LOMBARDIA NEWS Elezioni Milano, analisi voti partiti: trionfo del Pd, centrodestra mai così basso
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INSERITO DA MORENA MOTTA Non erano mai scesi così tanto i partiti di centrodestra a Milano. Matteo Salvini, il primo a 'metterci la faccia', aveva fatto notare che Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia erano dati, nei sondaggi, tra il 44 e il 48%. I risultati che arrivano nella serata del 4 ottobre sono dunque una doccia fredda. Lega e Fdi si 'contendono' il primato di coalizione: con più di 800 sezioni scrutinate su 1.248, il Carroccio ha il 10,8%, il partito di Giorgia Meloni quasi il 10%.
Più sotto Forza Italia che però, tutto sommato, 'tiene' e resta sopra il 7%, risultato che dovrebbe garantirle almeno tre eletti, forse quattro. La lista civica di Bernardo ottiene un onorevolissimo 3% abbondante. Onorevolissimo, considerando che porta il nome di un candidato scelto all'ultimo momento, non molto conosciuto in città prima della designazione. Male invece Milano Popolare, ancorata sotto il 2%. Il Partito Liberale Europeo, infine, chiude con qualche centinaio di voti.
A sinistra è 'trionfo' del Partito Democratico, con oltre il 33% dei consensi. "I risultati delle amministrative ci consegnano un risultato bellissimo per il Pd e per Beppe Sala, una vittoria storica al primo turno. Le cittadine e i cittadini hanno premiato il buon governo di questi dieci anni, con il Pd protagonista del cambiamento, prima al fianco di Giuliano Pisapia e poi di Beppe Sala, perno della coalizione del centrosinistra e primo partito in città", il commento di Silvia Roggiani, segretaria metropolitana del Pd.
Più bassa rispetto alle previsioni la lista civica del sindaco Beppe Sala che, comunque, è la seconda lista della coalizione, anche se non riesce a centrare la doppia cifra percentuale. Ottimo il risultato dei Verdi, intorno al 5%, probabilmente sopra le aspettative, mentre è sotto le previsioni dichiarate dai promotori la lista Lavoriamo per Milano - Riformisti, composta da Azione, Italia Viva e +Europa oltre che da altri movimenti di centro. La lista sfiora il 4%. Sotto il 2% la 'sorpresa' di Milano in Salute (la lista di medici e professionisti della sanità), la lista Milano Unita - Sinistra per Sala (che sarà delusa dal risultato) e Milano Radicale. Chiude Volt, alla prima esperienza alle comunali di Milano.
Fuori dai due schieramenti principali, buon risultato per il candidato sindaco di Italexit Gianluigi Paragone, terzo con oltre il 3% se la tendenza rimarrà tale al termine dello scrutinio. La sua lista è allo stesso livello del Movimento 5 Stelle, poco sotto il 3%. La coalizione rosso-verde di Gabriele Mariani, infine, si ferma sotto il 2% dei consensi.
FONTE www.milanotoday.it di Massimiliano Melley
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