TOSCANA NEWS Fortezza, il lato pericoloso: rifiuti, spacciatori e un tappeto di siringhe
/image%2F1394276%2F20210706%2Fob_b041b2_morena-motta.jpg)
INSERITO DA MORENA MOTTA Alcuni turisti passeggiano in piazza Bambini di Beslan ammirando i bastioni della Fortezza. Le macchine sfrecciano sui viali. Un gruppo di bambini, accuditi da nonni e mamme, dà da mangiare alla colonia di papere del Vascone. La questura è a poche centinaia di metri, così come la Guardia di Finanza. Ma basta un passo, verso la discesa che porta ai bagni pubblici del grande giardino sul lato est della Fortezza (chiusi da almeno due anni), e lo scenario cambia di botto. Tutt’attorno è una cloaca a cielo aperto. E vicino al «casotto» — su cui campeggiano scritte d’amore e di stupidità, bestemmie e tag — ci si va anche per «bucarsi». Ne sono una testimonianza le decine di siringhe trovate da alcuni anziani frequentatori del giardino. Sono ovunque: tra i cespugli, a terra, lungo le mura medicee della Fortezza. Tutte senza il cappuccio di protezione. «Sono mesi che chiediamo al Comune di sanificare e bonificare lo spazio attorno al manufatto che ospita i wc, ma nonostante la promessa di un intervento, a oggi, non solo non è stato fatto nulla ma la situazione è perfino peggiorata», si arrabbia un uomo che dice di aver più volte segnalato il problema al call center 055055. Quel «buco nero» nel cuore di Firenze, dove si spaccia, si consuma ogni tipo di droga, ci si ubriaca e si organizzano feste anche nel cuore della notte, è la croce delle tante associazioni e dei comitati che stanno provando a riqualificare la zona. «Ogni tanto le forze dell’ordine organizzano dei blitz, ma non servono a — raccontano due signore che camminano lungo il percorso che costeggia la tramvia — Dopo un paio di giorni tutto torna come prima». Settimane fa è stato forzato anche l’ingresso alle vecchie fognature. Lo stanzone di accesso è stato suddiviso in zona notte, con cartoni e materassi, e in zona giorno, con una sedia, un tavolino e un vecchio fornetto. Fuori e dentro, montagne di spazzatura. E le siringhe. I miasmi che provengono dalle vecchie fognature, ma anche dall’area attorno ai bagni, si avvertono a metri di distanza. Il comitato Cittadini per Firenze 4 mesi fa ha proposto a Palazzo Vecchio di potersi occupare, gratis, della gestione della toilette, con pulizie, apertura e chiusura, chiedendo in cambio una recinzione che impedisca a tossici e pusher di accedervi. Ma a distanza di 120 giorni dall’ultimo incontro, il Comune ancora tace.
FONTE https://corrierefiorentino.corriere.it di Antonio Passanese
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)
/image%2F1394276%2F20210706%2Fob_31137f_87.jpg)