Sez Varie News Ferrovie dello Stato riacquista il 50% della holding Sita Sud: ricucito lo strappo tra Sita Nord e Sita Sud del 2010

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Di Michele Pappacoda
Colpo di scena nel trasporto su gomma italiano. Ferrovie dello Stato Italiane rientra in Sita Sud e ricuce dopo 15 anni lo storico rapporto tra Sita Nord e Sita Sud, sciolto nel 2011.
Secondo quanto rivelato dal Corriere del Mezzogiorno, FS ha raggiunto un accordo con la famiglia Vinella per riacquistare il 50,1% della holding Sita. Alla famiglia pugliese, guidata da Giuseppe Vinella (presidente di Cotrap Puglia, Cotrab Basilicata ed ex presidente Anav), resterà il 49,9%.
I dettagli dell'operazione:
- Nessun corrispettivo in denaro, ma un conferimento
- FS avrà 3 consiglieri su 5 e l'Amministratore Delegato della holding
- La famiglia Vinella nominerà il Direttore Generale e manterrà maggioranza e AD di Sita Sud
- Previsti patti parasociali con controllo congiunto e meccanismi di put e call per evitare i corti circuiti che portarono alla scissione del 2011
- Alla famiglia Vinella riconosciuta un'opzione di uscita a valore prefissato
Già ottenuto il via libera del Governo per la Golden Power, atteso nei prossimi giorni quello dell'Antitrust. Obiettivo: perfezionare entro novembre, nuovi Cda entro dicembre, partenza operativa a gennaio 2027.
La storia: SITA, Società Italiana Trasporti Automobilistici, nata nel 1912 in casa Fiat, fu ceduta nel 1987 alla Sogin della famiglia Vinella. Nel 1993 FS acquistò il 55%. Nel 2011 la scissione: Sita Nord diventa FS Trasporti su Gomma, poi Busitalia-Sita Nord (oggi sotto Trenitalia), mentre Sita Sud finisce al 100% a Fin-Part Vinella, attiva in Campania, Basilicata e Puglia.
Ora il ritorno al futuro, con un polo unico gomma-ferro del Gruppo FS che conta oltre 15 miliardi di fatturato.
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