NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Privacy violata, commissione d’inchiesta
INSERITO DA KATIA ANDREOLETTI PAVIA. Comunicazioni sulla campagna elettorale mandate agli indirizzi mail dei genitori, quelli dati al momento dell’iscrizione dei figli a scuola. Così tra un messaggio sulla festa di Carnevale e un altro sulle iniziative in corso alla materna, sono arrivate le mail del sindaco Alessandro Cattaneo per la campagna #pavia2019. Molti genitori hanno protestato e il consigliere Pd Davide Ottini ha chiesto spiegazioni al sindaco. E la prossima settimana è stata convocata una commissione consiliare di inchiesta «per capire perché a delle mail private sono arrivate comunicazioni elettorali».
«Le mail dei genitori devono servire per ricevere informazioni scolastiche invece arriva anche la newsletter del sindaco Cattaneo», spiega il consigliere di opposizione Ottini. Ha presentato una instant question già a gennaio, la discussione c’è stata nell’ultimo consiglio comunale. «Il sindaco ha confermato le segnalazioni arrivate – dice Ottini – ma ha risposto che probabilmente alcuni indirizzi compaiono anche in altre mailing list, ma le risposte non sono sufficienti. Secondo noi l’indirizzario è stato usato in maniera non conforme alla volontà dei cittadini».
Per fare chiarezza il Pd ha chiesto una commissione di inchiesta. «Ho chiesto e ottenuto che della questione se ne interessi una commissione di inchiesta – spiega ancora Ottini – il presidente della commissione Garanzia, Veltri, l’ha convocata per la settimana prossima. Se non riusciremo a fare chiarezza faremo una segnalazione all’autorità garante per la privacy». Un problema di autorizzazioni. «Nel modulo dell’iscrizione a scuola – spiega Tommaso Mastropietro con un figlio alla materna comunale – c’è scritto che i recapiti saranno usati per fini istituzionali». E aggiunge: «Io ho ricevuto una sola mail e ho risposto che non mi sembrava il caso». E le mail sono finite. «Ne avrò ricevute una decina – spiega Fabio Catalano, anche lui papà di un bimbo alla materna – per esempio ricordo quella in cui si annunciava la presentazione della lista civica di Cattaneo». Un giorno una mail sulle iniziative del settore Istruzione, un giorno la mail che ricostruisce quanto fatto dalla giunta Cattaneo in questi cinque anni. C’è chi ha cancellato i messaggi, chi ha risposto chiedendo di essere tolti dalla mailing list, chi non ha apprezzato questi invii. Il sindaco Alessandro Cattaneo ha risposto in consiglio comunale e ha chiesto maggiori dettagli agli uffici. «Mi hanno garantito che il serve da cui sono partite le mail non ha niente a che vedere con il Comune – spiega il primo cittadino – e mi hanno assicurato che gli indirizzi sono stati raccolti o con il passaparola o con mailing list in chiaro, quindi con gli indirizzi visibili a tutti». E la commissione d’inchiesta? «Cosa ne penso? Che non sanno più cosa fare – dice Cattaneo rivolgendosi ai consiglieri di opposizione – Io per esempio ricevo mail dal Pd e dalla Piazza e il ponte, allora la commissione dovrebbe verificare su tutti. Mi sembra stiano facendo una tempesta in un bicchier d’acqua. Fare una commissione d’inchiesta sulle mail mi sembra esagerato». Secondo il consigliere Pd però la procedura non è regolare. «Cattaneo ha messo a disposizione della commissione gli uffici – dice Ottini – per cercare di capire. Saranno sentiti i responsabili dell’ufficio informatico ma anche della comunicazione. Quando avremo ricostruito quanto accaduto decideremo se mandare una segnalazione all’autorità garante per la privacy».
@mariannabruschi FONTE LA PROVINCIA PAVESE
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