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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA EMPOLI Cede balaustra carro carnevale, feriti Durante sfilata a Empoli, soccorsi 12 ragazzi

10 Marzo 2014, 10:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Cede balaustra carro carnevale, feriti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  EMPOLI (FIRENZE),  Incidente ieri pomeriggio durante il 'Carnevale sulle due rive', a Empoli: la balaustra di uno dei carri ha ceduto e sono caduti a terra, da un'altezza di circa due metri, alcuni degli occupanti. In totale sono 12 i ragazzi, età tra i 13 e i 17 anni, soccorsi: due, i più gravi, sono stati portati in ospedale con codice 2, gli altri sono arrivati al pronto soccorso perché sotto choc o per lievi ferite. Soccorso anche un addetto del carro, colto da malore ma non andato poi in ospedale. (ANSA) -

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA TROVATO ANZIANO SCOMPARSO IERI A CAGLIARI

10 Marzo 2014, 10:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Anziano di 85 anni scomparso a Cagliari397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA  CAGLIARI,  I Vigili urbani, la Polizia ed i Carabinieri stanno cercando di rintracciare un uomo di 85 anni, scomparso da questa mattina. L'anziano, alto un metro e 65, corporatura media, capelli brizzolati e occhiali da vista, è uscito dalla sua abitazione, nel quartiere di Is Mirrionis, alle 10.30, senza più fare ritorno. L'allarme è stato lanciato dai familiari. Il pensionato al momento della scomparsa indossava un giubbotto blu, un paio di pantaloni marroni e scarpe da trekking.
AGGIORNAMENTI DEL 10.03.2013


 
Trovato e sta bene anziano scomparso CAGLIARI, 10 MAR - E' stato trovato durante la notte mentre vagava nella zona di Margine Rosso a Quartu Sant'Elena l'anziano, di 85 anni, scomparso ieri mattina dalla sua abitazione a Cagliari. Il pensionato sta bene. L'uomo era uscito da casa alle 10:30 senza farvi più rientro. I suoi familiari, preoccupati, avevano quindi contattato il 113 facendo scattare le ricerche che hanno impegnato polizia, vigili urbani e carabinieri per tutta la giornata. ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Elena Ceste confidò a una vicina: “Sono sulla bocca di tutti”

10 Marzo 2014, 10:46am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Asti, - Elena Ceste non ha confidato solo al marito di sentirsi sotto pressione e addirittura ricattata. Già a ottobre del 2013, mesi prima di scomparire, era andata da una vicina, che le dava lezioni di uncinetto, dicendole piangendo: “Sono sulla bocca di tutti, una persona che credevo amica mi ha tradita”, accennando a episodi verificatisi sui social network. Alla stessa persona era apparsa molto turbata e quasi in lacrime anche mercoledì 22 gennaio, due giorni prima della scomparsa. L'ipotesi di reato, istigazione al suicidio, fatta dalla procura di Asti sembra coincidere con le accuse lanciate da parte del marito Michele da "Chi l'ha visto?", rinnovate ancora nell'ultima puntata. Perquisizioni e accertamenti del Ris dei carabinieri sono stati comunque effettuati nel garage e sulle auto nella disponibilità del marito. Il padre di Elena Ceste, in collegamento da Costigliole d'Asti durante la trasmissione, ha voluto rivolgere un appello direttamente a lei: Elena, io e mamma ti aspettiamo. Dacci un segno sei viva, questo è l’importante. Tutte le cose di sistemano. C’è Anna che ti aspetta, guarda sempre i pullman che girano e non ti vede scendere. Cerca di fare l’ultima fermata. Fatti sentire”. 

[Video - La vicina di Elena Ceste a “Chi l’ha visto?”]

[Video - Il filmato nella puntata del 5 marzo 2014]

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NEWS ITALIA E DAL MONDO VIGEVANO La uccide a coltellate perché l’aveva lasciato

10 Marzo 2014, 10:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA VIGEVANO. Ammazzata a coltellate dal compagno di una vita, nel bar che gestivano insieme, lo Psyco Café di corso Cavour 38. Assunta “Tina” Sicigniano, 43 anni, è morta ieri mattina, giorno della Festa della donna. Il 71enne Francesco Albano, per tutti Franco, si è costituito dai carabinieri. Un omicidio con movente passionale: da qualche tempo la vittima aveva una nuova relazione con una guardia giurata 38enne. Aveva detto a Franco Albano di volerlo lasciare definitivamente, dopo vent’anni di unione e due figlie, Yuma, 19 anni e Maia, 16 anni.

Ma Albano, pur sapendo del rivale, non voleva accettarlo: liti sempre più frequenti, a quanto pare, tanto che una settimana fa “Tina” si era trasferita con le figlie da un’amica, temendo la gelosia del compagno. Ma ogni giorno dovevano passare molte ore insieme al lavoro: originari di Scafati (Salerno), da anni residenti a Vigevano, da ottobre 2013 gestivano il locale a pochi metri dalla sede della Croce Rossa. Ieri Albano ha aperto alle 6, alle 10 lei lo ha raggiunto. Un’ora e mezza dopo l’ennesimo litigio, mentre non c’erano clienti.

Causa scatenante, pare, l’auto del rivale parcheggiata vicino al locale. “Tina” conferma le sue intenzioni all’uomo che insisteva per sapere dove avesse portato le figlie. Allora, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri coordinati dal capitano Rocco Papaleo e dal tenente Michele Minetti, l’uomo prende un coltello a lama lunga (20 centimetri), molto affilato, del tipo usato per affettare i salumi. Lei tenta di sfuggirgli: la raggiunge una raffica di coltellate, quella mortale al cuore.

Poi il compagno esce per andarsi a costituire, mentre partono diverse telefonate al 112 dei vicini che avevano sentito le urla della donna. I carabinieri intercettano l’omicida in viale dei Mille, in stato confusionale, a pochi metri dalla caserma di via Castellana. La titolare della l’agenzia Mavrefin, vicino al bar, lo aveva visto uscire sporco di sangue e con un gambale dei pantaloni strappato, chiudendo a chiave la porta a vetri. Albano si è allontanato a piedi, mentre il corpo della compagna rimaneva riverso sul pavimento, fra due sedie rovesciate e le tovagliette cadute dai tavolini, cui Assunta Sicigniano si era aggrappata cadendo. Inutili i tentativi di rianimarla degli operatori Cri, la donna è morta circa un quarto d’ora dopo l’aggressione. Informate dell’accaduto dai carabinieri, le figlie si sono sentite male e sono state portate al pronto soccorso sotto choc. Pochi minuti dopo, in corso Cavour sono arrivati i militari del nucleo operativo e radiomobile, la scientifica, il sostituto procuratore Paolo Mazza da Pavia, il medico legale.

Fra la gente assiepata sul marciapiede – molte donne con le mimose in mano – anche il nuovo compagno della barista, in lacrime. Il cadavere di Assunta Sicigniano è stato portato via dai necrofori verso le 15, conclusi i primi accertamenti sulla scena del crimine: l’autopsia verrà eseguita probabilmente domani, all’obitorio dell’ospedale di Vigevano. Ascoltato a lungo in caserma, il reo confesso è stato poi trasferito nel carcere di Torre del Gallo a Pavia.

Resta da capire fra l’altro, con le ulteriori indagini, se all’accusa di omicidio volontario si potrebbe aggiungere l’aggravante della premeditazione: in questo caso, la pena può arrivare anche all’ergastolo. Franco Albano verrà nuovamente sentito in carcere dal magistrato per l’interrogatorio di garanzia.

ANNA MARIA MANGIAROTTI  LA PROVINCIA PAVESE

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 06.03.2013 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

6 Marzo 2014, 16:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo(i) del giorno : S. Colette(a) Boylet, vergine, clarissa (1381-1447)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 9,22-25. 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Il Figlio dell'uomo, disse, deve soffrire molto, essere riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi, esser messo a morte e risorgere il terzo giorno». 
Poi, a tutti, diceva: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. 
Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per me, la salverà. 
Che giova all'uomo guadagnare il mondo intero, se poi si perde o rovina se stesso? 

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 06.03.2014 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

6 Marzo 2014, 16:41pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

A CURA DI MICHELE PAPPACODA

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APPROFONDIMENTO

Insiste una diffusa nuvolosità sulle regioni del medio-basso Adriatico e al Sud con piogge sparse ma anche forti sulle regioni ioniche calabresi, specie sul Crotonese e sullo Ionio settentrionale in mare. Locali nevicate su queste aree a quote comprese tra 1000 e 1200 m. Addensamenti e qualche piovasco su Est Sardegna e sud Romagna, prevale il tempo asciutto e ampiamente soleggiato altrove.

NORD: bel tempo prevalente su tutte le regioni salvo una diffusa parziale nuvolosità sulle aree orientali. Temperature massime in aumento e fino a raggiungere i 15/16°, minime di 2/5 gradi sopra lo zero in pianura, ma fino a 7/9° in Liguria e sulla Venezia Giulia.

CENTRO: continua una diffusa nuvolosità sulle aree adriatiche con nubi, piogge diffuse e locali nevicate a 1000 m. Addensamenti e qualche debole pioggia anche sulla Sardegna orientale, tempo più asciutto e soleggiato sul resto dei settori, specie tirrenici. Temperature massime sugli 11 e 16°. 

SUD: insistono nubi e piogge diffuse su buona parte dei settori, anche forti sullo Ionio settentrionale in mare e sui settori ionici calabresi, specie sul Crotonese.   Va meglio sull'Ovest della Campania. Temperature massime sui 13/16° in pianura. 

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Frana Maiori, stamani primi disagi a circolazione

6 Marzo 2014, 16:35pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Grossi disagi alla circolazione si sono registrati questa mattina a Maiori in seguito alla colata di fango che nella serata di ieri ha invaso parte della strada provinciale 2, in località San Pietro, all'altezza della cartiera. A causa della presenza di un cospicuo quantitativo di fango e detriti sull'asfalto, la strada è stata chiusa alla circolazione e il traffico deviato all'altezza dell'incrocio che conduce verso il corso Reginna, in località San Domenico. Per raggiungere Tramonti, pertanto è necessario percorrere via Vecchia Chiunzi. Non poche le difficoltà per i pendolari nel percorrere il tratto alternativo di primo mattino, con gli agenti della Polizia Locale che hanno regolamentato il traffico a senso alternato. I maggiori problemi si sono veificati con l'arrivo, di buon'ora, dei furgoni dei venditori ambulanti, impegnati al mercato settimanale di Minori (a Maiori è proprio domani). La SITA transita per via vecchia Chiunzi attraverso mini-bus da 10 metri che fanno la spola. Solo nel pomeriggio verranno installati i semafori. Per consentire un più facile deflusso del traffico, il Reginna resterà aperto al transito per tutta la giornata in entrambi i sensi di marcia. Stasera, alle 18,00, riunione operativa al Comune di Maiori con i tecnici della Provincia e i rappresentanti degli enti preposti alla bonifica delle criticità a monte dove, in seguito alle abbondanti piogge dei giorni scorsi, potrebbe essersi aperta una falda nella roccia che ha provocato la violenta discesa del fango con conseguente crollo di alcuni terrazzamenti. Poi i provvedimenti per le operazioni di pulitura della sede stradale che potrebbero avere inizio già da domani. Intanto i proprietari delle quattro auto in sosta, danneggiate dalla colata, stanno acquisendo gli elementi utili a inoltrare le richieste di risarcimento.

FONTE

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/attualita-3/frana-maiori-stamani-primi-disagi-a-circolazione-23095.aspx

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CIOCIARIA NEWS Tariffa acqua in Ciociaria i sindaci votano l'aumento del 13% ora ultima parola all'Autorità garante

6 Marzo 2014, 16:29pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una seduta fiume, dalle 16.30 a tarda sera: alla fine i sindaci dell'Ato 5, che ieri erano chiamati a definire le tariffe idriche per gli anni 2012/2013 dopo che la società, Acea Ato 5, ha chiesto all'Autorità garante per il servizio idrico stante i ritardi nella deliberazione di mettere in mora l'Ato dandole 30 giorni di tempo per decidere, hanno votato. E, con solo un voto di margine - 21 voti a favore, 20 contrari e 3 astenuti - hanno definito le seguenti tariffe, che andranno a sostituire quella provvisoria attualmente in uso per la fatturazione da parte di Acea Ato 5, pari a 1.36 euro/mc: per il 2012 è stata determinata una tariffa pari a 1,44 euro/mc (rispetto all'1,54 proposto dalla società) mentre per il 2013 è di 1,54 (in luogo dell'1,89 avanzato dalla Spa). Era la proposta di tariffa minima presentata dalla Segreteria Tecnico Operativa che prevedeva, appunto, un aumento del 13% rispetto alla tariffa attuale. Ora il tutto dovrà essere inviato all'Autorità garante che dovrà esprimersi in materia, eventualmente avviare un'istruttoria in contraddittorio per definire una volta per tutte quanto i cittadini dovranno pagare l'acqua. Oggi e in futuro: se infatti la tariffa, come è molto probabile che sia, non copre i reali costi operativi del gestore, e se non viene aumentata, gli eventuali conguagli andranno spalmati su quella del 2015. Altri debiti che vanno ad accumularsi ai 75 milioni di euro che il Tar ha già riconosciuto al gestore quale differenza tra quanto incassato negli anni 2006-2011 con le tariffe provvisorie definite dalla conferenza dei sindaci rispetto a quanto avrebbe dovuto incassare applicando il metodo tariffario normalizzato. «Per la prima volta dopo anni i sindaci sono usciti dalla Conferenza con una proposta, nessuno potrà tacciare l'Assise di inadempienza», ha detto Nicola Ottaviani, primo cittadino di Frosinone. Ora, entro il 31 marzo, la Conferenza è chiamata a definire le tariffe per gli anni 2014 e 2015.

IL MESSAGGERO

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Novi, folle inseguimento nelle vie del paese

6 Marzo 2014, 16:24pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una Ford Focus, condotta da un pakistano senza patente, non si è fermata all'alt: la municipale lo ha fermato vicino alle scuole.

NOVI (Modena) - Folle inseguimento a Novi fra una pattuglia della polizia municipale delle Terre d’Argine  e una Ford Focus condotta da un pakistano. La municipale, impegnata in un posto di controllo stradale in via Don Minzoni, ha intimato l’alt lunedì scorso all'auto che, repentinamente, ha invertito la marcia dandosi alla fuga. Con un rocambolesco inseguimento a sirene azionate la pattuglia ha tentato di fermare il veicolo che è fuggito a folle velocità per circa sei chilometri, contromano, sorpassando in curva, non rispettando né stop né precedenze in mezzo al traffico.
La vettura ha percorso buona parte delle strade del centro di Novi ad oltre 100 chilometri orari evitando per un soffio investimenti di pedoni ed incidenti con altre vetture. L’epilogo della vicenda si è avuto quando la Ford ha imboccato a circa 90 chilometri orari viale Martiri della Libertà, in quel momento chiusa al traffico per l’uscita degli alunni delle scuole. Gli agenti a quel punto hanno deciso di bloccare il fuggitivo per evitare che investisse i bambini presenti.
Con una manovra repentina gli agenti della Polizia Municipale hanno superato e si sono poi fatti tamponare dalla vettura in fuga, bloccando la stessa ed il conducente: questi, di origine pakistana, è poi stato condotto al Comando di Novi dove è stato denunciato per guida senza patente (il soggetto è risultato recidivo per reati specifici) e resistenza a pubblico ufficiale. Contestati al fuggitivo ben 7 verbali di violazione del Codice della Strada per la mancata precedenza, il sorpasso in curva, la velocità pericolosa e la circolazione contromano tra l’altro. Nel corso dell’operazione di blocco dell’auto in fuga sono rimasti feriti i due agenti a bordo della vettura della Polizia municipale, che hanno riportato ferite guaribili in 6 e 10 giorni.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Ore 6, terremoto a Retorbido Scossa di magnitudo 2,4 nello stesso luogo dell’evento di novembre

6 Marzo 2014, 16:21pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Gli abitanti di Retorbido sono stati svegliati alle 6.20 di mattina da una scossa di terremoto. Un evento singolo, durato pochi secondi. I rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica dicono che la scossa è stata registrata a 9 km e 300 metri di profondità, ed ha avuto una magnitudo di 2,4 gradi della scala Richter. La cosa più preoccupante è che il punto di partenza della scossa si trova a poche centinaia di metri dal luogo in cui si era verificato l’evento del 21 novembre scorso. In quell’occasione la scossa si era verificata a 5 km e 400 metri di profondità, e aveva avuto una magnitudo di 3,8 gradi della scala Richter. Evidentemente qualcosa si sta muovendo nel sottossuolo di Retorbido. «Il tecnico comunale mi ha informato pochi minuti dopo - afferma il sindaco di Retorbido, Isabella Cebrelli - Siamo usciti a fare un sopralluogo di verifica sugli edifici pubblici, come il municipio, le scuole e il teatro sociale. Per fortuna non abbiamo rilevato danni. Per il momento non sono giunte segnalazioni di danni neppure dalla cittadinanza».

LA PROVINCIA PAVESE

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