CAMPANIA NEWS Storie assurde di Napoli e dintorni: affollata macelleria a "rischio spezzatino". In manette il titolare

/image%2F1394276%2F20231217%2Fob_06f7a0_2.jpg)
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ai carabinieri della stazione di Grumo Nevano non era sfuggito lo strano via vai che da qualche giorno animava una macelleria nel centro di Casandrino e gli inconsueti involucri consegnati ai clienti. Hanno così effettuato una perquisizione scoprendo che nel locale, in alcuni scatoloni sotto il banco frigo, era stoccato un considerevole quantitativo di fuochi d'artificio che ben avrebbero potuto dare un significato assai diverso alla parola “spezzatino”. I fuochi stoccati, infatti, avevano un elevato potenziale esplosivo. Da quanto accertato dai militari, i fuochi non erano sistemati lì in maniera temporanea. Il macellaio, infatti, avrebbe organizzato una vera e propria attività parallela in vista dell'imminente Capodanno. I carabinieri hanno trovato di tutto: 6 fontane luminose, 120 “draghetti”, 56 botti “a muro”, 12 “libellue”, 2 rendini e 8 scatole di fuochi pirotecnici. La perquisizione si è estesa anche nell’abitazione del macellaio e in bagno sono stati trovati e sequestrati 71 ordigni non convenzionali, di quelli che potrebbero far saltare un’auto. Il commerciante, un 47enne di Casandrino già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato ed è ora ai domiciliari in attesa di giudizio. NAPOLITODAY
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)