NAPOLI NEWS La mappa del contrabbando a Napoli: viaggio nei luoghi delle "bionde" (con gli affitti da pagare ai clan)

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INSERITO DA MORENA MOTTA Sono le 20.00, Porta Nolana è vuota. Il chiasso del mercato lascia spazio al silenzio. Una voce spezza la monotonia della sera e urla “Anna, ramme ‘nu pacco di Winston blue”. Un uomo si affaccia al balcone e cala un “panaro” con le “bionde". Che sia notte fonda o giorno, nel centro storico di Napoli il business delle sigarette di contrabbando non si deve fermare. Si adatta alle logiche della vita quotidiana in famiglia, si timbra il cartellino quasi come in ufficio. Si trasforma in uno smart working dell’illegalità. E se è vero che con il buio il fenomeno criminale in parte rallenta, con la luce si mostra senza vergogna mettendo in scena come in un copione l’arte del camuffamento. Una strategia istrionica che ha reso il volto oscuro di Partenope riconoscibile in tutto il mondo. Forcella Forcella, il quartiere di Adelina Sbaratti - la venditrice di sigarette nata dalla mente di Eduardo De Filippo e raccontata nella pellicola 'Ieri, oggi, doma
FRANCESCA SACCENTI NAPOLITODAY
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