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PRIMO PIANO PIACENZA CHOC. LUCA, 2 ANNI, MUORE DI CALDO. "DIMENTICATO DAL PAPÀ 8 ORE NELL'AUTO SOTTO AL SOLE"

5 Giugno 2013, 09:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

227437 2003962587951 5671684 nINSERITO DA KATIA PERROTTA PIACENZA - Un bambino di 2 anni, Luca Albanese, è stato trovato senza vita, poco prima delle 17, a bordo di un'auto posteggiata in Strada Borgoforte alla periferia est di Piacenza. Il 118 ha tentato invano di rianimarlo. Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori non si esclude che il bimbo, chiuso dentro l'auto lasciata sotto al sole, sia morto di caldo. L'auto era stata parcheggiata dai genitori in strada Borgoforte angolo via Bresciani, come riporta ilpiacenza.it. Sono comunque in corso accertamenti da parte dei carabinieri per accertare le cause del decesso.

"LUCA DIMENTICATO IN AUTO DALLA MATTINA" Si chiamava Luca Albanese il bimbo piacentino di due anni morto in auto, pare dimenticato dal padre, 39enne dipendente della ditta di catering Copra, davanti alla quale è stata parcheggiata l'auto con il piccolo all'interno. Secondo un'ipotesi non confermata, il papà avrebbe dovuto portare Luca all'asilo, dimenticandosene.

"LO HA TROVATO IL PAPÀ. IL NONNO ERA ANDATO A PRENDERLO ALL'ASILO E HA DATO L'ALLARME" È stato lo stesso papà a trovare morto in auto il piccolo Luca Albanese, 2 anni, da lui lasciato per otto ore in auto dove lo aveva dimenticato. Secondo una versione da confermare, Andrea Albanese, 39 anni, doveva portarlo in asilo aziendale stamani, a poca distanza dalla Copra, dove lavora, ma se n'è dimenticato. Alle 16 il nonno è andato a prenderlo e non trovandolo, ha raggiunto la Copra e dato l'allarme al figlio, che a quel punto angosciato è corso all'auto, per fare la macabra scoperta.

LEGGO.IT

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CAMPANIA NEWS NAPOLI CHOC, 23ENNE VIOLENTATA VICINO L'UNIVERSITÀ: FERMATO UN CLOCHARD

5 Giugno 2013, 09:13am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI - Quando lo hanno trovato, seduto al tavolino di un bar di piazza del Gesù, aveva lo sguardo perso nel vuoto e l’aria trasandata. Un uomo sui 35-40 anni, nativo di Torino e senza fissa dimora, un volto abbastanza noto a chi abitualmente frequenta la zona dei Decumani: è il principale sospettato nella brutta, brutta storia che si è consumata ieri pomeriggio nel cuore del centro storico, a due passi dall’Università. Una violenza sessuale ai danni di una ragazza di 23 anni. Si è lasciato prendere sotto il braccio da due agenti della Squadra mobile e poco prima delle otto di ieri sera è stato condotto in Questura, per essere interrogato a lungo, fino a notte fonda. Ora su di lui si addensano sospetti gravi e un’accusa pesantissima. Poco prima, intorno alle sei del pomeriggio, quest’uomo avrebbe abusato della giovane, una studentessa napoletana di Pianura iscritta all’ultimo anno dell'Università. Minacciandola con un coltello, puntato alla gola. L'uomo - stando alla ricostruzione fornita dalla vittima - si sarebbe avventato sulla ragazza sorprendendola alle spalle, proprio mentre percorreva l’area universitaria di via Mezzocannone. Pugnale alla mano, l’ha spinta in una traversa, in un vicoletto secondario, e poi all’interno di un palazzo. Qui - nell’androne - e sempre tenendola di spalle, ha abusato di lei. Versione confermata anche dal referto medico stilato poco dopo, quando la studentessa è stata condotta presso l’ospedale Loreto Mare. Dunque non si è trattato di un tentativo di stupro, ma di una violenza sessuale consumata. Con l’aggravante della minaccia a mano armata. Attimi di puro terrore, in quell’androne oscuro del centro storico. la ragazza urla, ma deve sottostare agli abusi perché l’aggressore non smette di puntarle il coltello alla gola. C’è un particolare che la stessa vittima fornirà ai suoi soccorritori, poco dopo: «Quell’uomo puzzava di alcol». Eppoi la crudeltà senza fine, una sigaretta spenta sulla mano della ragazza in lacrime. Non si esclude, dunque, che il clochard abbia agito anche sotto l'effetto di sostanze alcoliche. Ma quel che appare veramente incredibile, in questa vicenda, è che nessuno, sia per strada quando è iniziata l’aggressione, che dopo - all’interno di un palazzo - si sia accorto di quello che stava succedendo. Consumata la violenza, lo stupratore ha finalmente lasciato andare la povera ragazza. La quale ha vagato per almeno un centinaio di metri, in direzione piazza del Gesù, prima di incontrare una pattuglia delle Volanti dell’Ufficio prevenzione generale della Questura. Agli agenti ha raccontato, in lacrime, quanto era successo poco prima. E da quel momento è scattata una vera e propria caccia all’uomo tra i Decumani e piazza Dante. Mobilitati, oltre ai poliziotti dell’Upg, anche i Falchi e gli uomini della Squadra mobile, che poco dopo - grazie alle dettagliate descrizioni fornite dalla studentessa, hanno intercettato il presunto aggressore in piazza del Gesù. Se ne stava seduto tranquillamente, come se nulla fosse successo. Non è ancora chiaro se gli sia stato trovato addosso anche il coltello. Ora sul clochard pesa un’accusa pesantissima: violenza sessuale aggravata e porto di arma bianca.

LEGGO.IT

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ITALIA NEWS TORINO, BARISTA REAGISCE AD UNA RAPINA: UCCISO CON UNA RAFFICA DI COLPI DI PISTOLA

5 Giugno 2013, 09:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PINEROLO (TORINO) - Una raffica di colpi ha raggiunto nella notte Giovanni Bruno, 45 anni, gestore di un bar di Pinerolo. L'uomo è stato ucciso da due persone in passamontagna davanti alla sua attività poiché avrebbe reagito a un tentativo di rapina. Numerosi i colpi di pistola esplosi dai malviventi con una calibro 22, tre dei quali hanno raggiunto la vittima al petto e alla schiena, uccidendolo all'istante. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e il sostituto procuratore Francesco La Rosa. Già ascoltati alcuni testimoni. Allestiti in tutta la zona posti di blocco e servizi mirati per dare la caccia ai malviventi, fuggiti dopo la sparatoria. ERA GIÀ STATO DERUBATO Aveva già subito una rapina nei mesi scorsi Giovanni Bruno. Dalla prima ricostruzione dei carabinieri, la vittima avrebbe affrontato i malviventi, due banditi a volto coperto, impedendogli di entrare nel locale, in corso Torino 304. Lì è avvenuta la sparatoria. A dare l'allarme sono stati alcuni residenti della zona. Le ricerche dei malviventi sono tuttora in corso. Nella cassa del bar sono stati trovati 4 mila euro. LEGGO.IT

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CAMPANIA NEWS IL "PARCO DEL SESSO" A RISCHIO CHIUSURA DOPO UNA SETTIMANA. "MANCANO I PERMESSI"

5 Giugno 2013, 09:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA POZZUOLI - Rischia la chiusura, per problemi burocratici, la Parada de l’Amor, il love parking inaugurato nei pressi della Solfatara, meno di una settimana fa.

L’atto che ne dispone lo stop è sulla scrivania del segretario generale del Municipio già da venerdì scorso, pronte per la firma. Gli uffici comunali, prima di apporre il proprio timbro, stanno studiando ogni dettaglio. A mancare tra i documenti presentati dai giovani e ingegnosi imprenditori, Daniele e Riccardo Casaletta, sono i pareri della soprintendenza per i Beni paesistici. La zona scelta per aprire il parcheggio dell’amore è sottoposta infatti a vincoli ambientali e legati al rispetto dell’assetto paesaggistico.

Ma Daniele Casaletta è sicuro della procedura che ha adottato. «Ho presentato al Comune una “Scia” – spiega – un procedimento per comunicare l’inizio immediato di attività. In questo documento, nella cui redazione sono stato seguito da un tecnico ho dichiarato di dare inizio a un parcheggio con sosta a bordo».

Protocollata questa richiesta, il Comune è nella facoltà di verificare che esistano le condizioni espresse dagli imprenditori. E deve farlo in 60 giorni.
La notizia della nascita del parking ha acceso però subito e in modo accelerato le attività di controllo. Tanto che già nel primo giorno di lavoro, sono stati intensi i controlli delle pattuglie dei vigili urbani all’ingresso della Parada. E c’era da aspettarseli, dato che il sindaco Vincenzo Figliolia, appresa la notizia del parco, aveva gelato immediatamente l’iniziativa.

«Nessuno ha mai autorizzato la realizzazione sul territorio comunale di un “parco dell'amore” o di strutture simili – aveva immediatamente comunicato il primo cittadino - In ogni caso ho disposto accertamenti con gli uffici comunali competenti, in modo da fare luce su tutti gli eventuali passaggi burocratici che sarebbero stati fatti e siamo pronti anche ad intervenire in forma di autotutela». Una preoccupazione che era sorta al sindaco per la presenza di centinaia di case nei dintorni, a ridosso di un'area turistica. In realtà la normativa che regoli questo tipo di imprenditoria non esiste. O meglio, è concepito un love parking al pari di un normale parcheggio, e per tale motivo basta per metterlo su una scia al Comune in cui si decide di inaugurarlo. A patto che siano rispettato eventuali vincoli, come nel caso di Pozzuoli.

Il parking alla Solfatara è su due piazzole di sosta per 32 posti macchina, chiusi da pannelli divisori a garanzia della privacy delle coppie, lontani da occhi indiscreti e malintenzionati, dove coppie in auto cercano intimità, pagando 5 euro ogni due ore. La Curia puteolana si era dimostrata immediatamente ostile al parco definendolo una «discarica di immoralità». L’associazione “Noi Resistiamo Qui”, hanno esortato il sindaco più volte a non frenare l’iniziativa del parcheggio, considerata come un mezzo di “utilità sociale”. Dura la risposta sulla probabile chiusura dei Verdi: «A quanto sembra la soprintendenza colpisce ancora. – dichiarano Francesco Borrelli e Paolo Tozzi - oramai è un tappo mortale anche per i giovani imprenditori. L'Anfiteatro Flavio ed il Tempio di Serapide sono in condizioni indecenti o perennemente chiusi, ma si trova il tempo per distruggere una piccola attività imprenditoriale innovativa e utile al territorio». Oggi dovrebbe arrivare il verdetto. «Noi siamo in regola – commenta Daniele – facessero tutti i controlli che ritengono opportuni. Se dovesse arrivare l’ordine di chiusura siamo pronti a presentare ricorso. E il Comune stia certo che lo vinceremo»

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO 05.05.2013 A CURA DI MICHELA MARTINI

5 Giugno 2013, 08:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



208094 125693037505915 1547046 nA CURA DI MICHELA MARTINI Santo del giorno : S. BONIFACIO, Vescovo e martire (memoria)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 12,18-27. 
In quel tempo, vennero a lui dei sadducei, i quali dicono che non c'è risurrezione, e lo interrogarono dicendo: 
«Maestro, Mosè ci ha lasciato scritto che se muore il fratello di uno e lascia la moglie senza figli, il fratello ne prenda la moglie per dare discendenti al fratello. 
C'erano sette fratelli: il primo prese moglie e morì senza lasciare discendenza; 
allora la prese il secondo, ma morì senza lasciare discendenza; e il terzo egualmente, 
e nessuno dei sette lasciò discendenza. Infine, dopo tutti, morì anche la donna. 
Nella risurrezione, quando risorgeranno, a chi di loro apparterrà la donna? Poiché in sette l'hanno avuta come moglie». 
Rispose loro Gesù: «Non siete voi forse in errore dal momento che non conoscete le Scritture, né la potenza di Dio? 
Quando risusciteranno dai morti, infatti, non prenderanno moglie né marito, ma saranno come angeli nei cieli. 
A riguardo poi dei morti che devono risorgere, non avete letto nel libro di Mosè, a proposito del roveto, come Dio gli parlò dicendo: Io sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco e di Giacobbe? 
Non è un Dio dei morti ma dei viventi! Voi siete in grande errore». 

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 05.06.2013 A CURA DI MICHELA MARTINI VIDEO

4 Giugno 2013, 23:46pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

208094 125693037505915 1547046 nA CURA DI MICHELA MARTINI

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APPROFONDIMENTO

Mercoledì 5:  ancora instabilità diffusa, per correnti umide da Ovest-Nordovest, con più nubi e piogge sparse al mattino al Nordest, alto Piemonte, alta Lombardia, Emilia Romagna e tra Toscana, Umbria, Lazio, aree interne del Centro, meglio con più sole altrove in mattinata. Poi, al pomeriggio,  rovesci e temporali diffusi su tutte le aree appenniniche centrali, su quelle interne campane, lucane, sulle Murge pugliesi; addensamenti e rovesci sparsi su Ovest e Nord Piemonte, su alta Lombardia, sul Trentino, Nord Veneto e sul Friuli, Emilia, tempo più asciutto e soleggiato sul resto del Paese. Clima primaverile gradevole con temperature massime in pianura mediamente comprese tra 21 e 24°, fino a 25° in Sicilia.

Nord: nubi irregolari più diffuse con piogge sparse e schiarite al Nordest, su alta Lombardia, Alpi, Prealpi, su Ovest e Nord Piemonte, localmente su Emilia Romagna, prevalgono le schiarite e un tempo più asciutto altrove in giornata poi, la sera, qualche pioggia giunge anche sulle pianure centrali, Centrosud Lombardia. Temperature stazionarie con massime tra 21 e 23° in pianura. 

Centro: ancora instabilità diffusa, più irregolare al mattino con piogge e schiarite soprattutto  tra Umbria, Toscana e Lazio, più intensa e diffusa nelle ore pomeridiane su tutte le aree interne e appenniniche, con anche rovesci o temporali localmente forti; va meglio sulle coste in genere e settori dell'entroterra prossimi a esse. Temperature in lieve aumento con massime tra 21 e 24° in pianura.  Venti deboli o moderati occidentali o nordoccidentali. 

Sardegna:  belo tempo in prevalenza soleggiato e stabile salvo un po' di nubi basse e qualche addensamento sulle aree meridionali ma senza piogge. Temperature in lieve aumento con massime tra 21 e 25° in pianura ma punte fino a 26 nel Cagliaritano.  Venti moderati con rinforzi da E/SE sul Canale di Sardegna e sul Mare di Sardegna meridionale e largo, deboli o moderati meridionali sui bacini tirrenici, settentrionali altrove. 

Sud:  al mattino prevale il sole salvo locali addensamenti sulla Campania; si intensifica la nuvolosità in giornata tra le aree interne della Campania, la Lucania e localmente le Murge pugliesi, la Daunia Foggiana con locali rovesci o temporali.  Qualche  rovescio  fino al Crotonese, tempo asciutto e in prevalenza soleggiato altrove, specie  in Sicilia.  Temperature stazionarie  o in lieve aumento con massime tra 23 e 25° in pianura.   Venti deboli o moderati da direzione variabile con locali rinforzi da N/NE sul Canale di Sicilia.

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SARDEGNA NEWS CAGLIARI Droga:sequestro 17 kg hascisc a P.Torres Guardia di Finanza arresta corriere spagnolo

4 Giugno 2013, 23:41pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Droga:sequestro 17 kg hascisc a P.Torres208094 125693037505915 1547046 nINSERITO DA MICHELA MARTINI  - CAGLIARI,  - Aveva impregnato le buste che contenevano la droga con aromi ed essenze per eludere i controlli delle unita' cinofile. Uno stratagemma che non e' servito al trafficante bloccato questa mattina dalla Guardia di finanza appena sbarcato a Porto Torres. In manette e' finito uno spagnolo di 52 anni, proveniente da Barcellona. Nella sua auto, grazie anche al fiuto del cane antidroga Ober, sono stati rinvenuti 17 chili di hascisc, nascosti in un doppiofondo del bagagliaio posteriore della Bmw.
ANSA

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SARDEGNA NEWS Comune e Questura, telecamere a Sassari Videosorveglianza in centro contro furti e raid vandalici

4 Giugno 2013, 23:39pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Comune e Questura, telecamere a Sassari208094 125693037505915 1547046 nINSERITO DA MICHELA MARTINI - SASSARI,  - Prevenire il crimine e consentire interventi immediati in caso di azioni vandaliche. La Questura e il Comune di Sassari hanno sottoscritto una convenzione grazie alla quale e' stato attivato un sistema integrato di videosorveglianza. La collaborazione fra i due enti consentira' di garantire un'azione preventiva, da una parte, e dall'altra di favorire l'individuazione di chi oggi in citta' compie un reato sia esso criminale o vandalico: 24 telecamere controllate da Polizia municipale e Questura.
ANSA

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TOSCANA NEWS Muore,sospetto caso di Creutzfeldt-Jakob Asl Prato: 'Nessun allarme, non sarebbe 'mucca pazza''

4 Giugno 2013, 23:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Muore,sospetto caso di Creutzfeldt-Jakob208094 125693037505915 1547046 nINSERITO DA MICHELA MARTINI  PRATO,  - Caso sospetto di Encefalopatia Spongiforme Umana o malattia di Creutzfeldt-Jakob all'ospedale di Prato per un paziente di 79 anni morto dopo due mesi di degenza. L'ospedale afferma che il caso ''non deve destare allarme'' e che ''non ci sono pericoli di contagio''. ''La forma variante di Creutzfeldt-Jakob associata ad encefalopatia spongiforme bovina o 'morbo della mucca pazza' - spiega Pasquale Palumbo, direttore di Neurologia - non appare chiamata in causa in questo caso
ANSA

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TOSCANA NEWS Caso di tubercolosi nel Pisano, e' bimbo Ha 9 anni ed e' curato con antibiotici. Test su maestre e alunni

4 Giugno 2013, 23:34pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Caso di tubercolosi nel Pisano, e' bimbo208094 125693037505915 1547046 n INSERITO DA MICHELA MARTINI PONTEDERA, - Un bimbo italiano di 9 anni abitante nel Pisano e' stato ricoverato all'ospedale Meyer di Firenze perche' affetto da tubercolosi (Tbc). Indagini epidemiologiche della Asl sono scattate nei luoghi frequentati dal bambino e i suoi 15 compagni di classe e sei insegnanti della scuola elementare che frequenta saranno sottoposti a test.

Al Meyer il bimbo e' curato con antibiotici. La Tbc gli e' stata diagnosticata all'ospedale Lotti di Pontedera.
ANSA

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