere causa di rallentamento del provvedimento ma il primo voto sul testo arriva dopo due ore dall'avvio della seduta.

Brunetta, faremo di tutto per rallentare - "Sarebbe oggi pura irresponsabilità concorrere a una direttrice autoritaria. La maggioranza si fermi". Lo ha detto nell'Aula della Camera Renato Brunetta annunciando l'ostruzionismo di Fi alle riforme, "una corsa rovinosa verso il disastro che faremo di tutto per rallentare".

Lotti, andiamo avanti - Mi spiace per le dimissioni di Sisto ma noi andiamo avanti". Così il sottosegretario Luca Lotti parlando con i giornalisti in transatlantico. "Il patto del Nazareno sono le riforme che portiamo avanti. Vedremo in Aula che fa Fi, non ci pare che all'interno ci siano idee chiare ma non metto bocca nei partiti altrui".

Bocciata la richiesta di rinvio in commissione del Movimento cinque stelle. Sul testo per il momento sono dunque previste sedute tutti i giorni dalle 9 alle 23 fino a sabato e ci sono circa 2mila voti da fare. Il testo dovrà poi tornare al Senato e, dato che si tratta di una riforma costituzionale, è previsto un doppio passaggio alle Camere a distanza di tre mesi.

Oltre al rischio ostruzionismo, sulle riforme restano comunque da sciogliere ancora alcuni nodi dentro la stessa maggioranza. Due i capitoli principali, su cui insiste la minoranza Pd: quello legato alle norme transitorie per il ricorso preventivo alla Corte costituzionale in materia di legge elettorale e quello relativo alla possibilità di scorporare le spese per investimenti dal pareggio di Bilancio previsto in Costituzione, a cui si aggiungono i capitoli relativi al procedimento legislativo, alle competenze Stato-Regioni nonché quello relativo al quorum necessario per la dichiarazione di guerra.

Per quanto riguarda il cosiddetto sindacato di costituzionalità all'interno dello stesso Pd si confrontano diverse posizioni: il testo attuale prevede che sia necessario 1/3 dei parlamentari per chiedere una valutazione preventiva alla Corte costituzionale delle riforme del sistema di voto mentre tra gli esponenti della minoranza Dem c'è chi vorrebbe portare l'asticella a 1/10 e chi addirittura vorrebbe che il meccanismo fosse automatico, prevedendo tra l'altro che possa valere anche in via transitoria per l'Italicum.

Intanto l'Italicum è stato assegnato il 5 febbraio scorso alla commissione Affari Costituzionali della Camera guidata dall'azzurro Francesco Paolo Sisto. Ma - secondo quanto viene spiegato - non sarà all'ordine del giorno dei lavori della commissione prima di marzo. Dopo l'ok del Senato il governo, come ha ricordato anche di recente il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi, considera il testo blindato e non vuole modifiche. La minoranza Dem, però, insiste sulla necessità di cancellare i capilista bloccati (un meccanismo che - accusa - di fatto ripropone il difetto del Porcellum di creare un Parlamento di nominati). Il testo prevede il premio di maggioranza alla lista che supera il 40% dei voti. Secondo turno tra i due partiti piu' votati se nessuno supera quella soglia. Sbarramento al 3% e capilista bloccati. ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Baby pusher: dosi a domicilio, 4 denunce Firenze, nei guai anche fidanzatini 15enni

10 Febbraio 2015, 13:18pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Baby pusher: dosi a domicilio, 4 denunce Firenze, nei guai anche fidanzatini 15enni
NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Baby pusher: dosi a domicilio, 4 denunce Firenze, nei guai anche fidanzatini 15enni

INSERITO DA ELSA COPPA FIRENZE, 10 FEB - Spacciavano ai loro coetanei invitandoli a casa quando i loro genitori erano fuori, oppure consegnando le dosi direttamente a domicilio: 4 ragazzi tutti tra i 15 e i 16 anni sono stati denunciati dai carabinieri.
Nelle loro abitazioni, i militari hanno recuperato hashish e 1.690 euro in banconote di piccolo taglio. Tra i destinatari della denunce anche due fidanzatini di 15 e 16 anni, oltre a due loro coetanei, uno dei quali faceva le consegne a bordo di uno scooter. ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Istat, allarme povertà e disoccupazione Uras (Sel),rischio sottosviluppo. Putzolu (Cisl),patto su lavoro

10 Febbraio 2015, 13:13pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Istat, allarme povertà e disoccupazione Uras (Sel),rischio sottosviluppo. Putzolu (Cisl),patto su lavoro
NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Istat, allarme povertà e disoccupazione Uras (Sel),rischio sottosviluppo. Putzolu (Cisl),patto su lavoro

INSERITO DA ELSA COPPA CAGLIARI, Terza per la più alta emorragia di posti di lavoro e con una provincia - il Medio Campidano - tra le più povere d'Italia, la Sardegna rischia un sottosviluppo permanente se non si provvede a ridurre la forbice con le realtà più ricche. A lanciare l'allarme, commentando gli ultimi dati Istat, sono il senatore di Sel Luciano Uras e il segretario della Cisl Oriana Putzolu. Il primo parla di tsumani se non si inverte la rotta, la seconda spinge per un patto sociale Regione-sindacati-imprese. ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Giudici, prove su prostituzione Arcore Depositate motivazioni processo appello per Fede, Mora e Minetti

10 Febbraio 2015, 13:10pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Giudici, prove su prostituzione Arcore Depositate motivazioni processo appello per Fede, Mora e Minetti
NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Giudici, prove su prostituzione Arcore Depositate motivazioni processo appello per Fede, Mora e Minetti

INSERITO DA ELSA COPP Ci sono prove univoche di un giro di prostituzione ad Arcore, con Lele Mora che procacciava a Emilio Fede "ragazze da portare" per "allietare le serate" dell'allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, e con Nicole Minetti che provvedeva ad "alimentare e mantenere il circuito, con mansioni di tipo essenzialmente organizzativo". Un giro di cui faceva parte anche Ruby, la quale per la sua "attività (...) di escort" sarebbe stata ricompensata dall'ex premier prima per sue "le prestazioni ottenute" e poi per "il suo silenzio". E' lo spaccato che, sebbene non nuovo, emerge in maniera netta nellamotivazioni della sentenza con cui la terza corte d'Appello di Milano, in base a "incontrovertibili" riscontri, lo scorso novembre, pur riducendo le pene inflitte in primo grado, ha condannato Fede a 4 anni e 10 mesi di carcere, Nicole Minetti a 3 anni e Lele Mora - ha rinunciato hai motivi di appello e si è visto riconoscere la continuazione con i 4 anni e 3 mesi patteggiati per la bancarotta della L&M management - a 6 anni e un mese di reclusione.

I tre sono imputati per la vicenda Ruby, la giovane marocchina al centro delle serate 'hot' a Villa San Martino, e per la quale Berlusconi è stato assolto in secondo grado dalle accuse di concussione e prostituzione minorile. Per il leader di Forza Italia il prossimo 10 marzo si aprirà il processo in Cassazione. Secondo i giudici presieduti da Arturo Soprano,"il rituale" del bunga bunga "prevedeva una sorta di immancabile congedo tra le partecipanti alle feste" in cui "il padrone di casa (...) elargiva somme di denaro di vario importo" in buste con banconote da 500 euro, con "modalità ripetitiva e costante, sino a rappresentare una sorta di copione conosciuto e collaudato". Ricompense, tra cui anche gadget e gioielli, "commisurate" alle prestazioni delle ospiti che, per altro, avevano un "linguaggio, talora sboccato e disinibito, sintomatico di uno stile di vita spregiudicato e disinvolto". Il loro sarebbe stato un comportamento dettato dallo scopo "di divertire e sollecitare l'eccitazione sessuale del padrone di casa", un "servizio reso per conseguire denaro e altre utilità".

La Corte, oltre a parlare di un "accordo collaudato da anni tra Mora e Fede" per procurare le giovani donne a Berlusconi e a precisare che non c'è prova che l'ex direttore del TG4 sapesse della minore età di Ruby (in linea con le motivazioni dell'assoluzione in secondo grado dell'ex premier), ha anche spiegato di aver concesso le attenuanti generiche a Nicole Minetti per "lo stato di incensuratezza e il considerevole ridimensionamento della posizione processuale per effetto dell'assoluzione dalla maggior parte delle imputazioni". I giudici però non hanno mancato di evidenziare il tema dell'indagine chiamata Ruby 'ter', in cui 45 persone, tra cui Berlusconi, i suoi legali storici Niccolò Ghedini e Piero Longo e molte ragazze, sono indagati a vario titolo per corruzione in atti giudiziari o falsa testimonianza. Così nelle loro motivazioni si legge che l'allora presidente del consiglio avrebbe ricompensato Ruby anche "per comperare il suo silenzio" sulle serate, e che "l'elargizione continuativa di tanto denaro" alle giovani ospiti, convocate ad Arcore il 15 gennaio 2011, il giorno dopo essere state perquisite nelle loro abitazioni, "non può essere spiegata con la solita 'generosita'' del leader di Forza Italia e la sua intenzione di risarcirle per i danni subiti per via dell'indagine di quattro anni fa. "L'incontro - hanno precisato i giudici - è stato organizzato dal Presidente proprio (...) in funzione del loro prevedibile futuro ruolo di testimoni" con "il risultato" di una "sovrapponibilità" delle loro dichiarazioni in aula "che con perfetta sincronia hanno tutte ammesso lo svolgimento di 'cene conviviali', con spettacolini da 'burlesque' o tipo 'Bagaglino', in occasione delle quali 'assolutamente' non avvenivano toccamenti o palpeggiamenti'".

Una ricostruzione, questa che, per l'avvocato Federico Cecconi, il legale dell'ex premier nella nuova inchiesta, "risulta del tutto opinabile sotto molteplici profili. L'analisi accurata della realtà consentirà di dimostrare come simili dazioni, tra l'altro effettuate in modo del tutto trasparente mediante bonifici bancari - ha proseguito Cecconi -, fossero del tutto sconnesse dalle indagini in corso e avessero quale unica finalità il mero aiuto disinteressato, a persone che, loro malgrado, si erano trovate in modo del tutto inaspettato davanti ad una vera e propria deriva mediatica. Nulla di altro e, soprattutto, nulla di illecito".

(di Francesca Brunati) ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Immigrazione: nuova tragedia in mare, 29 migranti morti assiderati Soccorsi nella notte a largo Lampedusa, motovedette ancora fuori

10 Febbraio 2015, 13:08pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Immigrazione: nuova tragedia in mare, 29 migranti morti assiderati Soccorsi nella notte a largo Lampedusa, motovedette ancora fuori
NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Immigrazione: nuova tragedia in mare, 29 migranti morti assiderati Soccorsi nella notte a largo Lampedusa, motovedette ancora fuori

INSERITO DA ELSA COPPA Morti di freddo, dopo essere rimasti alla deriva su un barcone, mentre il mare era in condizioni proibitive. Sono 29 le vittime accertate dell'ennesima tragedia della disperazione consumata nel Mediterraneo, ma il bilancio potrebbe ancora salire. Un nuovo dramma che riaccende la polemica sui limiti di Triton, la missione gestita direttamente da Frontex, l'agenzia Ue per il controllo delle frontiere e che è subentrata all'operazione Mare Nostrum.

Un "orrore" come dichiara il presidente della Camera, Laura Boldrini, "persone morte non in un naufragio, ma per il freddo. Queste le conseguenze del dopo #MareNostrum", aggiunge in un tweet l'ex portavoce dell'Unhcr. Le vittime- decedute tutte per ipotermia- facevano parte di un gruppo di 105 migranti che si trovava a bordo di un'imbarcazione alla deriva al largo delle acque libiche. La richiesta di aiuto alla Centro nazionale di soccorso operativa delle Capitanerie di porto di Roma e' arrivata tramite un telefono satellitare nel primo pomeriggio di ieri. Scattato l'allarme, sono stati dirottati subito due mercantili che si trovavano in zona , il Bourbon/Argos e il Saint Rock, e contemporaneamente sono partite da Lampedusa due motovedette della Guardia costiera che in piena notte hanno completato il trasbordo dei migranti e ripreso la rotta verso Lampedusa.

Ma le operazioni di salvataggio sono state difficilissime, a causa delle condizioni proibitive del mare: forza otto e onde alte anche fino a nove metri, l'equivalente di un palazzo di tre piani. Una situazione pericolosa per tutti, che ha messo a rischio la stessa sopravvivenza dei soccorritori, come evidenzia la drammatica testimonianza del portavoce delle Capitanerie di Porto, Filippo Marini, mentre ancora erano in corso le operazioni: "I nostri uomini sono allo stremo e stanno mettendo a rischio la propria vita.

Operare in queste condizioni è proibitivo e riuscire a portare in salvo decine di persone è un miracolo". Tra i migranti è già certo che in 29 non ce l'hanno fatta. Ma il bilancio rischia di essere più grave , perche' tra i profughi sbarcati a Lampedusa ce ne sono sette in gravi condizioni: uno trasferito in elisoccorso a Palermo, altri sei ricoverati nel poliambulatorio dell'isola. E si teme che ci siano altri morti a bordo della seconda imbarcazione della Guardia costiera che ha caricato i migranti e che deve ancora sbarcare a Lampedusa.Peraltro nella stessa zona dell'imbarcazione più grossa alla deriva sono stati soccorsi altri due gommoni: uno con a bordo due soli migranti e un altro con una trentina di profughi.

Inevitabili le polemiche: "Triton non è sufficiente" dicono in coro le organizzazioni umanitarie , assieme ai partiti di sinistra, che puntano l'indice sulla decisione di Matteo Renzi e del suo governo di cancellare Mare Nostrum. Ma anche alcuni esponenti del partito del presidente del Consiglio non hanno dubbi: "bisogna ripensare Triton", sottolinea tra gli altri l'europarlamentare del Pd Renato Soru.Mentre il Cocer della Guardia Costiera invoca più uomini e mezzi, con l'ammodernamento della flotta e l'utilizzo dei militari in esubero, che nei prossimi anni andranno in mobilità o prepensionamento.

"E' in corso il dramma. La nostra lotta contro i trafficanti continua in modo costante e coordinato. Deve essere fatto di più": così su Twitter il commissario Ue all'Immigrazione Dimitris Avramopoulos nel rammaricarsi per la morte dei migranti nel Mediterraneo. "Ogni vita perduta è una di troppo", aggiunge.

Salvini, cadaveri su coscienze Renzi e Alfano

"Chi ha questi 29 cadaveri sulla coscienza? Per conto mio, Renzi e Alfano, e chi favorisce le partenze". Lo ha ribadito il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, parlando a Radio Padania degli immigrati morti al largo di Lampedusa. "I falsi buoni sono quelli le cui coscienze grondano sangue", ha aggiunto. ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MODO SICILIA Mafia: arrestato consigliere comunale Palermo Emessi una trentina di ordini custodia per estorsioni e rapine

10 Febbraio 2015, 13:05pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MODO SICILIA  Mafia: arrestato consigliere comunale Palermo Emessi una trentina di ordini custodia per estorsioni e rapine
NEWS ITALIA E DAL MODO SICILIA  Mafia: arrestato consigliere comunale Palermo Emessi una trentina di ordini custodia per estorsioni e rapine

INSERITO DA ELSA COPPA

Un'operazione antimafia contro clan palermitani è stata portata a termine la notte scorsa dal nucleo investigativo dei Carabinieri, dalla squadra mobile della Questura di Palermo e dal nucleo speciale di Polizia valutaria. Una trentina di persone è stata arrestata con le accuse di associazione mafiosa, estorsioni e rapine. In cella, per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso, è finito anche un consigliere del comune di Palermo. Numerose le vittime - dicono gli investigatori - che, superando 'il muro dell'omertà', hanno ammesso di essere state costrette a pagare 'il pizzo'.

Il consigliere comunale arrestato è Giuseppe Faraone, 69 anni, ex esponente del centrodestra ora passato alla lista del governatore Crocetta Il Megafono, accusato di concorso in tentata estorsione: avrebbe chiesto soldi a un imprenditore per conto del boss di San Lorenzo Francesco D'Alessandro. Giuseppe Faraone, ex deputato regionale e poi assessore provinciale, è stato esponente dell'Udc e si è candidato con la lista Amo Palermo al consiglio comunale prima di approdare al Megafono, risultando nel 2012 il primo dei non eletti al parlamento siciliano con 2.085 voti. L'ordine di custodia cautelare nei suoi confronti è stato firmato dal gip Luigi Petrucci, su richiesta del procuratore aggiunto Vittorio Teresi e dei sostituti Francesco Del Bene, Amelia Luise, Annamaria Picozzi, Dario Scaletta e Roberto Tartaglia.

Sindaco, comune Palermo parte civile contro Faraone - Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha disposto, d'intesa con il segretario generale, l'adozione di ogni provvedimento a carico del consigliere comunale Giuseppe Faraone, per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. Il sindaco ha anche disposto che l'avvocatura comunale provveda alla costituzione di parte civile nel procedimento che é appena iniziato. "L'inchiesta antimafia contro alcuni clan palermitani,- afferma una nota di palazzo delle Aquile - per fatti che risultano estranei all'attività dell'amministrazione comunale, hanno visto l'importante collaborazione dei cittadini."

Nel mirino dei boss appalti Curia - Gli ordini di custodia cautelare eseguiti dai carabinieri nell'ambito dell'operazione "Apocalisse 2" sono complessivamente 27. A finire nel mirino degli estortori anche l'impresa che lavorava per conto della Curia nella costruzione di un grande immobile tra via Maqueda e discesa dei Giovenchi, a Palermo. Un grosso appalto che avrebbe fruttato alle casse dei boss 30 mila euro: 15 mila a Palermo e 15 mila a Bagheria come hanno raccontato i collaboratori di giustizia. Insieme a due imprenditori della provincia sono ricostruite nell'inchiesta altre 13 estorsioni ad altrettanti imprenditori che hanno collaborato con le forze dell'ordine. ANSA

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