Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

CAMPANIA NEWS Napoli, l’estate torrida del mare negato: chiudono i lidi a Posillipo

11 Agosto 2021, 08:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Napoli, l’estate torrida del mare negato: chiudono i lidi a Posillipo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A Napoli non è in corso un’estate torrida come altrove, ma è resa più bollente dalla congestione del traffico sul lungomare (una volta detto “liberato”) determinata dalla chiusura (o dal cantiere eterno) della Galleria Vittoria e soprattutto questa estate è negato ai napoletani il mare stesso, in particolare quello di Posillipo.

Il Comune chiude i lidi di Posillipo per rischio idrogeologico e lo fa «dopo il disastro dei divieti di balneazione», è il commento del consigliere regionale verde Francesco Borrelli, che, ricordando i divieti di fine luglio su tutto il tratto costiero cittadino - il sindaco agì sulla base dei dati Arpac - attacca di nuovo l’amministrazione de Magistris alle ultime battute: «E’ il peggior nemico del turismo, dei cittadini e del commercio, agiscono sempre con superficialità ed improvvisazione. Dopo la vicenda, mal gestita, dei divieti di balneazione su tutta la costiera partenopea, ora c’è un rischio frane e inondazioni per le spiagge di Posillipo».

Nella giornata del 9 agosto, i vigili urbani hanno notificato a tutti i lidi di Posillipo, a partire dal primo, lo storico Bagno Elena, un provvedimento di chiusura immediata per rischio di dissesto idrogeologico, frane e inondazioni.

«Il tutto in una giornata dove si sono registrati 40 gradi di temperatura percepita - è sempre Borrelli - infatti la Protezione Civile aveva diramato un’allerta meteo per le ondate di calore ma non certo per frane e inondazioni. Quali che siano le ragioni - attacca il verde - il Comune, prima di avviare provvedimenti che appaiono solo pezze burocratiche utili a deresponsabilizzazione chi amministra la città, avrebbe dovuto confrontarsi e verificare il tutto con chi opera e vive sul mare. Invece come con la Galleria Vittoria, c‘è stata soltanto improvvisazione e superficialità».

E protestano, colti di sorpresa, i gestori del Bagno Elena: «Scelte insensate, tutta la costa è classificata R3 ma in altri luoghi l’attività di balneazione è consentita. Perché?». Il Bagno Elena, spiega meglio Mario Morra, «rientra nella classificazione R3 di rischio idrogeologico così come tutta la costa ma per questi rischi bisognerebbe avviare attività di controllo e prevedere misure di sicurezza da parte della Protezione Civile ed invece il Comune decide di chiudere gli stabilimenti balneari mentre la spiaggia pubblica alla Rotonda Diaz e i circoli nautici di Posillipo, che sono interessati dagli stessi rischi idrogeologici, restano aperti e si fa attività balneare. Mi piacerebbe capire».

FONTE https://corrieredelmezzogiorno.corriere.it

Commenta il post