Ciociaria News Ceccano, panico nelle scuole per allarme bomba: evacuati due plessi, era una bufala nazionale*
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Di Michele Pappacoda
Ceccano (FR) – Ieri mattina, 2 novembre, una telefonata e una mail hanno fatto scattare l'allarme bomba in due scuole.
Mattinata di paura a Ceccano, in provincia di Frosinone.
Ieri, lunedì 2 novembre, una segnalazione per una presunta bomba ha costretto all'evacuazione due plessi scolastici: l'Istituto Comprensivo 1 di via Matteotti e il plesso di via Gaeta.
Secondo la ricostruzione, le segreterie hanno ricevuto una mail anonima che annunciava la presenza di ordigni, in alcuni casi con testo in arabo e firma del sedicente "Corpo delle guardie della rivoluzione islamica". In parallelo è partita anche una telefonata alle forze dell'ordine.
Immediato l'intervento dei Carabinieri e del Nucleo Artificieri, con evacuazione di alunni e personale. Le famiglie sono state chiamate a riprendere i figli a casa.
Per ore plessi presidiati e bonifiche con unità cinofile. Esito negativo ovunque: nessun ordigno trovato.
Il Comune, con il sindaco Andrea Querqui in contatto con la Prefettura, ha comunicato in serata: "Lezioni regolari da oggi, 3 novembre".
Ma Ceccano non è un caso isolato. Ieri è stata un'ondata nazionale: la stessa mail, inviata a 271 scuole italiane in Lazio, Lombardia, Veneto, Liguria, Friuli e Toscana. Solo a Roma 1.800 bambini evacuati dalla Gianni Rodari al Tuscolano e portati a Villa Lais.
È la seconda ondata in due settimane dopo quella del 19 ottobre, con identico copione: "Ordigno con nitrato d'ammonio, esploderà tra un'ora. Chi non morirà verrà ucciso a coltellate".
Indaga la Polizia Postale per procurato allarme.
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