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SEZIONE SICILIA NEWS PALERMO Strage di Capaci, il 21esimo anniversario Anche Saviano e Piero Grasso in aula bunker

23 Maggio 2013, 12:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/05/23/FALCONE--620x420.JPG

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Tantissimi gli studenti giunti da ogni parte d'Italia Numerosi i ministri intervenuti PALERMO - Sono giunte a Palermo le «navi della legalità» per ricordare la strage di Capaci del 23 maggio 1992, nella quale furono uccisi Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti di scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. Ad attendere il loro arrivo, nel porto di Palermo, tantissimi ragazzi di tutte le età. Dopo la cerimonia di benvenuto, a cui ha preso parte la sorella del giudice ucciso Maria Falcone, insieme con i rappresentanti delle istituzioni, gli studenti si sono divisi per raggiungere i luoghi simbolo della città. Alcuni hanno raggiunto l'Aula Bunker del carcere Ucciardone per partecipare alle commemorazioni assieme alle istituzioni. Qui, oltre al presidente del Senato Pietro Grasso e al ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza, sono presenti fra gli altri i ministri della Giustizia Anna Maria Cancellieri e delle Politiche Agricole Nunzia De Girolamo. Un lungo applauso ha sottolineato il ricordo, che Maria Falcone ha fatto di Agnese Borsellino, la vedova del magistrato ucciso nella strage di via d'Amelio, morta lo scorso 5 maggio. GRASSO - «Abbiamo vinto la sfida del meteo», siamo qui insieme a voi. Il presidente del Senato Pietro Grasso ha salutato così i ragazzi siciliani che hanno accolto con uno sventolio di bandierine tricolore e con le note dell'Inno di Mameli i coetanei arrivati da tutta Italia nel capoluogo siciliano per il 21/mo anniversario delle stragi di Capaci e di via D'Amelio. «Sono ormai 21 anni che i giovani vengono a Palermo per questa iniziativa - ha sottolineato - e mi capita di incontrare giovani ormai laureati che mi dicono come questa giornata abbia lasciato loro un segno indelebile». Sul palco dopo di lui ha preso la parola anche Don Ciotti imbarcato sulla Nave proveniente da Napoli per esortare tutti a tenere viva la memoria dei due magistrati e di tutte le vittime della mafia. Poi, nell'aula bunker, ha parlato di evoluzione internazionale della mafia: «La mafia si adegua alla modernità, ai tempi, si espande su tutto il territorio nazionale e ne travalica i confini. Le più recenti indagini - ha aggiunto il presidente della Camera - rivelano sempre maggiori contatti e rapporti tra le organizzazioni mafiose italiane e le più importanti organizzazioni criminali internazionali, un sistema organico per gestire i comuni affari illeciti, per coordinare l'utilizzo del denaro, degli uomini e dei mezzi, per spartirsi mercati e zone di influenza». Per Grasso l'azione della mafia «è tanto più penetrante in quelle regioni dove la crisi, la mancanza di lavoro favoriscono l'attrazione verso attività illecite con facili guadagni». SAVIANO - Alla cerimonia ha preso parte anche lo scrittore Roberto Saviano. «Quella di oggi - ha detto rispondendo alla domanda di una studentessa che gli chiedeva se Borsellino e Falcone sarebbero contenti di quel che è stato fatto dopo di loro contro la mafia - è un'Italia molto diversa, sono stati ottenuti risultati incredibili, spesso impensabili. Credo che, leggendo quello che hanno detto in passato Falcone e Borsellino, ora loro la battaglia alla mafia la vorrebbero europea». ORLANDO: «CONTRO LA MAFIA ANCORA TANTO DA FARE» - Intervento polemico per Leoluca Orlando. «Contro la mafia c'è ancora tanto da fare», ha detto, «soprattutto perchè c'è un Parlamento che si permette di proporre sconti ai mafiosi». Il riferimento polemico è al testo Compagna sulla revisione del reato di concorso esterno in associazione mafiosa. Sulla questione ha replicato il neo ministro alle Politiche agricole Nunzia De Girolamo. Il ddl Compagna «è sbagliato senza se e senza ma, ed è stato ritirato», dice. «Quel testo - spiega - era un'iniziativa personale. Ma quelle che contano sono le posizioni politiche, tanto che è stato ritirato. Sulla mafia - conclude - la nostra posizione è chiara: nessuno sconto alla mafia, il suo contrasto va incentivato colpendo cosa nostra sulla sua forza principale, quella economica, snellendo la procedura per la confisca dei beni». CANCELLIERI: «CARCERI INDEGNE DI UN PAESE CIVILE» - «L'impegno del governo contro la mafia è fermo e deciso. Ne abbiamo discusso: non abbiamo alcuna intenzione di arretrare nel contrasto al crimine organizzato». Lo ha detto il ministro della Giusitiza, Annamaria Cancellieri, a margine delle commemorazioni. «La battaglia alla criminalità organizzata - ha aggiunto - è lunga. Tante sono ancora le cose da fare in questo campo. Ad esempio occorre proseguire sulla linea dell'indebolimento economico dei clan». «Le nostre carceri non sono degne di un paese civile», ha poi aggiunto il Guardasigilli, «per risolvere il problema non bastano nuovi carceri, ma bisogna ripensare il sistema delle pene, valutando se ci sono spazi per quelle alternative». LARI - «Questo è un anno di bilanci nelle indagini sulle stragi del 92. Abbiamo arrestato 8 persone coinvolte nell'eccidio di Capaci dimostrando che lo Stato non ha dimenticato. E questo è un segnale importante». Lo ha detto, a margine delle manifestazioni , il procuratore di Caltanissetta Sergio Lari che ha riaperto le indagini sugli eccidi di Falcone e Paolo Borsellino. «Su Capaci - ha aggiunto - le indagini non hanno mostrato lacune. A ricostruire l'ultimo segmento di verità siamo arrivati tardi perchè la collaborazione di Gaspare Spatuzza è sopraggiunta tardi». E su via D'Amelio ha spiegato: «Il fatto che, dopo la strage, ci fossero uomini dei Servizi non significa che fossero coinvolti in qualcosa di losco. Bisogna capire se qualcuno ha abdicato al ruolo di fedele servitore dello Stato».

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

23.05.2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS BARI San Nicola, è ancora festa In cinquemila dall’Est

23 Maggio 2013, 11:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Luminarie per i cento anni della Chiesa Russa Le celebrazioni dei pellegrini ortodossi BARI - In autobus. In aereo. Per nave. In auto e in treno. Con viaggi organizzati o per conto proprio. Da Mosca, Sofia, Atene e dalle città italiane ed europee in cui risiedono. Migliaia di russi e ortodossi di altri Paesi stanno invadendo in questi giorni Bari. Oltre 5mila solo ieri. Più di 15mila in totale. Perché per loro, il capoluogo pugliese è soprattutto la città del santo per eccellenza. È la terra dove è custodito il culto e sono conservate le spoglie di San Nicola Taumaturgo. Ieri era la sua festa per gli ortodossi e ha coinciso con i 100 anni della chiesa ortodossa del rione Carrassi. Da giorni il traffico per le strade e i marciapiede del centro della città sono intasati da bus, con l’immagine del santo visibile sul parabrezza, e pedoni di chiara provenienza russa, bulgara o greca. È un viavai incessante di pellegrini dalla cripta di san Nicola a Bari vecchia e dalla chiesa Russa. Maggio è il mese del santo più venerato nel Nord e nell’est d’Europa, dopo la ricorrenza del 6 dicembre per i cattolici e il 19 dicembre per il calendario giuliano, quello adottato dagli ortodossi, per ricordarne la morte avvenuta nel 343. La passione dei pellegrini Ieri è stato il culmine della festa che la chiesa ortodossa celebra 13 giorni dopo quella cattolica. Sono i giorni in cui si ricorda la traslazione delle reliquie di san Nicola, trafugate dai 62 marinai baresi da Myra (attuale Demre), città turca divenuta musulmana. Quest’anno la festa è stata davvero particolare, perché la Pasqua ortodossa è coincisa proprio col 9 maggio, il giorno in cui si apre, soprattutto nei Paesi dell’Est europeo, la festa del santo. Non solo. Perché ieri la chiesa Russa di Bari ieri ha compiuto 100 anni. La prima pietra fu posta nel 1913, proprio il 22 maggio, il giorno in cui si celebra, per gli ortodossi, il ritorno in terra cristiana delle spoglie del santo. La chiesa, che spicca tra i moderni palazzoni di Carrassi, grazie ai cupoloni bombati in perfetto stile moscovita, fu disegnata dal famoso architetto russo A.V. Sciusev. Fu completata nel 1915, con i soldi raccolti tra i fedeli ortodossi, e fu visitata dallo zar Nicola. Nel 2009 l’Italia la restituì formalmente alla Russia, con la celebrazione a cui parteciparono il presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, e quello russo, Dmitrij Medvedev. Dalla sua costruzione in migliaia hanno raggiunto Bari, che regalò alla chiesa una preziosa icona di san Nicola. La coincidenza delle festività ha fatto sì che l’affluenza di pellegrini, quest’anno, sia stata più graduale e distribuita nei vari giorni, ma comunque enorme. Ieri 5mila persone hanno assistito alla messa celebrata dal parroco della Chiesa Russa di Bari tra le navate della basilica. Dalle 11 e 30 in poi, tutti si sono messi in fila per poter baciare la manna di san Nicola. È un rituale che era stato riservato fino adesso solo ai cattolici, ma che ieri il priore della basilica, padre Lorenzo Lorusso, ha voluto si celebrasse anche per i fratelli ortodossi. Attorno alle due del pomeriggio, il rituale si è concluso. In tanti si sono poi riversati tra i negozi del centro per approfittare della due giorni di visite (è la media del soggiorno dei pellegrini in città). I negozi di via Sparano e delle vie del Murattiano sono stati letteralmente invasi dai pellegrini intenzionati a tornare a casa con oggetti e vestiti di moda, oltre che di souvenir della città e ricordi del santo. La gioviale invasione ha riguardato anche bar, caffè e ristoranti della città vecchia e del centro. Un rituale, quello dei pellegrinaggi per san Nicola, che dura da secoli. Ogni anno migliaia di credenti dell’Est raggiungono la città per porgere le proprie preghiere. Ogni giorno nella cripta della basilica in città vecchia si celebra la messa ortodossa a cui assistono centinaia di donne con in capo il tradizionale velo tra i capelli e una candela tra le mani, uomini devoti e preti e vescovi ortodossi, dalla tipica barba lunga, simile a quella con cui è raffigurato san Nicola nelle tradizionali iconografie. La piazza della chiesa, in questo periodo, è gremita a ogni ora del giorno. L’arrivo dei pellegrini è stato sicuramente favorito quest’anno dal volo Bari Mosca (ripristinato dalla fine di marzo e attivo fino al prossimo 30 ottobre), che oggi alle 9 e 40 porterà con sé decine di russi (laici e religiosi) a casa. Ma gli arrivi, proprio per la particolarità dei festeggiamenti del 2013, proseguiranno anche nei prossimi giorni, secondo le previsioni e le centinaia di prenotazioni.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

23.05.2013.

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PUGLIA CALABRIA NEWS BARI Assalto al portavalori, un ferito L'inseguimento a Japigia

23 Maggio 2013, 11:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Il mezzo dell'istituto di vigilanza «Faro» è stato affiancato da un commando. Esplosi colpi di fucile BARI - Una guardia giurata è rimasta lievemente ferita ad una spalla con colpi di fucile sparati nel quartiere Japigia di Bari da alcuni malfattori non ancora identificati che hanno tentato, senza riuscirvi, di compiere una rapina, assaltando un portavalori dell'istituto di vigilanza «Faro». L'episodio è avvenuto questa mattina. LA DINAMICA - Secondo una prima ricostruzione, il mezzo delle guardie giurate, è stato affiancato in strada «Pezze del Sole» da un' auto con due persone a bordo. I proiettili hanno infranto i vetri del mezzo dell'istituto e ferito in modo lieve alla spalla sinistra l'autista del furgone dell'istituto di vigilanza. L'uomo è stato medicato dai sanitari, al pronto soccorso del Policlinico di Bari. Sul posto sono giunte le volanti della Polizia.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

23.05.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Pastore recupera le pecore al pascolo, agricoltore pensa sia un ladro e gli spara

23 Maggio 2013, 11:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Ferito al volto, medici costretti a operazione d'urgenza SALERNO - Mentre stava tentando di recuperare le pecore al pascolo, alcune delle quali si erano allontanate finendo nella proprietà confinante, è stato sparato con un fucile a pallini dal vicino. L'uomo è rimasto ferito al volto, ma per fortuna le lesioni non riguardano organi vitali. La vicenda è avvenuta a Campagna: protagonista un agricoltore anziano che, vistosi invadere il suo terreno, ha pensato che fossero dei ladri. A quel punto ha imbracciato il fucile iniziando a sparare. Quando si è reso conto che il ferito era il vicino, l'uomo ha immediatamente allertato i soccorsi. La vittima è stata trasferita all'ospedale di Eboli dove è stato operato.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

23.05.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Prostituzione: 12 multe in una sola serata Quattro «clienti» rischiano confisca dell'auto

23 Maggio 2013, 11:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Dopo l'inasprimento delle sanzioni decise dal Comune SALERNO - Dopo l'ordinanza del Comune di Salerno per tamponare il fenomeno della prostituzione, con l'inasprimento delle sanzioni per lucciole e clienti, il primo giro di vite dei vigili urbani ha portato a 12 multe soltanto nella giornata di ieri. Tutte nella zona della litoranea orientale della città: tra lo stadio Arechi e via Wenner. Otto i verbali comminati dai caschi bianchi alle prostitute, quattro invece ai clienti. Che, adesso, rischiano anche la confisca dell'automobile. Ad operare, oltre a uomini in divisa, è stata una pattuglia in borghese del corpo di polizia municipale.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

23.05.2013.

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SEZ. VIDEO E FOTO GALLERY Don Nicola,il sacerdote candidato a Sant'Agnello Napoli (Esclusiva)

22 Maggio 2013, 18:16pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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CULTURA E SPETTACOLI Napoli Sabato 18 maggio , concerto di Anonio Antonio Sensale , presso la sala Chopin FOTO"

22 Maggio 2013, 16:51pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

482365 10200253982745102 301017419 nDI ANNASTELLA BERTE Sabato 18 maggio , concerto di Anonio Antonio Sensale , presso la sala Chopin " Alberto Napolitano Pianoforti , l' Associazione Antonio Berté-L'Arte nel Sociale ,dopo aver presentato i suoi principali fini , conferisce per l'anno 2013 l'attestato di Merito -Antonio Berté ,alla dita Napolitano , al Maestro Bertucci e all'Associazione Musicale NapoliNova ,per l'impegno profuso negli anni per la diffusione della musica soprattutto in relazione ai giovani talenti. A leggere le motivazioni Maria Sensale ,sorella di Antonio e nipote dell'artista Antonio Bertè. Nella sala e all'ingresso esposte alcune opere del maestro.

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 22 MAGGIO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO

22 Maggio 2013, 12:31pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nA CURA DI ANGELA CECERE

Mercoledì 22: si è scavata una bassa pressione in prossimità della Sardegna con maltempo intenso in queste ore sul Canale di Sardegna occidentale, e rovesci o temporali verso Carbonia-Iglesias, il Sud Cagliaritano, poi Ovest Sardegna e diffusamente sull'isola verso le ore centrali; altre nubi e piogge son presenti al Centro soprattutto tra Lazio, Abruzzo, Molise e verso il Nord della Campania, anche con temporali tra il basso Lazio, il Frusinate, Matese, Molise, Sud Abruzzo, Nord Campania. Più asciutto e soleggiato altrove salvo addensamenti e qualche pioggia sulle Alpi e occasionali su Sud Calabria. Al pomeriggio, continua il maltempo sul Canale di Sardegna con temporali forti,  rovesci diffusi e temporali ancora sulla Sardegna, specie meridionale e peggiora su buona parte del Centro con rovesci e temporali spesso forti soprattutto tra Lazio, Abruzzo, Molise e Centrosud Marche; rovesci anche su Sud Toscana e Centrosud Umbria,va meglio su Nord Toscana e Nord Umbria con tempo più asciutto e anche ampiamente soleggiato sulla Toscana.Nubi e rovesci su centronord Campania, Foggiano, localmente Nord Barese e addensamenti e rovesci sparsi anche sul Piemonte, sul Ponente Ligure, su alta Toscana, sul Trentino AA, Nord Veneto,  locali rovesci su Ovest Sicilia,più asciutto e soleggiato altrove.In serata maltempo al Centrosud, tra Lazio, Abruzzo, Marche, Molise e tra Campania, Calabria, Centronord Puglia e Lucania con rovesci e temporali diffusi, forti o anche violenti sull'Abruzzo, medio Adriatico, Est Molise, Sud Marche e su Campania, specie Salernitano, su Cosentino. Piogge e locali rovesci anche su Centro-ovest Sicilia e locali al Nord, tra alta Lombardia, area Garda, Trentino e sul Cuneese, continua un tempo più asciutto e con schiarite prevalenti altrove. 

Nord: ancora ampio soleggiamento al mattino salvo più nubi con addensamenti e locali piogge lungo le  Alpi e via via, dalla tarda mattinata, sulle Prealpi centro-orientali; al pomeriggio più nubi con addensamenti e rovesci sparsi sul Piemonte, sul Ponente Ligure, su alta Toscana, sul Trentino AA e Nord Veneto, prevale il tempo asciutto e più soleggiato altrove. Temperature in lieve aumento con massime mediamente comprese tra 19 e 21° in pianura.

Centro: al mattino nubi e rovesci o anche temporali tra Molise e Abruzzo, Frusinate nella prima parte della mattinata poi schiarite temporanee giungono da Ovest; qualche addensamento con locali rovesci sul Nord del Lazio, Reatino, sole prevalente altrove. Attenzione dal pomeriggio e la sera perchè peggiora con maltempo diffuso sulla gran parte dei settori all'insegna di  rovesci e  temporali spesso anche forti tra Lazio, Abruzzo, Marche e localmente Molise, molto forti la sera sul medio Adriatico tra Sud Marche, Abruzzo e Est Molise.Locali piogge anche su Sud Toscana e Sud e Est Umbria, va meglio sul Centronord della Toscana e Nordovest Umbria  con più sole. Temperature stazionarie e più fresche a Est , in lieve aumento a Ovest con massime mediamente comprese tra 19 e 24° in pianura.Venti moderati o forti da Nord sulle coste e sui bacini tirrenici, moderati con rinforzi da N/NE sulle aree appenniniche e adriatiche. 

Sardegna: ancora ampio soleggiamento al mattino ma maltempo intenso  sul Canale di Sardegna occidentale, poi anche centrale e rovesci e temporali verso Carbonia-Iglesias, il Sud Cagliaritano; addensamenti via via più frequenti su Nord Nuorese, Olbia-Tempio con locali rovesci, poi rovesci e temporali diffusi sull'isola verso le ore centrali in progressivo miglioramento da Ovest a Est  verso sera. Temperature in calo con massime mediamente comprese tra 14 e 18° in pianura.Venti moderati o forti settentrionali anche intensi da Nordovest sul Canale di Sardegna, sul Mare di Sardegna e sui bacini tirrenici con mare molto agitato. 

Sud e Sicilia: al mattino già nubi con locali rovesci e temporali sulla Calabria, specie Crotonese, Nord Cosentino, addensamenti e locali rovesci su Nord Campania, qui in temporaneo miglioramento,  e rovesci sul Sud Salernitano, Sudovest Lucania, locali tra il Nord Messinese e il Reggino.   Tempo più asciutto e soleggiato altrove.  Al pomeriggio peggiora sulla Campania  e verso il Foggiano con rovesci sparsi e locali temporali, qualche pioggia anche su Ovest Sicilia, meglio altrove.  Poi, la sera, maltempo sulla Campania, Centronord Puglia, Calabria Tirrenica e diffusamente sulla Lucania, con rovesci e temporali spesso forti o anche violenti tra Salernitano e Cosentino e localmente sul Foggiano, Gargano. Nubi e rovesci o locali temporali anche su centro-ovest Sicilia, resta più asciutto il tempo altrove, specie sul Salento e sull'area ionica.  Temperature in temporaneo locale  aumento di giorno con massime ancora molto miti in pianura tra 23 e 27°, fino a 30 in Sicilia, a Palermo, già fresche in Appennino tra Campania, Lucania e Puglia, poi in calo ovunque dalla sera.  Venti inizialmente moderati o forti meridionali , specie sui bacini, poi forti in rotazione da O/NO sul Mare di Sicilia, da O/SO sul Canale di Sicilia, forti da SE sullo Ionio e sull'Adriatico, moderati con locali rinforzi da S/SE sul Tirreno e sulla Lucania e da E/NE su Nord Puglia e Est Campania. 

22.05.213.

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 22 MAGGIO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE

22 Maggio 2013, 12:24pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://media.evangelizo.org/images/santibeati/R/Santa_Rita_da_Cascia_Vedova_e_religiosa/Santa_Rita_da_Cascia_C.jpgIL SANTO DI OGGI S. Rita da Cascia Vedova e religiosa (mem. fac.)

 

553987 4875306964196 493515398 nA CURA DI ANGELA CECERE

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 12,28a.28d-34. Allora si accostò uno degli scribi che li aveva uditi discutere, e, visto come aveva loro ben risposto, gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?». Gesù rispose: «Il primo è: Ascolta, Israele. Il Signore Dio nostro è l'unico Signore; amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. E il secondo è questo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. Non c'è altro comandamento più importante di questi». Allora lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità che Egli è unico e non v'è altri all'infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta la mente e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso val più di tutti gli olocausti e i sacrifici». Gesù, vedendo che aveva risposto saggiamente, gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio». E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo

22.05.2013.

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA PADOVA Poliziotto uccide la moglie e si spara: i cadaveri trovati in casa dai colleghi

22 Maggio 2013, 12:18pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.gazzettino.it/MsgrNews/HIGH/20130522_pol4pd.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Tragedia in mattinata a Cadoneghe: l'agente del reparto mobile di Padova avrebbe agito per motivi sentimentali PADOVA - Tragedia questa mattina nel Padovano: un poliziotto ha ucciso la moglie con un colpo di pistola alla nuca e si è poi ucciso con la stessa arma. Il fatto è avvenuto a Cadoneghe (Padova) ed è stato scoperto dai colleghi dell'agente che non lo avevano visto arrivare al lavoro. Le vittime sono il poliziotto Gabriele Ghessina, 37 anni, in servizio al secondo reparto mobile di Padova, e la moglie Silvana Cassol, 50 anni, ex vigile urbano, Il motivo del gesto - secondo le prime informazioni - sarebbe riconducibile a motivi sentimentali. Sul posto subito, dopo che è scattato l'allarme, sono subito giunti il questore di Padova Vincenzo Montemagno, il capo della Squadra mobile Marco Calì e il pm di turno Vartan Giacomelli. Il poliziotto apparteneva al Reparto mobile della polizia. Sui problemi che aveva la coppia, al momento, non è trapelato nulla mentre sarebbe chiara la dinamica dell'omicidio-suicidio . I colleghi, a sorpresa, stamane, non hanno visto giungere al lavoro il poliziotto e quindi alcuni di loro sono andati a casa sua. Dopo aver più volte ed inutilmente suonato il campanello, hanno deciso di entrare nell'abitazione trovando i due corpi privi di vita. All'opera ora, anche la polizia scientifica e un medico patologo, per stabile una prima sequenza dei fatti. «È un avvenimento che ci lascia annichiliti» ha commentato il questore di Padova, Vincenzo Montemagno.

IL GAZZETTINO

22.05.2013.

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