PUGLIA E CALABRIA NEWS Vaccini, in Puglia via alla terza dose per gli over 40 anche senza prenotazione. Priorità a scuola e forze dell'ordine: la guida

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ecco come fare la vaccinazione booster negli hub della regione, aperti 7 giorni su 7 per 12 ore al giorno. E dal 26 si prenota Da lunedì 22 novembre potranno essere somministrate le terze dosi di vaccino anti-Covid agli over 40, anche senza prenotazione accedendo agli hub vaccinali, aperti 7 giorni su 7 e 12 ore al giorno. Dal 29 novembre, poi, saranno aperte le prenotazioni anche agli under 40. Intanto la Puglia accelera la somministrazione ai fragili, al personale sanitario e agli anziani ospiti delle Rsa, che sarà completata entro il 30 novembre, e avvia una campagna di “recupero degli esitanti”, coloro cioè che non si sono ancora vaccinati, prevedendo recall mirati e open day. Over 40 Se sono trascorsi almeno 180 giorni dall’ultima vaccinazione possono andare direttamente in un hub vaccinale e ottenere la dose booster anti-Covid. Dal 26 novembre, poi, dovranno prenotare la terza dose sul sito https://lapugliativaccina.regione.puglia.it, agli sportelli Cup delle Asl o nelle farmacie che offrono il servizio FarmaCUP. Le somministrazioni su prenotazione inizieranno il 29 novembre.Scuola e forze dell’ordine “In ragione dell’andamento epidemiologico e al fine di assicurare la massima copertura degli operatori di ambiti istituzionali particolarmente esposti e di contenerne la diffusione del contagio” spiega la Regione Puglia, sarà attivata “con urgenza” la somministrazione delle terze dosi in favore degli operatori scolastici, degli appartenenti alle forze dell’ordine, degli operatori della protezione civile e dei volontari che operano nei servizi di emergenza-urgenza, di assistenza sanitaria e socio-sanitaria, a partire dagli over 40 e successivamente per le altre fasce d’età, mediante accesso diretto ai punti vaccinali che saranno individuati per la vaccinazione. Gli “esitanti” Le Asl dovranno sollecitare i medici di assistenza primaria, i distretti socio sanitari e i dipartimenti di prevenzione affinché si giunga all’ulteriore innalzamento della copertura vaccinale soprattutto per i soggetti delle fasce d’età che non hanno completato il ciclo vaccinale (12-19, 30-39, 40-49 anni). Per il recupero degli esitanti, si dovrà prevedere un’attività di recall e l’accesso libero alla vaccinazione, sostenuto da attività mirate di comunicazione e di sensibilizzazione, coinvolgendo le istituzioni scolastiche e le università, anche mediante l’organizzazione di open day negli hub.Un ruolo chiave lo rivestono i medici di famiglia che a giorni entreranno in campo con la loro rete capillare e con l’insostituibile capacità di relazione con i propri assistiti – dice il presidente della Regione, Michele Emiliano - . A loro abbiamo chiesto di cercare nei loro elenchi anche coloro che ancora non hanno ricevuto la prima dose per spiegare quanto sia importante mettersi in sicurezza”.I fragili I centri specialistici e le reti di patologia e delle malattie rare, le strutture di ricovero pubbliche e private accreditate che hanno in carico i soggetti immunocompromessi assicurano entro il 30 novembre il completamento del ciclo vaccinale primario con somministrazione della dose addizionale (a 28 giorni dalla seconda). Per le dosi booster ad alcune categorie di soggetti fragili (a 180 giorni dal primo ciclo) sono stati individuati e saranno attivi nel Policlinico di Bari 25 ambulatori vaccinali in diversi punti dell’ospedale per procedere alla vaccinazione nelle prossime due settimane dei pazienti fragili che, stando al calendario, raggiungeranno la scadenza dei sei mesi dalla seconda dose. Il piano di vaccinazioni includerà un’attività straordinaria di somministrazione di terze dosi per il 27 novembre con 42 ambulatori in 8 ore consecutive per vaccinare 3 mila persone. L’accesso alla vaccinazione avverrà mediante chiamata attiva da parte delle strutture. Per i pazienti fragili è prevista la co-somministrazione della dose “addizionale” o della dose “booster” e del vaccino antinfluenzale.Caregiver Per i soggetti fragili, sarà assicurata la vaccinazione anche dei caregiver (genitori, tutori, affidatari, assistenti, familiari conviventi) laddove gli stessi non intendano accedere alla somministrazione presso i punti vaccinali di popolazione, ospedalieri o territoriali.Medici di base e farmacie La vaccinazione da parte de medici di medicina generale e dei pediatri inizierà il 1° dicembre, con chiamata attiva e prenotazione diretta degli assistiti in carico da parte del medico, nei propri ambulatori o a domicilio. La rete delle farmacie aperte al pubblico (pubbliche e private convenzionate) garantirà la somministrazione della dose booster mediante prenotazione diretta in farmacia o mediante accesso diretto. di Isabella Maselli LA REPUBBLICA
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