VELASCA VIMERCATE NEWS VILLASANTA (MB) - Nuova via dedicata alle 21 donne dell'Assemblea Costituente: Villasanta sceglie le Madri della Repubblica

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DI MORENA MOTTA VILLASANTA - Una strada per 21 donne. Villasanta decide di riscrivere la sua toponomastica al femminile e di intitolare una nuova via alle 21 Madri Costituenti, le donne elette il 2 giugno 1946 all'Assemblea Costituente che scrissero la Costituzione più bella del mondo.La delibera, approvata dalla Giunta guidata dal sindaco Lorenzo Galli su proposta dell'Assessorato alla Cultura e Pari Opportunità, arriva in vista dell'80° anniversario della Repubblica e del diritto di voto alle donne che celebreremo nel 2026.La nuova via sorgerà nell'area di urbanizzazione a ridosso del Parco di Monza, tra via Leonardo da Vinci e via Confalonieri, e prenderà il nome di "Via delle 21 Donne Costituenti". Non una singola figura, ma tutte insieme, perché la loro battaglia fu collettiva. Lungo il viale saranno installati 21 totem informativi con QR code per scoprire le loro storie.Un gesto simbolico forte, in un Paese dove solo il 7% delle strade è intitolato a donne, contro oltre il 40% dedicato a uomini.Chi erano? Su 556 deputati eletti, solo 21 donne riuscirono a entrare in Parlamento: 9 democristiane, 9 comuniste, 2 socialiste e 1 del Fronte dell'Uomo Qualunque. Molte venivano dalla Resistenza, dalla clandestinità, dal carcere fascista. Tutte con un bagaglio culturale enorme per l'epoca.Ecco i loro nomi, che ora vivranno a Villasanta:Adele Bei, Bianca Bianchi, Laura Bianchini, Elisabetta Conci, Maria De Unterrichter Jervolino, Filomena Delli Castelli, Maria Federici Agamben, Nadia Gallico Spano, Angela Gotelli, Angela Guidi Cingolani, Nilde Iotti, Teresa Mattei, Angelina Merlin, Angiola Minella Molinari, Rita Montagnana, Maria Nicotra Verzotto, Teresa Noce, Ottavia Penna Buscemi, Elettra Pollastrini, Maria Maddalena Rossi, Vittoria Titomanlio.A loro si deve l'inserimento nell'articolo 3 del principio di uguaglianza senza distinzione di sesso, la parità salariale, la tutela della maternità per le lavoratrici, l'accesso delle donne in magistratura, la legge Merlin che chiuse le case di tolleranza."Abbiamo scelto di dare un nome a un luogo senza nome - spiega dal Comune - Un parco nuovo vicino alle scuole, vissuto dalle famiglie. Quale luogo migliore per ricordare che la democrazia italiana è stata scritta anche da mani di donne? Le abbiamo chiamate per troppo tempo le '21', è ora di chiamarle Madri".L'inaugurazione ufficiale è prevista per il prossimo 2 giugno, con le scuole dell'Istituto Comprensivo di Villasanta che leggeranno i 21 nomi ad alta voce.
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