CAMPANIA NEWS CPR A CASTEL VOLTURNO, DE LUCA RILANCIA IL NO DEL PD: "SCEMPIO POLITICO DA 43 MILIONI"

DI EMANUEL ZUPPARDO NAPOLI / CASTEL VOLTURNO - Torna a far discutere il progetto del nuovo Centro di Permanenza per il Rimpatrio a Castel Volturno. A rilanciare la posizione del PD Campania è il deputato dem Piero De Luca."La scelta del Governo di voler realizzare un CPR a Castel Volturno rappresenta un chiaro fallimento delle politiche migratorie e uno scempio politico, naturalistico e normativo", attacca De Luca, in linea con i colleghi Stefano Graziano e Marco Sarracino.Il progetto, bandito dal Ministero dell'Interno tramite Invitalia, prevede una struttura da 120 posti in località La Piana, all'interno di 63 ettari del parco umido demaniale, con un appalto dal valore di oltre 43 milioni di euro. Un carcere disegnato a raggiera, come un panopticon, che grazie al Decreto Cutro potrà essere costruito in deroga ai vincoli ambientali.Per il PD regionale, che invita tutti i circoli a partecipare alla manifestazione nazionale di sabato 24 ottobre alle ore 13:00 a Castel Volturno, promossa da Vescovi, Comitato No CPR, Libera, Comitato Don Peppe Diana, CGIL e associazioni, è una scelta scellerata."Si penalizza un territorio già complesso, lungo 80 km di costa domiziana particolarmente delicata. Castel Volturno non ha bisogno di lager, ma di rigenerazione urbana, bonifiche, scuole, sanità, lavoro regolare e contrasto alla camorra", ribadisce il PD Campania."La sicurezza - sottolinea De Luca - non si fa con la detenzione amministrativa di chi non ha commesso reati, ma con la presenza dello Stato, investimenti, servizi e integrazione. Quei 43 milioni devono essere investiti per la rinascita del territorio, non per un campo di detenzione".La posizione è condivisa anche dal Presidente della Regione Campania Roberto Fico: "Cast
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