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SEZIONE SICILIA NEWS PALERMO Polemiche su Ingroia avvocato Lui: «Giurerò in settimana»

30 Settembre 2013, 15:38pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Antonio Ingroia

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Dopo la decisione dell'ex pm di farsi avvocato di parte civile nel processo di Palermo sulla trattativa Stato-mafia PALERMO - «Sono iscritto all'Ordine degli avvocati e sono venuto in Cassazione per informarmi sui tempi del giuramento per iniziare ad esercitare questa professione. Forse giurerò già questo giovedì o il prossimo». Lo ha detto ai cronisti l'ex pm di Palermo, Antonio Ingroia, con riferimento alle polemiche sulla sua presenza, la scorsa settimana, al processo sulla trattativa Stato-mafia in corso a Palermo. LA QUERELLE CON AVVENIRE - Le polemiche sul nuovo ruolo dell'x pm non sono mancate. Anche il quotidiano Avvenire se l'è presa con la decisione di «vestirsi» da avvocato di parte civile nel «discusso processo di Palermo sulla presunta trattativa Stato-mafia», che secondo il giornale della Cei «continua a far parlare di sé, con una continua esposizione mediatica sensazionalistica che finisce per oscurare la dimensione processuale vera e propria». «L'ultima trovata - ha spiegato - è la decisione a sorpresa di Antonio Ingroia di rappresentare una delle parti civili». «È vero - sottolinea Avvenire -, nessuna legge impedisce a un pm che ha istruito il processo di parteciparvi come avvocato. Ma è pur vero che da chi si è fatto spesso paladino della legalità e della correttezza ci si sarebbe aspettato un sussulto di dignità, evitando di rientrare dalla finestra in un processo dal quale è uscito volontariamente e dalla porta principale, poco prima che iniziasse il dibattimento, tra lo sconcerto di molti suoi colleghi». I FASCICOLI APERTI DAGLI ORDINI - E anche i Consigli dell'Ordine degli avvocati di Roma e Palermo hanno istruito un procedimento disciplinare, per esercizio abusivo della professione, a carico dell'ex pm passato ora tra le fila degli avvocati. L'ex magistrato avrebbe assunto la difesa dell'associazione dei familiari delle vittime della strage dei Georgofili nel processo sulla trattativa Stato-mafia, senza avere prestato giuramento. Il segretario dell'Ordine di Roma, dove Ingroia è iscritto, e il presidente del Consiglio di Palermo, dove sarebbe avvenuto l'esercizio abusivo della professione, ritengono «che prima di potere esercitare la professione l'avvocato debba giurare davanti al Consiglio». Ingroia si era iscritto all'Ordine della Capitale e la sua istanza era stata accolta, ma l'atto non darebbe diritto all'esercizio immediato.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

30.09.2013.

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PRIMO PIANO ANTEPRIMA TORINO BIMBA DI 2 ANNI MUORE NEL FRONTALE CHOC. "TRAVOLTA DA UN NOMADE UBRIACO

30 Settembre 2013, 15:22pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

La Fiat Punto travolta dalla Bmw cabrio dei ragazzi Rom

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

TORINO - La Fiat Punto di una famiglia, composta da mamma, papà e figlioletta di 2 anni è stata travolta dalla Bmw cabrio di 4 ragazzi Rom, e il conducente era ubriaco: pesante il bilancio dell'incidente stradale, perché nello schianto ha perso la vita la bimba e la sua mamma è in coma. Gravemente feriti anche tre ragazzi rom di di 21, 18 e 16 anni. E dopo l'incidente, avvenuto la notte scorsa a Torino, un quarto ragazzo rom è fuggito a piedi. Il tragico incidente è avvenuto alle 22.20 di domenica sera sul cavalcavia della strada che porta all'aeroporto di Caselle, nei pressi del campo nomadi. "CONDUCENTE POSITIVO ALL'ALCOLTEST" È risultato positivo all'alcoltest il conducente della Bmw Cabrio coinvolta nello scontro frontale di ieri sera, a Torino, in cui è morta una bambina di due anni. La polizia municipale sta vagliando la posizione dell'uomo, un rom di 21 anni ricoverato in prognosi riservata all'ospedale Maria Vittoria. Non è invece stato trovato il nomade che ha fatto perdere le proprie tracce dopo l'incidente. L'inchiesta è condotta dal pm Gianfranco Colace.

LEGGO.IT

30.09.2013.

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PRIMO PIANO ANTEPRIMA ROVIGO PERDONA IL MARITO VIOLENTO CHE L'AVEVA SFIGURATA: "LO AMO, SENZA LUI NON VIVO"

30 Settembre 2013, 15:14pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Antonio e Daniela Brancalion

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ROVIGO - Antonio Brancalion e la sua compagna Daniela hanno voluto raccontare al Gazzettino la vicenda che ha finito per segnare la vita di entrambi. Il 40enne pugile rodigino è infatti finito in carcere proprio in seguito alla denuncia alle forze dell'ordine presentata da Daniela (49 anni), che però ha voluto ritornare con il proprio uomo una volta che questi è uscito di galera. L’incontro con la coppia è avvenuto nell'abitazione del noto pugile polesano. Daniela per ora è rimasta a vivere con l'anziana madre. Lei lo aveva denunciato per stalking, violenza privata, minacce, percosse, danneggiamento e sequestro, facendolo finire in carcere. «Mi sento un altro uomo. Quando sono uscito dal carcere è come se per me fosse iniziata una nuova vita. Sono quindi rinato. Su di me sono state dette e scritte tante cose, ma chi mi conosce veramente sa chi è Antonio. Dopo tutto il can can mediatico sono diventato ancora più popolare. A livello giuridico non voglio esprimermi, perchè tutto è in mano agli avvocati. Rovigo si è dimostrata una città bigotta, dove gran parte della gente vive solo per sparlare e farsi gli affari altrui. Personalmente quando torno a casa sono felice di vedere la mia compagna sorridere, anche se mi ha fatto tanto soffrire». «Ho deciso di tornare assieme a lui perchè ho capito che non riuscivo a vivere senza Antonio. Abbiamo sbagliato entrambi e alla fine abbiamo pagato tutti e due le nostre colpe» ha detto Daniela.

LEGGO.IT

30.09.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA MEDICINA, AL NORD FACOLTÀ AL COMPLETO: STUDENTI COSTRETTI AD "EMIGRARE" AL SUD

30 Settembre 2013, 14:52pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

MEDICINA, AL NORD FACOLTÀ AL COMPLETO: STUDENTI COSTRETTI AD "EMIGRARE" AL SUD

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Posti in piedi per le facoltà di medicina delle università del nord Italia. Gli studenti interessati all'iscrizione devono migrare al sud. Sono centinaia gli studenti ammessi al test di Medicina e Odontoiatria sostenuti al Nord saranno costretti a trasferirsi nelle regioni meridionali. Una rivoluzione per l'italia che da sempre vede migrazioni di ogni tipo procedere dal sud verso il nord. Fino a due anni fa infatti la selezione veniva effettuata per ateneo e l'anno scorso per ambiti regionali o interregionali. E coloro che si spostavano da Nord a Sud erano pochissimi. Ma ora le regole sono cambiate e ogni facoltà è possibile "scelta" per lo studente. Nel test svolto lo scorso 9 settembre il 56 per cento degli oltre 10mila ammessi alla facoltà di Medicina e di Odontoiatria ha sostenuto la prova in un ateneo pubblico del nord Italia, visto che il bando costringeva gli studenti a sostenere la prova nel primo ateneo scelto. Il restante 44 per cento, ha invece centrato l'obiettivo in una università dell'Italia centrale o meridionale. Quest'anno, la domanda di iscrizione al test prevedeva la scelta delle sedi, anche tutte quelle presenti sul territorio nazionale, con un ordine di preferenza. Tra tutti coloro che hanno scelto come prima opzione un determinato ateneo verranno esauditi soltanto quelli che rientreranno tra i posti messi a concorso per il singolo ateneo: i cosiddetti "assegnati.

LEGGO.IT

30.09.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CAMION CARICO DI MERENDINE SI RIBALTA: IL TRAFFICO VA IN TILT -VIDEO

30 Settembre 2013, 12:14pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Il camion ribaltato (Youreporter.it)

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

MAROSTICA - Spettacolare incidente stradale, fortunatamente senza gravi conseguenze, questa mattina intorno alle 5.30 sulla Nuova Gasparona, nel territorio di Marostica: un camion che trasportava merendine ha imboccato in modo errato l'ingresso in rotatoria ed è finito fuori strada, ribaltandosi. Solo lievi ferite per il conducente del tir. Il traffico è andato in tilt. Intorno alle 7 la strada è stata chiusa per rimuovere il mezzo pesante ed è rimasta inaccessibile per qualche ora. Immediati i disagi al traffico, visto che la via è molto battuta nelle prime ore della mattina da chi deve andare al lavoro.

LEGGO.IT

30.09.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA IVA, DA DOMANI AUMENTA LA BENZINA: + 1,5 CENTESIMI AL LITRO.

30 Settembre 2013, 12:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Rincari sui carburanti

 

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ROMA - Ultimo giorno di prezzi in ribasso per i carburanti. Da domani, con lo scatto dell'Iva al 22%, i listini torneranno automaticamente ad aumentare di 1,5 cent per la verde e di 1,4 cent per il gasolio. È il calcolo di Quotidiano energia che sottolinea però come, a ben vedere, si tratti quasi di un vantaggio per i consumatori visto che il dl entrato in cdm venerdì prima del precipitare della crisi prevedeva, a copertura del rinvio dell'aumento Iva, un rincaro delle accise di 2 cent. CALA L'INFLAZIONE L'inflazione annua a settembre crolla allo 0,9%, in netta frenata rispetto ad agosto (+1,2%). È il dato più basso da novembre 2009, ovvero da quasi quattro anni. Lo rileva l'Istat nelle stime. Il rallentamento è soprattutto dovuto ai beni energetici, in particolare ai carburanti. Su base mensile i prezzi al consumo calano dello 0,3%. IL CARRELLO I prezzi del cosiddetto carrello della spesa a settembre diventano 'meno carì, con i prodotti ad alta frequenza d'acquisto che aumentano solo dell'1% su base annua, in forte frenata rispetto ad agosto (+1,7%). Si tratta del dato più basso dall'ottobre del 2009. Lo comunica l'Istat nelle stime.

LEGGO.IT

30.09.2013.

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CAMPANIA NEWS Istituzione del tribunale di Napoli Nord I legali: presentiamo ricorso al Tar Lazio

30 Settembre 2013, 12:02pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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L'iniziativa del Consiglio dell'Ordine degli avvocati CASERTA — Il Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Santa Maria Capua Vetere, presieduto da Alessandro Diana, presenterà ricorso ad adiuvandum al Tar Lazio nel procedimento contro la ripartizione della nuova geografia degli uffici giudiziari che ha visto l'istituzione del tribunale Napoli Nord composto anche da territorio sottratto alla circoscrizione del tribunale sammaritano. La decisione era nell'aria da tempo; fino ad ora, però, si era seguita soprattutto la strada del confronto ‘‘politico''. Poi, nelle scorse ore, è arrivata a maturazione anche qui la decisione già assunta in altre zone d'Italia di ricorrere ai giudici amministrativi e così il presidente Diana, su relazione dell'avvocato Francesco Buco, ha proceduto a conferire incarico legale all'avvocato Renato Labriola a cui era stata già richiesta relazione informale e interna a titolo gratuito riguardo alla possibilità di sollevare la questione di legittimità costituzionale. Per Labriola l'iter preordinato all'approvazione della riforma avrebbe manifestato «rilevanti vuoti procedimentali». Sarebbe, dunque, percorribile la strada del ricorso, e, nonostante siano scaduti i termini per il ricorso principale, l'Ordine di Santa Maria potrà intervenire nei procedimenti già incardinati davanti al Tar Lazio. IL FRONTE DELL'ALTO CASERTANO - Ma non si muove solo l'Ordine forense. Contro la nuova geografia giudiziaria, è soprattutto l'Alto casertano ad aver avviato una serie di scioperi e proteste contro la chiusura della sede distaccata di Piedimonte. Il sindaco della città matesina, che è anche segretario provinciale del Partito democratico, è tornato a ricordare che «la normativa di riordino del sistema giudiziario mortifica vasta parte del nostro territorio e dimostra di non avere in conto delle specifiche esigenze di questa provincia». Enzo Cappello ha dunque preannunciato il pieno sostegno anche del suo partito al referendum abrogativo approvato in consiglio regionale. «E' un risultato — ha sottolineato — che affianca la Campania alle altre regioni che si erano già espresse favorevolmente. L'applicazione di criteri unici in tutta Italia rischia di determinare anche nel casertano la soppressione i piccoli tribunali oltre che di sedi distaccate con l'appesantimento oltre ogni ragione di singoli uffici giudiziari». Per il sindaco e segretario Pd «c'è un disagio comune tra gli operatori del settore e i cittadini, preoccupati che possa diventare ulteriormente gravoso il ricorso alla giustizia. La politica ha il dovere di intervenire per ripristinare un clima di serenità e il referendum è strumento di massima espressione democratica». Antonella Palermo

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

30.09.2013.

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CAMPANIA NEWS NAPOLI Da dove proviene la frutta che vendete?

30 Settembre 2013, 11:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://images.corrieredelmezzogiorno.corriereobjects.it/campania/media/foto/2013/09/30/frutta_def--401x175.jpg?v=201309301212

 

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NAPOLI - «Da dove provengono la frutta e gli ortaggi che vendete?». È la domanda che abbiamo rivolto ai fruttivendoli del popolare mercato della Pignasecca a Napoli in ragione dell'allarme scatenatosi, con colpevole ritardo, sull'ortofrutta coltivata nella cosiddetta «Terra dei fuochi», ampio comprensorio tra Napoli nord e Casertano, in cui molti campi sono aggrediti dalla diossina dei roghi. Terreni nei quali per decenni sono stati seppelliti anche micidiali rifiuti tossici.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

30.09.2013.

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CAMPANIA NEWS NAPOLI Delitto di Melania, il giorno della sentenza

30 Settembre 2013, 11:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Melania Rea

 

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Il collegio oggi ascolterà le repliche e poi si chiuderà in camera di consiglio per dar vita comunque a una decision NAPOLI - La famiglia Rea, padre, madre e fratello, è salita al completo in Corte d'Assise d'Appello a L'Aquila per l'ultima decisiva giornata del processo di secondo grado per l'assassinio di Melania, uccisa con 35 coltellate il 18 aprile 2011 nel boschetto di Civitella di Ripe (Teramo). CHAT EROTICA - Nel corso dell'udienza l'intervento del legale della famiglia Rea, Mauro Gionni, è stato incentrato su alcune prove per smontare le repliche della difesa di Salvatore Parolisi. In udienza, come ha raccontato lo stesso Gionni, è stato mostrato un video che mostra Parolisi sullo stesso luogo del delitto mentre dondola la figlia Vittoria con gli stessi abiti di quel triste 18 Aprile, una video chat con l'amante Ludovica, nella quale i due si mostrano reciprocamente le parti intime, ma soprattutto un filmato del 20 Aprile, giorno in cui è stato ritrovato il cadavere di Melania, nel quale sono evidenti macchie di sangue rappreso che secondo la difesa di Salvatore potrebbero aver dato vita a quell'impronta sullo chalet che potrebbe dimostrare l'innocenza dell'ex caporalmaggiore. Gionni ha invece spiegato che i militari della scientifica si sono addirittura sporcati i guanti con quel sangue e che quindi quell'impronta può avere quel tipo di origine. La chat hard con Ludovica è stata mostrata, ha spiegato Gionni, per contestualizzare la lettera prodotta dalla difesa di Parolisi nella quale Salvatore dice alla moglie di volerle bene: la chat è di soli quattro giorni prima la lettera spedita alla moglie. Il procuratore generale Romolo Como, secondo quanto riferito, ha chiesto la conferma dell'ergastolo, la difesa di Parolisi si è invece espressa per una assoluzione.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

30.09.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Aggrediscono e rapinano una donna: arrestati dalla polizia tre marocchini

30 Settembre 2013, 11:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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Hanno anche cercato di farla salire sulla loro auto SALERNO - Hanno tentato di aggredire e rapinare una donna in via Allende, minacciandola di morte e portandole via la borsa. La polizia ha arrestato tre marocchini, due trentenni e uno di 40 anni, che poco dopo la mezzanotte si sono avvicinati a una donna che stava rincasando. Dopo averla minacciata, le hanno sottratto la borsa e la stavano costringendo a salire sulla loro autovettura. Ma la donna, che poi ha telefonato alla polizia, è riuscita a divincolarsi e a fuggire verso un'altra amica che stava rientrando a casa poco distante. Intanto sul posto sono giunti i poliziotti che hanno trovato la vittima impaurita e scossa. Grazie alle indicazioni delle due donne gli agenti sono riusciti a bloccare ed arrestare i marocchini.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

30.09.2013.

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