PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Catturato Campisi. Nel covo del latitante anche il libro di Gratteri

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Era ricercato dal 2019. L'uomo, 62 anni, è ritenuto esponente di spicco del narcotraffico Libri di chi combatte la 'ndrangheta nel covo del latitante. Giuseppe Campisi leggeva Nicola Gratteri, forse perconoscere meglio il nemico numero 1 dei clan. E poi Klaus Davi e i giornalisti che hanno firmato inchieste sulla P2 diventate volumi. Materie di grande interesse per lui che è sospettato di essere un narcotrafficante al soldo della potente cosca dei Mancuso. Il nascondiglio era un appartamento di un popoloso quartiere sulla Tuscolana. Lì finanzieri e poliziotti lo hanno sopreso questa mattina: il blitz dopo lunghe indagini portate avanti utilizzando le più moderne tecnologie. Parrucche e documenti contraffatti hanno coperto una latitanza durata 3 anni: Campisi era anche riuscito a procurarsi un green pass con dati falsi, grazie al quale poteva muoversi con una certa libertà. Gli davano la caccia dal marzo del 2019 quando riuscì a sfuggire all'operazione Ossessione condotta contro un'organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di stupefacenti. In precedenza aveva scontato una condanna per associazione per delinquere di stampo mafioso, omicidio doloso ed estorsione. Lo scorso 17 dicembre era finito in manette il nipote, Antonio Campisi, destinatario di un fermo di indiziato di delitto per il tentato omicidio di Dominic Signoretta. L'operazione ha visto impegnati i militari del Comando provinciale della Guardia di finanza di Catanzaro, del Gico e il personale della Squadra mobile di Vibo con il supporto dello Scico e dello Sco, tutti coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. di Gabriella d'Atri TGR3CALABRIA
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