LOMBARDIA NEWS Rientra dopo 7 ore allarme a Palagiustizia di Milano, nessun ordigno Dopo verifiche e controlli non è stato trovato alcun oggetto sospetto

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INSERITO DA MORENA MOTTA A Ha riaperto il Palazzo di Giustizia di Milano, dopo circa sette ore di verifiche e controlli all'interno e all'esterno per l'allarme bomba di venerdì.
Da quanto si è saputo, tutte le attività di bonifica hanno dato esito negativo e non è stato trovato alcun oggetto sospetto.
Da quanto è stato precisato dai vertici degli uffici giudiziari milanesi, si è trattato di un'attività molto lunga perché gli spazi dei sette piani del Palagiustizia sono enormi e sono stati passati al setaccio dai cani anti esplosivo, i quali hanno anche bisogno di pause per riposare nelle loro ricerche. Nessun ordigno né oggetto sospetto è stato trovato. Sono stati esaminati anche i sotterranei del Palazzo e tutte le aree perimetrali esterne, oltre agli uffici di una banca e delle Poste che si trovano dentro l'edificio. Nelle varie attività necessarie di evacuazione, controllo e anche di chiusura delle strade limitrofe hanno lavorato la Polizia, i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e la Polizia locale.
"Voglio evitare che ci siano molti morti". È quanto avrebbe detto, in sostanza, la voce maschile straniera che venerdì mattina ha telefonato al 112, segnalando che c'era una bomba nel Palazzo di Giustizia di Milano, dove poi non è stato trovato alcun ordigno. Le telefonate, quattro in tutto, sarebbero partite dalla zona Niguarda, stando alle prime attività di localizzazione delle celle. La Procura di Milano, diretta da Marcello Viola, e la Digos della Polizia stanno indagando, senza escludere alcuna ipotesi al momento, e sarà aperto a breve un fascicolo per le ipotesi di reato di procurato allarme e interruzione di pubblico servizio. ANSA
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