SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS GIUGLIANO E VILLARICCA IN ZONA ROSSA ‘RAFFORZATA’, PIAZZE CHIUSE E DIVIETO DI USCIRE PER I MINORI
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INSERITO DA ANGELA CECERE A Giugliano scatta la zona rossa rafforzata dopo l’incremento dei casi Covid. È la decisione presa dopo il COC (Centro Operativo Comunale), alla presenza del referente sanitario del COC, Franco Carlea, dell’assessore Pietro Di Girolamo, della comandante della Polizia Municipale Mariarosaria Petrillo, del sindaco Nicola Pirozzi e del vicesindaco Pasquale Mallardo. Il primo cittadino ha chiuso piazze, spiagge, villa comunale ed il mercato del giovedì. Per i minori, invece, il divieto di circolare in strada dopo le 18 se non accompagnati. Le restrizioni andranno in vigore da oggi, 11 marzo, fino al 21 marzo. “Fino a pochi giorni fa eravamo abbondantemente sotto il livello di allarme della Regione, lo abbiamo appena superato e interveniamo subito per frenare la diffusione del contagio. Ci preoccupa il trend e dobbiamo fare tutti assieme un altro piccolo sacrificio per tutelare la salute dei cittadini”, le parole del sindaco Nicola Pirozzi. LE MISURE PER IL CONTENIMENTO DEI CONTAGI Di seguito si riportano nel dettaglio le “Misure urgenti per il contenimento del contagio” contenute nella nuova ordinanza sindacale n.19 del 10 marzo 2021. Obbligo di indossare la mascherina (deve coprire dal mento al di sopra del naso e indossarla in maniera scorretta configura quale inottemperanza alle prescrizioni anticovid). Non si possono consumare cibi e bevande in strada. Nelle aree pubbliche o aperte al pubblico del territorio cittadino di Giugliano in tutte le ore del giorno è fatto divieto assoluto di consumo di cibi e bevande alcoliche e non data l’incompatibilità di tale azione con l’uso della mascherina. Non si potranno, quindi, bere bevande alcoliche in strada. Nell’ordinanza, infatti, si specifica anche l’utilizzo del termine ‘consumare’: «Si intende per consumo il possesso di una delle suddette bevande a cui sia stato rimosso il dispositivo di chiusura del contenitore (tappo, linguetta della lattina, etc.), ovvero in bicchiere. Il consumo delle sopra citate bevande perpetrato da tre o più persone riunite in gruppo determina, in aggiunta alla suddetta condotta illecita, la violazione della prescrizione che impone il divieto di assembramento». LE REGOLE PER I PUBBLICI ESERCIZI– No asporto, ma consegna a domicilio, dalle ore 18:00 alle ore 5.00 del giorno seguente, nelle attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). No sedute esterne (dovranno essere ritirate, ove possibile, all’interno di locali chiusi ovvero rese inservibili tramite ad esempio catenelle, nastri, pannelli); Obbligo di esporre cartello indicante l’orario di apertura e chiusura dell’esercizio, nonché un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti. LE MISURE PER I MINORI DI ANNI 18 Dalle ore 18.00 alle ore 22.00 di ogni giorno, fino a nuova disposizione, è’ fatto divieto ai minori di anni 18 di circolare nei luoghi pubblici senza essere accompagnati da un genitore / altro adulto familiare o altro adulto abitualmente convivente o deputato alla loro cura; l’accompagnatore dovrà vigilare sul rispetto da parte di questi delle disposizioni sul distanziamento fisico e sull’utilizzo dei DPI. Si ricorda che l’accompagnatore ha anche la responsabilità della valutazione dello stato di salute proprio e del minore (automonitoraggio condizioni di salute).
INTERNAPOLI
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