Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

MONZA E PROVINCIA NEWS Sesso a pagamento, coppia a processo

3 Febbraio 2022, 11:03am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Sesso a pagamento, coppia a processo

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sesso a pagamento in una casa a luci rosse in via Fratelli Cervi a Macherio. Sesso a pagamento A scoprirlo i Carabinieri della Stazione di Biassono a seguito di alcune segnalazioni per il continuo via vai di uomini di tutte le età. Le indagini condotte per mesi da militari, coordinati dal comandante della Stazione, il luogotenente Luigi Martello, hanno portato alla denuncia a piede libero di una coppia accusata di favoreggiamento della prostituzione. Posizione che però si è aggravata durante l’udienza di giovedì mattina, in Tribunale a Monza, dove il pubblico ministero, Michele Trianni, dopo aver ascoltato la testimonianza di alcuni teste, ha chiesto la modifica del capo di imputazione, da favoreggiamento a sfruttamento della prostituzione. La denuncia a piede libero La coppia denunciata a piede libero, lui 30enne, italiano, lei 32enne sudamericana, residenti nella provincia di Milano, aveva messo in piedi un giro d’affari notevole pubblicando annunci "hot" su un sito internet. I fatti risalgono all’ottobre del 2015 quando la coppia decide di affittare un appartamento all’interno del complesso condominiale di via Fratelli Cervi a Macherio. Una zona tranquilla ma le continue segnalazioni di andirivieni di uomini e donne da quell’appartamento, facilmente riconoscibile da un cuoricino appeso fuori dalla porta d’ingresso, avevano insospettito le forze dell’ordine. Fondamentale per la modifica del capo di imputazione è stata la testimonianza di una donna, sudamericana, in qualità di persona offesa: "Avevo bisogno di lavoro, ho tre figli - ha raccontato - Così ho deciso di prostituirmi e sono rimasta in quella casa per una settimana. Dovevo pagare 65 euro al giorno. C’erano anche altre ragazze che facevano lo stesso lavoro".

Commenta il post