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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Michele Negri morto a 31 anni durante una gara ciclistica: si è schiantato contro un muro in curva, inutili i soccorsi Il ciclista lodigiano partecipava alla 27ª edizione della gara tra le valli bergamasche.

5 Maggio 2025, 08:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Michele Negri morto a 31 anni durante una gara ciclistica: si è schiantato contro un muro in curva, inutili i soccorsi Il ciclista lodigiano partecipava alla 27ª edizione della gara tra le valli bergamasche.

INSERITO DA ANGELA CECERE Tragedia alla 27ª edizione della Granfondo Internazionale BGY, gara ciclistica tra le più partecipate del panorama amatoriale italiano. Michele Negri, 31 anni, ciclista esperto originario di Sant’Angelo Lodigiano e residente a Cavenago d’Adda (Lodi), ha perso la vita domenica mattina mentre affrontava un tratto di discesa nel comune di Berbenno, in provincia di Bergamo Il dramma si è consumato intorno alle 10.30 di domenica 4 maggio in via Papa Giovanni XXIII, nei pressi della chiesa parrocchiale. Negri, tesserato Master 1 per il Team MP Filtri e grande appassionato di ciclismo, avrebbe perso il controllo della bicicletta in una curva a gomito, finendo violentemente contro un muro. L’impatto è stato fatale: nonostante l’intervento immediato dell’elisoccorso allertato dal 112, per lui non c’era già più nulla da fare. Oltre duemila i partecipanti alla manifestazione, che attraversa le bellezze naturali della provincia bergamasca lungo tre percorsi di diversa lunghezza e difficoltà: 89,4 km, 128,8 km e 162,1 km. Il tratto in cui è avvenuto l’incidente si trova sul percorso lungo, nella zona tra la Forcella di Berbenno e Costa Valle Imagna, una delle discese più tecniche del tracciato. Michele, che nella vita lavorava come Software Developer Engineer per NTT DATA Italia, era un grande amante delle due ruote e partecipava regolarmente a gare di fondo. La sua morte ha sconvolto il mondo del ciclismo amatoriale e i compagni di squadra, che lo ricordano come un atleta preparato e un uomo appassionato e gentile. Sulla dinamica dell’incidente indagano i carabinieri di Zogno e la Polizia Stradale di Seriate. La manifestazione, intanto, si è conclusa come previsto, ma il traguardo è stato attraversato in un silenzio amaro, segnato dal lutto per una vita spezzata troppo presto.

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