GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Un percorso senza barriere dalla stazione fino al Brenta

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA BASSANO. Un percorso senza barriere, quindi accessibile anche ai disabili, che dalla stazione ferroviaria di via Chilesotti si sviluppi fino al Ponte degli Alpini, attraversando il centro storico. È uno degli obiettivi del piano comunale di abbattimento delle barriere architettoniche. Il sindaco Elena Pavan conta di poterlo inaugurare in occasione della restituzione ufficiale alla città del restaurato monumento palladiano prevista per il prossimo 23 maggio. Il primo cittadino lo ha comunicato ieri durante il taglio del nastro di una nuova rampa per disabili costruita nelle scorse settimane all'esterno della palestra della scuola media Vittorelli. Un intervento necessario per favorire l'utilizzo dello spazio agli alunni con difficoltà motorie che frequentano la scuola, ma anche per quelle realtà cittadine che vi svolgono attività fisica. Costata 30.600 euro, l'opera è stata completata in breve tempo e si affianca agli altri lavori di adeguamento del complesso scolastico che dallo scorso settembre ospita anche tutte le classi della primaria Mazzini, dirimpettaia, il cui edificio è stato dichiarato inagibile. «Prima della rampa abbiamo adattato i bagni e la sala mensa per gli scolari della primaria», ricorda l'assessore all'Istruzione Mariano Scotton, citando anche la rimozione dei graffiti dalle pareti esterne della struttura. «Nonostante le difficoltà legate all'emergenza sanitaria, siamo riusciti a dare risposte veloci ed efficienti a questa scuola», osserva il sindaco Pavan. Superate le preoccupazioni e rimossi gli ostacoli emersi la scorsa estate dopo la chiusura della Mazzini e l'annunciato trasloco di questa alla vicina media, la convivenza tra le due comunità sembra procedere senza intoppi. «Per la costruzione della rampa abbiamo rinunciato ad un angolo verde, ma grazie ad un accordo sottoscritto con l'amministrazione comunale, i nostri ragazzi possono fare lezioni di scienze direttamente nello storico giardino Parolini che confina con il polo scolastico - spiega la dirigente dell'Istituto comprensivo 1, Luisa Caterina Chenet - Lo raggiungiamo da un cancello interno, senza far uscire gli allievi sulla strada. È un'attività didattica molto apprezzata». Spazi ed opportunità per tutti, dunque, che hanno contribuito anche a contenere i contagi da Covid 19 nella scuola. Su 1.125 allievi complessivi, dall'inizio dell'anno scolastico sono stati 12 quelli risultati positivi e cinque le classi messe in quarantena. «Grazie anche all'ottimo lavoro svolto dal dipartimento di prevenzione dell'Usl 7 e alle misure messe in campo dalla scuola, finora siamo riusciti a tenere sotto controllo la diffusione del contagio - osserva la dirigente - dimostrando che anche gli istituti, con i dovuti accorgimenti, possono essere sicuri». Le famiglie intanto sono alle prese con le iscrizioni al prossimo anno scolastico in tutti i plessi. Alla primaria San Francesco d'Assisi di Rondò Brenta dove rischiava di non partire la prima classe, sono già diversi gli alunni in lista nonostante manchi ancora una decina di giorni alla chiusura delle iscrizioni. di Raffaella Forin CORRIERE VENETO
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