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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA Colpi pistola nel Barese, nessun ferito Contro abitazione madre pregiudicato

20 Marzo 2014, 15:03pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Colpi pistola nel Barese, nessun ferito1465145 393424627457277 1117546133 n INSERITO DA MICHELE PAPPACODA BARI, 20 MAR - Colpi di pistola sono stati sparati da persone non ancora identificate a Bitonto (Bari), in via Crocifisso, davanti all'abitazione della madre di Giuseppe Rocco Cassano, con precedenti penali, presunto componente di un clan del luogo.I colpi sono andati a vuoto e sarebbero stati sparati a scopo intimidatorio.L'episodio potrebbe essere avvenuto nell'ambito dei contrasti tra clan. I colpi sarebbero stati sparati nonostante la presenza di alcune donne sotto i porticati della strada.(ANSA) -

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Anziano e badante rapinati in casa Colpo stamani in una villetta ad Arezzo

20 Marzo 2014, 14:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Anziano e badante rapinati in casa

1465145 393424627457277 1117546133 n INSERITO DA MICHELE PAPPACODA AREZZO,  Rapina intorno alle 9.30 in una villetta ad Arezzo, dove si trovavano il proprietario 90enne e la badante, romena. Due i malviventi, giovani forse dell'Est, che, a volto scoperto, in base a quanto emerso finora, sono entrati fingendosi parenti dell'uomo. Hanno poi aggredito le vittime per avere i soldi: sarebbero fuggiti con circa 800 euro dell'anziano. La donna è stata poi trovata, legata, fuori casa, l'uomo era dentro, a terra: non hanno subito traumi importanti.

Indagano i carabinieri.(ANSA) -

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Privacy violata, commissione d’inchiesta

20 Marzo 2014, 14:54pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it


 

 

 

 

 

 

 

 

1654324 246117962235519 1304728219 nINSERITO DA KATIA ANDREOLETTI PAVIA. Comunicazioni sulla campagna elettorale mandate agli indirizzi mail dei genitori, quelli dati al momento dell’iscrizione dei figli a scuola. Così tra un messaggio sulla festa di Carnevale e un altro sulle iniziative in corso alla materna, sono arrivate le mail del sindaco Alessandro Cattaneo per la campagna #pavia2019. Molti genitori hanno protestato e il consigliere Pd Davide Ottini ha chiesto spiegazioni al sindaco. E la prossima settimana è stata convocata una commissione consiliare di inchiesta «per capire perché a delle mail private sono arrivate comunicazioni elettorali».

«Le mail dei genitori devono servire per ricevere informazioni scolastiche invece arriva anche la newsletter del sindaco Cattaneo», spiega il consigliere di opposizione Ottini. Ha presentato una instant question già a gennaio, la discussione c’è stata nell’ultimo consiglio comunale. «Il sindaco ha confermato le segnalazioni arrivate – dice Ottini – ma ha risposto che probabilmente alcuni indirizzi compaiono anche in altre mailing list, ma le risposte non sono sufficienti. Secondo noi l’indirizzario è stato usato in maniera non conforme alla volontà dei cittadini».

Per fare chiarezza il Pd ha chiesto una commissione di inchiesta. «Ho chiesto e ottenuto che della questione se ne interessi una commissione di inchiesta – spiega ancora Ottini – il presidente della commissione Garanzia, Veltri, l’ha convocata per la settimana prossima. Se non riusciremo a fare chiarezza faremo una segnalazione all’autorità garante per la privacy». Un problema di autorizzazioni. «Nel modulo dell’iscrizione a scuola – spiega Tommaso Mastropietro con un figlio alla materna comunale – c’è scritto che i recapiti saranno usati per fini istituzionali». E aggiunge: «Io ho ricevuto una sola mail e ho risposto che non mi sembrava il caso». E le mail sono finite. «Ne avrò ricevute una decina – spiega Fabio Catalano, anche lui papà di un bimbo alla materna – per esempio ricordo quella in cui si annunciava la presentazione della lista civica di Cattaneo». Un giorno una mail sulle iniziative del settore Istruzione, un giorno la mail che ricostruisce quanto fatto dalla giunta Cattaneo in questi cinque anni. C’è chi ha cancellato i messaggi, chi ha risposto chiedendo di essere tolti dalla mailing list, chi non ha apprezzato questi invii. Il sindaco Alessandro Cattaneo ha risposto in consiglio comunale e ha chiesto maggiori dettagli agli uffici. «Mi hanno garantito che il serve da cui sono partite le mail non ha niente a che vedere con il Comune – spiega il primo cittadino – e mi hanno assicurato che gli indirizzi sono stati raccolti o con il passaparola o con mailing list in chiaro, quindi con gli indirizzi visibili a tutti». E la commissione d’inchiesta? «Cosa ne penso? Che non sanno più cosa fare – dice Cattaneo rivolgendosi ai consiglieri di opposizione – Io per esempio ricevo mail dal Pd e dalla Piazza e il ponte, allora la commissione dovrebbe verificare su tutti. Mi sembra stiano facendo una tempesta in un bicchier d’acqua. Fare una commissione d’inchiesta sulle mail mi sembra esagerato». Secondo il consigliere Pd però la procedura non è regolare. «Cattaneo ha messo a disposizione della commissione gli uffici – dice Ottini – per cercare di capire. Saranno sentiti i responsabili dell’ufficio informatico ma anche della comunicazione. Quando avremo ricostruito quanto accaduto decideremo se mandare una segnalazione all’autorità garante per la privacy».

@mariannabruschi FONTE LA PROVINCIA PAVESE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Incidente in tangenziale Est a Pavia, quattro feriti

20 Marzo 2014, 14:50pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

1654324 246117962235519 1304728219 nINSERITO DA KATIA ANDREOLETTI PAVIA. Incidente questa mattina, poco prima delle 9, sulla tangenziale Est, direzione Milano. Coinvolta anche una Fiat Stilo dei carabinieri. Quattro le persone ferite, tra cui una bambina di un anno. Stando alla prima ricostruzione del sinistro, un furgone avrebbe tamponato un’utilitaria che a sua volta sarebbe finita contro l’auto dell’Arma.

LA PROVINCIA PAVESE

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA VICO EQUENSE E' sparito il mio cane a Vico Equense, aiutatemi a ritrovarlo

20 Marzo 2014, 14:46pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

1654324 246117962235519 1304728219 nINSERITO DA KATIA ANDREOLETTI L'APPELLO Chiedo aiuto Ieri a Vico Equense, zona massaquano verso le 3.30 si è perduto il mio cagnolino. E' molto pauroso, chiunque lo abbia visto può contattarmi al 3388125667. Offro una ricompensa ma è molto importante quel cane per me è tutta la mia vita. Inoltre li dove si è smarrito può essersi diretto ovunque o su per il Faito o giù verso il centro di Vico . Aiutatemi

FONTE IL MATTINO 

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Caritas, finiti i soldi per i pacchi alimentari a Nocera „Finiti i soldi per i pacchi alimentari di Agea, a Nocera: il caso“

17 Marzo 2014, 11:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Caritas, finiti i soldi per i pacchi alimentari a Nocera

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Caritas non ha più soldi: addio ai pacchi alimentari distribuiti da Agea per le famiglie povere a Nocera. A riportarlo, il quotidiano La Città: a giugno si prevede finiranno le scorte a disposizione. Se fino a qualche mese fa, si contavano decine di associazioni addette alla distribuzione della busta contenente generi di prima necessità - formaggio, olio, farina, pasta, riso e biscotti -, oggi sono solo le parrocchie e la Caritas diocesana deputate alla distribuzione. Se ciò non bastasse, anche gli enti ecclesiali hanno avuto un dimezzamento degli alimenti, si legge sul quotidiano.

"Porto l’esempio della mia parrocchia - ha spiegato il direttore Caritas don Alessandro Cirillo - prima distribuivamo prodotti a 140 famiglie, oggi ci vengono girati viveri per solo 70 nuclei familiari. Questo accade in tutto il nostro territorio. Fino a dicembre, in alcune comunità oltre alla parrocchia c’erano diverse associazioni che distribuivano i viveri, oggi è rimasta solo la Caritas parrocchiale che deve far fronte ad una richiesta triplicata con la metà di alimenti a disposizione". Va ricordato che la maggior parte degli utenti sono italiani i quali fino a qualche tempo fa non avrebbero mai immaginato di dover ricorrere ai pacchi. E' lo stesso don Alessandro, dunque, a lanciare l'idea di una Colletta alimentare diocesana al fine di consentire a tutte le parrocchie di aiutare le innumerevoli famiglie cadute in povertà.





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SALERNO E PROVINCIA NEWS Serre, la procura archivia il caso del piccolo Francesco „Bimbo muore sulla bici in un cantiere: caso verrà archiviato. L'ira dei genitori“

17 Marzo 2014, 10:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Serre, la procura archivia il caso del piccolo Francesco

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ll loro bambino gli è stato portato via da un destino beffardo e il dolore è ancora vivo nei cuori della famiglia Morcaldi di Serre. La terribile tragedia è avvenuta il 27 giugno del 2012 quando il piccolo Francesco insieme ad un amichetto decisero di prendere le proprie biciclette per andare a fare un giro. In sella alla propria bici entrò in un cantiere situato nei pressi della chiesa di San Martino, una discesa ripida che, secondo la difesa, "non doveva essere aperta quel giorno perchè c'era una ordinanza del sindaco che ordinava la chiusura". Il piccolo alla fine del percorso perse il controllo della bicicletta andando ad impattare contro il muro della chiesa. I soccorsi furono immediati, ma purtroppo non ci fu nulla da dare. Dopo due ore di agonia Francesco chiuse gli occhi per sempre.

Ora i suoi genitori temono che non avranno mai giustizia: il caso, infatti, verrà archiviato dalla Procura di Salerno. "Siamo stati interrogati dai carabinieri dopo un anno e mezzo – dichiarano Sabatino e Loredana Morcaldi al quotidiano La Città – Nostro figlio attraversò un cantiere pubblico per la ristrutturazione del palazzo ducale prima di impattare contro il muro della chiesa". Alle loro parole si uniscono quelle dell'avvocato di famiglia Melchionda: "In un anno e mezzo ci sono state tre anomalie gravi che esporremo al gip. La bici non è mai stata periziata, il cantiere pubblico era aperto. Dall’incidente solo in questi giorni è stato nominato un perito per un sopralluogo in zona".

SALERNOTODAY




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SEZ.DISABILITà NEWS GENOVA Disabili, mille pass di morti

17 Marzo 2014, 10:46am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A

 17 mar 2014

carosello di immagini dell'articolo relative all'articoloGenova - N essuno scrupolo, neanche di fronte alla morte di un parente. Circa il 10% dei contrassegni disabili, un passaporto per i posteggi riservati, così come per sostare gratuitamente nelle Blu area e percorrere le corsie dei bus, è intestato a portatori di handicap che non ci sono più. Mille fantasmi, molti dei quali, è il fondato sospetto, vedono gli eredi dei defunti continuare a circolare imperterriti. Lo ha scoperto la polizia municipale, grazie a una serie di accertamenti condotti negli scorsi mesi, dopo che un fenomeno simile - e con cifre analoghe - era già stato inquadrato nell’estate del 2011. Uno stillicidio di abusi che si ripropone anche perché non si sono messe in pratica le azioni promesse allora dalla giunta Vincenzi. E che si somma ad altri numerosi usi impropri. Com’è possibile? Se le verifiche su strada da parte dei vigili sono sempre continuate e le sanzioni sono comunque fioccate, è la “macchina” comunale ad essersi inceppata. Il problema fondamentale è che, fino a pochissimo tempo fa, le varie banche dati coinvolte, in primis l’anagrafe e Genova Parcheggi, ma anche l’Amt, hanno continuato a dialogare in modo farraginoso, anzi a non dialogare affatto. Quindi i registri, dopo la prima, sommaria bonifica messa in pratica due anni fa, sono diventati rapidamente inattuali. Tanto che, nel corso dei recenti accertamenti a tappeto, sono emersi una ventina di nuovi casi - leggi: pass intestati a defunti e mai riconsegnati - con cadenza mensile. Se non si interviene a monte, questo è emerso con estrema chiarezza, gli abusi continueranno. E la repressione, a fronte di un bacino di utenti che si aggira, con oscillazioni, attorno alle 10 mila persone, si dimostra solo parzialmente efficace. Ogni anno vengono ritirati per uso improprio attorno ai duecento pass (236 nel 2012, poco meno nel 2013). Un lavorìo costante che vede in prima linea - anche nel ruolo di “formatori” dei colleghi - due sottufficiali della polizia municipale, Albino Strada della sezione Foce e Marco Moretti, in servizio a Portoria. Ma nella grande città che, in tutta Italia, conta la più alta concentrazione per abitanti di tessere, le soluzioni devono essere più radicali.

Fonte: http://www.ilsecoloxix.it/

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Meta al voto, segretario Pd contro l'ex assessore Tito: «Non sono scorretto. Lui invece...»

10 Marzo 2014, 12:25pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Meta - «L’ex assessore Tito da ben due anni a questa parte sta pubblicamente manifestando la sua intenzione a candidarsi a sindaco alle prossime elezioni amministrative, e solo un mese fa ha ritenuto opportuno comunicarmelo ufficialmente presso il mio studio». Comincia così la replica di Nicola Mollica, segretario del Pd di Meta che risponde alle accuse di Giuseppe Tito, consigliere che l’ha accusato di scorrettezza perché, a suo avviso, la base «starebbe agendo scorrettamente» pensando a una terza lista. Dice Mollica: «Premettendo che Paolo Trapani, sindaco uscente, è iscritto anch’egli dall’ottobre scorso al Pd e che fanno parte della sezione metese i consiglieri di opposizione Maria Laura Gargiulo e Antonio Russo, ricordo a tutti che costoro sono pienamente legittimati ad avanzare proposte e soluzioni da sottoporre all’organo dirigente del partito, unico sovrano circa le decisioni finali in merito al posizionamento del Pd; tale scelta, peraltro, vincolerà tutti gli iscritti rispetto al voto delle prossime amministrative. Di fronte ad un panorama così complesso di cui, stia sicuro il consigliere Tito, i vertici del partito sono stati da me personalmente e doverosamente informati, ho provveduto e continuerò a provvedere a raccogliere utili elementi da sottoporre al direttivo del mio partito, affinché si possa addivenire ad una soluzione il più possibile condivisa della problematica elettorale, ed a raccogliere i pareri di autorevoli cittadini ed amici, che, senza cospirazioni improbabili o fughe in avanti, hanno a cuore il bene del loro paese e cercano soluzioni condivisibili. Qualora in questo mio comportamento dovessero essere ravvisate le tanto sbandierate scorrettezze, sarò prontissimo a rimettere il mio mandato, dato che, non vivendo di politica, il mio unico fine è di dare un modesto contributo al bene del paese prima, e del partito poi».

FONTE METROPOLIS

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SALERNO E PROVINCIA NEWS CAVA DE TIRRENI Fidanzati pusher sorpresi al bar, arrestati con droga e soldi addosso

10 Marzo 2014, 11:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Arrestati nella notte tra sabato e domenica una coppia di fidanzati di Cava de’ Tirreni. I due, Antonio Senatore di 38 anni e Nadia Lambiase di 32 anni, sono stati notati mentre di fronte ad un bar, da dentro la loro vettura, contrattavano una cessione con un giovane, che alla fine ha ricevuto un involucro, risultato poi contenere stupefacente, in cambio di una banconota da 50 euro. I militari sono quindi intervenuti e alla loro vista, l’acquirente si è dato alla fuga lasciando cadere a terra l’involucro appena aquistato, subito recuperato e risultato contenere tre dosi di cocaina. La coppia, dopo un tentativo di fuga in auto per le vie di Cava, è stata bloccata in via Xxv luglio: addosso all'uomo è stata trovata un’altra dose di stupefacente tipo hashish, mentre la giovane aveva ancora in mano il denaro ricevuto poco prima. A casa dell'uomo sono stati poi trovati oltre 50 grammi di hashish, un’altra dose di cocaina, bilancini e materiali per il confezionamento dello stupefacente e circa 1000 euro in banconote di piccolo e vario taglio. L’uomo, con precedenti, è finito a Fuorni mentre la donna è stata posta ai domiciliari.

FONTE CAVAREPORTER

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