Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

NEWS ITALIA DEL MONDO RAUL BOVA OPERATO PER APPENDICITE. IL PORTAVOCE: "NULLA DI GRAVE, STA BENE"

8 Settembre 2013, 09:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA GIOFFRE LUCIA

Sabato 8 Settembre 2013

 

ROMA - È giallo sul presunto ricovero di Raul Bova e sulla sua operazione.
Il portavoce di Raul Bova, Marcello Rascelli, smentisce all'Adnkronos la notizia di un ricovero d'urgenza con operazione di Bova, riportata da alcuni siti internet. Rascelli spiega che «l'attore non intende rilasciare dichiarazioni su questo tipo di notizie». 
Raoul Bova ha subito un'operazione di appendicectomia. Il portavoce Marcello Rascelli smentisce all'ANSA voci di sue condizioni «gravi», l'attore sta bene. Bova sta girando a Roma il nuovo film di Fausto Brizzi 'Indovina chi viene a Natale?' con Diego Abatantuono, Claudia Gerini, Claudio Bisio e Cristiana Capotondi e ieri è stato costretto ad interrompere le riprese. Secondo quanto si apprende nell'ambiente del set e del cast dopo una breve convalescenza è previsto che torni a girare martedì. Sul web apprensione tra i fan e auguri di pronta guarigione. «Un fortissimo abbraccio a Raoul Bova», scrive su Twitter Rosario Fiorello.

Rumors sul web avevano diffuso la voce secondo la quale l'attore sarebbe stato sottoposto ad un intervento chirurgico e che le sue operazioni erano gravi.

LEGGO.IT

Leggi i commenti

NEWS ITALIA DEL MONDO STRONCATA A 7 ANNI DOPO L'INTERVENTO ALL'ESOFAGO: ADDIO ALLA PICCOLA GIORGIA

8 Settembre 2013, 09:39am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA GIOFFRE LUCIA

 

TREVISO - La speranza di vita della dolce Giorgia Badin, 7 anni, è durata solo due giorni dopo che era stata sottoposta a un intervento chirurgico. La piccola Giorgia si è spenta giovedì, alle 15, all'ospedale di Torino tra le braccia di mamma Barbara e papà Manuele. I genitori avevano tentato di tutto per salvare la loro creatura. La bambina era stata operata all'esofago per un male che la tormentava da tempo.

A Torino l'intervento era riuscito, ma poi sono sopraggiunte complicazioni che hanno fatto precipitare il quadro clinico. È stata fissata anche la data del funerale: lunedì alle 16 nella chiesa di Preganziol.

LEGGO.IT

Leggi i commenti

NEWS ITALIA DEL MONDO LEI LO MOLLA, LUI LA TRASFORMA IN UNA 'PALLA DI FUOCO' DAVANTI AI FIGLI: 19 ANNI DI CARCERE

8 Settembre 2013, 09:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA GIOFFRE LUCIA

Sabato 7 Settembre 2013

 

WEST MIDLANDS - Diciannove anni di carcere per Damion Sheldon. La sofferenza per esser stato lasciato dalla compagna lo ha portato ad un folle gesto, dando fuoco alla casa con dentro la donna, Louise Pilkington, e i due figli di 9 anni e 13 mesi. 
TRAGEDIA SFIORATA Si è sfiorata la tragedia con la donna, ricoperta di benzina, ridotta a "palla di fuoco" con il 16% della testa ustionata insieme a spalle e braccia e i bambini salvati dai vigili del fuoco, con il più piccolo addirittura rianimato.

COLPA DELL'ACOL All'inizio del processo che ha portato la sentenza il 42enne di Dudley, West Midlands, non è sembrato né pentito né emozionato per quanto avvenuto, continuando a negare l'episodio che lo vede colpevole, mettendo l'alcol come causa scatenante della sua ira.

LEGGO.IT

Leggi i commenti

NEWS ITALIA DEL MONDO L'AQUILA, BIMBO MUORE DURANTE IL PARTO: "I MEDICI HANNO IMPEDITO IL CESAREO"

8 Settembre 2013, 09:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA GIOFFRE LUCIA

Sabato 7 Settembre 2013

 

L'AQUILA - «Stiamo verificando questa vicenda con un'indagine interna. Siamo a disposizione della magistratura che sta facendo il proprio lavoro. Per ovvi motivi non posso entrare nel merito».

Così il direttore generale della Asl numero 1 Avezzano Sulmona L'Aquila, Giancarlo Silveri, interviene sul caso di un bimbo morto all'ospedale di Avezzano (L'Aquila) dopo che, per ore, i medici avrebbero indotto la madre al parto naturale attraverso la somministrazione di farmaci, evitando il cesareo.

I genitori, riporta oggi il quotidiano Il Centro, hanno presentato una denuncia e il procuratore della Repubblica di Avezzano Maurizio Maria Cerrato ha già aperto un'inchiesta per accertare le cause del decesso del piccolo.

LEGGO.IT

Leggi i commenti

NEWS ITALIA DEL MONDO DIMENTICA IL FRENO A MANO, PENSIONATO MUORE SCHIACCIATO SUL CANCELLO DALLA SUA AUTO

8 Settembre 2013, 09:34am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA GIOFFRE LUCIA

Sabato 7 Settembre 2013

 

FOGGIA - Morto schiacciato dalla sua auto. È la tragica fine di un pensionato di 84 anni, Matteo Leggieri, di 84 anni, deceduto ad Apricena perchè schiacciato tra la sua automobile e il cancello in ferro della sua azienda agricola.

LA RICOSTRUZIONE Leggieri, secondo la ricostruzione dei carabinieri, è sceso dall'auto, lasciandola su una strada in pendenza per andare ad aprire il cancello. Il mezzo, probabilmente a causa del mancato funzionamento del freno a mano, si è avviata schiacciando l'anziano che è morto poco dopo.

LEGGO.IT

Leggi i commenti

NEWS ITALIA DEL MONDO UOMO UCCISO CON TRE COLTELLATE A MILANO, I TESTIMONI: "ABBIAMO SENTITO DEGLI SPARI"

8 Settembre 2013, 09:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA GIOFFE LUCIA

Sabato 7 Settembre 2013

 

MILANO - Omicidio a via Oldofredi, Milano. Un uomo è stato ucciso a coltellate, stamani. La vittima pare sia un sudamericano. Sul posto si trovano I carabinieri.
TRE COLTELLATE Secondo quanto comunicato dal 118, nonostante la vittima è stata colpita con tre coltellate al torace e all'addome. L'uomo, che non è stato ancora identificato dai carabinieri, è morto in strada e al momento sono ancora in corso i rilievi sul posto. Secondo quanto si è saputo, dei testimoni avrebbero visto un'auto avvicinarsi al sudamericano prima dell'aggressione e proprio su questo punto si sta lavorando per cercare di ricostruire la vicenda.

I TESTIMONI Nonostante l'uomo sia stato ucciso con 3 coltellate, alcuni testimoni avrebbero udito l'esplosione di colpi di arma da fuoco poco prima del ritrovamento dell'uomo. Tuttavia, al momento, non sono stati trovati nè la pistola, nè i bossoli. A segnalare il corpo attorno alle 11.40 è stato un passante che lo ha notato sul marciapiede accanto a un cancello. All'arrivo dei soccorsi il sudamericano era ancora vivo ma poco dopo è morto nonostante i tentativi di rianimazione in strada.

Almeno tre coltellate al torace e all'addome avrebbero ucciso l'uomo trovato riverso a terra privo di vita da un passante in via Oldofredi stamani alle 11 circa. Sono state fermate due persone, un uomo e una donna, che si trovavano in un edificio di via Nazario Sauro dove i carabinieri sono giunti poco dopo il delitto. Sono stati sentiti alcuni testimoni che hanno riferito di una brusca frenata di un'auto, poi fuggita velocemente. Sarebbero stati uditi anche dei colpi di pistola ma non sono stati ritrovati bossoli e il cadavere non presentava ferite da arma da fuoco. La vittima è probabilmente di nazionalità sudamericana e di circa 35-40 anni, addosso non sono stati rinvenuti documenti.

IPOTESI RAPINA È stata trovata anche una pistola scacciacani sul luogo in cui è stato ucciso con tre coltellate un uomo, probabilmente sudamericano, in via Oldofredi, a poche centinaia di metri dai nuovi palazzi della Regione. La scacciacani, che non era offensiva, si trovava sotto una vettura ma i carabinieri non hanno ancora chiarito se sia stata utilizzata eventualmente dalla vittima. Testimoni avevano comunque riferito di avere sentito degli spari. La vittima, dai tratti somatici un sudamericano alto 1,70 e corpulento, non è stata ancora identificata e sarà necessario attendere i risultati dell'Afis, il sistema di comparazione delle impronte digitali. Non vi sarebbe comunque collegamento tra il delitto e le cosiddette Pandillas, le gang di giovani sudamericane che si sono formate nell'hinterland milanese. L'uomo non aveva neppure tatuaggi o altro riconducibili alle gang. Il suo assassino deve avergli prelevato tutto ciò che aveva in un borsello che è stato trovato sul posto. Testimoni hanno riferito di avere visto un'auto di colore chiaro allontanarsi a forte velocità e non è escluso che a bordo vi fosse l'assassino. I militari, al momento, non hanno stabilito dei collegamenti con un episodio accaduto mezz'ora prima dell'omicidio in un' abitazione di via Nazario Sauro, a poche decine di metri. Qui trenta minuti prima circa una coppia di italiani aveva subito una rapina da parte di tre uomini disarmati: la coppia a quanto si è appreso, non ha saputo fornire molte indicazione sui tre, che non erano armati, limitandosi a pesanti minacce. Dall' abitazione sono state portate via delle borse ed effetti personali.

LEGGO.IT

Leggi i commenti

NEWS ITALIA DEL MONDO PAOLO, SCHIACCIATO DA UN TIR MENTRE LO RIPARAVA. IL PADRE: "AVREI VOLUTO MORIRE IO"

8 Settembre 2013, 09:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA GIOFFE LUCIA

Sabato 7 Settembre 2013

 

CIMADOLMO - Tullio Zanardo, camionista in pensione, è il proprietario del camion sotto il quale ieri è morto Paolo Zanella nell'incidente sul lavoro a Cimadolmo. Il pensionato è sconvolto: sulla camicia ha tracce di sporco, ha cercato di dare una mano mentre si consumava la tragedia. «Non riesco a spiegarmi - mormora con un filo di voce - come ciò sia potuto accadere. Paolo era un professionista che conosceva molto bene il mestiere, uno che sapeva il fatto suo. Non mi spiego come possa aver invertito i fili nel collegamento dopo la riparazione. Purtroppo il camion aveva la marcia inserita ed è partito».

L'uomo ha la voce rotta dalla commozione, le parole gli escono a stento. Si allontana in lacrime, mesto, a bordo della sua bicicletta. L'officina di elettrauto è situata in un fabbricato nuovo, realizzato in tempi recenti. Poco prima c'è la casa dove, al piano superiore, Paolo Zanella abitava con la moglie e i figli.

In via Caliselle a Cimadolmo si conoscono tutti, è una sorta di famiglia allargata. Per questo l'incidente sul lavoro avvenuto all'officina Zanella tocca i cuori dei vicini di casa. «Conosco Paolo da quand'ero bambina - racconta una vicina - lui è del '71, io del '64. Non riesco a capacitarmi di ciò che è avvenuto». Un artigiano tutto d'un pezzo, dedito al suo lavoro e alla sua famiglia. «Era una persona solare, ottimista, si poneva sempre in modo positivo nei confronti della vita. Siamo vicini di casa da tanti anni, non l'ho mai udito una volta alzare la voce, essere arrabbiato».

Ieri, in officina, il papà di Paolo, Giuseppe Zanella continuava disperato a ripetere: «Ma perchè non è accaduto a me, a me?» piangendo disperato. «Sono una famiglia molto unita - prosegue la vicina - da quello che so Paolo non aveva hobby particolari. Viveva per il lavoro e la famiglia. Gli piaceva il mare. Hanno un piccolo appartamento, ci vanno nel tempo libero».

«Sono annichilito - aggiunge Giancarlo Cadamuro, sindaco di Cimadolmo - Ancora incredulo di quanto avvenuto. Conosco Paolo da tanto tempo, abita nella mia stessa via. Non ci sono parole per una tragedia simile. Esprimo alla famiglia tutta la vicinanza ed il cordoglio dell'amministrazione comunale».

LEGGO.IT

Leggi i commenti

NEWS ITALIA DEL MONDO PSICHIATRA UCCISA, L'AUTOPSIA: "OLTRE 50 COLTELLATE SUL CORPO DI PAOLA"

8 Settembre 2013, 09:29am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA GIOFFE LUCIA

Sabato 7 Settembre 2013

 

ROMA - Ripetute ed efferate le coltellate sul corpo della psichiatra uccisa dal suo paziente. Sono oltre 50 le ferite da arma da taglio rilevate sul corpo di Paola Labriola, la psichiatra uccisa il 4 settembre scorso a Bari da un paziente nel centro di salute mentale di via Tenente Casale. È quanto emerso dall'autopsia cominciata questa mattina nell'istituto di medicina legale Policlinico di Bari e tuttora in corso. 

Si tratta di coltellate che hanno lesionato organi vitali, per lo più inferte all'altezza del torace mentre la dottoressa volgeva le spalle all'aggressore, e di numerose lesioni più superficiali. Le ferite sono compatibili con il coltello che è stato sequestrato sul luogo del delitto dalla polizia che ha arrestato il presunto omicida, Vincenzo Poliseno. L'autopsia è condotta dall'equipe di medicina legale del Policlinico di Bari e coordinata da Gianfranco Divella. Dall'esito dell'esame, che deve stabilire oltre che il numero delle coltellate anche la traiettoria con la quale sono state inferte, sarà possibile probabilmente ricostruire la dinamica dell'aggressione finora poco chiara visto poichè Poliseno, rinchiuso nel carcere di Bari, sinora non ha risposto alle domande degli inquirenti e dice di non essersi reso conto dell'accaduto.

LEGGO.IT

Leggi i commenti

NEWS ITALIA DEL MONDO AMINA, SCOMPARSA DA CASA A 15 ANNI: "AVEVA PAURA DI ESSERE BOCCIATA"

8 Settembre 2013, 09:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA GIOFFE LUCIA

Sabato 7 Settembre 2013

 

SIENA - Aveva paura di non superare l'anno e così è fuggita di casa.Proseguono le ricerche di Amina Charouk, una quindicenne residente a Colle Val d'Elsa (Siena) allontanatasi da casa il 31 agosto scorso e di cui si sono perse le tracce dal 2 settembre, quando il suo cellulare ha 'agganciatò una cella di Volterra. Le ricerche, avviate dai carabinieri dopo l'allarme lanciato dai genitori, hanno interessato gran parte del territorio regionale ed ora si starebbero indirizzando verso il litorale. Tra le motivazioni dell'allontanamento, forse, il rifiuto di affrontare gli esami di riparazione al liceo scientifico. I genitori della ragazza si sono rivolti anche alla trasmissione 'Chi l'ha vistò, che ha diffuso una foto: al momento della scomparsa, indossava una maglietta bianca con disegni rosa, pantaloni a strisce bianche e nere, scarpe da tennis nere e uno zainetto. Uscendo da casa, la ragazza ha raccontato ai genitori che sarebbe andata a studiare da un'amica.

LEGGO.IT

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 08 SETTEMBRE 2013 A CURA DI MICHELE PAPPACODA VIDEO

8 Settembre 2013, 09:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

A CURA DI MICHELE PAPPACODA

GUARDA LE PREVISIONI VIDEO   

cartina cartina
cartina approfondimento
cartina approfondimento
   

IN BREVE

Estate settembrina che inizia a vacillare, peggiora con temporali dalle Alpi occidentali verso Piemonte, alta Lombardia, Alpi, nubi al nordovest con piogge sulla Liguria centrale e di Levante verso la Versilia. temprali forti verso Piemonte e Lombardia ebreo le 20-21. Temporali la sera e notte su Lombardia-Piemonte e poi Venezie, e dalla Liguria verso Toscana, infine Umbria e alto Lazio entro Lunedì, altri dalla Lombardia verso Veneto e FriuliVG.  

Leggi i commenti