ANIMALI La Tigre
/image%2F1394276%2F20210716%2Fob_48f1c6_morena-motta.jpg)
INSERITO DA MORENA MOTTA La tigre è il più grande felino vivente, simbolo di potenza e agilità. La sua stessa morfologia è perfetta per catturare e uccidere grandi prede con un colpo solo. La tigre può raggiungere anche i 4 metri di lunghezza, coda compresa, il peso è molto variabile e va dai 140 kg nei maschi della tigre di Sumatra ai 300 kg nella tigre siberiana. Le femmine sono sempre più piccole.
Il colore del mantello può variare da rosso scuro a giallo pallido, varia anche l’intensità del nero delle strisce e il loro “pattern”. Generalmente le tigri del Sud Est asiatico hanno un colore più scuro e hanno più strisce, mentre le tigri delle aree settentrionali sono più chiare e hanno meno strisce. Di solito la pelliccia è corta, ma nel caso delle tigri che vivono nelle zone dell’Estremo oriente russo è più lunga e spessa.
Le tigri si possono trovare in una grande varietà di habitat, nei bacini di drenaggio di fiumi e laghi, nelle foreste montane, nei boschetti erbosi, nelle foreste miste di pioppi e querce, nelle pianure alluvionali e nelle foreste tropicali.
Le tigri raggiungono la maturità sessuale intorno ai 5-7 anni di età. Dopo circa 100 giorni di gestazione, la femmina partorisce da uno a sette cuccioli. Nascono con gli occhi chiusi e indifesi, per questo, per il primo mese di vita la femmina resta nella tana per la maggior parte del tempo e il suo raggio d’azione è ridotto comunque nei pressi della tana. A 18-20 mesi le giovani tigri diventano indipendenti, iniziano a cacciare da sole ma restano nei pressi della tana.
/image%2F1394276%2F20210716%2Fob_dd2907_8.jpg)
Grazie ad alcuni studi di radio-tracking è stato appurato che le tigri hanno abitudini principalmente crepuscolari e notturne. Sono solitarie e cacciano seguendo la preda e attaccandola all’improvviso con agguati. Una tigre adulta può consumare fino a 32 kg di carne per singolo pasto. Nelle aree tropicali le tigri possono partorire durante tutto l’anno, mentre nelle aree temperate partoriscono solo a primavera. Le tigri possono allevare i loro piccoli tra la vegetazione, nelle cavità degli alberi o nelle grotte.
Alcune tigri del Bengala sono chiamate “tigri bianche”, a causa di un gene recessivo per questa colorazione. Oltre al manto bianco o color crema, hanno anche il naso rosa e gli occhi azzurri.
Da secoli il felino più grande del mondo viene costantemente minacciato dall’uomo. Le tigri vengono cacciate per sport, per paura, per superstizione e perché possono aggredire il bestiame domestico. Secondo alcune culture, le loro ossa tritate rendono più forti, mentre secondo altre, gli organi genitali possono aumentare la virilità e gli occhi sono in grado di curare malattie della vista. La pelliccia della tigre è considerata una merce pregiata, come simbolo di lusso e di potere. I cuccioli vengono venduti come animali da compagnia. Per tutti questi motivi le tigri stanno scomparendo, giorno dopo giorno, e con esse anche il loro habitat.
Secondo gli esperti sono rimaste meno di 3.000 tigri in natura, un dato che mostra un declino costante e un serio rischio per le popolazioni di tigri. Dal 1940 a 1980 tre sottospecie si sono già estinte: la tigre di Bali, di Java e del Caspio. In India, da sempre considerata patria principale delle tigri, una stima del governo ha mostrato che probabilmente sono rimasti solo 1.411 esemplari. Si ritiene che il 95% delle tigri selvatiche si siano estinte nell’ultimo secolo.
FONTE www.wwf.it
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)
/image%2F1394276%2F20210716%2Fob_a1ee03_9.jpg)